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Fabrizio Piscitelli: in manette il Diabolik degli Irriducibili Lazio

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma sono impegnati nell’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 soggetti, alcuni dei quali collegati a Michele Senese e alla sua organizzazione malavitosa, nell’ambito di un’indagine sul traffico e lo spaccio di droga nella Capitale. Nel complesso delle investigazioni sono stati sequestrati anche 500 Kg. di hashish, che avrebbero fruttato sul mercato al consumo circa 5 milioni di euro. Gli arresti sono stati disposti dal G.I.P. del Tribunale di Roma all’esito delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura capitolina e svolte dagli specialisti del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma delle Fiamme Gialle.

 FABRIZIO PISCITELLI DIABOLIK

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FABRIZIO PISCITELLI IN ARTE DIABOLIK – Le indagini hanno consentito di far luce su un lucroso traffico di droga lungo il collaudato asse criminale Spagna-Italia. Dopo mesi di intercettazioni telefoniche e complicati pedinamenti, in particolare nella zona sud di Roma (quartiere La Rustica e comuni di Rocca Priora e Grottaferrata), i finanzieri del G.I.C.O. hanno accertato l’esistenza di due agguerriti “gruppi” criminali, facenti capo, rispettivamente,a Paolo Diana e Fabrizio Piscitelli. Piscitelli, soprannominato “Diabolik”, è conosciutissimo nella Capitale per il suo ruolo incontrastato di leader degli ultras della tifoseria laziale ed è più volte assurto agli onori della cronaca giudiziaria locale: dal recente processo connesso alla scalata alla S.S. Lazio agli innumerevoli episodi di violenza negli stadi.

MICHELE SENESE E DIABOLIK – Tra il 1991 ed il 1992, Senese, proprio attraverso Piscitelli e aveva stretto accordi con il clan “Abate”, all’epoca egemone nell’area di San Giorgio a Cremano (NA), ma con interessi nella capitale, finalizzati all’approvvigionamento di eroina dalla Turchia, via Germania, e di hashish dalla Spagna. Le indagini hanno accetato che Piscitelli insieme a altre due persone, Elvio Gentili e Sergio Campana (quest’ultimoarrestato oggi) hanno e organizzato e promosso l’importazione in Italia, dalla Spagna, via mare, attraverso un corriere di droga di origine inglese, HALL Mark, di 185 Kg. circa di hashish, sottoposti a sequestro, a Civitavecchia, lo scorso 10 dicembre 2011. Nel complesso, nel corso delle indagini, oltre ai 7 soggetti destinatari della ordinanza di custodia cautelare in carcere, sono stati tratti in arresto, in flagranza di reato, altre cinque persone e complessivamente sottoposti a sequestro, nei vari interventi repressivi, circa 500 Kg. di hashish