Sergio Rubini
14/02/2011
L’eroico attore esorta i valorosi colleghi, e lui stesso, a smettere di lavorare per Berlusconi: per le sue case di produzione cinematografica, per le sue televisioni, per i suoi teatri. Fin qui il dittatore li ha foraggiati alla grande, lui e gli altri protagonisti della cultura, poveretti, che da mane a sera gli sparano addosso tutti i giorni, tutti di sinistra (che siano di sinistra sono d’accordissimo anch’io; cultura è una parola un po’ troppa grossa per questi cretini), ma ora il turbamento di fronte agli ultimi fatti è troppo grande: ritroviamo, cari colleghi, la nostra libertà e la nostra coerenza! Ma ci pensate? Ci pensate alla malignità di questo governo, di questo Berlusconi? E’ lui che ci compra il latte che compriamo ai nostri figli! Che ne sarebbe invece, cari colleghi, del suo impero mediatico senza il contributo del nostro talento? Be’, per una volta sono d’accordo anch’io: una recita straordinaria. Straordinariamente comica. E chissà cosa saprà inventarsi questo genio del palcoscenico quando gli diranno che quella bestia del nostro Mubarak, sul cadavere del quale si apprestava a sferrare, con tempismo perfetto, un democratico calcetto per farsi canonizzare dalla vittoriosa società civile, è rimasto invece in sella allo stivale e al biscione! Potrebbe firmare un capolavoro, l’unico della sua carriera, e involontario.












Che palle Zama… sei proprio inutile…
Io non ho ancora capito come mai questa rubrica si chiama “vergognamoci per lui”: io, finora, di vergognoso ho trovato solo il modo di scrivere di questo qui. Ma forse è proprio questo il senso del titolo della rubrica!
è tutta una roba metareferenziale… non possiamo capire
ammazza che coglione …ma a te ti pagano?
secondo me, “vergognamoci per lui” è il titolo della rubrica perchè noi dobbiamo vergognarci, come società e come genere umano, di chi la scrive….sei triste Zamarion…
Il Teorema Rubini è interessante specie se lo si confronta con la tua situazione di negletto che per pubblicizzare e pubblicare ciò che dice deve svilirsi e scrivere in un posto dove tutti lo odiano, quindi molto assimilabile alla situazione del regista/produttore che per fare quello che sà fare deve rivolgersi alla parte di società che odia ma che ha molta facilità nell’elargire denaro e vederlo produrre moneta.
La cosa che però tu non focalizzi, e non lo fai non perchè sei stupido ma lo fai perchè sei di parte, è che Berlusconi con la gente come Rubini,Augias,Saviano o Benigni che lo deridono ed offendono lo fanno anche guadagnare e anche molto, sia dal punto di vista economico che da quello morale creando il famoso alibi del berlusconismo ” Sono liberale perchè nelle mie reti televisive non strozzo le Iene in diretta o sbaracco lo Zelig o passo qualche battutina del ventennio a Ricci contro di me” ma qua stiamo davvero rifacendo il trucco ad una vecchia troia sfatta facendola passare per minorenne,ma non mi sembra il caso.
Quindi in queste poche righe si cela la differenza tra te e loro,le differenze in verità perchè la prima è che a te non ti pagano per il servile lavoro che fai, ed invece loro poveri stupidi artisti comunisti ogni mattina si guardano allo specchio e idealmente si sputano nell’occhio sinistro perchè, ascoltando quella incazzosa vocina dentro la testa, che li accusa di esser fautori dell’arricchimento dell’essere che più odiano, odiano loro stessi, mentre per te lo scrivere qui dentro provoca fastidio a te e disgusto a noi, il tutto ovviamente gratis, che siamo la tua coscenza, e che anziche gridare allo sdegno, ci vergognamo per te e cerchiamo da bravi coscenziosi a farti desistere dalla scrittura per vedere magari la tua applicazione verso altri campi, come le foto per le riviste di trattori o di meccanica.
ultima nota:
Noto con piacere che hai abbassato il tiro e che stavolta te la sei presa con qualcuno più alla tua portata come Sergio Rubini, lasciando in pace i professori, purtroppo il tuo pensiero però è troppo anacronistico e da Foglio di Ferrara per farci cambiare idea quindi anche stavolta ti è andata male , io a sto punto proverei a prendermela con Vendola dandogli del ricchione con la zeppola, magari con bersagli così grossi difficilmente riuscirai a sbagliare, sperando di vederti ancora pisciare fuori dal vaso.
auguri e figli della lupa.
Zamarion, masturbati in privato che sei proprio osceno…
condivido
Ho smesso di leggere Giornalettismo da un pò in quanto non voglio contribuire con i miei clic o i miei commenti a far crescere un giornale che insulta per il tramite di carneade Zamax la sinistra, la cultura , la Costituzione, la Corte Costituzionale, ecc ecc.
Sto facendo proseliti segnalando altri siti di informazione più accettabili. Ma un amico mi ha segnalato ques’ennesima cavolata e ho voluta leggerla… tempo perso. Non si riesce a capire il senso di questa rubrica se non quella di sparare sempre più in alto per vedere salire il nomero dei commenti. CI sono ricascato, ma sarà l’ultima volta, non ho voglia di veder struprate le mie idee ( sbagliate? e va bene, ma restano le mie idee) da ” personaggi in cerca di autore”, che con una prova vagamente intelletuale e con una ciotola in bocca elemosinano alla porta del grande timoniere. Magari Rubini e gli altri avessero la forza e le palle di lasciarlo da solo il vecchio ammalato di priapismo, non saranno certamente i libri della moglie di Giuliano Ferrara o le vendite del foglio a riempigli la tasca di soldi. Il vero problema è dei vari Augias , Scalfari e tanti altri che non lo mollano. Ma ci stanno arrivando, piano piano spero lo mollino tutti e alla fine da Mondadori potremo leggere solo gli ultimi libri di cassano e/o Gattuso. Ah, non rispondete tanto non vi leggo più
che con una prova vagamente intelletuale errato
che con una prosa vagamente intelletuale