Beast 11™ è la nuova grande iniziativa di Giornalettismo, che sembra ricopiata al Televideo ma se leggere bene ci sta una a in più tra la e e la esse.
Beast 11™ consta in una complicatissima elaorazione di dati che solo dei nerds plurilaureati in ingegneria quantistica astrofisica tennonucleare possono fare; ma la cosa ancor più ardua è renderla comprensibile anche a un geometra o a una donna (e perchè no, financo a una donna-geometra anche se ad oggi non si hanno notizie che i due fenomeni siano mai capitati contemporaneamente alla stessa persona).
L’elaborazione ha come risultato una graduatoria dei migliori giocatori delle singole giornate e
dell’intero campionato di Serie A basato su un sistema incociato di medie matematiche delle valutazioni assegnate dalla carta stampata alle prestazioni di ogni giocatore, e poi modificate secondo un coefficiente detto a[C] (a Casaccio). Vengono presi in considerazione i tre più importanti quotidiani italiani (Corriere dello Sport, Gazzetta dello sport, Tuttosport) e altre 4 testate minori (Libero, Repubblica e altri due che non adesso non mi ricordo), e poi con tutti e sette i gironali ci facciamo i cartocci per le castagne e le olive, oppure dei simpatici cappellini da muratore. Dopo ogni turno del massimo torneo -e con il cartoccio delle olve in mano e il cappellino da manovale in testa- viene elaborata la formazione migliore della domenica ruolo per ruolo, e alla fine della stagione verrà stilata una classifica con i giocatori con la migliore media voto e le tre formazioni ideali (quella generale, quella dei soli italiani e quella dei negri). Il premio per gli undici migliori calciatori presenti nella formazione ideale sarà la possibilità –durante la prossima stagione- di poter scrivere articoli sportivi per Giornalettismo (quelli che non sanno scrivere vinceranno invece un corso quinquennale all inclusive alla scuola elementare “San Giovanni Bosco” di Torino)
Beast 11™ è un’esclusiva di Giornalettismo.




Lo ammetto subito: la proliferazione visiva di virgulti romanisti è opera mia.
(benarrivato, cattomoderasta)
ancora il ciuccio? ma non si sono quasi laureati i figli?:-)
quoto Cozza, e benvenuto anche da parte mia, catto!
Cordina, se preferisci c’è anche Brighi
Uao.
loska, il mio modello di calciatore maschile è il dolcissimo volto sorridente di Henry, strasigh
vabbè, anche Brighi ha il suo perché:-)( ecco, mo diranno, le solite femmine)
p.s.All. Mourinho: parla italiano meglio di un calciatore italiano. Voto. 8
e te credo, lo stava imaprando da un anno, almeno!
Meglio “le solite femmine” che i soliti maschi!
@cordapazza:sí lo stava imparando da un anno,ma i nostri calciatori lo studiano fin dall´infanzia…ah,quante braccia rubate all´agricoltura!
complimenti, ottima idea
(dissento su Burdisso, a mio parere difensore mal interpretato)
gianguido: mi sovviene una frase di un barese che in una intervista difendeva Cassano ” Antonio ha fatto gli studi medi, sissignore!E’ arrivato alla seconda media!!!”:-)
comunque, è vero, sono negati: io ho un allievo che gioca nella Primavera della Lazio e gli ho intimato “guai a te se nelle interviste, un giorno, ricorderai che io ti insegnavo italiano!”
Certo che, errori di battitura a parte, la formazione schierata è un assurdo tattico, basta pensare che sono stati messi tre centrali in una difesa a quattro (manca l’esterno di sinistra e al brucio ho qualche dubbio sull’esatta posizione di Gastaldello). Se si vuole fare la miglior formazione della giornata bisognerebbe considerare i giocatori nel ruolo che hanno occupato effettivamente nella gara, e non schierarli dove “potrebbero anche stare”.
Cito: “L’elaborazione ha come risultato una graduatoria dei migliori giocatori delle singole giornate e dell’intero campionato di Serie A basato su un sistema incociato di medie matematiche delle valutazioni assegnate dalla carta stampata alle prestazioni di ogni giocatore, e poi modificate secondo un coefficiente detto a[C] (a Casaccio).”
Appunto: le medie sono fatte a casaccio, non i ruoli.
Vabbè scusate: ma Rubinho dove l’avete sepolto, dopo ieri?
ciao a tutti e grazie per questa esperienza bellissima di scrivere su giornalettismo che era una cosa che sognavo fin da piccolo (ho in cameretta il poster di gregorj).
una sola chiarificazione per l’utente radu il figo in merito alla formazione ideale:lo schema è il 1-3-3-2-1:
———- antonioli
————- juan
chiellini — samuel — gastaldello
cozza —— brighi — stankovic
——- totti —— cassano
————– succi
n.b. ritorno alla figura arcaica del libero, disinteresse totale delle fasce (chi avresti messo? bonera? maldini? taddei? quaresma?), attacco al centro, modalità: partitella.
Grazie per lo schema di gioco, e provvedo a chiarire:
- vedendo 4 difensori avevo pensato alla difesa in linea, anche perché (se non vado errato) nessuno usa più il libero staccato dietro. Detto questo, non è mica obbligatorio giocare coi terzini di fascia. Per esempio: se tutti i terzini avessero collezionato insufficienze, via libera (eh!eh!) alla difesa a tre con soli centrali
- a prescindere da quanto sopra, secondo me i migliori di giornata dovrebbero (devono) essere schierati nel ruolo che hanno ricoperto nella gara e non in un qualsiasi ruolo che potrebbero ricoprire. Vedi Juan, che ieri non credo che abbia fatto il libero dietro, o più in generale e per esempio, Maldini, che se gioca centrale dovrebbe (se lo merita) comparire da centrale e non da terzino sinistro, ruolo che ha ricoperto in passato
- per finire: ovviamente tutto questo deve essere inteso come
diav, ma io ho fatto davvero le elementari alla San Giovanni Bosco di Torino: vinco qualcosa??