Lionel Messi querela un politico omofobo
22/02/2011 - Un rappresentante del centrodestra argentino si fa pubblicità con una foto che lo ritrae con la Pulce e scatta la denuncia. Alfredo Olmedo è un politico argentino di un piccolo partito di destra. Egli non ha mai fatto mistero della
Un rappresentante del centrodestra argentino si fa pubblicità con una foto che lo ritrae con la Pulce e scatta la denuncia.
Alfredo Olmedo è un politico argentino di un piccolo partito di destra. Egli non ha mai fatto mistero della sua omofobia e di recente si è distinto per aver organizzato una manifestazione contro i matrimoni gay. Sua l’evolutissima e illuminante riflessione “non esistono eterosessuali e omosessuali, ma solo uomini e donne”. Olmedo, forte delle sue convinzioni, decide di candidarsi alle prossime elezioni. Vuole diventare governatore della regione del Salta, sita nel nord ovest dell’Argentina, ai piedi della cordigliera delle Ande. Nel fare i manifesti elettorali gli capita sottomano una foto che aveva fatto con Lionel Messi, due volte Pallone d’Oro e mito per gli argentini. Una foto scattata per caso all’aeroporto.
MESSI NON LO APPOGGIA NEMMENO PER SBAGLIO – Così, senza ovviamente chiedere il parere al calciatore (che tanto vive a Barcellona), fa dei manifesti e, non pago, sotto ci mette lo slogan “Sì allo sport, no alla droga. Olmedo Governatore.” Fin qui tutto bene. Peccato che qualcuno evidentemente ha avvisato Messi, il quale, anche se abita in Spagna, non è rimasto contento di venire appaiato a un attivista omofobo e ha prontamente querelato il politico sudamericano. L’avvocato del campione ha tenuto a precisare che “Messi non ha nulla a che vedere con i partiti politici e non appoggia nessuno.” Sottinteso: tantomeno questo tizio qui.












