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Beppe Grillo “squalifica” Giuseppe Di Bello, il tenente anti-inquinamento

Beppe Grillo fa arrabbiare i lucani. Colpa della nomina a presidente portavoce in Basilicata. Oggi erano previste le elezioni che avrebbero stabilito chi sarebbe stato titolare dell’incarico. La consultazione ha visto vincitore il tenente della polizia provinciale di Potenza, Giuseppe Di Bello. Grillo ha però scritto su Facebook che la nomina è saltata per irregolarità nei documenti presentati dal primo votato scomunicando Di Bello. E dire che il suo caso era pure stato esaminato per bene dal Semplice Portavoce e da Gianroberto Casaleggio, all’atto della sua candidatura.

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I FATTI – La storia la racconta Basilicata 24: Giuseppe Di Bello ricevette l’ok alla sua candidatura alle prossime elezioni regionali direttamente dai piani alti del Movimento. Giuseppe Di Bello è da ritenere un tenente star per via delle sue battaglie in favore dell’inquinamento. Ma è stato condannato in primo grado per aver rilevato i dati sull’inquinamento del lago Pertusillo. Nonostante l’incidente Di Bello ha ricordato che si tratta di una sentenza di primo grado, e non di una condanna definitiva, e che Beppe Grillo e Gianriberto Casaleggio erano perfettamente al corrente della cosa ed hanno dato il loro ok alla candidatura.

LA DIFESA DI DI BELLO – Continua Di Bello in una nota nella quale spiega la sua situazione giudiziaria:

Il certificato che segue non è un falso alla Callisto Tanzi… è un originale ritirato il 30 luglio 2013; la sentenza (non condanna) a 2 mesi e 20 giorni per aver detto a tutti che le acque del Pertusillo erano inquinate e che per questo ho subito una denuncia ad opera dell’attuale (presidente del consiglio Regionale Vincenzo Santochirico, all’epoca dei fatti assessore all’ambiente della regione Basilicata la stessa persona che insieme al dr. Vincenzo Sigillito sostenne che le acque del Pertusillo fossero pure come le sorgenti di alta montagna). Questa vicenda- aggiunge Di Bello- ha creato disappunto ed indignazione tanto a livello regionale quanto su scala Nazionale…La sentenza è stata già amministrativamente rettificata

Di Bello ha poi ricordato che il 20 gennaio 2013 è salito sul palco di Piazza Prefettura a Potenza al fianco di Beppe Grillo e dei candidati a cinque stelle per le Parlamentarie. Inoltre sempre Di Bello ha ricordato che i fatti per cui è stato accusato sono avvenuti fuori dall’orario di lavoro e che è ha avviato un’azione risarcitoria il cui importo verrà riconosciuto all’Airc.

ERA GIÀ TUTTO PREVISTO? –  Eppure dopo nemmeno un’ora dalle proclamazioni (ma i dati non poteva controllarli prima del voto?), Beppe defenestra Di Bello parlando d’irregolarità nei documenti, senza spiegare ulteriormente come stanno le cose. Con un ps.  Il risultato è che più di qualcuno non ha gradito, a partire da Di Bello (update 01.23):giuseppe di bello

E prima che lui intervenisse:

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DI BELLO E I COMMENTI PER LUI – Ed i commenti di tanti altri che chiedono spiegazioni, senza al momento ottenerne nessuna. Val la pena leggere il commento di De Angelis Cinque Stelle, che ricostruisce l’accaduto riferendo come in realtà era già stato tutto deciso, ovvero che Vespe sarebbe stato espulso, che Di Bello avrebbe vinto e che poi sarebbe stato cacciato per fare posto a Pedicini: «Beppe, so che tu leggi i nostri commenti. Due giorni fa’ uno dei candidati Ambrosini mi aveva predetto tutto questo, mi aveva detto che tu avresti espulso Vespe, mi aveva detto che Di Bello avrebbe vinto (facile previsione) e che dopo le votazioni sarebbe stato messo da parte per far posto a Pedicini. Beppe devi dirci cosa sta succedendo. Noi crediamo nell’onesta’, non puoi farci questo».

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PERCHÈ È SUCCESSO? – Questo è Tommy: «scusa allora perchè non hai postato prima che succedesse …. ma tu speri sul serio che la gente qui sia predisposta a bere qualsiasi cazzata che i PDocchi a pagamento vengono a postare». Basilicata Imprese si desta: «Adesso capiamo perche solo stamane siamo stati avvisati via email delle elezioni odierne , per diminuire la possibilita di partecipazione , siamo scioccati , non pensamo si arrivasse cosi in basso. e tutta una presa in giro. Chi specula sulle speranze di cambiamento e peggiore degli avversari». Gianpiero è incredulo: «Quindi le formalità le visionate dopo aver fatto votare le persone? Sti cazzi che trasparenza!», mentre Simone rincara la dose: «Si vero.se dici quel che pensi ti bloccano.e io ho votato5stelle».

UNA SITUAZIONE CONOSCIUTA – Io è chiaro: «Una materia imbrogli nelle liste e adesso parli di formalità SIETE RIDICOLI FATE RIDERE PECORE». Saverio si chiede: «ma ste irregolarità non potevano essere viste prima?». Gabriella denuncia: «Oggi mi è stato impedito di votare visto che non mi dava l’accesso al voto nonostante fossi iscritta regolarmente da gennaio, ora io voglio sapere perchè?». Volare ride: «Ahahahah e figuriamoci se riuscite a farne una giusta, coerente e regolare! Ma andatevene tutti a casa a dormire e fare lavoretti all’uncinetto và!». Antonio è garantista fino al midollo: «Non penso che è un post di beppe, penso anche io che qualcuno si sia impadronito» mentre De Angelis rilancia e conclude: «questa e’ una truffa!!! Beppe nn puoi farci questo!!!! Voi eravate a conoscenza da un mese della situazione del Tenente Di Bello».  Si attendono, forse inutilmente, risposte dal Boss.