Silvia Avallone
03/03/2011
La scrittrice ce l’ha col conformismo. Col conformismo, e ti pareva. E crede che anche gli ultimi scandali – gli ultimi scandali, e ti pareva – che hanno avuto al centro il rapporto tra la figura femminile e il potere – Ruby & Silvio, e ti pareva – hanno radice proprio nel conformismo. E questo perché non c’è più la forza di essere trasgressivi. La forza di essere trasgressivi, e ti pareva. Le piace la trasgressione nella misura in cui – nella misura in cui, e ti pareva – aggiunge il nuovo; nella misura in cui crea il sospetto di un’alternativa – un’alternativa, e ti pareva – che in qualche modo – in qualche modo, e ti pareva – distrugge la possibilità di un totalitarismo – che fa rima con berlusconismo, dico io – di tipo culturale. E magari queste fruste boiate, che bivaccano, mutatis mutandis, nella bocca della meglio gioventù benissimo pensante e sontuosamente integrata da almeno mezzo secolo, le scrive pure, la scrittrice. Non mi parrebbe affatto strano.













mi associo e sottoscrivo!!
Di cosa dovremmo vergognarci, scusi Zamarion?
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che da dell’abbronzato a Obama e consorte.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che crede di essere immune alla giustizia solo perchè è stato eletto.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che da del coglione a chi non lo vota.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che addita come comunisti gli arbitri delle partite in cui la sua squadra di calcio non vince.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che ha distrutto la scuola pubblica.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che ha distrutto l’università.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che vede comunisti ovunque, poi fa il leccaculo con Putin.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che promette di sconfiggere il cancro.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che aggredisce continuamente la costituzione.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che racconta barzellette su avversari politici bestemmiando e offendendo sull’aspetto estetico di essi. Dimenticando di essere un vecchio, basso, e calvo. Di certo NON un adone.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che offende la magistratura.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che offende la corte costituzionale.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che sulle macerie dell’Aquila chiede il permesso per palpare una assessore provinciale.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che paragona gli sfollati aquilani a dei campeggiatori.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che da del kapò ad un deputato tedesco di fronte a tutta l’Europa.
Mi vergogno di essere rappresentato da un presidente del consiglio che non conosce vergogna.
Io di questo, e molto altro, mi vergogno.
Sarebbe ora che iniziasse a vergognarsi anche lei caro Zamarion, invece di professare vergogna verso chiunque si macchi del reato di “lesa maestà” verso il suo duce.
Non è mai troppo tardi per iniziare!
Sui vostri commenti il Zamarione si fa le seghe. E’ figlio della destra della sua epoca: uno che probabilmente – tanto per capirci – pensa che Sgarbi sia intelligente e libero, che Ferrara sia controcorrente, che Sallusti è “cinico” etc. E’ un provocatore e sa di esserlo, dunque toglietegli la pappa: cacatelo zero, e non commentate i suoi rigurgiti di traumi infantili e le sue idiosincrasie (di cui, per inciso, non frega niente a nessuno). Vedrete che gli brucerà tantissimo. Forse un domani questa rubrica – che per ora è totalmente autoreferenziale – tornerà a qualcuno che, di destra o di sinistra, sappia comunicare qualcosa di serio.
“Nessun commento” è il giusto modo di omaggiare gli incommentabili.
Anche lei ovviamente Zamarion è un anticonformista.
Ma con tutti gli spunti che offre l’attualità non le sembra di essere un pò moscetto.?A me la sua rubrica sembra un pò priva di vero contenuto. Ed anche nel modo di scrivere ci sarebbe molto da dire. Questo è un giornale on-line gratuito e può starci se non le interessa il rispetto di chi legge.Ma se dovesse scrivere su un vero giornale dovrebbe impegnarsi di più.Li girano soldi.
Ennesimo INUTILE, banale e insulso articolo di tal Massimo Zamarion.
Giornalettismo non andrai mai troppo lontano con questo tipo di giornalisti.
Rispediamolo a scrivere in un suo inutile blog che non leggerà nessuno.
GoatBoy ha detto come stanno le cose, il berlusconismo vive proprio di questo, se ne parli male o bene, basta che se ne parli, e continuando a dargli corda non farete altro che il suo gioco. 0 commenti sarebbe l’unica risposta degna