L’omofobia e le discriminazioni nei confronti dei gay sono, incredibilmente e inspiegabilmente, ancora molto radicate e toccano gli aspetti più pratici della vita quotidiana. Questa tendenza è ben documentata da un servizio che una TV privata sta per mandare in onda.

Pronto?
Pronto buongiorno chiamo per l’annuncio della camera da affittare. Buongiorno a lei, mi dica. È ancora libera? Sì. Io sono gay. Ah madonna santa, che te devo di’ figlio mio… eh, è una cosa… non ti so dare una risposta… io non ho niente contro per l’amor di Dio perché sono una persona democratica… però sinceramente non ti so dare una risposta. Capito che voglio dirti?
Non è molto chiaro cosa intenda, ma andiamo avanti.
Sei gay? Sì. Eh, penso che non va bene! E per quale motivo? Eh, perché? Vabbeh, perché non va bene!
Risposta molto frequente tra i due e i quattro anni, può avere anche una versione affermativa: “Sì, perché è così!”.
Chiamo per l’annuncio della camera per la coppia, è libera ancora? Sì, sì è libera. [Verrebbe con] la sua fidanzata? No il fidanzato. … Pronto? Sì. Siamo una coppia gay. Eh… nooo, la ringrazio, no. Per quale motivo? Eh… no. No, non è permesso, no. Perché qui abita il proprietario.
E chi è il proprietario, il cugino indottrinato di Sarah Palin? Parole diverse per un concetto
comune. La voce di chi telefona è di un uomo e all’inserzionista viene un colpo. Forse prima un dubbio di avere capito male. Ma no, ha detto proprio “fidanzato, il mio fidanzato”. O addirittura e inequivocabilmente “coppia gay” (guarda tu che sfacciato). E la voce è quella di un uomo, non c’è dubbio. Va bene che alcune donne hanno un timbro profondo e imponente, ma questo qui è proprio un uomo! E allora comincia un balbettio imbarazzato oppure un secco rifiuto. Spesso il riso a sottolineare un imbarazzo adolescenziale e ipocrita. Le ragioni? Una rassegna dei più banali e sciocchi luoghi comuni riguardo alla omosessualità. “Mica vorrà farmi criticare da tutto il condominio?”. “Senta io non voglio nessun via vai equivoco in casa mia!”. “No, no, non so cosa penserebbero di me gli altri condomini”. Alcuni si limitano a mettere giù il telefono, senza nemmeno salutare. Ma in effetti è proprio il meno, qui, il non rispettare le basi della buona educazione “buongiorno e buonasera”.


























Io personalmente sono d’accordo con gli intervistati, anche se non si capisce che tivu sia. Anche io mi ritengo democratico, ma sarebbe giusto che i gay le case le comprassero, per dimostrare quanto meno l’intenzione di una serietà e stabilità di coppia.
Altrimenti verrebbe da pensare di trovarsi di fronte a due di quelli che poi fanno i festini e le orgie tutte le sere e disturbano il vicinato oltre a rovinarti la casa con quelle loro faccende. Perchè basta cercare su google immagini la parola gay per capire di chi stiamo parlando. Senza filtro, però.
Altrimenti che se ne stiano ognuno per conto loro e si trovino nei loro locali dove possono fare quello che vogliono senza disturbare, che tanto poi qualcuno lì pulisce e aggiusta perchè è pagato profumatamente per farlo.
O che se ne vadano in Olanda o in Grecia, se proprio vogliono.
Ciao-
O_______O
Loska perdonami ma Fabrizio scherza?
Sono ancora semiaddormentata e non colgo l’ironia - o almneo non sono sicura di coglierla.
fabrizio e per fortuna che sei democratico (o anche a me sfugge la tua ironia), altrimenti veramente gli daresti fuoco.
Io ho cercato su google immagini “fabrizio”, sena filtro, ed è uscito questo come primo risultato http://www.discoplaza.it/cgi-b.....NA_SSS.jpg
Questo spiega tutto.
Scusate il mio provincialismo, la mia mentalità ristretta o cmq la vogliate chiamare, ma se io non mi sento a mio agio con delle persone (che ciò sia giusto o sbagliato poco importa), ma perchè dovrei intrattenere dei rapporti con loro (se io affitto la casa ci saranno cmq dei contatti, anche solo salire e scendere e dire buongiorno) non è propriamente come andare in un negozio, che quando esci hai finito tutto, li ci vivi gomito a gomito……..
Con ciò non voglio dire che il signore abbia fatto bene, anzi, ma se lui non se la sentiva perchè obbligarlo ????
Chiara, no che non scherzo. E ti dirò di più, ho diversi amici gay, ma sanno benissimo che con noi etero è giusto che si presentino da soli, per rispetto. Almeno in questo modo, da soli, riescono ad apparire come persone normali e accettabili, senza per forza ostentare la loro sessualità - diciamocelo, piuttosto imbarazzante e fastidiosa - che altrimenti non riescono a nascondere quando sono in coppia.
Quindi, come vedete, non ho nulla contro i singoli gay. E se ne volesse venire uno da solo ad affittare un mio ipotetico appartamento, forse anche ci penserei. Ma due proprio no.
Simpaticissimo Franco, io ho cercato “franco frocio” su google immagini, senza filtro, ed è uscito questo: http://image.blingee.com/image.....969450.gif
Sei tu, vero? Carini quei cuoricini animati, spero tu trovi la tua anima gemella.
“Anche io mi ritengo democratico, ma sarebbe giusto che i gay le case le comprassero, per dimostrare quanto meno l’intenzione di una serietà e stabilità di coppia.”
Questo discorso vale per tutte le coppie, anche le coppie etero devono dimostrare la loro serietà… poi dimostrare a chi? a te? ai benpensanti? Due che decidono di convivere devono per forza poi mettere su famiglia? e poi se uno non ha i soldi per comprarsela la casa… che deve fare? spararsi?
“Altrimenti verrebbe da pensare di trovarsi di fronte a due di quelli che poi fanno i festini e le orgie tutte le sere e disturbano il vicinato oltre a rovinarti la casa con quelle loro faccende.”
Scusa ma non capisco l’uguaglianza gay=orge… guarda che i gay non sono depravati, od almeno sono depravati ne più ne meno degli etero… non dipende dal fatto che sei gay od etero, ma se sei depravato o non depravato che è diverso… e poi ti rovinano la casa con le loro faccende… che fanno ti cagano nel salotto?
“Perchè basta cercare su google immagini la parola gay per capire di chi stiamo parlando. Senza filtro, però.”
Be su google ne trovi di cose, anche se metti eterosessuale senza filtro ti escono le trombate più esplicite… non dipende da gay od etero, ma dalla rete che è pornodirezionata!
“Altrimenti che se ne stiano ognuno per conto loro e si trovino nei loro locali dove possono fare quello che vogliono senza disturbare, che tanto poi qualcuno lì pulisce e aggiusta perchè è pagato profumatamente per farlo.”
Guarda che anche i night ed i locali per gli scambisti (etero) esistono e vengono puliti ed agiustati… vale il discorso di cui sopra, il pervertito (se tale è) non ha distinzione tra gay ed etero… e come detto prima, anche una coppia etero può andarsi a farselo infilare nei locali preposti, mica devono per forza affittare una casa… o no?
“O che se ne vadano in Olanda o in Grecia, se proprio vogliono.”
Be io penso che potrebbero andare a quel paese molte persone con l’orizzonte mentale cosi vasto da essere racchiuso in un punto… ti prenoto il biglietto?
Fabrizio i gay non sono malati o depravati, sono solo persone che hanno un diverso orientamento sessuale, questo non vuol dire che si fanno sbattere da tutti i maschi d’italia, ne dai cani, ne dal condominio… quelli si chiamano ninfomani è sono sia gay che etero.
I gay hanno relazioni sociali come le altre persone… capisco che la “letteratura” od i “media” dipingono il gay come un depravato che si traveste e si fà insifonare da tutto il mondo… ma non mi dirai che pensi che tutte le donne sono “veline” o pamela anderson… una persona con sale in zucca dovrebbe capire dove finisce la finzione ed inizia la realtà.
statisticamente i gay tendono ad appartenere alla fascia più colta della popolazione
ed anche a quella con maggiori possibilità economiche
inoltre non fanno figli, quindi non demoliscono le case
le coppie non fanno orge, anzi, tendono ad essere molto discreti
silenzio, puntualità nei pagamenti, scarso consumo dell’ immobile, pulizia……..son gli inquilini da preferire.
e siccome pecunia non olet, sono i miei preferiti…..il mio problema è che la notte esco coperto da un cappuccio e un mantellone ……e prendo a sprangate gli invertiti……..
diretto’ so’ ironico……..?
Fabrizio, sei molto scorretto, io ho cercato solo “Fabrizio”, senza appellativi, tu invece ti sei spinto nella volgarità, in altro modo evidentemente non sei capace di fare. Potevi cercare “franco” e basta, per emularmi. Ma si sa, chi è intollerante tende ad essere offensivo in ogni ambito, non riesce proprio a discutere seriamente senza offendere. E neppure a scherzare senza offendere. Continua così, e ti beccherai qualche querela prima o poi.
“E ti dirò di più, ho diversi amici gay”:
fabrizio se non sai accettarli come sono non sono tuoi amici, e se non mi credi chiedilo a loro.
conosco eterossesuali che sono delle bestie nei loro comportamenti, ma non ritengo gli eterossesuali tutti delle bestie.
conosco gay che sono brave persone, ma non dubito che ce ne siano alcuni che abbiano comportamenti “sconvenienti”.
etero e omossesuali sono persone ce ne sono di brave e non.
se affitto un appartamento dubito dell’integrità di chiunque ma non chiudo la porta in faccia a nessuno solo per la loro tendenza sessuale.
personalmente preferisco un vicino gay che uno drogato o violento!
@Fabrizio
Per fortuna ti hanno già risposto.
Io non posso che invitarti a ripensare alcuni dei più insulsi luoghi comuni al riguardo.
Potresti addirittura scoprire che è divertente dismettere un riflesso condizionato (gay=promiscuo orgiastico e piumato) e acquistare qualche conoscenza.
Addirittura.
Vale la pena tentare.
Fabrizio, ti riterrai democratico, ma decisamente non lo sei. Nel caso tu abbia un dubbio:
Democratico, chi nei confronti degli altri evita modi o sistemi autoritari, dimostrandosi affabile e comprensivo; atteggiamento di chi è aperto alla discussione e disponibile nei confronti.
Per le case, se sono in affitto vuol dire che c’è gente che le vuole anche affittare, e non penso siano tutti single (visti certi affitti decisamente una persona sola non basta se vuole anche mangiare). Dunque se una coppia vuole vivere in affitto vuole dire che non è seria e stabile?
I tuoi amici gay (perché tu sei democratico e quindi non ti mancano gli amici gay) scommetto che che sono pure artisti ed effemminati (tanto per sciorinare altri luoghi comuni che non avrai difficoltà a confermare grazie a google). E dici che per rispetto si presentano da soli, ma per rispetto di chi? Probabilmente non lo hai capito ma è per rispetto verso i loro compagni, non verso tu ed i tuoi amici, perché nel frequentare gente che è democratica “però se morissero tutti i gay bruciati vivi non è che piangerei” c’è di che vantarsene.
A questo punto mi piacerebbe sapere la tua visione democratica come vede i rom, i neri, i mussulmani, i cinesi, le donne (etc. ) sono proprio curioso.
Tetsuo:
“Questo discorso vale per tutte le coppie, anche le coppie etero devono dimostrare la loro serietà… poi dimostrare a chi? a te? ai benpensanti? Due che decidono di convivere devono per forza poi mettere su famiglia? e poi se uno non ha i soldi per comprarsela la casa… che deve fare? spararsi?”
Senti, non nascondiamoci dietro a un dito, con il solito alibi del pensiero libero. I gay sono molto più frivoli e capricciosi degli etero, punto.
“Scusa ma non capisco l’uguaglianza gay=orge… guarda che i gay non sono depravati, od almeno sono depravati ne più ne meno degli etero… non dipende dal fatto che sei gay od etero, ma se sei depravato o non depravato che è diverso… e poi ti rovinano la casa con le loro faccende… che fanno ti cagano nel salotto?”
Non capisci l’uguaglianza gay=orge perchè forse non sei un uomo di mondo. Io lo sono, e gli etero ti assicuro sono almeno più discreti. I gay li ho visti fare orge selvagge anche nei locali o nelle spiaggie. Cagare nel salotto forse no, ma sporcare ovunque, sì, e sarebbe meglio non scendessimo in particolari.
“Be su google ne trovi di cose, anche se metti eterosessuale senza filtro ti escono le trombate più esplicite… non dipende da gay od etero, ma dalla rete che è pornodirezionata!”
Dici? Prova davvero a cercare la parola “etero” su google immagini e guarda un po’ cosa ti salta fuori. Foto porno di gay! Quindi trai un po’ tu le somme.
“Guarda che anche i night ed i locali per gli scambisti (etero) esistono e vengono puliti ed agiustati… vale il discorso di cui sopra, il pervertito (se tale è) non ha distinzione tra gay ed etero… e come detto prima, anche una coppia etero può andarsi a farselo infilare nei locali preposti, mica devono per forza affittare una casa… o no?”
Sì, ma l’etero normalmente si accontenta di un rapporto di coppia, mentre il gay è decisamente più incline al festino.
“Be io penso che potrebbero andare a quel paese molte persone con l’orizzonte mentale cosi vasto da essere racchiuso in un punto… ti prenoto il biglietto?”
E poi sono io l’intollerante, scommetto. Io son qui a discutere civilmente e tu mi mandi a quel paese perchè esprimo le mie idee. O sarai mica frocio anche tu come il tuo amichetto Franco?
Fabrizio è uomo di mondo
A Fabbri’ ma famme il piacere, te se ti sei mosso da casa e solo per andare a buttare la spazzatura!
Gli unici gay che hai visto sono quelli nei DVD che affitti e da li ti sei fatto la tua idea di mondo.
Se fossi cosi aperto e democratico come dici, ti renderesti conto che dici delle enormi corbellerie, il luogo comune è il tuo habitat naturale.
Se vuoi ti porto in qualche festino etero e ti faccio divertire un pò.
Se io sono frocio… tranquillo se ti serve posso toglierti lo sfizio, tanto so che alla fine sogni di essere insifonato
“O sarai mica frocio anche tu come il tuo amichetto Franco?”
Non sono io quello che cerca immagini di rapporti omosessuali in internet. E secondo me tu più che uomo di mondo che vede orge ovunque sei un poveraccio che le cerca in internet queste cose. A questo punto mi viene il dubbio che tu ce l’abbia con gli omosessuali perchè non ti cagano neppure di striscio. Un po’ come quelli sfigati che diventano misogini perchè non trovano una donna che sia una.
Secondo me Fabrizio è un’arma di distrazione di massa, un po’ come il finto infilitrato del filmato di Grillo… da quando ha commentato non si è praticamente più discusso dell’articolo, fateci caso.
Chiara, complimenti per l’articolo.
Leggere alcuni commenti mi fa quasi star male, non ho neppure la forza di rispondere. Ho molti amici omosessuali e ti assicuro che ogni giorno è una lotta contro l’ignoranza degli altri, contro la cattiveria e i pregiudizi. A quelli che dicono “i gay mi mettono a disagio” potrei rispondere che a me mettono a disagio le vecchie che si vestono come se avessero vent’anni, ma, siccome son ose personali (come la sessualità), tendo a non farne un problema. La gente si deve abituare (CHE LO VOGLIA O MENO) a convivere con le coppie omosessuali come convive con le coppie etero, perchè tra le due cose NON C’è ALCUNA DIFFERENZA.
io ho cercato Fabrizio su internet, e mi e` venuto questo
http://eatourbrains.com/EoB/wp...../troll.jpg
mah!
Franco:
“Fabrizio, sei molto scorretto, io ho cercato solo “Fabrizio”, senza appellativi, tu invece ti sei spinto nella volgarità, in altro modo evidentemente non sei capace di fare. Potevi cercare “franco” e basta, per emularmi. Ma si sa, chi è intollerante tende ad essere offensivo in ogni ambito, non riesce proprio a discutere seriamente senza offendere. E neppure a scherzare senza offendere. Continua così, e ti beccherai qualche querela prima o poi.”
Oh, poverino, le fai tu le regole del tuo giochetto, altrimenti fai il labbrino e ti offendi? Ho usato la tua stessa intenzione, volevi offendere, l’hai fatto. Perchè mi hai associato ad un delinquente. E questo, sì, è da querela. Mentre io ti ho semplicemente ipotizzato omosessuale, usando lo stesso termine della giornalista di questo articolo. Ora, dimmi, è un’offesa “omosessuale”? Perchè in questo caso, allora, il razzista sei tu.
Massimo:
Io non chiedo ai miei amici, chicchessiano, di accettare tutte le mie particolarità. Se ad esempio mi piace vestirmi da infermiera, non li costringo ad uscire con me conciato così. Lo faccio per conto mio. E’ una questione di convivenza, e visto che in una casa si convive con altri inquilini, io trovo giusto offrire loro dei vicini che non creino problemi o imbarazzi.
Chiara Lalli:
Aprire la propria mente non significa necessariamente ficcarci dentro di tutto finchè ci sta, non ti pare? Comunque mi sfugge una cosa del tuo articolo: parli di una trasmissione che ancora non c’è, fatta da una tivu che non si sa quale sia. Siamo sicuri non sia la solita propaganda?
Tetsuo e Franco:
Vedete? La pensate uguale, la cantate uguale. Solo insulti e battutine e insulti. Avete già trovato casa insieme?
prostata:
Non si discute dell’articolo perchè l’articolo parte da qualcosa che non esiste: una trasmissione fantasma di una tivu fantasma.
Vogliamo parlare dei fantasmi? Quelli almeno non devono chiederla, una casa. Se la prendono e basta.
Fabrizio
“Io non chiedo ai miei amici, chicchessiano, di accettare tutte le mie particolarità”
sicuro?
non hai detto prima che i tuoi “amici” omossessuali devono presentarsi non accompagnati?
non gli stai chiedendo di uniformarsi ad una tua particolarità?
@Fabrizio
“Aprire la propria mente non significa necessariamente ficcarci dentro di tutto finchè ci sta, non ti pare? Comunque mi sfugge una cosa del tuo articolo: parli di una trasmissione che ancora non c’è, fatta da una tivu che non si sa quale sia. Siamo sicuri non sia la solita propaganda?”.
No: aprire la propria mente significa cambiare metodo di ragionamento, non aggiungere. Ora è più chiaro?
Se avessi letto avresti trovato le informazioni la cui mancanza lamenti. Ma forse eri troppo preso a scrivere le tue idiozie.
Forse ha ragione Prostata - e con questo il mio dialogo con te si chiude, anche perché ci vuole fegato a chiamarlo dialogo!!
@Giulia
Già. Che altro aggiungere? Che se le persone fossero meno stupide il mondo sarebbe un posto migliore? Banale no? Ma tristemente vero.
Fabrizio ha ragione anche il mio fruttivendolo non vuole clienti gay, senno’ quando compro le banane magari mi imbarazzo.
Anche il mio farmacista non vende ai gay, senno’ se prendo la vaselina mi imbarazzo.
Anche nella piscina dove vado non possono entrare i gay, che se vedo quei muscoli guizzanti sotto l’acqua poi mi imbarazzo.
E’ evidente che LORO hanno un problema, no?
Mi sembra però che stiate dimenticando una cosa fondamentale che uno dei propri beni ne può disporre come vuole e se non gli vanno i gay è liberissimo di non affitare casa a loro.E’ solo questione di libertà che vanno sempre rispettate anche se non le condividiamo.
@Fabrizio
“Non si discute dell’articolo perchè l’articolo parte da qualcosa che non esiste: una trasmissione fantasma di una tivu fantasma.”
Ma guarda te anche il corriere della sera cita la trasmissione fantasma e la tv fantasma… ma ti sei almeno accorto che c’è il link all’inchiesta sull’articolo????
Ovvio che non te ne sei accorto, il tuo scopo non era commentare l’articolo, ma solo renderci noto che tu odi i gay e le loro “stranezze”
http://www.corriere.it/cronach.....aabc.shtml
Insulti?
Ti ho insultato?
Oh, poverino, le fai tu le regole del tuo giochetto, altrimenti fai il labbrino e ti offendi?
Io non voglio casa con Franco, che già ti sei rotto di dividere casa con me Fabrizio?
Eppure ieri sera non sembravi cosi disgustato dal sottoscritto
P.s. hai definito Fabrizio Corona un “delinquente”… invece di pensare a querelare gli altri, vedi di non farti querelare tu
P.p.s. Fabbri’ l’abbiamo capito che sei uno dei tanti troll che girano in rete per spargere letame sugli altri… ma tutta quella puzza non ti da alla testa?
Lo faccio per voi, chè altrimenti vi annoiate se non arriva il pirla di turno
Premio per il più simpatico: parimerito tra prostata e Gateo.
Buon pomeriggio, fannulloni!
“Lo faccio per voi, chè altrimenti vi annoiate se non arriva il pirla di turno :)”
Buon pomeriggio, fannulloni!”
Buon pomeriggio pirlone
P.s. ti querelo per avermi definito fannullone, capito? (*con il ditino in aria*)
Ma perché date da mangiare a quello che è evidentemente un troll? Tanto che neppure ha un identificativo certo, per quanto ne sappiamo potrebbero anche essere due o tre troll diversi che di divertono a prendervi in giro! Fosse, poi, anche talmente idiota da fare e pensare realmente quel che dice, è pure inutile dargli risposta, gli idioti, quanto è possibile, vanno semplicemente ignorati, altrimenti si credono più importanti di quanto non siano. L’unica cosa da fare darebbe semplicemente quella di cancellare delle risposta manifestamente provocatorie, che mirano solo a distogliere l’attenzione dall’articolo
So che è fantascienza ma mi piacerebbe tanto che Maria avesse bisogno di un appartamento e che incappasse in una serie di persone che si rifiutassero di affittare l’appartamento a persone di nome Maria: “guarda non è che ce l’ho con te eh. No, assolutamente, no. Non è una cosa personale. Però sai, è noto che le persone di nome Maria si divertono a fare orge, festini…. insomma sono… come dire?… malati, pervertiti. No, non mi fraintendere, non la prendere come una cosa di personale. Non dico che tu sia così, eh… Mi sembri tanto una brava ragazza. Però..”
E, slam!, una bella porta sulla faccia. E Maria, che magari dei festini non gliene frega un tubo né è una pervertita, resta lì con la porta chiusa davanti, con addosso appiccicata lo schifo che le è stato appena riversato addosso, senza se e senza ma.
Ecco, so che non accadrà mai, però mi piacerebbe capitasse e vorrei vedere se Maria sarebbe ancora così tollerante verso questo tipo di persone.
Sono stanca di sentire cose del genere e sentirle difendere in nome della libertà espressione, invece di definirle con il giusto nome: razzismo.
Ma libertà di che? Di fare sentire merda una persona che non conosci minimamente, di metterla in difficoltà solo in base ai tuoi pregiudizi?
Sbaglierò ma il problema è che manca una capacità di immedesimarsi nei problemi degli “altri”. L’altro percepito diverso da sé.
Non conosco Maria, ma da qullo che ha scritto mi pare di capire che a lei difficilmente capiterà di trovarsi davanti a un-due-tre-cento porte sbattute in faccia per il semplice fatto di essere Maria. Riesce, perciò, a giustificare certi atteggiamenti che giustificazione non hanno.
P.S.: a proposito di pervertiti e festini un bravo ragazzo come Raffaele Sollecito o una bella ragazza america come Amanda Knox non devono aver avuto tante difficoltà a trovare un appartamento in affitto. Chi non se li prenderebbe in casa come inquilini?
P.S.2 Rita ma se il disagio è tuo perché lo deve pagare un altro?
Non sarebbe meglio chiedersi il perché del disagio? In fondo conoscersi, anche attraverso le proprie difficoltà, è una bella possibilità che abbiamo per crescere.
Fabrizio è il tipico troll. È facile capirlo. Vorrei che nessuno gli rispondesse più finché non argomenta in modo convincente questa sua affermazione:
«Almeno in questo modo, da soli, riescono ad apparire come persone normali e accettabili, senza per forza ostentare la loro sessualità - diciamocelo, piuttosto imbarazzante e fastidiosa - che altrimenti non riescono a nascondere quando sono in coppia.»
Tra l’altro, e lo dico da omosessuale, ricordo a tutti che le colpe di qualcuno non ricadono sugli appartenenti alla sua stessa categoria. Non è difficile capire quando due cose sono correlate oppure no. Basta pensare.
Come ho già detto commentando la notizia sul tumblr: ma tutti questi sani maschioni eterosessuali che si sentono a disagio se \”i loro amici gay arrivano a coppie\” (…), non sono gli stessi che scaricano tonnellate di porno lesbo girato proprio - guarda te - per un pubblico maschile ed eterosessuale e volentieri ci si ammazzano di maschie seghe? No, perchè un po\’ ne conosco e volevo sapere se fosse uno standard.
@ FABIANA
Io dicevo che la mentalità di una persona purtroppo non la cambi, non lo dicevo di me stessa, certe persone, magari di una certa età, sono fatti così e non cambiano………
Ti faccio un paio di esempi semplici semplici poi dimmi tu cosa si fa con loro :
A) Piccolo paesino 10/11 mila abitanti dove ci si conosce anche solo di vista quasi tutti, un paio di anni fa arrivano le prime badanti, e naturalmente tutti a spettegolare sul sagrato che i furti erano aumentati, che c’era un malcostume ecc.ecc., naturalmente tutti si fidavano invece del vice direttore della banca,infatti è scappato con la cassa, quindi i loro soldi………………..
B) Io appartenente ad una famiglia molto umile (praticamente senza soldi ) sono sempre stata “snobbata”e derisa da un certa cerchia, anche se so che è sbagliato, se dovessi avere un appartamento a uno di quelli li non lo darei indipendentemente che sia gay o eterosessuale, posso avere le mie convinzioni ??? Naturalmente il discorso cambia se io dovessi essere per esempio in comune nel ruolo di assegnare degli alloggi pubblici, in quel caso mi dovrei attenere ad una graduatoria e lasciare da parte le mie idee.
A e prima che tu me lo chieda io di porte in faccia ne ho ricevute molte, ma anche tanta gente che ti aiuta………………..
@RITA
se ho capito bene l’appartamento non lo affitteresti alle persone che in passato ti hanno causato sofferenza “snobbandoti”. Il che mi sembra comprensibile.
In fondo quelle persone le conosci e hai già avuto da loro dei riscontri negativi.
Ma nell’articolo di cui si discuteva si raccontava di pregiudizi rispetto a persone che non conosci minimamente e a cui neghi l’accesso all’appartamento per un preconcetto. Mi sembra siano due cose diverse.
Parlando, pertanto, di pregiudizi e disagio mi permettevo di suggerire che magari dietro un pregiudizio e il conseguente disagio ci potrebbe essere qualcosa di sé da esplorare: ovvero partire da una situazione negativa e sfruttarla per una propria crescita personale.
Per quanto mi riguarda mi ritengo fortunata perché di persone eccellenti nel corso della mia vita ne ho conosciute molte, di pessime poche.
Ciao
Fabrizio sei ridicolo