Cesare Romiti

01/03/2011

     
 

di

Ha passato una vita ai piani altissimi della Fiat, quando questa dava del tu allo stato, e con stile felpato parlava a chi di dovere attraverso le sue gazzette ufficiali di Milano e di Torino, mentre l’Avvocato folleggiava con signorile e ultraprotetta discrezione con una femmina dopo l’altra. Insomma ne ha viste di tutti i colori nelle stanze ovattate del potere. Da vecchio, potrebbe riderne. E farci sorridere. Invece moraleggia. Tristo tristo. E si appella ai giovani perché non mettano a tacere la propria coscienza: “I giovani hanno una sensibilità grandissima. Quando qualcosa non va lo dovrebbero dire. Oggi abbiamo perso un sentimento che è quello della vergogna. Non ci vergogniamo più”. Non sia così categorico. Così pessimista. Non disperi. Ogni tanto invece la forza di vergognarci la troviamo: dei parrucconi senza vergogna, per esempio.

     
 

20 Commenti

  1. Batuff scrive:

    Non sapevo che zamax portasse una parrucca. Magari è fatta stile “testa d’asfalto” come il cuoio capelluto del suo puttaniere preferito.

  2. Pietro scrive:

    Personalmente non mi risulta che l’Avvocato dopo aver folleggiato con una femmina dopo l’altra avesse anche il potere di legiferare su prostituzione, coppie di fatto, pacs e dico

    O ricordo male?

  3. grano scrive:

    E dai, Zamax, non fare il furbo. Sappiamo tutti perché TU vorresti che ci si vergognasse per Romiti. Non per quello che hai scritto, ma perché:
    1. Romiti ha detto: “Il presidente del consiglio, se è convinto dell’inutilità della scuola pubblica, uscendo dalla sede dove ha fatto queste affermazioni doveva chiamare il ministro della Pubblica istruzione e costringerla a dimettersi”
    2. Romiti ha detto, a proposito del varco aperto dal decreto cosiddetto milleproroghe all’ingresso di Mediaset in Rcs, che “sarebbe un passo ulteriore gravissimo della nostra economia e del nostro sistema di vita” e che peggiorerebbe il “sistema di libertà” garantito dai giornali italiani
    Ormai sei prevedibile, anzi scontato: chiunque rimbecchi in un qualche modo il tuo amatissimo Berlusconi sappiamo già che il giorno dopo ce lo ritroveremo nel tuo “Vergogniamoci per lui”. E’ andata così per Marcegaglia, De Siervo, Romiti… Sembri Sallusti, in questo tuo riflesso pavloviano di attaccare immediatamente chiunque ti tocchi il tuo premieruccio.

    • onorevole cavaliere presidente Silvio Berlusconi scrive:

      Si, ma sallusti, vespa, minzolini, fede,ferrara… e compagnia brutta (volutamente tutti in minuscolo) lo fanno per soldi, lui invece è uno di quelli che pagherebbe per vendersi al suo duce!
      E’ questa la cosa agghiacciante!

  4. pietro scrive:

    In effetti la difesa di qualsiasi personale interesse del Silvio in spregio agli interessi di qualsiasi comune cittadino e la sottomissione ad ogni direttiva di partito e ad ogni voltafaccia del suo Capo mi ha convinto che Zamax si preoccupi accuratamente di tenere nascosta ogni benchè minima informazione sulle sue attività lavorative perchè è uno dei 200mila parassiti che in Italia vivono solo grazie all’attività di partito.
    Questo spiega bene TUTTO ciò che scrive e ha scritto negli ultimi anni nel suo Blog, pura attività da meschino militante di partito, la SPAZZATURA DELL’ITALIA.

  5. Mirko scrive:

    “Ogni tanto invece la forza di vergognarci la troviamo”

    Beh, il plurale maiestatis è una new entry di classe: ti consiglio di mantenerlo in tutte le tue future produzioni filosofiche. Ha poi il non secondario vantaggio che qualche sprovveduto lettore di passaggio potrebbe anche essere indotto a credere che col “noi” tu ti riferisca in realtà non solo a te stesso, ma anche a qualche essere umano dotato di raziocinio e spirito critico… (o ‘del ben dell’intelletto’, come diresti tu)
    …cosa non da poco, dato ciò che scrivi.

  6. Zamax scrive:

    Se Berlusconi non ci fosse stato, bisognerebbe averlo inventato. Davvero. Per la storia e per cultura italiana è, e magari lui non se ne rende pienamente conto, una benedizione. Non scherzo. Ha il potere di far venir fuori allo scoperto tutte le nomenklature del nostro paese, da quelle economiche a quelle culturali. Godo ad ogni raccolta di firme. Sempre di più, perché oramai non impressionano più nessuno, e stanno sprofondando nel ridicolo.

    Quello di cui voi non vi rendete conto è che,auspicabilmente, sarà proprio l’improbabile Caimano, con la sua resistenza, a depotenziare e infine ad risanare tutte le anomalie italiane e a far del nostro un paese normale.

    Cercate di alzare un po’ gli occhi.

    • grano scrive:

      Magari fosse così! La speranza c’è. In fondo anche al ventennio fascista seguirono la splendida fase costituente, il miracolo economico e insomma 20-25 anni che sono stati comunque eccezionali, malgrado il condizionamento indotto dalla guerra fredda. Poi sappiamo come andò: gli anni di piombo, gli anni delle tangenti e del debito pubblico in esplosione, Tangentopoli ed ora questo ventennio segnato dalla presenza di questo nuovo abile populista in salsa mediatica. Chissà. Forse agli Italiani occorre farsi periodicamente infinocchiare da un qualche spregiudicato e cinico avventuriero per poi aprire gli occhi e trovare la retta via…
      In ogni caso l’Italia diventerà davvero un Paese normale quando riuscirà a correggere i propri difetti come fanno gli Stati Uniti, per esempio, senza prendere di tanto in tanto delle sbandate per dei poco di buono.
      Quanto al discorso delle nomenklature, per carità, in Italia non mancano e sono forti, ma ci sono e sono forti in tutti i Paesi “normali” (che so, in Francia, in Germania, negli Usa…). Il fatto è che Zamax le scopre solo quando uno dei loro esponenti dà addosso al suo eroe. Fintantoché stanno allineate e coperte dietro al Berlusca l’”istinto di vergogna” di Zamax dorme della grossa. Che dovremmo dire, per esempio, di Cl, dell’Opus Dei, della lobby degli avvocati, notai, commercialisti etc., di quella dei costruttori edili del Sud ai quali il Pdl continua a confezionare indecenti condoni, di quella degli allevatori padani a cui non si chiede mai il conto per gli sforamenti delle quote latte e così via? Vergogna e controvergogna. Eppure quando aprono bocca loro (Formigoni, per dirne uno di buoni) Zamax non si vergogna mai.
      Il punto è che il primo per il quale ci sarebbe da vergognarsi tutti i giorni è pur sempre il Caimano!

    • Mirko scrive:

      Sembra il discorso di un omeopata… quello cioè che “il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata” (e immagino tu sappia qual’è la ‘posizione di Giornalettismo’ sull’omeopatia…)

      Ma certo, probabilmente è solo il pregiudizio dell’establishment e delle “nomenklature” nei confronti delle ‘terapie innovative’…
      …ma non sarà mica che pure silvietto rappresenti a sua volta dei ‘fasci e delle corporazioni’ d’interesse, degli ‘altri’ establishment? No, vero? Per carità…

      In altre parole: lascia perdere…

    • Van Halen scrive:

      Già se non fosse altro che è lui stesso una Grande Anomalie, per la precisione una delle Massime Espressioni dell’Anomalia Italiana
      La Anomalia Italiana è quella di cui parla qua sotto grano (di cui condivido
      il discorso) quando dice che gli Italiani hanno bisogno di “farsi periodicamente infinocchiare” dall’Uomo Forte con Mussolini, da una Classe Dirigente corrotta durante la Prima Repubblica, specie nella fase finale della stessa, e ora siamo riusciti
      ad unire entrambe le cose migliorando ovvero
      abbiamo sia l’Uomo Forte che la Classe Dirigente corrotta e anche penosa !
      Come è possibile avere un trend talmente negativo ?
      Merito della Grande Anomalia Italiana, terreno sempre fertile per i frutti della corruzione, del populismo, del servilismo, del nepotismo, …

      Concordo anche con Mirko:
      secondo te Berlusconi dovrebbe porre fine ai problemi Italiani di corruzione, populismo, servilismo, nepotismo, …
      essendo il più grande corruttore, populista, circondato da servi e nepotisti
      della Storia d’Italia ?!?
      Teoria interessante ma l’unica volta in cui l’ho vista funzionare è stato in Star Wars, quando Darth Vader uccide l’Imperatore dopo avere reso i Sith più forti che mai …
      Solo che quello era un Film …

    • Batuff scrive:

      Livello di corruzzione da record nella storia di questa repubblica, altrettanto per quanto riguarda l’evasione fiscale. Scuola e università ridotta a lumicino, va avanti in pratica per volontariato, (ed un paese che non investe nella preparazione dei giovani non ha futuro). Livello di istruzione degli italiani al di sotto dei paesi del terzo mondo, incremento dell’analfabetismo a livelli che non si vedevano dal dopoguerra. Disprezzo generalizzato per la cultura, scientifica in particolare. Esodo record “dei cervelli”, della parte della società più istruita e preparata (e anche più giovane) verso altri paesi. Divario record tra ricchi e poveri, la fascia che un tempo apparteneva alla borghesia “intellettuale”, quella che aveva investito nella propria cultura per intenderci, è scesa al di sotto del livello di povertà, mentre la borghesia “cafona” è stata sdoganata e continua ad arricchirsi grazie ai condoni e all’evasione fiscale (e poi ci vengono a dire che la tassa patrimoniale è una roba stalinista). Precarietà e disperazione generalizzata tra i giovani che non vedono alcun futuro. Eserciti di famiglie che trovano normale prostituire le proprie figlie per un particina di controfigura in trasmissioni del tipo il grande fratello (in alterativa, se va male, c’è comunque un posto da consigliere in regione). Parlamento che va avanti per legiferare leggi ad personam per proteggere un delinquente. Percentuale di condannati e prescritti nel parlamento che neanche fosse un riformatorio o un carcere. Politica inesistente, riforme azzerate. Preparazione politica e civica della classe dirgente ridotta allo zero assoluto. Livello di concezione civica e dei diritti della gente anche quello ridotto verso lo zero assoluto, esso infatti non va oltre alla concezione: “siamo la maggioranza e quindi facciamo quello che cazzo ci pare”. Razzismo, maschilismo, xenofobia, omofobia, disprezzo per il diverso, sono sdoganati dalla politica stessa, e sono livelli da emergenza sociale. Se ti vedono offrire un pasto ad una bambina extracomunitaria rischi il linciaggio ed il posto di lavori. Se sei omosessuale rischi la vita. Diritti civili e libertà personali continuamente sotto fuoco dalla politica. Anche la Chiesa si è involuta, la parte peggiore di essa, quella contro le libertà civili è stata sdoganata e la fa da padrone con un’ingerenza nella politica che neanche ai tempi della DC, la parte migliore, quella sociale è rimasta un ricordo nostalgico del concilio secondo. Monopolio dei mezzi d’informazione: l’italia è diventata un paese semilibero per quanto riguarda la libertà di stampa, dopo il Tonga, agli ultimi posti tra i paesi cosiddetti “democratici”. Oggigiorno per fare il giornalista sembra quasi obbligatorio dover essere un’ameba viscida e senza spina dorsale. Il fatto che non si sia ancora sprofondati in un regime è sostanzialmente grazie alla possibilità di ottenere informazioni tramite internet. Personalmente non guardo più un telegiornale da anni e tantissime persone sono nella mia stessa condizione: non si era mai visto niente del genere in Italia da quando arrivo la tv in bianco e nero negli anni ’50.
      Ecc.. Ecc…

      Sai che ti dico Zamax, anche se fosse vero quello che dici e non una tua fantasia per supplire ad una tua inferiorità psicologica nei confronti di una certa cultura?…
      ARIDATECE LA NOMENKLATURA!

      • Van Halen scrive:

        Concordo su tutto ma aggiungerei anche un ultimo aspetto:
        la prostituzione, questa volta intellettuale, di tutta quella parte
        della “Elite Culturale” (se così possiamo chiamarla …)
        che ha scelto la via del bieco servilismo, rendendosi disponibili a goffe interpretazioni del ruolo di Avvocati del Diavolo nei vari Processi Mediatici che costantemente si tengono nei Talk Show e sulla Pagine dei Giornali
        Mi riferisco ai vari Ferrara, Sgarbi, …
        Uomini di indubbia cultura e intelligenza che, proprio perchè dotati di intelletto, sono ancor più colpevoli nella loro condotta accondinscendente nei confronti di chi li tiene al soldo affinchè arringhino la folla con argomentazioni vuote,
        cavalcando, di fatto, la biga del populismo a fianco del Cavaliere …

    • pietro scrive:

      Certo che Zamax è sempre uguale, dopo 17 anni di carriera politica, di fallimenti su tutta la linea, di inettitudine e di prese per il sedere nei suoi confronti del suo amato silvio sa solo dire che il suo adorato silvio “risanare tutte le anomalie italiane e a far del nostro un paese normale”.
      Se il Silvio aveva la sia pur minima intenzione di fare qualcosa l’avrebbe fatto.
      Non per niente dopo tante puttanate dette contro i “poteri forti” ha messo la figlia nel principale centro di finanziamento della grande impresa sussidiata “MEDIOBANCA” ( la NOMENKLATURA ECONOMICA ) e continua a spingere ( senza naturamente mettere un euro del suo ) per mettere suoi amici in RCS ( la nomenclatura Kulturale ).
      Ripeto, per sostenere che all’orizonte ci sia ( da 17 anni ) un cambiamento nei termini di cui parla Zamax bisogna esser pirla oppure ( cosa molto probabile secondo me ) avere un personale interesse di saccoccia.
      Gli occhi li abbiamo alzati ma quando si guarda oltre le beghe del pollaio in cui razzolano i militoni di partito i nanerottoli intellettuali come Zamax spariscono dalla vista per fortuna.

      • batuff scrive:

        Tra le due possibilità io invece opterei per pirla. Io però aggiungerei anche la possibilità di problemi psicologici profondi, come traumi infantili o complessi di inferiorità.

  7. er trojo scrive:

    Zamaxxo c’ha ragione da vende. Pure io so’ berlusconiano ner midollo perchè odio li comunisti bastardi che so’ atei e omo-froci e puro contro la sacra chiesa e bacchettoni!

    Ad esempio ieri sera, dopo aver sbattuto mi’ moglie ar muro perché non me voleva da li sordi, so’ uscito colli amici camerati pe’ andà a mignotte sulla via de Ostia. Li ho beccato ‘na zoccola che non ce voleva sta’ perchè non me volevo mette er cappuccio de gomma.

    Ar ché jo detto: “A negra! io er cappuccio de gomma nun me lo metto! Puro er papa ha detto che è peccato e io so’ cattolico ner core! E anco er grande Sirvio che è er mito mio non usa sto cappuccio che è ‘n’invenzione comunista! Non sarai mica comunista puro te zozza negra?”. A ‘sto punto jo tirato ‘n carcio nella panza. A da vedè ‘sta negra! È decollata come ‘n’aroplano ed è atterrata de capoccia sur marciapiede.

    Colli amici camerati se semo subito dati, ma ce se dirvertiti da morí! Noi semo fatti cosí, semo gente semplice e sana e parlamo come magnamo e ce piace diverticce, mica come li comunisti che so’ omo-froci contro la famiglia e vogliono rovinà la patria e so pure tristi e bacchettoni! Grazie Sirvio che ce sei tu e ce fai sogna! Co’ te ‘sto paese è più gajardo e sano!

    • Mirko scrive:

      LOL, che il trojo prenda il posto del Dott. Zamarion su Giornalettismo!
      Possibile titolo della rubrica sostitutiva: “Corcamolo de botte”

      Eppoi è mejo de Zoro, ahò.

  8. Bob Arctor scrive:

    Xanax stavolta ha ragione, statisticamente prima o poi doveva succedere, è successo. Xanax oggi hai colto nel segno.
    : ) :

  9. Capagira scrive:

    “Se Berlusconi non ci fosse stato, bisognerebbe averlo inventato”

    vi sembra italiano questo?

  10. Luca Scialo scrive:

    Da Romiti in poi è cominciato il declino della Fiat…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie