Berlusconi precisa il contenuto delle sue dichiarazioni sull’istruzione di Stato. Ma il sistema è stato massacrato dalle sue riforme.
Per Silvio Berlusconi il problema è l’ideologia che si annida dietro le lavagne degli istituti pubblici italiani. Non la scuola pubblica in sè, ma le riserve indiane di insegnanti rossi
nascosti dietro ale cattedre di letteratura e storia. Questo il senso delle precisazioni che il premier oggi esterna a parziale rettifica dei suoi ululati contro il sistema di istruzione pubblica nazionale.
RETTIFICHE – Su tutti i giornali il contenuto delle sue affermazioni.
Secondo quel meccanismo che va avanti ormai da alcuni anni e secondo il quale Berlusconi crea un caso con le sue parole, viene attaccato, sente il dover di precisare il giorno dopo, spiegando meglio il suo pensiero e attaccando a sua volta chi in malafede avrebbe distorto il senso delle sue dichiarazioni, anche ieri il capo del governo ha sentito il dovere di dire qualcosa in merito all’ultimo caso della sua comunicazione, ovvero che non ha mai criticato la scuola pubblica. Riconosce lui stesso che accade troppo spesso, dice «come al solito» all’inizio di una nota ufficiale, poi però precisa che le parole che ha pronunciato sulla scuola pubblica «sono state travisate e rovesciate da una sinistra alla ricerca, pressoché ogni giorno e su ogni questione possibile, di polemiche infondate, strumentali e pretestuose». Ecco allora il pensiero originale e a scanso di fraintendimenti del presidente del Consiglio sull’argomento: «ll mio governo ha avviato una profonda e storica riforma della scuola e dell’Università, proprio per restituire valore alla scuola pubblica e dignità a tutti gli insegnanti che svolgono un ruolo fondamentale nell’educazione dei nostri figli in cambio di stipendi ancora oggi assolutamente inadeguati». «Questo non significa – si legge ancora nel comunicato – non poter ricordare e denunciare l’influenza deleteria che nella scuola pubblica hanno avuto e hanno ancora oggi culture politiche, ideologie e interpretazioni della storia che non rispettano la verità e al tempo stesso espropriano la famiglia dalla funzione naturale di partecipare all’educazione dei figli».
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berlu mi ricorda molto quel tizio che si tagliò le palle per dispetto alla mogli è talmente fritto che si smerda da solo
L’hanno distrutta (e continuano nell’opera) per fare un favore ai santi sederi.
Ma va là… ! Giornalettismo ormai fa parte di quella folta schiera di giornaletti liberamente e legittimamente faziosi. Benvenuti! Ma ogni persona intellettualmente onesta e con una buona memoria sa che il discorso del Cav. non è privo di fondamento. Tutt’altro. Che la scuola pubblica sia stracolma di insegnanti che pretendono di inculcare ai loro studenti certe ideologie politiche è un fatto. Di esempi ce ne sono a bizzeffe. Non lo scopre Berlusconi: nella mia scuola, ad esempio, noi studenti potevamo abbeverarci alla fonte della Verità leggendo Repubblica, che trovavamo puntualmente ogni mattina sulla cattedra. Una mia prof. particolarmente illuminata e liberale, ebbe l’idea di portare in classe anche il Giornale, comprato a sue spese, in modo da farci imparare ad ascoltare più campane, e sviluppare una nostra coscienza critica. Passò così per fascista. E circa il vostro equilibrato titolo e a proposito di ascoltare sempre anche l’altra campana, Luigi Zingales, illustre economista italiano con cattedra negli Stati Uniti, proprio dalle pagine dell’Espresso, altro baluardo della Verità, ha spiegato perché la riforma Gelmini non distrugge la scuola, semmai tenta di distruggere il baronato e introdurre un sistema meritocratico. In questo senso scrive Zingales: “la riforma Gelmini è notevole. Di gran lunga la migliore (forse l’unica) fatta dal quarto governo Berlusconi in quasi tre anni di vita”. (vedi: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/io-promuovo-la-gelmini/2143191/18).
Ha studiato con Ghedini?
Sei tu che sei profondamente ignorante e scandalosamente inappropriato e banale.
Guarda che la scuola privata è peggio. E te lo dico per esperienza diretta.
Almeno voi un giornale in classe lo leggevate, e almeno vi stimolavano a fare un po’ di discussione e dibattito su temi d’attualità.
Da noi l’attualità era un tabù. Sembravamo degli zombi al di fuori dal mondo. Quando sono uscito dal liceo e sono entrato nell’università per me è stato come rinascere e tornare in vita.
Te ne dico un’altra. Un mio compagno di classe venne sospeso perché stava leggendo in classe un libro (di Brecht)! Ti rendi conto? L’Italia è uno dei paesi dove la gente legge di meno, e da noi si puniva chi aveva la voglia di leggere e approfondire spontaneamente.
Pensaci bene per i tuoi figli…
fabio suicidati insieme al tuo cavaliere,
sei l’ultimo tra gli ultimi.
Anche io ho andato alla scuola pubblica con il ministro !!!!!
Si Si la riforma Gelmini è notevole soprattutto perchè è raro che un ministro tagli cosi tanto i fondi del proprio ministero, inoltre puoi anche levare il forse, è stata l’unica cosa che il governo è riuscito a far passare ( comprandosi qualche parlamentare, se ricordi bene) con successivo sfogo emotivo della folla che assediava il parlamento, cosi si fanno le riforme, volute e condivise, bravo, bis! Comunque sarò stato sfortunato ma in tanti anni di scuola non mi hanno mai inculcato idee politiche di sorta, e il giornale a scuola lo prendevano a rotazione o Repubblica o Il Corriere della Sera. Almeno questi cercano di dissimulare la loro faziosità al contrario di altri Giornali.
Ciao , per dare piu’ visibilita’ ai tanti blog, ho appena creato un gruppo bloggers italiani, potete lasciare i vostri link qui:
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Milena
scrivionline.blogspot.com
a fabio ammazzati con il gas,tu il nano e quel mostro di ministro ,brutto e ignorante,che non è riuscita neanche a passare l’esame di stato per l’abilitazione alla professione nella sua provincia e pensa tu che è il ministro dell’istruzione
zero assoluto.
culture politiche, ideologie e interpretazioni della storia che non rispettano la verità:
certo, caro silvio, che se la gente sapesse e capisse fino in fondo la verità tu non saresti dove sei, anzi nessuno ti conoscerebbe, in Italia, se non qualche guardia carceraria: ringrazia la scuola, dunque.
A parte il livore di alcuni, mi tocca rammentare che il Governo Berlusconi e’ stato liberamente eletto ìn modo democratico. Se non vi piace candidatevi, scegliete un candidato che vi piaccia, ma evitate solo offese e ingiurie. Giornalettismo e’ diventato il sito dove l’unica attività svolta e’ quella di sfogarsi contro tutto e tutti.
Eh, caro il mio amico borghese, cosa pretendi da questa massa di facinorosi plebei ignoranti? Ma scommetto che se gli dessimo una brioche a testa si calmerebbero…
…poi voglio farti una domanda, visto che mi sembri l’unico con cui si possa discutere nel rispetto dell’etichetta: ma cos’è mai questa mania della democrazia?
Ahahah
Cosa vuol dire “liberamente eletto”, che non si può criticarne l’operato? , Che noia che fate con questo ritornello! Se mettiamo in relazione i tagli apportati alla scuola pubblica con i fondi stanziati per l’insegnamento del dialetto in una scuola lombarda, possiamo capire meglio la strategia del governo. Il fatto è che a questo governo non interessa nulla della scuola pubblica e investe in quella privata perché la nuova classe dirigente deve essere la figlia della attuale. Tutti gli altri sono plebei che debbono restare plebei e, al massimo, diventare consumatori. Alla faccia della Democrazia e delle pari opportunità.
Io non l’ho votato^^
Quindi …. non ce lo volevo là
Sono i suoi elettori che sono in debito (o era credito? O_o)
e non possono parlarne male
tutti gli altri… sono liberi^.^
In merito a quanto ha detto Fabio:
Per quanto rigurda la Riforma della Scuola Pubblica
1) Non è Intellettualmente Onesto chiamare Riforma un elenco di tagli
A chi volesse ribattere che questa “Riforma” non sono solo tagli, io rispondo
che è innegabile che la sostanza della stessa siano i tagli !
Che poi essi siano diluiti in mezzo ad altro, nel puerile tentativo di confondere
le acque, è una strategia che non ritengo degna di ulteriori commenti
2) Attaccare la Scuola Pubblica con il solito disco rotto Berlusconiano “dei Comunisti che vi si annidano” mi sta quasi preoccupando …
All’inizio pensavo che continuasse per ripetere questo mantra come una della sue battute che tanto gli piacciono e che tanto poco fanno ridere, ora comincio a pensare
a qualcosa tipo l’arteriosclerosi … del resto data l’età …
Ma a parte che in Italia c’è libertà di pensiero, di opinione e di espressione (per quanto forse questo non gli vada molto a genio)
non vedo cmq perchè dovrebbe essere più grave essere comunisti o professarsi comunisti, rispetto all’essere capitalisti o professarsi capitalisti …
I comunisti non possono insegnare ai bambini perchè li mangiano ?
Oppure perchè il comunismo è da considerarsi alla stregua della pedofilia ?
Naturalmente no,
il messaggio che il Premier vuole passare è che gli insegnati comunisti fanno propaganda a scuola …
Ma basta un minimo di logica per capire che non esiste ALCUNA CORRELAZIONE
tra il Pensiero Politico di una Persona e la sua Professionalità !
Il fare o non fare propaganda dipende dalla Professionalità della Persona
e NON dal suo Pensiero Politico
Io avevo un Insegnante della Lega che faceva propaganda spinta durante le sue lezioni,
ma non per questo accuso Tutta la Lega di fare questo !
La Lega non centra assolutamente nulla, dipende dalla Persona e dalla sua Professionalità
In Merito alla Riforma dell’Università
Io sarei il primo ad essere felice nel caso in cui la Riforma potesse combattere il Baronato,
ma non a prezzo dell’Intera Università !
Se non ci staranno opportuni fondi stanziati per la stessa,
la Riforma in questione rischierà di avere effetti particolarmente negativi e
questo è assolutamente da evitare, anche a costo di tenersi il Baronato
Scusate sarebbe come dire:
Tizio è particolarmente sovrappeso e sta cominciando ad avere qualche problemino di salute a causa di questo per cui … lo mandiamo a fare una bella Liposuzione !
Si ma la Liposuzione è un’operazione e si può anche morire … non è forse meglio
metterlo solamente a dieta ?
Meglio grassi ma vivi che magri ma con il rischio di morire no ?
Tanto più se il dimagrimento non è così urgente,
certo c’è da iniziare a cambiare: mangiare di meno e muoversi di più
poi se neanche questo funzionerà …
Tanto più se l’Operazione te la propongono in Messico a casa di uno non Laureato in Medicina …
ma dove hai studiato? al cepu?
Se questa è tutta la tua replica … beh si commenta da sola …
riformisti, che daranno alle nostre famiglie :
“1 sqola +lbr e prvt e -pbblc, x 1 itaglia + mdrn”
E’ vero che e’ poco elegante offendere il sire di Arcore ,ma quello si e’ permesso in pubblico di dare dei “coglioni ” a chi non vota x lui ! Quindi non e’ il caso che qualcuno si permetta di dare lezioni di etica quando il suo padrone e’ il peggio del peggio !
Molti dei discorsi che fa l’inquilino di Arcore al pubblico sono proprio degli insulti all’intelligenza delle persone. Sono sicuro che ci metta malizia e che lo faccia apposta perché non posso pensare che creda che l’intelligenza media delle persone sia così bassa.
Sciacqui il cervello con la pubblicità (tutta tua)
sciacqui il cervello con i programmi di intrattenimento (tutti tuoi)
sciacqui il cervello con la propaganda elettorale (hai il dominio)
sciacqui il cervello coi tg (metà tuoi…ma un giorno eliminerai la rai)
sciacqui il cervello coi giornali (presto molti tuoi)
tutto ciò dovrebbe sciacquare la famiglia
e se ce la fa, perchè la scuola dovrebbe ri-sciacquare il già sciacquato? ^.^
Hitler-Mussolini, comunisti, chiesa compresa, ecc… :
stampa, cinema, libri, scuola ….
….
un giorno istruirà anche i piccoli delatori o_O
da abolire c’è la scuola privata sia quella laico-cepuberlusconiana e similari che QUELLA clericale fabbriche di asini-paganti e di sfruttamento della classe insegnante!!!