Se c’è una cosa che non m’è riuscita in vita, questa è l’iscrizione ai Radicali. Mai fatta. Nel ’93, non potevo, non avevo i soldi e nessuno che me li prestasse. Oggi, se trovassi questo signor nessuno non me li farei prestare certo per loro. Mi arriva però a volte a casa il giornale della “Coscioni”. Nell’ultimo numero, fanno il bilancio di come abbian speso i soldi delle tessere: convegni, congressi, scuole. Parole, parole, parole. Poi c’è il confronto tra loro e Scienza & Vita, dove sono ancora ricercato per quanto scritto quando stavo dalla parte di chi ha ragione. Poi si parla ancora ma della candidatura ai giovani Pd della Innocenzi, munita di giovane Coscioni, un disabile affetto da sla e sulla carrozzina come vice. Una candidatura stabile e per il pronto ricambio. Si vede che con l’elezione di Raciti, vittima per vittima, i democratici abbiano ricordato un nome sicuro.
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti #160
27 novembre 2008




Mi sono iscritto stamattina ( sei uno sciamano Vincenzo! ) alla Sinistra Democratica di Mussi e Salvi qui di Casale da me in Piemonte. Non ne potevo più di vedere Veltroni e avere la Flavia d’Angeli, che mi mordeva le caviglie. Avevo oltretutto un senso di colpa nei confronti di Rifondazione, avendola fatta cadere con un voto non utile per ”Sinistra Critica” ( della D’Angeli appunto )per ripicca alle sue inadempienze programmatiche non mantenute, una volta al Governo. Ritiro dall’Iraq e Afghanistan, Pacs e Dico rimangiati per clericali pressioni e cacciata di Turigliatto dal Senato, perchè non allineato sugli opportunismi Bertinottiani ( di poltrona). Resto dissonante. Tengo duro. Ciao