Le strisce pedonali? In Padania le vogliono verdi
11/02/2011 - A Dosolo, comune di tremila abitanti a Mantova, il sindaco ricolora le strade. Il ministero non ci sta.Una piccola grande storia che rischia di fare il paio con quella di Adro. Il sindaco di Dosolo, Vincenzo Madeo, ha fatto ricolorare
A Dosolo, comune di tremila abitanti a Mantova, il sindaco ricolora le strade. Il ministero non ci sta.Una piccola grande storia che rischia di fare il paio con quella di Adro. Il sindaco di Dosolo, Vincenzo Madeo, ha fatto ricolorare le strisce pedonali del suo paese di un bel verde brillante, e naturalmente è soltanto un caso che sia stato eletto in una lista civica appoggiata dalla Lega Nord. La mossa però non è sfuggita all’opposizione: Il consigliere comunale Luigi Bastoni ha ricevuto nei giorni scorsi la risposta al suo esposto, firmata dal dirigente tecnico Francesco Mazziotta. Il ministero ordina “il ripristino dello stato dei luoghi e la revoca dei provvedimenti connessi richiamando le responsabilità per eventuali inconvenienti o danneggiamenti a veicoli o pedoni che abbiano a verificarsi per tali iniziative”. Ma, scrive il Fatto Quotidiano in un articolo a firma di Alex Corlazzoli, il sindaco non se la dà a intendere:
“Ad oggi – spiega il sindaco, rappresentante della lista civica ‘Impegno Comune’ sostenuta dalla Lega Nord – non ho ricevuto alcuna missiva da Roma. Fin quando quella lettera che il capogruppo d’opposizione dice d’aver avuto non arriverà sulla mia scrivania le strisce restano verdi. Sa, siamo in Padania. Chiariamoci bene: le strisce sono bianche, il fondo è verde. Diciamo che si sono scolorite visto che prima erano rosse”. Spiegazioni inaudite per Luigi Bastoni che conferma di aver ricevuto la comunicazione dal ministero e di aver visto che era indirizzata anche al sindaco. Carta canta per il capogruppo d’op – posizione: “Il Regolamento – dice il ministero – di Esecuzione del codice della strada elenca i colori che si possono impiegare per la segnaletica orizzontale e ne specifica l’im – piego.
Le colorazioni di cui trattasi non sono previste e neppure a livello internazionale si ritrovano indicazioni diverse. Anche la più recente norma europea 1436 non fa cenno a colori diversi dal bianco e dal giallo. Al di là di queste considerazioni, già sufficienti a chiarire i motivi del diniego, ci sono motivazioni di natura tecnica: non c’è documentazione che dimostri l’efficienza di queste diverse colorazioni; gli attraversamenti pedonali sono indicati anche con i prescritti segnali verticali per cui non si ravvisa la necessità di ulteriori accorgimenti. Se proprio si vuole ottenere una migliore zebratura meglio il ricorso a materiali di più elevate prestazioni che richiedono anche una minore manutenzione piuttosto che modificare il colore del fondo che certamente comporta oneri manutentivi superiori oltre ai rischi già paventati. Non è inutile ricordare che gli utenti della strada devono riconoscere e rispettare la segnaletica formalmente prevista dal Codice della strada, che deve essere uniforme su tutto il territorio nazionale”.
Una polemica che è già nata: a San Martino di Lupari un altro sindaco leghista ha fatto colorare le strisce di verde. Finché il ministero non si è fatto sentire. Per ora, nel caso di Dosolo, invano.












Mah… io sono della provincia di Brescia.
Qui ormai non ci si fa più caso, siamo abituati. Sono diversi gli esempi di comuni a giuda leghista che hanno le strade con gli attraversamenti pedonali su sfondo verde.
Ma non solo questo. Ci sono anche comuni a guida PDL che invece le colorano di azzurro!
Addidittura una lunga pista ciclabile che attraversa tutto il comune di Flero è pitturata di azzurro.
Michele.
Certo che se succedesse che un automobilista mettesse sotto un pedone, ci sono gli estremi x fare causa al comune. La segnaletica stradale è una cosa convenzionale x cui deve essere identica in tutto il mondo. Fossi io quell’automobilista non ci starei a pagare un solo euro x eventuali danni a pedoni. Paga il comune che ha usato dei segni non convenzionali.
ma non le avevano già fatte (non so dove) e gli avevano ordinato di toglierle? O_o
(c’hanno proprio soldi da buttare le amministrazioni della lega)
Santo cielo ma non lo sanno che quest’anno va di moda il beige…
Alcuni leghisti tutto sommato non sono poi tanto male, tipo Cota nella mia regione (sinceramente pensavo peggio, prima che fosse eletto). Ma gente come questo sindaco o quello di Adro o tanti altri fanno veramente cadere le braccia, io li chiuderei in una gabbia allo zoo.
bello spreco di soldi…prima per farle e poi per toglierle!!!io farei pagare il tutto a questo sindaco, così la prossima volta ci pensa su due volte prima di imbrattare l’asfalto -.-
Dov’è finita la lega Nord intelligente, popolare, rivoluzionaria che ho votato fino a ieri?
Caro Sindaco, tu hai smarrito la retta via (politica) è meglio che vai in osteria a giocare a briscola e lasci i problemi della “Polis” a qualcuno più intelligente e preparato.
Alle prossime votazioni, farò un’attenta riflessione prima di ridare il voto a simili perditempo! Tanto per ricordarti alcuni semplici temi su cui lavorare:
Scuola, infanzia, anziani, sport, cultura ecc… Lascia perdere le striscie che iniziano per “S” come…
Andrea (un leghista fino a ieri)