Visto che tra poco le intercettazioni non saranno più pubblicabili, devono essersi detti all’Espresso, tanto vale sparare gli ultimi colpi. E così, ecco l’ultima trance delle telefonate dell’ineffabile Agostino Saccà con Silvio Berlusconi e Giancarlo Innocenzi, e quelle del produttore Guido De Angelis. Favori, favorucci, cortesie di un sottobosco
di amicizie più o meno confessabili che, come nel caso di Luciano Moggi, ci immaginavamo un po’ tutti, con tristezza più che con indignazione.
L’impressione è comunque quella di assistere sempre di più a un film già visto: reazioni indignate, promesse di querele, solito editoriale di Giuseppe D’Avanzo che collega - giustamente, perlomeno in parte - “l’ossessione giudiziaria” del Cavaliere proprio all’esistenza di queste telefonate, e una scelta lessicale (”il tycoon”, “i famigli”) già vista. Con in più, una spruzzata di stile Cordero (”Il premier non se ne dà per inteso. Non conosce alcuno scrupolo, si sa. Nei canoni immaginati dalla iustitia secundum Berlusconem, la privacy è un valore supremo, qualunque cosa, buco nero, gesto gaglioffo, riveli. Donde il divieto di indagare (è già in parlamento il disegno di legge che vieta, per la gran parte, l’uso delle investigazioni acustiche). Come dire che rivendica il diritto di non essere scoperto. Diritto che deve accompagnarsi, dice, al dovere del giornalismo di tacere, nascondere, dimenticare, pena la galera e la disgrazia finanziaria“) che non fa mai male.
Sul Corriere ci sono le reazioni degli altri protagonisti delle telefonate: “Scusate, signori, dove si sostanzia il reato di segnalazione? Perché un uomo di spettacolo come me non potrebbe spiegare a un altro uomo di spettacolo come Saccà che un’attrice è brava?“, dice l’ineffabile Maurizio Costanzo. Francesco Venditti, cotanto figlio di cotanto padre, casca dal pero: “Davvero? Gianni Letta fa il mio nome? Fantastico!“. Mentre Willer Bordon si improvvisa scudiero del proletariato in lotta, anche in nome del buon vicinato: “L’ex senatore difese Incantesimo quando la nuova serie sembrava a rischio. “Lo feci, come tanti altri politici, per difendere lo stipendio di chi ci lavorava. E perché conosco il produttore, Guido De Angelis, che abita proprio qui a Monteporzio“. Non poteva mancare l’editoriale di Piero Ostellino sui magistrati, che c’entra latamente con la questione ma meglio non perdere l’esercizio.
Il Berlusconi barricadero serve. A se stesso, per i motivi che tutti hanno sottolineato. A destra, agli ultras della maggioranza, che così possono delirare di una “politica giudiziaria” finalmente in arrivo, mentre chi ragiona senza paraocchidice: “Una riedizione del “Lodo Schifani”, negoziata e concordata con l’opposizione del Pd, avrebbe avuto effetti più protratti, soprattutto con minore danno politico per la prosecuzione di una legislatura che si vorrebbe “costituente” nei fatti, più che nei logori riti e auspici dei gattopardi professionisti di entrambi gli schieramenti“. A una certa opposizione, che può trarre linfa vitale da una polemica nei fatti mai sopita, anche a causa di fatti inequivocabili che solo chi è in malafede può equivocare. In più, aiuta anche a distogliere l’attenzione da una Finanziaria che non è un granché, e da programmi economici triennali che tutto sono fuorché ambiziosi, nonostante le premesse e le promesse. Serve anche a un Veltroni che può finalmente mostrare il muso duro, allontanando ogni sospetto di intellighentia con il nemico. E spiazza così quella corrente che però non è una corrente ma un’altra cosa che non si capisce bene che cos’è ma bim bum ba le giù a qualcosa prima o poi servirà. Per non parlare di Repubblica, dove in questo modo si può capire che di patto con il Cavaliere non si è mai pensato. Alla fine di tutto questo, rimane una fastidiosa sensazione di deja-vu. Che piano piano diviene sempre più disgustosa.
Vignetta di Artefatti


























Ma allora, in fondo in fondo, non è vero che iddu pensa solo a iddu…^_^
C.
sei in malafede.
grande l’ Espresso.Sto ascoltando le ultime perle
@greg:
Io in malafede???
Ma se lo sanno tutti che sono un angioletto…^_^
Scusate, giornalisti
Qui c’è uno che ha comprato dei politici per far cadere un governo.
La vogliamo mettere in prima pagina questa notizia?
Ce la facciamo a disubbidire ai nostri capetti una volta tanto?
Fuori le palle!
Sono un lurker dei vostri ottimi articoli, oggi mi sento di commentare, per sfogare almeno un pochino del disgusto che ha pervaso anche me. La cosa che sopporto di meno è questa sensazione di ineluttabilità che vedo purtroppo in tutti. Ma davvero non si può far nulla per andare sempre più in basso, per avere finalmente un po’ di democrazia in questo nostro paese?
Francesco
grazie per esserti delurkato, fra :D. Oggi il cdm ha approvato il nuovo Lodo Schifani. Magari tra un pochino, quando saranno passate le varie recrudescenze, avremo forse la possibilità di pensare a cose più serie
Montanelli ci aveva avvisati!!!!Ma da uno che toltogli l’ombrello Craxi scende in campo cosa ci si poteva aspettare se non voler divenire innocente per legge.Indagare sulla sua vita è come sollevare il tappeto in una casa inglese!!Quello che mi deprime è vedere come gli Italiani si adattino e credono tutto ciò ineluttabile.Quanta amarezza!Quanto squallore!!
Dai, ancora un poco e nessuno ci disgusterà più con queste brutte intercettazioni, così noi ci potremo godere in santa pace la fiction su Barbarossa.
Sono monotono ma il piano di ricostruzione democratica di Licio Gelli e la P2 ce lo siamo proprio dimenticato o facciamo finta che non esista
Tutti angeli e angioletti. Si tratta di Berlusconi! e allora dai date sotto con insulti e ammiccatine. Vi dovreste vergognare ma non lo fate. Parlate solo di sospetti su un uomo che in quattordici anni, ha subito centinaia di processi, non c’è uomo che abbia subito tanto dalla Magistratura. Quando però qualche magistrato si concentra sulla vs. gentaglia è tenta di indagare su qualcuno di sinistra, quei giudici saranno come è gia capitato “vedi De Magistris e La Forleo. Detti giudici che indagavano su Prodi e company, sono stati trasferiti e puniti come tutti sanno. Ora non mi venite a parlare di democrazia. Con gente ottusa come voi è meglio non avere a che fare.
Si potrebbero sostituire nell’immaginario popolare i carabinieri con gli elettori di forza italia…
Due che hanno votato Berlusconi si incontrano all’esame di 5° elementare e uno fa all’altro:
“Sono preoccupato siccome che mi hanno detto che all’orale c’è la possibilità che ci chiedessero le tabelline”
“Porca miseria come facessimo…Io conosco solo veline schedine e letterine…”
caro miknomi,il berlusca non ha subito condanne solo per intervenuta prescrizione,ma le sue reponsabilità sono state più volte accertate;èfacile per chi come lui fà parte della congrega P2.Se vuoi saperne di più vai alla pag.5 piano…..loggia P2….. leggi TUTTO con attenzione poi……. a meno che anche tu faccia parte della congrega.
Secondo me qualche colpo di grosso calibro ancora ce l’hanno in canna… troppo prevedibili le robe uscite. Dopo sono gli incontri ravvicinati del primo tipo tra Silvio ed Emilio?!?
l’espresso lo fa per il loal
FUORI ARGOMENTO
28 anni fa precipitava un’aereo civile al largo di Ustica,
81 persone persero la vita.
Nel ricordo delle vittime versiamo una lacrima e non dimentichiamo.
@ devilmath: L’Ipotesi, seppur sintetica, non è del tutto disprezzabile. anzi, mi sa che ci hai preso in pieno
@ stefano:
sul tema, in occasione dell’assoluzione di tutti gli imputati, scrissi un pezzo per il “vecchio” giornalettismo
http://giornalettismo.ilcannoc.....17180.html
L’articolo l’avevo letto,
è proprio perchè non ci sia quel vuoto che non bisogna dimenticare.
Oggi in internet su questo c’è poco o niente (ho trovato solo 1 post)
Si sta pian piano dimenticando?
forse sì. Come molte volte capita, a queste cose ci si fa “assuefazione”. E’ una parola orribile, ma è così