La posizione oscurantista delle gerarchie cattoliche sul testamento biologico è solo l’ultima di una lunga e vergognosa serie, e purtroppo l’intero Paese ne paga le conseguenze.
Il caso sempre più drammatico di Eluana Englaro, versione post moderna dell’eterno conflitto non solo tra guelfi e ghibellini, merita delle considerazioni aggiuntive. Da fare, come sempre, con la dovuta chiarezza, senza lasciarsi intimidire dalle prepotenze comprese quelle più o meno “ex cathedra”. Paolo VI, al secolo il bresciano Giovanni Battista Montini, arcivescovo di Milano prima di diventare papa, è passato alla storia come “il pontefice del no alla pillola”, oltre che agli anticoncezionali in genere, nonostante l’apposita
commissione da lui creata chiamandone a far parte scienziati, teologi, porporati ed esperti vari, gli avesse raccomandato quasi all’unanimità di legittimarne l’uso. Era infatti – ed è tuttora! – urgente arginare il dilagare delle nascite e della conseguente strage infinita di morti precoci soprattutto nei Paesi poveri, come per esempio accade in quasi tutta l’Africa. Lo scandalo fu tale che oltre mille scienziati firmarono un manifesto per accusare esplicitamente la Chiesa di essersi resa così “responsabile di un genocidio di vaste proporzioni condannando a morte milioni di esseri umani che nasceranno in condizioni da non poter avere né cibo né medicinali”. Strage che si aggiunge a quella mietuta dall’Aids per colpa del divieto “morale” o “religioso” di usare il preservativo, altra enorme responsabilità della Chiesa.
CHI UCCIDE CHI? - Paolo VI si oppose alla liberalizzazione della pillola certo non per motivi religiosi, visto che nei vangeli non c’è nessuna traccia di questo tipo di argomenti, ma solo per non contraddire i suoi predecessori. Soprannominato “l’Amleto di Milano” dal suo Giovanni XXIII, al secolo il bergamasco Angelo Roncalli, passato alla Storia come “il papa buono” (segno inequivocabile che gli altri sono invece cattivi…), pochi sanno che Paolo VI non era psichicamente del tutto sano visto che almeno negli ultimi anni della sua vita portava il cilicio, infliggendosi così “per amore verso Dio” le ferite della carne e il conseguente dolore. Usare il cilicio è da masochisti: punto. Ed essere masochisti è cosa malsana, per giunta non solo psichicamente: punto. O forse pensiamo – as usual – che gli incivili e i fanatici siano solo gli sciiti che si auto flagellano in certe processioni fino a farsi sanguinare? E quale sarebbe, di grazia, la differenza con il “pio” cilicio? Che Dio goda quando ci procuriamo a bella posta sofferenze, privazioni e mutilazioni per offrirgliele, è un pensiero talmente malsano, sacrilego e degno della peggiore idolatria “pagana”, da non avere certo bisogno di commenti. Ha bisogno di commenti invece il fatto che oltre un miliardo di cattolici nel vasto mondo si trova a dover fare i conti, nella propria coscienza, con il divieto decretato da un simile papa, concependo e quindi mettendo al mondo molto spesso figli che altro non sono se non carne con poche ore o pochi giorni di vita. Carne nata di fatto già morta, altro che “Amici della vita”! Vale infatti la pena ricordare che ogni 6 secondi c’è sul pianeta Terra un bambino che muore di fame, stenti e mancanza di medicinali. Chi uccide chi, dunque?
L’OMOSESSUALITA’ IN NATURA - Anziché accanirsi in sempre nuove stranezze pur di contrastare il progresso del pensiero scientifico, in Vaticano farebbero meglio a studiare. Soprattutto biologia e scienze naturali. Di ciò che è “secondo natura” e “contro natura”, specie in campo sessuale, la Chiesa ha da sempre
idee totalmente campate per aria. Per esempio, lunghi studi nelle mandrie di bisonti delle praterie nordamericane hanno portato a una conclusione: tra i maschi, i rapporti omosessuali sono più comuni di quelli eterosessuali. I maschi adulti dei trichechi sono bisex: durante la stagione degli amori si accoppiano come da copione con l’altro sesso; nel resto dell’anno si trastullano invece con esemplari più giovani. «L’omosessualità è stata ora osservata in più di 1500 specie animali e il fenomeno è stato ben descritto per 500 di esse» sostiene Peter Bockman coordinatore della mostra «Contro Natura?» tenuta a Oslo, l’anno scorso, presso il Museo di Storia Naturale dell’Università. I maschi di delfini tursiopi sono, ad esempio, generalmente bisessuali, ma vivono periodi di esclusiva omosessualità. Nelle balene grigie le interazioni omosessuali sono abbastanza frequenti. Il 40% della popolazione maschile di galletti di roccia (Rupicola rupicola), uccelli della foresta amazzonica, è coinvolta in attività omosessuali e una piccola parte di questa non si accoppia mai con delle femmine. C’è chi, tra le coppie gay animali, ha addirittura risolto il problema della maternità. E’ il caso dei cigni neri in cui può accadere che un partner della coppia omosex si riproduca regolarmente, per appropriarsi poi dell’uovo deposto dalla partner e incubarlo poi con il compagno. I due possono, in alternativa, anche arrivare a scacciare dal nido la coppia eterosessuale, adottandone le uova; un comportamento osservato anche nei fenicotteri.
























Bell’articolo, decisamente circostanziato e senza le solite “opinioni” personali da attaccare, ma basato su dati scentifici.
Concordo anche sull’obiezione di coscenza, leggittima per carità… ma non dove tu devi fornirmi un servizio per il quale sei pagato!
Un solo appunto… ma il titolo sul caso Englaro… che c’entra????
Il caso sempre più drammatico di Eluana Englaro, versione post moderna dell’eterno conflitto non solo tra guelfi e ghibellini, merita delle considerazioni aggiuntive.
E’ lo spunto di tutta la riflessione, lol
Be loska è un pò poco lo spunto di riflessione per dare il titolo ad un articolo che parla totalmente di altro
PERFETTAMENTE D’ACCORDO! che la chiesa si limiti a dare CONSIGLI spirituali ma non imponga la sua arretrata volontà su chi la pensa diversamente! ..daccordissimo anche sulla questione obiezione di coscienza
mi limito al chi uccide chi
invocare la morte preventiva o la non procreazione per evitare la successiva nascita e la probabile successiva morte per incapacità di mantenimento è l’ ennesima ipocrisia, non diversa dall’ ipocrisia cattolica di permettere la procreazione a chi non è capace di assicurare benessere al bambino
non è questa la soluzione, ma un ipocrito espediente della cd società civilizzata, liberale e laica che si rifiuta di intervenire a favore die deboli, rimettendo tutto alla presunta perfezione del mercato che riaggiusta le discrepanze
si sostituisce il Dio extraterrestre col dio mercato, invenzione “naturale”, e questa veramente tuttaltro che contro-natura, perchè nata con l’ uomo, tendente all’ arricchimento ed al soddisfacimento dei propri egoismi
dio talmente potente da aver poi prodotto una casta di sacerdoti: gli economisti liberisti, il cui compito negli anni è stato quello di convincere capra e cavoli (i capi e le masse) che trattavasi di dio “giusto” e “lungimirante”
capace di soddisfare ogni necessità
ora io non pretendo di dimostrare la supremazia di un dio sull’ altro
dico solo che chiunque venera un Dio finisce sempre col cadere nell’ ipocrisia
forse la politica è il Dio capace del male minore, di aggiornare le convinzioni e consentire alle parti contrapposte di trovare soluzioni comuni
senza reciproche esasperanti ipocrisie
è la ns incapacità di assicurare il bene a dover essere messa sotto accusa…..nonostante il ns presunto buonismo e modernismo
Questo articolo e semplicemente Patetico…
Se difendere la Vita dal concepimento e alla sua conclusione naturale…
Se difendere la DIGNITA’ dell’uomo indipendentemente dall’ età, dalla razza, dalla cultura e dal suo stato di SALUTE…
Se difendere la BELLEZZA dell’ unione fra un UOMO e UNA DONNA…
Se tutto questo è oscurantismo…
Preferisco essere un cattolico oscurantista che un LAICO PROGRESSISTA….
..e poi trovo paradossale che si accusi di genocidio proprio chi si spende di più per gli ultimi…trovatemi un LAICO PROGRESSISTA che perde la vita per i più poveri, per gli ammalati e i diseredati…e io vi trovo 1000 CATTOLICI OSCURANTISTI…che tutto ciò hanno messo in pratica…
Cito solo Santa Madre Teresa di Calcutta (ma potrei citarne molti moliti altri…), CATTOLICA OSCURANTISTA, che davanti ai LAICI PROGRESSISTI di Stoccolma ha pronunciato un discorso epocale contro l’aborto. Molti di quei Laici gli avrebbero ritirato volentieri il NObel…eppure nessuno di loro si è mai piegato su un lebbroso in fin di vita..per alleviare le sue ultime sofferenza…Madre Teresa aveva ben chiaro il problema della natalità della maternità e paternità responsabile, della malattia eppure diceva che nessun mezzo esterno (preservativo) avrebbe mai risolto il problema se prima non si cambiava il cuore e la cultura delle persone…per questo a Nuova Dheli ha istituto delle scuole per insegnare prima a leggere e scrivere e poi per educare all’Amore responsabile..ottenendo grandi risultati..
Infine trovo patetico che alcune associazioni GAY per dimostrare… non so che cosa…guardino agli animali e dicano: l’omosessaualità non è contro natura perchè lo fanno anche Cani e Porci…
Ma allora se ci dovessimo basare su questo si potrebbe giustificare l’infanticidio (vedi Leoni e altri felini..lo fanno per potersi accoppiare..nuovamente)…la Pedofilia…il cannibalismo…
Cari LAICI PROGRESSISSTI ma perchè avete paura della Verità…
La Verità vi farà liberi….
Gli oscurantisti siete voi………………….
è assolutamente ridicolo il riferimento al mondo animale per salvare i rapporti omosessuali e bisex…scusami tanto ma, a parte che scentificamente e biologicamente non possiamo essere assimilati agli animali poichè dotati di attività cerebrale diversa (e lo ribadisco),di una coscienza diversa, di un percorso di vita diverso, nel mondo animale è assolutamente normale per molte specie ammazzare i propri piccoli per riprodursi (vedi i leoni) o addirittura divorarli se imperfetti…dobbiamo fare riferimento anche a questo e seguire questo esempio come uomini? anch’io non condivido certi aspetti del cattolicesimo e alcuni comportamenti ma i tuoi argomenti sono poco credibili…
volevo poi aggiungere…stiamo vivendo un epoca difficile, nella quale i valori più sacri (e non solo per il cattolicesimo, ma per chi ci crede) sono in pericolo…un epoca nella quale un bimbo di 17 mesi viene ripetutamente picchiato, torturato per poi essere ucciso dalla propria madre dal suo convivente e da una terza persona, l’autopsia rileva che gli sono state strappate le unghie, tagli sulla bocca, echimosi gravi sulla testa e spezzata la spina dorsale.che le istituzioni gli assistenti sociali hanno ignorato tutto questo per mesi, persino due giorni prima del ritrovamento del corpicino del bambino gli ass. sociali avevano fatto visita e avevano relazionato che tutto andava bene…
allora, pensiamo a risolvere queste problematiche gravi gravissime, i bambini non si toccano, e non creare dei forum sul “se siamo d’accordo o meno che venga praticata la morte artificiale ad Eluana” (con tutto il rispetto) o dare ai gay la possibilità di sposarsi e deficienze simili……credo che si debba riflettere di più su altro…
“Ci sono cose che vanno contro natura molto più dell’omosessualità - cose che soltanto gli umani riescono a fare - come avere una religione o dormire in pigiama”
[Magnus Enquist, etologo dell'Università di Oslo]
@NDSC
‘a kipling, ma levate!…
Notevole raccolta di dati falsi. Difficile trovarne così tanti in una volta sola, a dimostrazione del fatto che i veri oscurantisti sono quelli che accusano di esserlo la Chiesa, sulla base della propria ignoranza e che normalmente rifiutano il dialogo sulle cose che non sanno (parlo per esperienza personale).
Del resto il mondo non andrebbe così male se ci si ricordasse dei veri valori, validi sempre e per chiunque, di cui specialmente i cattolici sono gli araldi.
La vita è SACRA e va comunque salvaguardata.
A proposito di Emanuela Englaro, ricordatevi fra l’altro che non è in coma, bensì in stato vegetativo, cioè con un normale ritmo vitale autonomo come tutti noi e i medici non sono semplicemente in grado di capire quale sia il suo stato di coscienza, ma percepisce quanto vive. Avete poi idea di quanto lunghe e atroci siano le sofferenze prima di morire di sete e fame, come alcuni richiedono per questa giovane (non per sè stessi, ovviamente)?
Che lo Spirito Santo, che è Spirito di Amore, quello vero, illumini e apra i cuori e le menti di tutti noi.
“Notevole raccolta di dati falsi. Difficile trovarne così tanti in una volta sola”
Quindi puoi elencare i dati SCIENTIFICI veri, non opinioni personali (e rispettabilissime).
“A proposito di Emanuela Englaro, ricordatevi fra l’altro che non è in coma, bensì in stato vegetativo, cioè con un normale ritmo vitale autonomo come tutti noi”
Quindi essendo autonoma, posso benissimo staccare le macchine e sopravvive da sola?
Sbaglio od autonomo vuol dire questo?
“Avete poi idea di quanto lunghe e atroci siano le sofferenze prima di morire di sete e fame, come alcuni richiedono per questa giovane (non per sè stessi, ovviamente)?”
Be proprio su questo sito era riportato il contrario, cioè che il corpo secerne endorfine proprio per sopperire alla richiesta del corpo, ma tu avrai ovviamente un riscontro SCIENTIFICO che prova senza tema di smentita il contrario, basata che lo riporti nei commenti.
Ti sorprenderà ma per me stesso ho già detto a tutti ma proprio tutti i miei familiari ed amici che in una situazione simile devono aspettare un anno, dopo di che… inutile farli vivere nell’angoscia di starmi vicino.
“Che lo Spirito Santo, che è Spirito di Amore, quello vero, illumini e apra i cuori e le menti di tutti noi.”
Questo sempre, lo chiedo tutte le sere (sono serio!!!!) quando prego Dio… perchè io credo in Dio fortemente ci credo… mi dispiace ma non credo nella chiesa che è formata da UOMINI che scrivono leggi generate da UOMINI e basate sulle LORO coscienze ed esperienze.
Mah. Non è che voglia fare il difensore d’ufficio di Paolo VI (anche se confesso che per la sua profondità intellettuale e anche per certe sue componenti oscure e nevrotiche mi ha sempre affascinata), ma mi sembra di una sbrigativa superficialità liquidare con un
“pochi sanno che Paolo VI non era psichicamente del tutto sano visto che almeno negli ultimi anni della sua vita portava il cilicio, infliggendosi così “per amore verso Dio” le ferite della carne e il conseguente dolore. Usare il cilicio è da masochisti: punto. Ed essere masochisti è cosa malsana” quello che invece andrebbe correttamente capito e contestualizzato.
Liquidando con un tono così censorio e definitivo un rapporto (sia pure anomalo, sia pure masochistico) col proprio corpo, ( e, in questo caso, anche con la propria fede) usi gli stessi metodi di chi considera, dall’altra parte, malati, patologici e bisognosi di cura i rapporti omosessuali: ovvero malsani. Quindi era un pazzo scatenato anche San Francesco, o Jacopone ed altre profondissime personalità, religiose e culturali, che hanno voluto rivivere sulla propria carne le sofferenze di Cristo, accettandole con gioia oltre che pathos (nel senso greco antico del termine) e assoluta rassegnazione? Non sono una credente, lo ribadisco, ma penso che prima di licenziare un fenomeno come “patologico.punto” sia più corretto inquadrarlo nelle sue coordinate storiche, e anche nell’inesuaribile segreto, per noi inconoscibile, di una vita, di un “io”, in questo caso di Paolo VI.
riconosco che è un mio limite, ma con questi fondamentalisti cattolici non riesco proprio a interloquire. quando poi vedo che nemmeno dati e ricerche scientifiche fermano le loro disquisizione, allora ci rinuncio definitivamente.
un fesso in meno
si possono scrivere fiumi di articoli per giustificare,anzi per esaltare l’omosessualità,ma rimane sempre una verità incontrovertibile :l’accoppiamento omosessuale è sempre contronatura e disgustoso
“Tutti conosciamo le umiliazioni che deve subire una donna, specie se minorenne, che intende abortire o anche solo utilizzare la “pillola del giorno dopo”.Gente ipocrita e invadente, ma autodefinitasi “Amici della vita” senza neppure sapere da lontano cosa sia la vita,
Mi permette, Direttore Pino, di dirle che questa volta è andato un pò sul pensante negli argomenti esposti;
Umiliazione per lei è “una donna che intende abortire!”…personalmente ritengo che “L’umiliazione sia invece non GARANTIRE la vita ad un figlio”anzi…più genericamente ad un individuo!
Tutti indistintamente abbiamo il diritto alla vita e una qualsiasi madre non DEVE decidere la morte o la vita di suo figlio,essendo un individuo a se stante, diverso, con una diversa personalità!”non abbiamo il diritto esclusivo di decidere per gli altri…in questo caso non possiamo decidere su di un’anima innocente!
concordo con quanto detto da cordapazza
E tanta sicumera ti viene dall’averlo provato, Giovanni?
@Watchdogs: dipende da come ci interloquisci…
Non se ne può più, di questi attacchi alla chiesa; ma non avete altro a cui pensare? ma chi è che ascolta la chiesa oggi??? nessuno! tutti fanno quello che vogliono; non si può impedire a una istituzione legittimata da milioni di fedeli e seguaci nel mondo di dire la sua su certi argomenti. A chi dice che la chiesa è fatta di uomini e quindi non può parlare in nome di Dio, rispondo che personalmente se voglio sentire parlare di Dio mi fido più di una istituzione che da più di duemila anni si interroga sul mistero di Dio e cerca di capirne e metterne in pratica il messaggio piuttosto che del esperto internauta di storia della chiesa da salotto. Il fatto stesso, che noi parliamo di Dio di Spirito Santo o di una fede come la pensiamo noi, è grazie alla chiesa e ai cristiani che ci hanno tramandato queste idee. Ognuno poi è liberissimo di scegliere(troppo facile comunque) cosa credere oppure no fra queste idee; ma per favore non abbiate la pretesa di sapere voi, dove la chiesa sbaglia o quali sono le cose che dovrebbe insegnare.
State buoni se potete tanto tutto è vanità!
quando si parla coi miscredenti bisogna cambiar tattica
mai parlare di verità e teoremi indimostrabili, perchè fondati sulla fede; fede che è una ricchezza non a tutti concessa, ma colpirli sul loro stesso terreno, la logica e imbragarli con l’ ironia
spernacchiarli piuttosto quando paragonano se stessi alle bestie ed invitarli per coerenza a comportarsi da bestia
altrimenti rischiamo di non raggiungere il nostro obiettivo minimo che è quello di insinuare loro il dubbio che siano in errore
guai ai filistei, credenti o miscredenti
guai a chi possiede tutte le certezze, questi non entrerà mai in ragionamento con la controparte
quai a chi sostituisce il dio dei cieli con il dio IO
quai a chi si illude di essere perfetto
guai a chi si crede superiore alla parte avversa ed evita il confronto
guai a chi si sente umiliato dal confronto con coloro che reputa fessi
è egli stesso fesso, inferiore,inperfetto, umano e non divino, incerto…..insomma filisteo fesso e contento
ho sempre pensato che i fenicotteri rosa fossero tutti gay
Secondo me linkano questi articoli nei forum tipo “Jesus Love You” e dicono “andate ed abbattete sodoma e gomorra (non quella di saviano)”
Lucia, ripeto di essere cristiano e credente (non cattolico) e ringrazio Dio che lo stato è laico, visto cosa riescono a fare gli uomini usando Dio come scusa negli stati che hanno la legge religiosa come legge dello stato!
Angelo boi… non mi sembra che la chiesa se ne stia all’angolo a parlare ai fedeli, visto che qui in Italia mette bocca pure nelle elezioni di condominio… quindi se loro mettono bocca, mi sembra il minimo scendere al loro livello e “discutere” con loro.
Caro Tetsuo
io non ho detto che la chiesa parla solo ai fedeli; volevo dire che la chiesa, secondo me, ha il diritto di dire quello che vuole su quello che vuole, cosi come ogni organizazzione o ogni singolo individuo. Certo che discutere con loro è giusto; ma la discussione deve essere sul merito delle cose. Ogni volta che si discute su una posizione della chiesa si tirano fuori un fracco di accuse di varia natura, che tradiscono più la voglia di attaccare e offendere che il desiderio di discutere.
@angelo boi:
Nessuno, già.
A parte i politici della maggioranza e pure dell’opposizione.
Qualunque esse siano.
@appello al popolo credente
\”quando si parla coi miscredenti bisogna cambiar tattica
mai parlare di verità e teoremi indimostrabili, perchè fondati sulla fede; fede che è una ricchezza non a tutti concessa, ma colpirli sul loro stesso terreno, la logica e imbragarli con l’ ironia\”
Eccellente.
E ovviamente,senza ironia.Perche\’ era anche ora che la smetteste di cercare di convincere altri che le vostre posizioni sono corrette in base a credenze religiose non da tutti condivise.
Rimango dunque in attesa.
@angelo boi
E io concordo sul diritto della CCAR a diffondere le proprie posizioni ed opinioni.Se non l\’avesse sarei il primo ad indignarmi per un simile fatto.
Ma - ovviamente c\’e\’ un ma - la CCAR non ha certo bisogno di difensori della liberta\’ di parola considerando che le sue opinioni vengono amplificate attraverso i media e che buona parte dell\’arco parlamentare sembra assai desideroso di mostrarsi concorde con le parole del porporato di turno.
Il che potrebbe ancora starmi bene.Cio\’ che non mi sta bene e\’ che la CCAR mostri la chiara intenzione di costringere - e uso questo termine senza timore,che e\’ esattamente questa la sua intenzione - l\’intera popolazione a sottomettersi alle convinzioni da essa propugnate.
E questo e\’ inaccettabile.Non penso che un credente gradirebbe che io gli impedissi di comunicarsi ogni domenica,non vedo dunque perche\’ dovrei gradire che un credente mi impedisca di accedere alla contraccezione o di sospendere cure mediche che non desidero per me.
La decenza e l’educazione, oltre allo stesso “spirito cristiano”, vorrebbero che se si accusa una persona di propalare dati falsi si dimostri quali siano i falsi.Altrimenti siamo alle solite chiacchiere. La quali non combattono l’ignoranza, ma l’aumentano.
pino nicotri
Appelli come il suo hanno un nome ben preciso. Ma non vale la pena farglielo notare.
pino nicotri
Per essere più precisi, non se ne può più dei continua attacchi DELLA Chiesa. E infatti sempre più gente reagisce, visto anche che la gran parte dei politici ama baciare la pantofola e tradire così il proprio mandato.
pino nicotri
Non mi pare di avere detto che fossero “pazzi scatenati” S. Francesco, Iacopone o lo stesso Paolo VI. Il masochismo è, come il sadismo, cosa non molto rassicurante. Non trova? Il paragone con gli omosessuali, o mettiamo il caso con gli onanisti o i fumatori o gli alpinisti, ecc., è totalmente campato per aria.
In ogni caso, il problema di fondo, come del resto ho scritto, è che fa ridere -o piangere, a seconda dei punti di vista - l’idea che Dio goda del nostro infliggerci sofferenze. Paolo VI col proprio corpo poteva farci quel che gli pare, come del resto la signora Binetti, altra amante del cilicio, ma ciò che è spaventoso e malsano, oltre che blasfemo, è il voler far credere agli altri che Dio - o Gesù o la Madonna,ecc. - godano e siano contenti perche accolgono come prove d’amore per loro il nostro volontario farci del male.
pino nicotri
“Non mi pare di avere detto che fossero “pazzi scatenati” S. Francesco, Iacopone o lo stesso Paolo VI.”
Beh, lei ha scritto che Paolo VI “ non era psichicamente del tutto sano”: magari ho esagerato coi termini, ma sempre partendo dal suo evidente accenno al disturbo psichico.
“Il masochismo è, come il sadismo, cosa non molto rassicurante. Non trova? Il paragone con gli omosessuali, o mettiamo il caso con gli onanisti o i fumatori o gli alpinisti, ecc., è totalmente campato per aria”
No, non lo credo: parto dall’assunto che ognuno ha un rapporto del tutto personale col proprio corpo, non giudicabile a priori: anche i masochisti, sissignore. Comunque ora ha attutito il significato, usando “poco rassicurante” al posto del precedente “malsano”.
In ogni caso, il problema di fondo, come del resto ho scritto, è che fa ridere -o piangere, a seconda dei punti di vista - l’idea che Dio goda del nostro infliggerci sofferenze. Paolo VI col proprio corpo poteva farci quel che gli pare, come del resto la signora Binetti, altra amante del cilicio, ma ciò che è spaventoso e malsano, oltre che blasfemo, è il voler far credere agli altri che Dio - o Gesù o la Madonna,ecc. - godano e siano contenti perche accolgono come prove d’amore per loro il nostro volontario farci del male.
Si chiama mistica, ha una lunghissima storia, sue specifiche pratiche devozionali, tra cui rivivere sulla propria carne, come ho scritto, le sofferenze vissute da Cristo. Lei può riderne pure e trovarla blasfema o risolverla in un riduttivo “far credere agli altri”; io sospendo il giudizio, invece di condannare esperienze di fede (che si consumano, poi, in un ambito squisitamente individuale) che non mi è dato conoscere o esperire. Ricorda cosa diceva Wittgenstein? E poi, come fa lei a dire che quel Dio non accetti con gioia le prove di sofferenza? Ha presente il Dio biblico? La sua convinzione, in tal caso, pesa quanto quella di Paolo VI!
Saluti
“E poi, come fa lei a dire che quel Dio non accetti con gioia le prove di sofferenza? Ha presente il Dio biblico? La sua convinzione, in tal caso, pesa quanto quella di Paolo VI!”
Azz anche Cordapazza n’altra collezionista di prepuzi di filistei!
Celo, celo, celo… manca!
Lascia stare il Dio biblico che è meglio, molto più divertente prendersale con Ricchiuti!
L’insistenza sui rapporti “naturali” NON è mia, ma - da sempre - della Chiesa. Per vedere a quale punto di ricolo si è arrivati, cito per esempio quanto detto dal vescovo ausiliario di Rio De Janeiro, Rafael Llano Cifuentes: “La chiesa è contro l’uso del preservativo. I rapporti sessuali tra uomo e donna debbono essere naturali. Non ho mai visto un cane usare un preservativo in un rapporto sessuale con un altro cane”. Il simpatico vescovo straparlatore Cifuentes però non dice - per esempio - che siccome non ha mai visto un cane fare un intervento chirurgico allora si doveva lasciar morire Wojtyla anziché accanirsi a curarlo anche con inteventi chirurgici…. Come mai il vaneggiatore Cifuentes usa gli occhiali, l’auto, l’areo, il frigorifero, legge i giornali e indossa anche le mutande nonostante siano tutte cose che di sicuro NON ha mai visto fare a un cane? Misteri della fede…. O della coglioneria?
Poi ci sono prelati di alto rango come il cardinale Obando y Bravo, del Nicaragua, l’arcivescovo di Nairobi e il cardinale Emmanuel Wamala, dell’Uganda,che sono arrivati a dire nei sermoni pubblici al loro gregge di credenti che “i preservativi trasmettono l’Aids”!!! Dire che questi tizi sono dei mascalzoni, è dire poco.
pino nicotri
ecco, vedi, hai desublimato tutto!
ahahhahaha, ok, seguirò il consiglio:-)))
x cordapazza
Sbaglia: non ho attenuto un fico secco. Ho AGGIUNTO “poco rassicurante” a “malsano”. Se però per lei è rassicurante e sano essere masochisti, e per giunta farsi governare sia pure “solo” in materia di fede da un masochista, beh, veda lei.
Riguardo il Dio della bibbia, e l’intera bibbia, tutto quello che c’era da dire lo ha già detto l’ebreo Spinoza. Di recente un editore napoletano ha anche pignolescamente enumerato gli oltre 700 passi della bibbia che confliggono con la Costituzione italiana e con la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. La bibbia è servita a tutto, compresa la giustificazione dello schiavismo, della pena di morte non solo per lapidazione (oh, ma che bella cosa gentile, civile e pia….) , dell’”inferiorità” dei neri, ecc., e al contrario di tutto. In particolare, è servita ad essere brandita come una sacra clava con una mano mentre con l’altra si impugnavano le armi con le quali abbiamo ripulito interi continenti massacrandone gli abitanti (in nome di Dio, ovviamente….).
Cara cordapazza, studi un po’ di più, eviti di parlare di cose che non conosce se non per sentito dire da mentitori o minimizzatori o esegeti di professione non disinteressati.
Apprezzo la sua buona fede, e la ringrazio degli spunti che lei apporta, ma qui siamo di fronte a tragedie di proporzioni - appunto! - bibliche, non di fronte solo a certami dialogici.
Un cordiale saluto.
pino nicotri
Sbaglia: non ho attenuto un fico secco. Ho AGGIUNTO “poco rassicurante” a “malsano”. Se però per lei è rassicurante e sano essere masochisti, e per giunta farsi governare sia pure “solo” in materia di fede da un masochista, beh, veda lei.
Il fatto è che lei continua a chiamarlo “masochismo” mentre io continuo a inquadrarlo in un contesto di misticismo e di pratiche, di sacrifici che mortificano il corpo, vissuti in una esperienza del tutto intima e individuale (tanto è vero che si è scoperto che Paolo VI portava il cilicio solo dopo la sua morte, non lo andava certo sbandierando in giro) che per quanto possano sembrare malsani e anomali ad uno sguardo comune, hanno pure una loro ragion d’essere all’interno di una dimensione di fede che né io né lei conosciamo. Una cosa è condannare la Chiesa per gli errori che storicamente ha fatto e continua a fare, un’altra è giudicare con sufficienza liquidando e condannando scelte assolutamente personali. La mia è una visione che parte da una umiltà antropologico-culturale, diciamo così.
Riguardo il Dio della bibbia, e l’intera bibbia, tutto quello che c’era da dire lo ha già detto l’ebreo Spinoza. Di recente un editore napoletano ha anche pignolescamente enumerato gli oltre 700 passi della bibbia che confliggono con la Costituzione italiana e con la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. La bibbia è servita a tutto, compresa la giustificazione dello schiavismo, della pena di morte non solo per lapidazione (oh, ma che bella cosa gentile, civile e pia….) , dell’”inferiorità” dei neri, ecc., e al contrario di tutto. In particolare, è servita ad essere brandita come una sacra clava con una mano mentre con l’altra si impugnavano le armi con le quali abbiamo ripulito interi continenti massacrandone gli abitanti (in nome di Dio, ovviamente….)
Io non ho certo difeso il Dio della Bibbia e le sue connotazioni, ci mancherebbe, infatti quando c’è da criticare la Chiesa e i suoi interventi a gamba tesa nel dibattito politico, sono la prima ribellarmi e a criticarla (e diversi interventi su questo sito nel merito ne sono testimonianza): la Bibbia e i testi delle religioni rivelate in genere mi interessano solo da un punto di vista antropologico, storico e letterario. Il mio riferimento al Dio biblico era polemico: come fa lei o io o chiunque a dire ciò che Dio potrebbe apprezzare, ciò di cui poter gioire etc? Se prendiamo a riferimento, infatti, per chi ci crede, la testimonianza del Dio biblico, l’offerta a lui del proprio sacrificio e della sofferenza corporale risultano perfettamente plausibili. Era solo un esempio retorico, non un tentativo di difesa di tutte le malefatte delle Chiesa.
Cara cordapazza, studi un po’ di più, eviti di parlare di cose che non conosce se non per sentito dire da mentitori o minimizzatori o esegeti di professione non disinteressati.
Apprezzo la sua buona fede, e la ringrazio degli spunti che lei apporta, ma qui siamo di fronte a tragedie di proporzioni - appunto! - bibliche, non di fronte solo a certami dialogici.
Io, sicuramente, continuerò a studiare come ho sempre fatto: l’arroganza intellettuale non mi si addice, e se e quando invito qualcuno a studiare di più, lo faccio solo in un contesto scherzoso, mai paternalistico e dall’alto, come ha appena fatto lei.
Cordiali saluti anche da parte mia.
Al dio della bibbia piacevano anche i sacrifi quanto meno animali (tanto che il tempio di Gerusalemme non doveva essere molto diverso da un mattatoio, almeno in certi periodi). E allora? Dobbiamo per questo dire che se uno ammazza un cavallo o un cane o un elefante per “sacrificarlo” a Dio non bisogna prenderlo a pedate?
E’ proprio questa concezione di Dio, per secoli bisognoso di sacrifici di sangue e ora “solo” di mortificazione della carne, per “perdonarci” poi di chissà quale torto, che è da respingere perché malsana, pericolosa.Culture e civiltà basate su divinità assetate di sangue e di umano dolore producono disastri, e infatti la nostra me ha prodotti più di tutti, e poi fanno anche una brutta fine. Non è meglio evitare, correggendosi strada facendo? Ammesso e non concesso che qualcuno tanto tempo fa abbia offeso Dio, preferisco una divinità che per perdonare si accontenta di una mazzo di fiori o di un sorriso di bambino anziché ridursi a mettere in scena spettacolini cruenti come le crocifissioni, gli inferni, i diluvi universali, la fine del mondo, le “sette piaghe d’Egitto”, la distruzione di Sodoma e Gomorra e simili belle cose degne più che altro di un orco. Ma ognuno ha i suoi gusti.
La Binetti per me può anche autoflagellarsi ogni sera od ogni mattina, sono solo cavoli suoi, ma quando CONSEGUENTEMENTE monta in cattedra e spara le sue cazzate pretendendo di imporle politicamente e farle diventare legge dello Stato, allora il discorso cambia. I fachiri camminano sui chiodi e sui carboni ardenti, buon per loro, liberi di farlo. Ma se un fachiro pretende di imporre a tutti noi la visione della vita che gli viene dalla sua pratica “chiodesca”, beh, allora è bene mandarlo al diavolo. O no.
Strano: quando vediamo le processioni degli sciiti che si flagellano a sangue in modo davvero orrendo diciamo che sono incivili e pericolosi. Quando i Paolo VI o le Binetti nel loro piccolo fanno qualcosa di simile, diciamo invece tutt’altro…
A me gli insulti non fanno né caldo né freddo, se non provengono da persone a me vicine e da me stimate, e chi ha il bisogno di lanciare insulti per giunta gratuiti mi fa sempre un po’ pena. Lei mi ha gratificato di varie squisitezze, infine anche di paternalismo. Visto che assicura che continuerà a studiare, dia anche una letta a monsignor Della Casa, le può essere utile. Oltretutto, era anche un religioso…
Un saluto.
pino nicotri
Ovvero: lei offende una interlocutrice che evidenzia una prospettiva semplicemente “diversa” da cui guardare le cose, invitandola a “non parlare di ciò che non sa e a studiare senza farsi rimepire la testa” (dandole praticamente dell’idiota manvrabile e del’ignorante) e io dovrei leggermi il Galateo? Arroganza su arroganza, vedo, e pure condita dal sarcasmo.
Ne prendo atto e vado a dedicarmi a letture senz’altro più interessanti, non si preoccupi, signor Nicotri, invitandola, nel contempo, a fare su se stesso un umile esercizio di messa in discussione, visto che l’offesa è partita da lei, non da me.
(E il bello è che mi ha preso pure per una devota, dimostrando di nona ver capito affatto la prospettiva di quello che ho scritto)
Constatando che MAI, su questo sito, sono stata trattata così, la saluto. Buon lavoro.
la prego, però, non rafforzi con le sue reazioni le impressioni e i luoghi comuni che circolano sui giornalisti(soprattutto quelle relative al loro narcisismo sfrenato), la prego! non si dia la zappa sui piedi, lo dico perché ancora credo nella categoria…
Vede? Non ci sono categorie professionali in cui si possa o si debba credere….Le faccende vanno sempre viste per singoli casi. Purtroppo, perché costa fatica.
Mi spiace lei abbia male interpretato i miei inviti, scambiandoli per insulti. Me ne scuso. Gli insulti semmai li riservo a chi inganna il prossimo affermando magari di parlare “in nome di Dio” (oibbò), come se fosse possibile che Dio sia così sprovveduto da essere incapace di parlare alle sue creature e avere quindi bisogno di interpreti. Io ci ho messo decenni per scoprire certe cose, che ci nascondono accuratamente, emanciparmi da altre e capire quel che mi pareva ci fosse da capire, perciò in quanto a “testa imbottita” (espressione che peraltro non ho usato) non posso proprio criticare nessuno. Il problema, ripeto, sono gli imbottitori di teste, non chi li ascolta e crede loro in buona fede molto spesso fino a complicarsi irreparabilmente la vita.
Sì, a volte eccedo nel sarcasmo. E’un mio difetto. Però il fatto che le dedichi tante risposte non mi pare lei lo possa interpretare come mancanza di considerazione, anzi tutt’altro. Non crede? Poiché mi è parsa in buona fede e davvero presa, interessata da certi argomenti, insomma mi è parsa genuina, ho pensato di interloquire forse - dal suo punto di vista - più del necessario.
Poiché molto ho sofferto per certi argomenti, ne parlo con l’impegno a la passione di chi, oltre ad avere pagato di persona, sa che se ne può restare anche mutilati. A volte e certe persone, come ad alcuni miei amici di Comunione e Liberazione, mi viene da dire “Non sapete di cosa parlate!”, ma certo non per offenderli. Oltretutto, ho un paio di amiche e un amico usciti sbattendo la porta da CL che invece sanno bene di cosa si parla, perché ci hanno rimesso non solo l’intera gioventù.Idem un musulmano e alcuni israeliti, che con molta fatica sono riusciti anche loro a liberarsi dei condizionamenti subiti - come tutti noi - fin dalle fasce.
Un caro saluto.Un sorriso o, a scelta, un mazzo di fiori per farmi perdonare.
Con simpatia.
pino nicotri
va bene semplicemente un sorriso! grazie: non per le scuse(non mi aspettavo tanto) ma per aver capito le ragioni della mia, sicuramente irruente, reazione.
Un sorriso anche da parte mia e ancora buon lavoro
x cordapazza
Ah, sei ricomparsa! Meno male. Beh, a questo punto penso ci si possa dare del tu. Di solito le amicizie migliori nascono dopo forti scontri, che - se si è sinceri - servono a sgomberare il campo dagli equivoci.
Buona domenica. E, da domani, buon lavoro anche a te.
pino
ne sono convinta e, per ridere, ti dico anche che nel mio lavoro Della Casa è..di casa( insegno letteratura o ,meglio, ci provo) ciao Pino!
Non siamo proprio capaci di parlare dei casi della vita senza farne una questione di religione. Anche in questo caso, leggendo i commenti ecco in maggior parte l’antagonismo fra credenti e non. Un antagonismo che riduce argomenti delicati a una faccenda personale. Quando la chiesa imparerà a starsene fuori dai piedi e a limitarsi a curare il gregge all’interno dei propri luoghi deputati a questo, beh quando imparerà sarà un grande giorno. Il caso di Eluana, l’omosessualità, l’obiezione di coscienza, altre demenze del nostro mondo citate nei commenti (bambini picchiati e seviziati) sono molto più profondi di una semplice questione di chiesa. Se si riuscisse a confrontarsi su temi importanti (la religione di ciascuno NON È una questione importante, se non per il privato) senza mettere di mezzo dio e quant’altro (e volendo considerare - liberamente e apertamente - che c’è gente a cui della religione non può fregarne di meno) allora forse ci si potrà dare la mano o sedersi attorno a un tavolo, senza paura dello straniero, senza remora nei confronti del mondo che cambia. Bene hanno fatto in Spagna: via i crocefissi dalle scuole. La scuola non è luogo di culto, quale che esso sia. I crocefissi stiano nelle chiese, e la chiesa stia al suo posto.