Onorevoli colleghi, intervengo sulla questione delle scuole pubbliche pericolanti. Avrei una proposta che credo possa accontentare tutti. Ora, da un lato i soffitti di codesti edifici scolastici di tutta Italia sono prossimi a rovinare, e ciò non è igienico per i nostri giovani. Dall’altro, come sapete, mancano fondi da investire nell’istruzione statale. Quindi, ecco la mia proposta: teniamo le lezioni all’aperto. I ragazzi prenderanno un po’ di freddo ma almeno nessuno si farà male.






















massì, mi sa che farò qualche lezione itinerante nei boschi limitrofi, è pure tempo di funghi; avevo pensato a qualcuna sotto il porticato, come l’antica Stoa, ma meglio evitare pure quello…
Visto che sei peripatetica si potrebbe pensare a lezioni in stile socratico.
Rimane il problema della cicuta, ma chissà che se assunta a piccole dosi non risulti un rimedio omeopatico.
socratica meglio di no, dopo che sentii un allievo dire che l’arte maieutica aveva a che fare con la …lavatrice!(sic)
E perchè no? Coi ragazzi stretti alle ragazze…risparmio energetico…rispetto della natura…solidarietà fra i sessi…
Eh ma così non vi capisco! Chi diavolo sarebbe questa Maiettica?
comunque, onorevole, la sua potrebbe essere una buona idea, ma realizzabile, temo, solo quando gli asini voleranno.
Ottima occasione, peraltro, per vedere le mutande della Gelmini….D
Guardi che la Gelmini non le porta mica, le mutande. Mi creda.