Nicole Minetti, in 12mila urlano: “Dimissioni!”

12/02/2011 - La consigliera del PdL Sara Giudice consegna a Giuliano Ferrara le firme per cacciare l’igienista dentale del premier. Tempi duri per Nicole Minetti, già igienista dentale di Silvio Berlusconi al San Raffaele, catapultata nel listino di Roberto Formigoni ed ora

     
 

di

La consigliera del PdL Sara Giudice consegna a Giuliano Ferrara le firme per cacciare l’igienista dentale del premier.

Tempi duri per Nicole Minetti, già igienista dentale di Silvio Berlusconi al San Raffaele, catapultata nel listino di Roberto Formigoni ed ora consigliera regionale al Pirellone, Regione Lombardia. Proprio mentre Giuliano Ferrara finisce di organizzare al teatro del Verme, Milano, una manifestazione che punta a difenderla, anche se indirettamente, visto che vorrebbe colpire il “radicalismo giacobino” dei magistrati di Milano e della sinistra moralista, all’Elefantino una sua collega consigliera di zona (Milano 6) , Sara Giudice, consegna le 12mila firme che ha raccolto per chiederne le dimissioni.

DIMISSIONI – Il fattaccio succede in mattinata.

La consigliera regionale del Pdl (in realtà non lo è, ndr), Sara Giudice, e’ arrivata al teatro Dal Verme di Milano per consegnare al direttore del Foglio, Giuliano Ferrara, le 12mila firme raccolte per chiedere le dimissioni di Nicole Minetti.

Così la manifestazione di solidarietà al Cavaliere travolto dalle indagini “puritane e moraliste”, e dalla manifestazione “radicale e azionista” del Palasharp di Milano viene inquinata dalla polemica politica contro Nicole Minetti, che del giro dei Bunga Bunga, nelle ipotesi della procura che la indaga per favoreggiamento della prostituzione, è la maitresse.

SARA CONTRO NICOLE – Sara Giudice è la consigliera di zona di Milano che già da settimane sta promuovendo sul web e anche sul territorio la raccolta di firme anti-Nicole Minetti.

All’inizio si era parlato di un gruppo di giovani militanti del Pdl contro la Minetti. Poi ne è rimasta una sola.: Sara Giudice, che ha organizzato a Milano una raccolta di firme la consigliera regionale coinvolta nel caso Ruby, si dimetta. A lanciare l’iniziativa è stata una giovane militante del Pdl, Sara Giudice, 25 anni, figlia del consigliere comunale Vincenzo Giudice, consigliera di zona 6 dal 2006, che ora sta raccogliendo le sottoscrizioni. «Sono già un migliaio – spiega – e rappresentano un malcontento diffuso, sono il segnale che la base si risveglia: è la gente normale, che ha creduto e crede in un progetto, che ora ha bisogno di conferme». «Se io da sola esprimo la mia contrarietà, non arrivo da nessuna parte – continua Sara -. Se invece ci esprimiamo in molti, dimostriamo che il malcontento non è cosa isolata. In tanti mi hanno chiesto: “Che cosa speri di ottenere con questa raccolta di firme?”. Lo so, ne sono cosciente, ma se nessuno inizia, se nessuno si muove, non si riescono mai a cambiare le cose».

Così ne parlava il Corriere della Sera, e la giovane venne anche invitata a parlare ad Annozero. La sua raccolta di firme, annunciava poco dopo, andava a gonfie vele: “C’è un popolo, al di fuori delle stanze del potere, che non accetta questa idea di partito”.

ELEZIONI IN VISTA – Ora, informano le agenzie, la Giudice vorrebbe passare dalle firme ai fatti, creando una lista civica che dia voce, appunto, a quella “parte migliore del paese”, o perlomeno di Milano, che non si riconosce nei festini bunga bunga del premier.

“Non bisogna fare battaglia contro la morale della politica, ma elevarne i valori”, ha affermato la giovane esponente del Pdl, secondo la quale la Minetti “rappresenta un modello di fare politica non piu’ tollerabile”. E ha continuato: “Non bisogna avere paura di chiedere alla politica il rispetto dei valori etici”. In una piazza blindata dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa, prima dell’inizio della manifestazione ‘In mutande ma vivi contro la repubblica delle virtu’, numerose le discussioni tra partecipanti e contestatori. C’e’ chi, passando, ha polemizzato con Ferrara e sostenuto che quelli contestati al presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, sono “reati”. Un sostenitore del Pdl, invece, ha esibito striscioni con scritte offensive nei confronti di Antonio Di Pietro, Gad Lerner e Giovanni Floris, in cui si accusava Gianfranco Fini di “tradimento”.La Giudice ha annunciato che si fara’ promotrice di una lista civica per le amministrative di Milano, che si chiamera’ ‘Generazione mille euro’, “rivolta”, spiega, “alle persone per bene, che lavorano e che si prendono le porte in faccia”. La lista sara’ “a se’ stante” e non appoggera’ la candidatura di Letizia Moratti. La consigliera regionale ha poi spiegato che non esclude di proporre una sua candidatura “simbolica” a primo cittadino

     
 

22 Commenti

  1. giuspe scrive:

    >> si ritrova nel suo ruolo solo perché è stata imposta per meriti che nulla hanno a che fare con l’Amministrazione Regionale

    mi fa ridere questa gente…”è stata imposta” da chi? c’è come un grande assente dalla conversazione…

    mi chiedo se questi giovani del PdL siano in totale malafede o totalmente scemi…nessuna delle due ipotesi mi fa ben sperare…

  2. Alessandro scrive:

    Prima mandar via le zoccole, dopo il re e’ nudo e allora come ha detto vada a fare gli ospedali per i bambini poveri! E le zoccolole che ora girano con hammer o mini colluse con spacciatori vadano a fare le: colf, badanti,operaie,commesse,cameriere.( lo stipendio per loro e’ uguale) e vediamo se si presentano con il visone…………

    • John scrive:

      Infatti che popò di fuoristrada aveva la Polanco mentre insultava (che grande classe!) con ripetuti vaffanculo l’incalzante giornalista…a proposito dov’è Staffellun con i suoi tapiri d’oro??!!!??
      STAFFELLI CONSGNA I TAPIRI O SEI UN RUFFIANO ANCHE TU??!!

  3. salvo scrive:

    concordo con Alessandro e la ai che chissa quanto fara guadagnare a belen non trovavano un italiana o una ragazza Europea per presentare il fsestiva ma Belen tira di più non hanno capito che la gente si sta svegliando ………Non guardiao il Festival e tanto meno agare il canone queste compensi miliardari a queste starlette Vergogna……………

  4. Rokko scrive:

    Secondo me non è giusto prendersela con la Minetti, è perfino da vigliacchi.
    Il problema vero è chi ce l’ha messa lì.

  5. Federica E. B. scrive:

    Nicole Minetti deve dimettersi: giusto.
    E perché colui che la pagava per commettere i reati di cui è imputata deve rimanere al proprio posto?

  6. gabriella mazzoni scrive:

    il parlamento e la camera sono composti per la grande maggioranza da “zoccole” la dove per “zoccola” si intende, non solo una donna che ha venduto il suo corpo in cambio di un’incarico, ma anche gli uomini che hanno venduto il loro pensiero,la loro vita,la loro dignità,credibilità ecc..a mandarli via tutti resterebbe il deserto.ma è cosa buona e giusta.distruggere per ricostruire.
    demoliamo questa poltica del “fare”(i loro interessi).mandiamo a casa tutti quelli che sostengono il mercato del “tu dai una cosa a me io do una cosa a te”.
    magari la prostituzione fosse solo quella che ci ha coinvolto nel “Ruby gate”,è solo la punta dell’iceberg,sotto c’è una montagna….di merda!!

  7. gran topa scrive:

    Con ben 12 mila firme (di cui anche la mia) sta zoccola dovrebbe andare a vendere gli spazzolini, quelli da denti.

  8. rombo scrive:

    la zoccola minetti oggi è rientrata in consiglio regionale,che faccia di merda se fosse mia figlia avrei vergogna ad uscire di casa………ma perchè il casto ciellino Formigoni non dice niente? Sono tutti dei venduti leccaculo servi dei servi……..AFFANC!!!!!!!!!!!!!!!

  9. marmor scrive:

    comunque è una gran figa……………

  10. George scrive:

    CERTO LA LOMBARDIA NON CI FA UNA BELLA FIGURA AD AVERE UNA MAIALA LI. COSA ASPETTANO A CACCIARLA A CALCI NEL CULO….QUEL CULO CHE METTE IN EVIDENZA AD OGNI OCCASIONE!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie