Nikola Tesla tra scienza e fantasia
22/02/2011 - Le teorie complottiste sullo scienziato serbo E’ quasi sempre difficile risalire al momento e alle cause che danno vita a una leggenda complottista, specialmente quando essa si riferisce a fatti e personaggi che appartengono a tempi meno recenti. E’ questo
Le teorie complottiste sullo scienziato serbo
E’ quasi sempre difficile risalire al momento e alle cause che danno vita a una leggenda complottista, specialmente quando essa si riferisce a fatti e personaggi che appartengono a
tempi meno recenti. E’ questo il caso di Nikola Tesla, scienziato serbo vissuto dal 1856 al 1943, autore di numerose invenzioni e considerato un vero mito tra gli amanti dei misteri e dei complotti. Una semplice ricerca sul Web consente di leggere affermazioni strabilianti sulla vita e sulle scoperte di Tesla. Per esempio su Lostinn scrivono: “… riuscì nel 1899 tramite la stazione di Colorado Spring ed un generatore di nuova concezione a trasmettere la quantità di corrente necessaria ad accendere 200 lampadine poste a 40 Km di distanza … intendeva utilizzare le vibrazioni elettriche naturali della terra per ricavare energia elettrica a costo ZERO! Ma dopo poco tempo, per motivi sconosciuti … Tesla fu costretto a far demolire le sue installazioni … ma questo non gli impedì di inventare un apparecchio dalle caratteristiche simili ad un laser … è possibile distruggere qualunque cosa si avvicini entro un raggio di 320 chilometri (E pensare che vengono spesi miliardi per sviluppare uno scudo stellare inventato quasi 100 anni fa) … Ma l’idea di Telsa non è andata perduta, qualche anno fa un certo Robert Golka avrebbe ricostruito le apparecchiature di Colorado Spring, ma non si sa nulla dei suoi esperimenti. Un eminente fisico del MIT, Bernard Eastlund, ha sperimentato in una simulazione al computer gli effetti che avrebbe un macchinario come quello ipotizzato da Tesla. Le onde elettromagnetiche raggiungendo la ionosfera sarebbero in grado di causare immensi BlackOut, distruggere apparecchi in volo e modificare il tempo … Lo scienziato fu ingaggiato dal governo americano assieme ad altri scienziati tra cui Einstein, per sviluppare il progetto conosciuto come Philadephia Experiment. Consisteva in un progetto per rendere invisibile una nave militare agli schermi radar … La nave scomparve, oltre che dagli schermi radar, anche fisicamente … Dopo l’insuccesso del Philadelphia Experiment sia Tesla che Einstein furono rimossi dall’incarico perchè inaffidabili (Erano entrambi convinti pacifisti)”.
ESEMPIO – Il brano è un tipica rappresentazione delle teorie complottiste su Tesla. Secondo tali teorie Tesla avrebbe inventato praticamente tutto quello di cui ci serviamo oggi a livello di tecnologie avanzate, energia, elettromagnetismo. Ma queste invenzioni sarebbero solo una piccola parte delle sue scoperte: le altre furono “sequestrate” dal governo americano che le avrebbe utilizzate per mettere a punto una serie di armi e tecnologie, molte ancora segrete. E’ interessante notare come una storia priva di qualsiasi fondamento venga associata ad altre leggende – come quella del Philadelphia Experiment – e ad altre circostanze del tutto fantasiose (come quella di una collaborazione di Einstein). La verità è molto diversa: Tesla fu certamente un abile scienziato che scoprì o intuì le grandi potenzialità dell’utilizzo dell’energia elettromagnetica, in un periodo in cui molti altri scienziati in tutto il mondo erano impegnati nello stesso tipo di ricerche. In particolare si mettevano a punto teorie e tecniche per sfruttare le onde radio come mezzo di comunicazione senza fili, una scoperta alla quale arrivarono più meno assieme Tesla, Guglielmo Marconi e Nathan Stufflefield. Forse fu proprio Tesla a tagliare il traguardo per primo, ma l’invenzione della radio fu perfezionata da Marconi che riuscì a
commercializzarla prima di altri. Molto spesso, infatti, un’intuizione o un’invenzione non bastano ad assicurare fama e denaro: è necessario tradurre in pratica la scoperta, renderla economicamente producibile e praticamente utilizzabile. Tesla non ebbe questa capacità, Marconi sì. Si è poi molto fantasticato sugli studi di Tesla per “trasferire energia” a distanza, quasi che questa possibilità sia un aspetto nuovo e distinto rispetto all’elettromagnetismo. In realtà le due cose sono indissolubilmente legate. L’elettricità induce magnetismo, il magnetismo induce corrente elettrica. Le onde radio sono energia che potenzialmente può propagarsi per migliaia e milioni di chilometri.
NIENTE MISTERI – Non c’è nulla di particolarmente misterioso, quindi, nella possibilità di trasmettere energia a distanza. Il laser, il radar e le microonde sono quotidiani esempi di applicazione di questa capacità. Negli ultimi anni della sua vita Tesla lavorò alla realizzazione di un’arma a energia diretta, e fu per questa ragione (e per la II Guerra Mondiale in atto) che le sue carte furono sequestrate e coperte da segreto. Negli anni successivi, però, il segreto venne meno e oggi si può tranquillamente reperire e studiare la documentazione e i progetti dell’inventore. Non è facile trovare sul Web informazioni attendibili sulla vita e le scoperte di Nikola Tesla, perché buona parte delle fonti sono veri e propri romanzi di fantascienza che hanno ben poco a che fare con la vita reale dello scienziato. Tuttavia sono disponibili la sua autobiografia, quella scritta da O’Neill nel 1944 e uno studio della University of California: si tratta di tre documenti che consentono di separare la realtà dalla fantasia.













Tesla era Croato…