Rasa Kulyte alias Giada, la valletta favorita di Silvio che la Rai di Masi paga a peso d’oro
08/02/2011 - La rete aveva fermato il suo contratto per Il Lotto alle Otto perché troppo oneroso. Ma poi è intervenuto il direttore generale…Scoppia il caso Rasa Kulyte detta Giada. Valletta al Lotto alle Otto con Tibero Timperi, il suo contratto è
La rete aveva fermato il suo contratto per Il Lotto alle Otto perché troppo oneroso. Ma poi è intervenuto il direttore generale…
Scoppia il caso Rasa Kulyte detta Giada. Valletta al Lotto alle Otto con Tibero Timperi, il suo contratto è stato firmato direttamente dal direttore generale della Rai, Mauro Masi. Perché la direzione del settore risorse televisive, di fronte a una richiesta economica ritenuta a dir poco esosa, si era rifiutata di sottoscriverlo: dando parere negativo non una, ma ben tre volte. Ne parla Paolo Berizzi su Repubblica:
Lei è Rasa Kulyte, per le amiche Giada, ex miss Lituania ingaggiata come “dea della fortuna”, nel 2010, per la trasmissione “Il Lotto alle Otto” su Rai2. Giada è ospite alle feste di Silvio Berlusconi: sia a Arcore che a Palazzo Grazioli. Nelle carte del Rubygate il suo nome spunta qua e là, è definita dalle altre ragazze «una del giro di Roma», una «intima» che «… ti è passata davanti». Repubblicaqualche giorno fa ne ha svelato l’identità. E ha raccontato che Giada è una delle ragazze che animano le serate nella residenza romana del premier con dei balletti a metà tra il Bagaglino e il Lidò. Quando nel 2010 le si prospetta un contratto in Rai, il curriculum della Kulyte, bionda, occhi azzurri, racconta pochino: la ragazza non parla una lettera di italiano, al suo attivo ha la fascia di miss Lituania e il terzo posto a Miss European Union 2006. Ma come “dea della fortuna”, evidentemente, può funzionare. Al “Lotto alle Otto” — che segue in diretta l’estrazione delle ruote di Roma, Milano e Napoli — la affiancano a Tiberio Timperi e il suo volto va in onda, assieme a Jasmine Gigli e Stefania Orlando, ogni sera dal 8 febbraio 2010 dalla sala dei Monopoli di Stato. L’ingaggio della soubrette nella televisione pubblica risulta però assai complicato. Lo racconta Nino Rizzo Nervo, consigliere di amministrazione Rai. «La storia è iniziata così. Masi chiede al settore risorse televisive di fare un contratto a questa ragazza. Lei chiede 1.500 euro a puntata. Una cifra che appare spropositata visto che il conduttore del programma, Timperi, guadagnava 400 euro. La direzione del settore competente respinge la richiesta e non fa nessun contratto».
A quel punto inizia una trattativa, che alla fine si chiude a 300 euro a puntata. Una vicenda che ne ricorda un’altra:
La vicenda della “papi girl” ricorda, in parte, quella della regista-attrice-imprenditrice bulgara Michelle Bonev, un’altra amica di Silvio Berlusconi premiata alla Mostra del Cinema di Venezia con un riconoscimento creato ad hoc dal ministero della Cultura per il suo film Goodbye Mama. La pellicola è stata finanziata da Rai Cinema con 1 milione di euro. Anche in quel caso la richiesta di acquistare i diritti del film (dalla società della Bonev) era arrivata, nel 2009, da Masi. «Perché la Rai lo ha voluto comprare bisogna chiederlo a loro — dichiarò l’ex a.d. di Rai Cinema, Caterina D’Amico — . Io ho solo eseguito ciò che mi è stato chiesto dal direttore generale».












ma fa che il nano sotto sotto ritiene che l’Italia sia una sua azienda sol perchè ne è il premier?? …c’è assolutamente niente da fare… è di così infinito infimo basso profilo prima morale…poi anche umano e politico… che risulta assolutamente appropriata la definizione che di lui da la sua ex moglie Veronica : è malato!!… strano che la lega -atteso che larga parte del suo elettorato è fortemente critica sul punto con i suoi parlamentari romani e non solo- non si decida a mollarlo…forse perchè di fatto ora sono loro a governare il Paese… almeno questa sensazione si avverte…
cosa bisogna fare per indignarci pubblicamente per chiedere l’allontanamento di queste ragazze dalla televisione che paghiamo noi???? in sintesi chiedere le dimissioni di masi e di quelli che propongono questi contratti. ma sono indagabili per danno alla rai e ai cittadini?????
oh cari italiani questo si chiama razzismo vi da fastidio che arrivono ragazze dall’estero che vi rubano il lavoro o che in tv la maggioranza sono straniere bhe chiedetevi perche? Prima di commentare sensa senso… fattevi questa domanda: e Berlusconi?
Non capisco il discorso sul razzismo, qui nessuno si è lamentato del fatto che sia Lituana. Il problema è come è arrivata in quella posizione, con quali meriti. Se la stessa cosa fosse accaduta ad un’italiana il discorso non sarebbe stato differente. La questione non sono le ragazze ma chi le manovra e le sistema per far pagare a noi servizi che danno a loro.
Rasa Kulyte…un nome che promette oasi di liscezza e scevre dall’orrendo vello…
poteva chiamarsi direttamente kulo rasato….faceva lo stesso caro giacomo, che paese di m…… siamo
conta solo apparire e non essere…..bah
In realtà conta solo darla a quello giusto!
io sono skifata….nauseata….farci comandare da pagliacci,ao’ berluskoni e lega nord fuori basta!!!!!!
…purtroppo la cosa più brutta è che la maggior parte della gente è disinformata o peggio ancora non gliene frega un beneamato c…..o, ma comunque, quando sono fuori da questo MIO paese, purtroppo comincio a vergogarmi di dire che sono ITALIANO e che anche io non riesco a fare un c…o per cambiare questa vomitevole situazione di merda…
Non era nessuna MIss…. Non ha mai partecipato a nessun concorso in Lituania.. La Lituania fino a quella storia non la conosceva affatto!! Lei Aveva sentito da piccola che l’Italia è il paradiso per le belle ragazze… E cosi dopo scuola è partita a cercare la FORTUNA proprio li…. All’inizio vendeva pure la roba per strada… Ma …poi…poco poco ha capito dove è capitata…nn ha smesso mai di provare di piu… Questo fatto come nessun altro sottofirma e conferma che l’Italia per moltissime persone ..finora (specie ragazze e donne poco colte) è il paese dei ‘buratini’, compratori della estettica esteriore… In tutis sensis . A quale altro paese era possibile avere il Rappresentatore dello Stato – Padrino dei banditi e buratini …. Ehhhh… Sono professoressa di Italiano in Lituania … e mi credete … so molto bene cosa pensano i miei compatrioti sull’Italia.. benchè adorino l’arte, la natura,turismo,letteratura italiana… Purtroppo … devo sempre spiegare a loro che l’Italia è anche tanto altro… Ma anche a me è un po difficille a volte ‘amare’ l’Italia…
))
Cara Diana,
fortunatamente l’italia e gli Italiani non sono tutti uguali, che commenta qui ne è la riprova che molta parte di noi è schifata come e più degli stranieri che arrivano qui.
E non è un problema di nazionalità, i potenti in Italia non guardano la provenienza ….
Ho ammirato i giovani nell’Universita’ italiana che ritengo le persone intelligenti e capaci ( e non parliamo di schieramenti politici per favore), un po’ meno Berlusconi ma forse vederlo sorridere e raccontare da 15 anni le stessi cose risulta alla fine un po’ ripetitivo.
Il caso Michel Bonev che si considera da sola una attrice ha fatto una carriera FAMOSA senza essere lei famosa. Adesso di piu’, ora – continua – produttrice e regista.
”Non mi basta un castello dorato dove stare chiusa”, dice madam Bonev. Come si fa? Dove si fa? Chi lo fa? Domando io, una madre che ho una figlia bellissima e viviamo onestamente 15 anni in Italia.
Chi presenta questa donna? Che cosa sa questa donna per la cultura bulgara? Ci sono i protesti in Bulgaria. La madre di Michel Bonev piange e protesta contro le buggie della sua figlia. Esiste video su ytoobe. Vergogna!
Karoče… graži panike… ką čia pezat…