G8, scuola Diaz: “L’ordine partì dai vertici”
03/03/2011 - Mattanza di Genova: la confessione choc del’ex questore di Genova a un’amica. Francesco Colucci, ex questore di Genova, avrebbe confidato a un’amica, Renata Scuri, di avere ordinato l’irruzione nella scuola Diaz a Genova nel luglio 2001, durante il G8, su
Mattanza di Genova: la confessione choc del’ex questore di Genova a un’amica.
Francesco Colucci, ex questore di Genova, avrebbe confidato a un’amica, Renata Scuri, di avere ordinato l’irruzione nella scuola Diaz a Genova nel luglio 2001, durante il G8, su disposizione dei vertici della polizia, l’allora capo Gianni De Gennaro, Arnaldo La Barbera e altri funzionari.
ACCUSATO - Lo ha detto oggi al Tribunale di Genova Renata Scuri. Colucci e’ accusato di avere cambiato versione durante il processo a carico di De Gennaro e dell’ex capo della digos genovese Spartaco Mortola, assolti in primo grado e condannati in Appello per induzione alla falsa testimonianza nei confronti di Colucci.
DE GENNARO ORDINO’ IL DEPISTAGGIO – Secondo i giudici genovesi, De Gennaro dovette alterare “l’accertamento dei fatti, delle loro modalita’ e delle responsabilita’ politiche e penali, dei fatti posti in essere durante quell’operazione”, ovvero durante l’irruzione alla scuola Diaz del 20 luglio 2001. I giudici sottolineano come l’intero servizio di ordine pubblico si rivelo’ un “insuccesso”: mori’ Carlo Giuliani, nella scuola Diaz non furono trovati i black bloc. Erano dunque necessari depistaggi. De Gennaro avrebbe freddamente ordinato all’ex questore di Genova Francesco Colucci di ritrattare le sue dichiarazioni al processo Diaz, cosi’ da scagionare completamente l’allora capo della polizia. E questo, secondo la Corte d’Appello di Genova, fu un “delitto contro l’attivita’ giudiziaria”.
“CAMBIARE IL TIRO” – Colucci fu intercettato durante il processo mentre riferiva a Sparta Mortola che il “capo” gli avrebbe detto di “cambiare il tiro” sulla ricostruzione della catena di comando nell’irruzione alla scuola Diaz e sul ruolo giocato dall’allora capo della comunicazione del Dipartimento di sicurezza Roberto Sgalla. “Il capo ordino’ – si legge nelle motivazioni della sentenza – a Colucci di rivedere le precedenti dichiarazioni sulla questione Sgalla (vale a dire sulla presenza sul campo del portavoce del capo della polizia) per aiutare i colleghi imputati nel processo per l’irruzione nella scuola Diaz”. Questa strategia sarebbe stata messa a punto in una riunione privata tra Colucci e De Gennaro a Roma, un faccia a faccia che l’ex questore di Genova avrebbe evitato di menzionare al processo, “ulteriore conferma della consapevolezza e volonta’ dell’imputato De Gennaro della portata istigatrice e di suggerimento di una versione dei fatti al teste Colucci contrastante dalle precedenti dichiarazioni e con la realta’”.
PROMESSA DI PROMOZIONE – Colucci in quel periodo era in attesa di un avanzamento in carriera. Per i giudici De Gennaro, chiedendogli di favorirlo, “abuso’ anche della funzione pubblica esercitata e connessa al suo ruolo di direttore generale del Dipartimento di pubblica sicurezza”. Spartaco Mortola della ritrattazione di Colucci era al corrente e cosciente della portata. “Ben sapeva – si legge – che sulla circostanza dell’ingresso nella scuola Pascoli stava veicolando Colucci una versione difensiva non corrispondente alla realta’ dei fatti che, per altro, erano ben noti allo stesso Mortola”.













I fatti della scuola Diaz di Genova resteranno ancora insoluti..perchè semplice sbaglio..e dichiaralo è un grosso problema saltano per così dire tanti posti di comando..comunque è deprecabile quanto è stato fatto fisicamente sulle persone innocenti e se non fossero innocenti idem pestando a sangue si ci rende uguali a certe milizie storiche..che con i tedeschi abbiamo fatto comunella..ripetute negli anni di piombo anni 1960 -75 dove a Genova accadeva di tutto iniziando con un rapimento del Giudice Sossi..etc. poi anni di silenzi.. forse alla Diaz vi erano costoro ?o i figli di questi anni di piombo? A quanto sembra nulla..rimangono i danni alle persone! Speriamo che queste cose non accadino mai più ma sarà alquanto difficile attuare.
Sergio Morando
Sbaglio o a Genova c’era un pezzo grosso della maggioranza, uno alto con gli occhiali e impermeabile bianco?
Signori ! . ! Oggi abbiamo una Notizia . . E’ stata scoperta L’ Acqua Calda !
stavo per scrivere la stessa cosa…la cosa triste è che questi bastardi non andranno mai in gattabuia…che merda di paese
E’ un delitto….la taciuta sporca e criminale verità. Genova la protesta contro i G8, meritava una vera e propria commissione d’inchiesta, lì … i poteri criminali hanno risvegliato la brutalità barbara, vigliacca e discriminatrice del fascismo.