LE RESPONSABILITÀ – In cambio del Concordato con Mussolini il Vaticano aveva liquidato l’antifascista don Sturzo, mandandolo in esilio a New York, e chiuso il suo Partito popolare, spalancando così di fatto le porte alla legittimazione della dittatura fascista. In cambio del Concordato con la Germania di Hitler e di Von Papen, il Vaticano fece altrettanto: liquidò il partito antinazista dei cattolici popolari. N
el 1933, quando Pacelli era Segretario di Stato vaticano, il cardinale tedesco Faulhaber rassicurò Berlino con queste parole: “A Roma si giudicano il nazismo e il fascismo come unica salvezza contro il comunismo e il bolscevismo”. E nel giugno del ’41, cioè dopo l’attacco all’Unione sovietica e quando era ormai papa da due anni, Pio XII in persona consegnò all’ambasciatore tedesco in Vaticano, Diego von Bergen, il seguente comunicato: “Gli ambienti vicini al Vaticano accolgono questo nuovo capitolo della guerra con un certo sospiro di sollievo e lo seguono con particolare interesse”.
MA NON È FINITA – Su istruzioni di Pio XII, in pieno 1943, cioè in piena guerra e occupazione nazista dell’Italia, l’ambasciatore vaticano a Berlino, Ernst von Weizsacker, non si vergognò a rassicurare il governo nazista con queste parole: “L’ostilità bolscevica è davvero l’elemento più decisivo della politica estera vaticana. Ciò che serve per la lotta contro il bolscevismo è gradito alla curia. Il persistere del rapporto tra gli angloamericani e la Russia sovietica è quindi giudicato ostinato e utile soltanto al prolungamento della guerra. La curia preferirebbe vedere una Germania forte e unita come barriera contro la Russia sovietica. In questo momento la curia mette da parte il suo sentimento italiano. Essa sente che è in gioco tutto”. Preferisco non commentare queste parole particolarmente ciniche, efferate e traditrici del popolo italiano: si commentano da sole.
L’OSSESSIONE ANTICOMUNISTA – Le prove che Pio XII, il Vaticano e il clero tedesco fossero perfettamente a conoscenza di ciò che avveniva nei campi di sterminio, a spese di milioni non solo di
ebrei, sono ormai numerose e schiaccianti. Del resto, erano cose note alla stessa popolazione della Germania, come documenta tristemente il libro bello e terribile “La Germania sapeva”, edito da Mondadori. E’ certo anche vero che Pio XII si adoperò per salvare la vita a non pochi ebrei romani e che mise in contatto con gli americani i congiurati tedeschi che volevano eliminare Hitler, ma questo non toglie nulla all’enormità delle sue azioni qui ricordate e del suo ostinato silenzio contro il nazismo, peraltro, come abbiamo visto, esplicitamente scelto come baluardo contro il comunismo. Ormai sono tonnellate i documenti comprovanti che anche a nazismo sconfitto dalla guerra il Vaticano e Pio XII hanno aiutato una marea di gerarchi a sfuggire alla cattura e rifarsi una vita in Sud America, con la speranza di poter dar vita almeno in quel continente – appoggiando i vari colpi di Stato militari compiuti a volte in nome della Madonna come nel caso di Pinochet in Cile – a quella diga anticomunista che Berlino aveva tentato invano di erigere col sangue di 40-50 milioni di vittime.



E’ possibile che non abbiate altro a cui pensare con la situazione in cui ci troviamo? La vita deve continuare!
amor che a nulla amato amor perdona ….finchè non more il giorno e alza il viso al ciel che par che dica amor
mia miscellanea per purgarmi da tanto odio e spero purgare pure il lettor cortese…..
mi domando e dico: che avrebbe dovuto fare la chiesa cattolica ?(la protestante non mi pare si comportò diversamente)
il male minore
oggi forse ci si reputa più bravi ed esperti politici per saper affrontare il male di allora ?
è il solito ragionamento del gallo che fa chiccirchì mentre alla gallina ci abbrucia il lato B
e in Russia…..tra l’ altro in Russia la chiesa dominante è quella ortodossa, la cattolica quindi, parlando, non avrebbe coinvolto la religione locale……..poche galline sacrificabili…
e meno male che non vi siete accorti chi fosse papa Alessadro Borgia…..
sugli zingari vi dirò, giusto per provocazione che l’ uomo comune avrebbe preferito che Hitler avesse vinto la guerra per sterminarli tutti…..ed ora prendetevi pure gli anti-acidi
comunque sono d’ accordo che Pio XII fosse un uomo dalla vista corta, si sarebbe potuto offrire al martirio causando la morte di milioni di preti e cattolici….
….in tal modo avrebbe decimato l’ esercito tedesco e consentito al direttore di scrivere che i martiri furono milioni…..come le stelle di Negroni
Proprio perché la vita deve continuare tentiamo, nel nostro piccolo, di contribuire a evitare si ripetano certi abusi e tragedie, che portano oceani di morti.
E caso mai lo dica a Ratzinger, che con tutto quel che succede continua ad andare a caccia di farfalle sotto l’arco di Tito.
Un saluto vitale e vitaiolo, da amico delle vita.
pino nicotri
Hai ragione ciccio che senso ha criticare solo i cattolici.
Ci sono centinaia di religioni da criticare e distruggere.
E quando finalmente il mondo sarà pulito da questa spazzatura divina finalmente potremo glorificare noi stessi….e con questo voglio dire che dobbiamo assumerci le nostre responsabilità.
Ripeto il messaggio in codice:Dio non esiste.
Tre pagine.
Tre pagine di… stronzate ??
Anzi no, tre pagine di croachi di chi ha assistitito direttamente agli avvenimenti ed era presente ai comunicati di Tizio e Caio. Non solo. Potè assistere direttamente alle dichiarazioni fatte da Tizio a Caio. E certamente ha assistito allo sterminio e ne è uscito vincitore. Un comunista?? uno di quelli che che in quel periodo incensavano Hitler e Mussolini, nello stile di Piazza Venezia quando tutti gridano “duce duce duce” e qualcuno dall’alto dei cieli chiede ” ma chi sno tutti questi pecoroni ? ed il buon Pietro risponde : “Questi ? i futuri leoni dell’antifascismo.!!”
Il che, se riferito al nazismo, vale lo stesso.
Tutto questo, emerito cretino storico dovrebbe portare a riflettere che in quei tempi in il PCI faceva morire di stenti il suo segretario a Mosca per puro calcolo politico, non vi è nulla di dissimile d oggi, quando si cerca di restare a galla spolverando nazismo, fascismo e quanto altro.
Qualcuno ha scritto che non avete proprio nulla altro da dire se non glorificare le stragi cosidette partigiane e la gloria di quattro vigliacchi che provocarono la morte di centinaia di persone alle fosse Ardeatine.
Qualcun altro ha scritto che non avete proprio nulla altro da dire se non glorificare le migliaia di inoccenti che avete buttato vivi nelle foibe.
Qualcun altro ha scritto che non avete proprio nulla altro da dire se non glorificare gli stermini che avete provocate in Ungheria, Cecoslovacchia, Polonia, Bulgaria, Congo, Kenia, Cuba.
Qualcun altro ha scritto che non avete proprio nulla altro da dire se non glorificare le tasse e le nefandezze di un Porco chiamato Prodi, che grazie alla Grande Allenaza Comunista oggi viene superpagato dall’Onu. Superpagato perchè ha ridotto l’Italia alla fame infilandola nel tunnel dell’Euro. E questo diero cospicuo compenso.
Ci vorrebbe non tre, ma cento pagine per die cosa hanno fatto i comunisti e cosa state cercando di fare.
Lasciate in pace almeno i morti, quelli sono i nostri morti, voi siete le nostre vergogne.
Francesco
@ Strababaus
legittima la tua posizione, hai diritto di non credere
e quando chiami spazzatura le religioni in realtà fai gli interessi di noi religiosi che invece siamo rispettosi delle opinioni altrui
vedi, se gli atei fossero come te, ora sarebbero scomparsi
pure il direttore dopo i primi articoli sereni, pare percorrere la strada dell’ insofferenza
bene ,,,,,,,noi attendiamo seduti ai bordi del fiume…..
comunque a scanso di equivoci ritengo il dibattito su Pio XII non inutile
la storia è fonte di insegnamento ed una storia scritta male può essere fonte di errori futuri altrettanto disastrosi
se fossi la chiesa non esalterei Pio XII, ma terrei un profilo basso, minimizzerei, eluderei, sorvolerei…….l’ esaltazione porta la controreazione in una spirale di eccessi e accuse difficili da valutare….
C’è una storia che mi ha raccontato un sacerdote missionario qualche anno fa, non so se sia vera, probabilmente è inventata, ma è molto bella:
In un paese africano in guerra, dei guerriglieri catturano due missionari. Puntandogli i fucili alla testa ordinano loro di sputare sulla bibbia per avere salva la vita. Il primo ci pensa a lungo, tra se e se pensa “Dio capirà se sputo sulla Bibbia, la mia Fede resta nonostante tutto, ma se resto vivo potrò ancora professarla, se muoio invece no”. E sputa sulla Bibbia.
Il secondo invece pensa: “non posso sputare, con quale faccia andrei poi a predicare la mia Fede a persone che ogni giorno rischiano la vita se io alla prima minaccia di morte sono pronto a rinnegare la mia Fede?”. Guarda i guerriglieri negli occhi e si rifiuta di sputare sulla Bibbia.
I guerriglieri sparano il primo missionario, quello che ha sputato sulla Bibbia.
Il secondo missionario chiede loro una spiegazione, e loro rispondono: “Se la tua Fede è tanto forte da non farti temere la morte, hai il diritto di portarla anche agli altri”.
@ ciccio
scusami per la risposta precedente un po’ da “un erba un fascio” ma ci vuole anche un po’ di passione:-)
“se fossi la chiesa non esalterei Pio XII, ma terrei un profilo basso, minimizzerei, eluderei, sorvolerei…….l’ esaltazione porta la controreazione in una spirale di eccessi e accuse difficili da valutare….”
concordo e riuso le tue parole
legittimo la tua posizione, hai diritto di credere.
Ed è quello che chiediamo noi pochi atei..o laici.
…sotto i pii Ciccio e Francesco trovi l’ottusità e il blablablà papalino di sempre. Se non peggio.
Argomentazioni zero. Conoscenza della storia zero. Però molto odio.
Che pena.
nicotri
qui tutti utilizzano le parole di ciccio
anche il direttore riparla di odio, come ciccio
se permettete, io, ciccio papalino grattato faccio lo stesso ed uso le parole del direttore riferendole al blablablà laico di sempre, ottuso se non peggio, senza nè argomenti nè conoscenze, ma con molto odio
che penna
ciccio
Dica quello che le pare, è inutile sprecare tempo con lei e i tipi come lei. Del resto mi pare che lei sia lo stesso “ciccio” che ha già dato molte prove di se stesso nel mio blog personale, dal quale aveva infine tolto le tende, non rimpianto da nessuno.
La lascio alla sua sublime onestà intellettuale, intelligenza e – soprattutto – grande sfoggio di prove, nomi, date e documenti….
pino nicotri
preg.mo direttore, sarei stato felice di farla contenta dichiarando di essere lo stesso “ciccio”, purtroppo sono un diverso “elemento” che si aggiunge all’ inconsistenza del primo
sul grande sfoggio Le ricordo solo che i miei interventi sono solo di commento a dati e fatti che Voi giornalisti inserite e che io per fiducia o per mia personale ignoranza considero veritieri
altre funzioni non voglio e non posso avere, per necessità di tempo frequento solo questo sito, quello di Adinolfi, dei Topi Gonzi (che chiude) e di Malvino
Mi fa piacere che lei non sia quel ciccio. Si legga i libri di Goldhagen, e magari anche il numero appena uscito di MicroMega. La documentazione inchioda il Vaticano, Pio XII e l’episcopato tedesco ognuno alle proprie terribili responsabilità d’anteguerra e durante la guerra. Il silenzio sullo sterminio degli ebrei, ma non solo degli ebrei, e soltanto una, e neppure la più importante, delle orribili responsabilità della Chiesa riguardo il nazismo e le sue scelleratezze (idem per il fascimo in Italia). Senza dimenticare le Americhe, il Canadà e l’Australia, dove pure il sangue delle vittime della “vera religione” e del suo clero è stato un oceano.
Buona notte.
pino nicotri
Droboi thume, e naisc a Pino Nicotri per i suoi belli sforzi. Ci sono dei Romani anche in Messico. Nella famiglia che vi ho conosciuto, si parlava solo il rom e lo spagnolo messicano. Contatti con gli USA, non ne avevano. Anzi, come tanti Messicani, poveri anche loro, sognavano di poterci immigrare, ed a questa fine eravano disposti a rompere una delle regole del popolo rom, ovvero far sposare le loro figlie con un gaggio se questo dovesse rendere possibile l’immigrazione del clan verso il Paese di Cuccagna.