Caro amico cattolico, io stavolta parlare te con parole facili facili, così forse tu capire. Io sapere: tu essere irrequieto in questo periodo a causa delle molte dichiarazioni del Vaticano sul caso di Eluana Englaro. Io comprendere: tu essere giustamente preoccupato, per questo tu dire cazz…ehm cose tipo: “Trovo
particolarmente strumentale in questo contesto cavalcare l’onda della folla indignata che vuole decidere a tutti i costi che questa povera donna smetta di soffrire. un corpo umano nn è fatto solo di molecole, ma di frequenze che vibrano e che anche se nn coscienti continuano ad infondere vita. questa donna ha ancora mestruato, non è un essere inanimato e non è un vegetale perchè ha ancora un sistema nervoso autonomo funzionante”.
Io capire: tu sragionare. E io volere appunto cercare di calmare te. Tranquillo, amico cattolico! Io non volere assolutamente toccare tuo diritto di rimanere attaccato a qualsivoglia macchinario o sondino in qualsiasi stato tu sia, basta che sia vita. Per quel che me ne cale, tu potere restarci appiccicato in eterno in saecula saeculorum, anche se nel frattempo dovesse arrivare il regno dei cieli e - per ironia della sorte - tutti noi ci trasferissimo al piano di sopra, mentre a te toccherà rimanere qui ad aspettare che finisca la corrente. Qui si discute d’altro: posto che tu potere fare come ti pare, possono altri fare come pare a loro? Nel senso: se altri, nella loro libertà (Sant’Agostino direbbe “Libero arbitrio“), decidono che non vogliono rimanerci attaccati, potere tu accettarlo serenamente, cristianamente, senza isterismi uterini? Eppure non essere difficile, ma anzi lampante: tu nella tua libertà decidi di fare quello che vuoi di te, gli altri nella loro libertà facciano altrettanto. E chi è chiamato dalla legge a tutelare coloro che non possono più decidere, lo può fare nella sua piena libertà. A chi tocca, n’ze ‘ngrugna, dicono a Roma.
Io ripetere però, per essere più chiaro: non esserci problema se tu pensare cose tipo: “Io credo che la vita non ci appartenga, ma appartenga a Dio”. Tu pensare questo? Respect, fratello. Deep respect. Tu potere pensarlo per te. Ma tu essere in grado con piccolo sforzo di accettare che altri non la pensino così. E che si comportino di conseguenza. Tu potere, io sapere che tu con piccolo sforzo riuscire ad accettare questa elementare regola. Ne consegue che, nel caso di Eluana, volontà essere stata espressa. Più di diciassette anni fa. Custode della sua volontà essere suo genitore, come è giusto che sia. E… no, nel frattempo si può tranquillamente escludere che abbia cambiato idea.
Quindi, termini della questione essere spero più chiari. Se in Italia fanno una legge sul divorzio, i TUOI GENITORI non sono obbligati a divorziare. Se in Italia fanno una legge sull’aborto, TU non sei obbligato ad abortire. Se in Italia fanno una legge sulle cellule staminali…ok, ho fatto l’esempio sbagliato. Ma concetto essere chiaro e semplice: lascia liberi gli altri di scegliere quello che vogliono fare del proprio corpo e della propria mente. Di più: pare che sondaggi - per una volta - siano dalla nostra. Ora tu potere fare due cose: la prima è accettarlo. La seconda è continuare a dire “no, no, no” ogni volta che si tenta di portare qualche elemento di libertà nella nostra società. Nel secondo caso, tieni presente che tra dieci, quindici, o vent’anni, prima o poi, arriverà una fisiologica reazione. La volta scorsa si fermarono a Porta Pia. Stavolta qualcuno con le palle girate potrebbe anche decidere di radere al suolo San Pietro. Che in quella zona un parcheggio c’è sempre stato bene. Vedi se ti conviene. Ciao, amico cattolico. Pensaci!
(Vignetta di Mauro Biani)
Edit: l’incipit dell’articolo è una citazione da un vecchissimo editoriale di Michele Serra pubblicato su Cuore negli anni ‘90, dedicato all’”amico naziskin“


























Prevedo tempesta! LOL
“La volta scorsa si fermarono a Porta Pia. Stavolta qualcuno con le palle girate potrebbe anche decidere di radere al suolo San Pietro. Che in quella zona un parcheggio c’è sempre stato bene. Vedi se ti conviene. Ciao, amico cattolico. Pensaci”
il timore che affligge gli eretici miscredenti è giusto il contrario, altrimenti sarebbero più baldanzosi e non si accanirebbero tanto a stigmatizzare le rare cazzate del Vaticano
è più probabile cioè che una armata al mio comando prenda a cannonate le residenze e le tane in cui si celano gli anticristo e ne faccia strage in nome della Santa Religione
religione non necessariamente cattolica, ma religione e basta in virtù di una santa alleanza tra i giusti di ogni continente
(come previsto dal filosofo ed ingegnoso Malvino) e fortunatamente non ancora considerato dalle altrui intellighentie
Che crudeltà, mi dissocio con forza a questo articolo così violento verso la grammatica.
Ops, “da” non “a questo articolo”. A quanto pare anche io sono un po’ violento verso la grammatica.
Razzismo!1
S1gn0r4gg10!1!
Be io San Pietro non lo raderei… aho è bello davvero… come munmento è fantastico… peccato che sia pieno di preti
Scherzo sui preti sia chiaro… le alte sfere clericali non le sopporto… ma i preti … quelli veri… quelli di paese, quelli missionari, quelli dei quartieri non proprio tranquilli… be quelli sono fantastici e nel mio piccolo li ho sempre aiutati… no ma che 8 per mille che se lo fregano quelli in alto… volontariato alle mense, alla caritas e via dicendo, cosi si aiutano.
Tolto tutto il cappello iniziale… l’articolo non fà una piega… tu fai quello che vuoi ed io faccio quello che voglio (ovviamente sempre nel rispetto delle leggi e delle libertà altrui).
@ principe piropallo:
dài che hai capito benissimo: il tono dell’articolo è volutamente caricaturale. E Malvino esagera (anch’io, se è per questo): basta farsi un giro tra cattolici (quelli che vanno in chiesa e però vivono la vita di tutti i giorni) per capire che il “popolo” è nettamente più avanti delle gerarchie e degli estremisti. Ma siccome gli “estremisti” hanno infestato queste valli nei precedenti articoli, ho pensato di rispondere “facile facile”.
@ tetsuo:
ma sì che lo terrei anche io, però a via della Conciliazione una serie di parcheggi a spina non sarebbero male
Chiaro , semplice, efficace e feroce.
Mi vedrei costretto a stimarti, Greg.
Fortuna che rovini tutto col solito Biani che non c’entra un cazzo e non fa ridere.
L’articolo è spiritosissimo.
Una sola cosa non mi sovviene.
E sì che nel 2005 stavo dalla parte dei giusti.
Ma come si converte l’astensione di massa al referendum sulle staminali con le potenti e numerose armate che raderebbero San Pietro ?
La prossima volta, più che parlare “facile facile” prova col latino!
“Ma come si converte l’astensione di massa al referendum sulle staminali con le potenti e numerose armate che raderebbero San Pietro ?”
Ricordando che nei referendum non si raggiunge il quorum da una quindicina d’anni. E che della ventina di referendum proposti in questo arco di tempo, soltanto quei tre tiravano in ballo la Chiesa.
@Gateo
La vignetta è sempre un discorso a se stante rispetto all’articolo (almeno cosi mi sembra, visti anche i precedenti della “rassegna” stampa).
Che non faccia ridere non è un demerito… a volte le vignette dovrebbero far pensare anziche far solo ridere.
Nel caso specifico fà pensare e molto, visto anche il discorso attuale sulla tutela minorile e sui molti soldi che fanno le industrie di armi italiane con le varie guerre nel mondo… della seria “finchè c’è guerra c’è speranza”
Quindi le masse ci sono. A mettere una croce su un si o un no non ci vanno, ma a svaticanizzare non tarderebbero un istante.
“Quindi le masse ci sono. A mettere una croce su un si o un no non ci vanno, ma a svaticanizzare non tarderebbero un istante.”
“Nel secondo caso, tieni presente che tra dieci, quindici, o vent’anni, prima o poi, arriverà una fisiologica reazione”
Se volevate distinguervi, bene, ci siete riusciti.
Sì, perchè mentre gli altri hanno almeno la decenza di affrontare seriamente un argomento così delicato e doloroso, voi siete così osceni da scherzarci anche sopra. E ve la ridete tra voi.
Piccoli, minuscoli presuntuosi.
San Tommaso diceva: “Non è libero né chi fa ciò che vuole ma non facendo ciò che deve, né chi fa ciò che deve ma non facendo ciò che vuole. Libertà è fare ciò che vogliamo facendo ciò che dobbiamo, o fare ciò che dobbiamo facendo ciò che vogliamo.”
Cosa volete opporre, voi, l’io dell’uomo di fronte alla volontà di Dio? Vi sbagliate, non è quella la libertà.
Premetto che sono d’accordo con l’idea che è il singolo che sceglie la fine che vuole fare, e che la religione non deve imporre ingerenze nella vita di chi non è credente.
Però al di la della questione particolare in esame, penso che il problema sia più complesso di quanto potrebbe apparire. Di fatto credo che spesso ci si scontri con il problema dell’”altruismo”.
Ovvero, se un cristiano è veramente credente e praticante (quindi in casi rarissimi direi), un comportamento come quello mostrato dai cattolici (più che altro credenti nel vaticano) nostrani sarebbe motivabile pensando che comunque dal loro punto di vista non possono non cercare di aiutare coloro che pensano siano in errore.
Esempio banale: tizio è cristiano mentre caio è ateo. Tizio non può esimersi dal cercare di riportare all’ovile caio, perché comunque dal suo punto di vista sta cercando di migliorare la vita a caio (agli estremi non farlo andare all’inferno), indipendentemente da quello che possa pensare caio e dalle sue libertà.
Che poi non sia questo il caso sono d’accordo, ovviamente il vaticano cerca solo di insinuare la sua visione del mondo prevaricando chi non la pensa allo stesso modo, ed usando la fede come scudo.
icy: un altruismo evidentemente non richiesto e che sconfina nella petulanza ridicola di una donna Prassede che persino un cattolicissimo come Manzoni aveva messo, sarcasticamente, alla berlina.
Ah, quanti problemi ha creato Paolo di Tarso quando si è messo a discettare di messaggio UNIVERSALE del cattolicesimo, di un Cristo che ha parlato per tutti,anche e soprattutto per quelli che non credevano affatto nella sua natura divina.
Tu scrivi prevaricando. La prevaricazione è una violenza che si compie con la forza.
A me non sembra che la Chiesa stia puntando armi.
La Chiesa sta svolgendo una opera di moral suasion.
Anziché scrivere prevaricazione, scriviamo fascinazione, seduzione, convincimento.
Perché alla fine di questo si tratta, di un lobbyng migliore o peggiore a seconda dei piazzamenti di quello laico.
Sono duemila anni che hai voglia a reazioni fisiologiche. Se non arrivano, è perché, e questo per un ateo dovrebbe essere anche più accettabile che per un credente, se la religione organizzata è una risposta organizzata in un ordine sociale a una domanda eterna la gente si fa due conti.
E dice, meglio San Pietro, con la sua eterna umanità o ipocrisia come vi pare, che poi ricominciare con Manitù o l’Equinozio delle Fate Celesti della Settima Luna. Tutte cose assolute, faticose, distanti, disumane.
@Marianna
Questo articolo viene da lontano, dopo numerosi articoli sul tema, con animati commenti… quindi se tu arrivi alla fine della fiera non sputare sentenze piccola, minuscola ignorante (nel senso che ignori la genesi di questo articolo).
In merito alla citazione di San Tommaso… chi mi dice cosa io devo fare per stare nel giusto? Tu? La chiesa? il Papa? la mia coscienza?
Qui nessuno vuole opporre l’io dell’uomo alla volonta di Dio, mi sembra invece che tu voglia imporre la tua visione al resto del mondo.
X Icy
E’ vero che il cristiano deve catechizzare gli altri, lo dice anche nostro signore, ma stranamente questi cristiani spariscono quando si parla di problemi più grandi come guerra, fame e via dicendo… so tutti boni a far la morale, ma poi se ne stanno a casuccia e se incontrano un barbone in terra lo scavalcano!
Guarda che l’universalismo sta alla religione come la vanità sta all’uomo. Qualsiasi uomo e qualsiasi culto pensano di essere la più bella del reame.
Solo gli ebrei hanno capito che meno sono quelli che si salvano più sono alte le probabilità di salvarsi ma quelli si sa sono intelligenti e giocano con le probabilità da sempre.
Porta Pia…..e avanti
Respect brother
Do you love reggae?
x Tetsuo
Un semplice termometro della cristianità dell’Italia potrebbe essere l’8 per mille.
Se tale obolo fosse aggiuntivo(cioè non una parte delle tasse da versare ma una tassa in piu’)ne vedremo delle belle,come in germania dove i “religiosi” si sono drasticamente ridotti,perchè lo stato si propone solo come raccoglitore di “donazioni” per gli enti religiosi.
Insomma, per ricchiuti l’esigenza del sacro è frutto di una idea innata e non un portato della cultura, visto che parla di”domanda eterna”.
La religione, come OVVIO, non esiste, ma esiste l’ideologia: e dell’ideologia la religione è da sempre l’aspetto più sinistro,anzi, per essere corretti, l’aspetto più “destro”.
@Tetsuo
Questo articolo verrà da lontano, ma non vede a un palmo dal suo naso. Io arrivo quando arrivo, se non ti spiace. E leggere su un giornale on line, il giorno che IO lo leggo, una presa in giro alla mia religione e a chi, come me, la vive quotidianamente, mi disgusta.
Quanto al resto, ti sconvolgerà saperlo, ma per me qualcuno che si chiama San Tommaso ha un tantino di credibilità in più di qualcun altro che si chiama Tetsuo, o Gregory, o come cavolo vi pare. Anche perchè il primo non ha avuto bisogno di sputare sugli altri per affermare la Parola di Dio, voi invece dovete per forza calpestare gli altri per esprimere le vostre misere idee.
Io non impongo niente, mi permetto solo umilmente di ricordare che c’è Qualcuno che ha parlato anche per voi, prima di voi. E che non so come faccia, ma vi ama lo stesso. Voi in cambio non fate che disprezzare Lui e la vita che ci ha donato.
Sulla coscienza e la sua libertà a mio avviso ci sono due posizioni tra i credenti ai quali si rivolge l’articolo.
Quella dei cattolici alla Mancuso che dicono, coscienza mia sei la sovrana, libero arbitrio, bla bla. E difatti Castaldi giustamente gli dà dell’eretico.
E poi la risposta di Ferrara a Mancuso, che fa propria in senso problematico e ragionato la delega in bianco all’autorità della gerarchia.
Ferrara pensando male, e facendo bene, dice, signori se ci affidiamo alle nostre coscienze ci stiamo truffando. Chi di noi alla fine non si assolverà comunque ?
Esatto.
Per me è così, ha razionalmente ragione lui.
Non vi resta che cercare di battere le gerarchie e con argomenti e colpi (anche bassi, tanto non è una gara di educazione) migliori.
non tutti i cattolici la pensano così…
http://appelli.arcoiris.tv/Eluana_Englaro/
Hey,amico ateo! Tu leggere qui!
;)
Gesù insegnare sempre noi attraverso vangelo la libertà!…libertà di pensare…di agire…e di amare!
La Chiesa cattolica di oggi non essere chiesa cattolica di ieri…essere oggi Istituzione!
La religione comprendere l\\\’incomprensibile! l\\\’uomo religioso riflette per trovare le chiavi che aiutano a sciogliere i nodi enigmatici dell\\\’esistenza!
Gesù ci ha creati liberi,e soltanto chi ha la possibilità di sapere, di confrontarsi con gli altri, di fare esperienza che escono da un ristretto cerchio per aprirsi ad altre REALTA\\\’, giudicando secondo le sue capacità di scelta…..PUò DIRSI DI ESSERE LIBERO!
Citare io, ora, un anedotto, che essere espressione dell\\\’uomo in quanto libero:
\\\”ogni mattina in Africa, una gazella si sveglia:sa che dovrà correre più in fretta del leone, o verrà uccisa.
Ogni mattina, in Africa un leone si sveglia:sa che dovrà correre più in fretta della gazzella, o morirà di fame.
Ogni mattina, in Africa, quando sorge il sole, non chiederti se tu sei un leone o una gazzella, ma pensa a correre\\\”:con questo volere dire che ci son cattolici che conoscono il valore della propria dignità da difendere e salvaguardarla al pari di quella degli altri: cattolico essere rispettoso…NO PROBLEM!!!
chi l’ha detto che Dio ama tutti, come dice marianna, nello stesso modo? ha cominciato a fare parzialità già agli esordi…
Nun difenno Caino io, sor dottore,
che’ lo so piu’ de voi che fu Caino:
dico pe di’ che quarche vorta er vino
po’ acceca’ l’omo e sbarattaje er core.
Capisch’io puro che agguanta’ un tortore
e accoppacce un fratello piccinino,
pare una bonagrazzia da burrino,
un carcio-farso de cattiv’odore.
Ma quer vede ch’Iddio sempre ar su’ mele
e a le su’ rape je sputava addosso,
e no’ ar latte a le pecore d’Abbele,
a un omo come noi de carne e d’osso
aveva assai da inacidije er fele:
e allora, amico mio, taja ch’e'rosso.
(ciao,a dopo..Belli, obviously)
x ricchiuti
la cara sarda cordapazza che ne sa a pacchi forse intendeva che prima di paolo di tarso i cristiani erano solo una piccola setta ebraica che non voleva convincere nessuno di niente e che anzi si ritirava dal mondo in attesa della seconda venuta,il caro paolo invece ha detto:voi non avete capito niente del messaggio di gesù,a me ha parlato direttamente dio e vi dico io che cosa è giusto e cosa no.
La religione è una risposta che trovi sempre, in qualunque consesso umano, e coniuga le diverse esigenze che hanno gli uomini di trovare un perchè spirituale e un perchè alla fila alla posta.
Se una risposta dura duemila e otto anni, non mi farei troppe illusioni su Porta Pia.
Capisco che sia una tentazione seducente quella di chiudere con la forza questo eterno dibattito scivoloso con un ente dotato di tanto sex appeal malgrado tutto.
Ma la veggo buia perché la interpreto come una mezza fuga dalla realtà.
E’ dal 2005 che si continua a correre in tal senso, io mi sono fermato.
@ ano invano:
sì, ci sono persino medici cattolici che la pensano così. Questo è buona cosa, ma evidentemente non basta.
@ lucia:
io non essere interessato a chiavi per la comprensione dell’incomprensibile. Io essere interessato a garantire libertà di scelta a tutti i cittadini. Volere tu rimanere attaccato a macchinari vita natural durante? Fai pure. Ma rispetta libertà altrui di non volere.
@Tetsuo:Biani non mi genera particolari riflessioni, adesso come le altre volte.
Magari e’ un limite mio.
Voglio pero’ spezzargli una lancia (sulle dita) : le pubblica in CC, questo gli fa onore.
@MArianna: tuo Dio amare altri tramite 17 anni 17 di coma?
A tuo dio piacere farlo strano!
Volevo farti notare una pecca nel tuo ragionamento…
Parli dei cattolici come di persone ignoranti, secondo me è sbagliato considerarli così, ci sono anche persone molto colte che fanno parte del mondo cattolico…
Ciò che porta alla scrittura di questo articolo è esattamente il contrario della tua conclusione: La loro Completa Incapacità di Pensare!
Le religioni come quella cattolica vivono di dottrina, così è scritto e così si deve fare, loro non pensano, qualcun’altro pensa per loro; fanno ciò che gli viene detto per paura di ciò che non conoscono. Fine della storia.
Basti pensare che alcuni vogliono mettersi, loro e il loro Dio, contro noi e le nostre invenzioni… Fossero coerenti dovrebbero probabilmente attaccare con spade e lance ma tanto troveranno il modo per rigirarla dicendo che l’inquisizione è un invenzione degli atei e in realtà loro hanno sempre appoggiato tutte le scoperte tranne quelle che non appoggiano adesso…
Ttra 100 anni sarà: “Noi non abbiamo mai detto nulla contro l’aborto, come non abbiamo mai avuto nulla contro l’eliocentrismo, ciò che importa ora è che Dio non vuole che…(Si inventeranno qualcosa, ci conto)”
@marianna
Tu sei libera di leggere oggi, ma se spari giudizi sei pregata di informarti prima!
Altrimenti la tua si chiama superficialità!
Ribadisco che non c’è nessuna presa in giro della TUA religiosità, anche perchè IO mensilmente mi spacco la schiena ad aiutare la Caritas ed ho sempre fatto volontariato sia religioso che non… è vero che non amo l’istituzione chiesa, ma la distinguo da chi veramente “ama il prossimo suo come se stesso” da chi invece fà solo giochetti politici!
Per S. Tommaso suppongo tu non abbia capito quanto da me scritto… io non dico che san tommaso sbaglia, anzi… mi chiedo solo chi dice quale sia il nostro DOVERE (”Libertà è fare ciò che vogliamo facendo ciò che dobbiamo”)… lo decidi tu che il mio dovere è darti ragione?
Il mio dovere è rispettare gli altri, aiutarli e non prevaricare!
@ gregorj:
…di libertà e rispetto altrui parlavo! (linguaggio africano tu non capire bene)
@cordapazza
Mancava soltanto la citazione letteraria da osteria. Fondamentale, direi, per la conoscenza della Verità. D’accordo che “in vino veritas”, ma vediamo di non farne un dogma.
Ora comunque ho capito, credevo di aver scoperto un nuovo giornale on line, invece è sempre più chiaro che si tratta di una combriccola un po’ alticcia a cui piace sproloquiare sui temi del momento, tanto per fare un po’ di caciara.
Che tristezza!
Non tirarmi addosso, sarda Cordapazza, Belli su Caino che è stato Dio, e non Pannella, a fondare Giù le mani da Caino, manuale per ogni buon garantista o avvocato.
Bè, non è che Paolo il romano di Tarso avesse tutti i torti a interpretare così il messaggio di uno che era morto per tutti tutti.
Paolo ha una cattiva pubblicistica per colpa di Nietsche, e giustamente gli addebitano di aver sgrezzato intellettualmente bla bla.
Per me ha colto bene il messaggio di uno che se n’era fregato di banchettare con pubblicani e prostitute.
E ha coniato la meravigliosa “Chissenefrega della Legge”.
@codapazza: l’altruismo è anche non richiesto, ma come valore fondante di una religione di fatto porta in se questo tipo di reazioni. Potrebbe essere un motivo in più per non essere cristiani, ma ce ne sono molti altri prima
@Ricchiuti: la prevaricazione è anche e soprattutto figlia delle parole “ben dette” non necessariamente della loro forza. Prevaricazione è anche quando io esprimo una mia idea, ma la collego ad un valore assoluto come bene o male. Se dico che l’eutanasia è una libera decisione ma un vero e buon cristiano non può accettarla sto di fatto denigrando l’eutanasia con buone parole.
Ps: lo sciamanesimo (equinozio, luna, etc. ) non è così male
@Tetsuo: si, io mi riferivo anche a quelle questioni, ma puntavo proprio sul fatto che moralmente un vero cristiano dovrebbe adoperarsi per la salvezza degli altri, e quindi andare contro il modello di libertà che oggi va per la maggiore. Ma di fatto di veri cristiani non ne sono esistiti molti.
Icy, era proprio qui che ti volevo.
La prevaricazione è nelle parole ben dette ?
Ci devi stare. Si chiama fascino.
Non puoi proibirlo per legge.
@Lucia: ti sbagli, un cattolico osservante tutte le “regole” della sacra romana chiesa non può essere liberale o pensare, quello a cui ti riferisci è un blending culturale che si è sviluppato nei secoli per non apparire distanti dalla società.
Vogliamo parlare dell’infallibilità del papa e della _necessità_ di un vero credente di uniformarsi al suo pensiero senza poter controbattere?
La religione non riflette perché è rivelata, e per definizione è già scritta (a meno che Dio cambi idea per strada).
La religione non cerca nulla perché si basa (a sua detta) su valore morali universali e sempre attuali, non ha bisogno di comprendere perché esiste la fede.
so’ affascinato sempre dalle parole di Ricchiuti
@Ricchiuti: non era mia intenzione “proibire per legge” ma solo risvegliare la capacità di autocritica di moltissime persone che invece supinamente accettano un parere “perché è del papa”. Il fascino delle parole ci sta, ma dopo sarebbe necessaria anche l’ebrezza della ragione.
Adipolpo, ricordati però che sei ateo eh.
Io rimango sempre affezionato a quello che scriveva la Yourcenair in “memorie di Adriano”.
Quel tempo quando i vecchi Dei erano morti, il nuovo Dio non era ancora nato e l’uomo era solo con se stesso.
Fa paura? Crescete bimbi e staccatevi dalla coperta di Linus. Che poi attacati alla coperta c’è solo gente che pensa ai dindini, non certo alla vostra anima.
@Ricchiuti
San Paolo era uno stronzone fondamentalista da ebreo, che lapidava i cristiani (pensa la faccia di Santo Stefano quando se lo è ritrovato affianco in Paradiso LOL), ed è rimasto uno stronzone fondamentalista da cristiano, con le sue pretese di universalità e del “o con me o contro di me”.
Non mi fa meraviglia di Ferrara, che è il classico servo che ha sempre bisogno di un padrone, da Togliatti a Craxi, da Berlusconi a Ruini. L’importante è che paghi bene. Che almeno diano anche a te un po’ di briciole sennò proprio non hai capito na mazza, impara da Saviano e Travaglio.
Insomma, le vuoi convertire.
Pensa te, Ag. Io che credo in Dio, tu che credi a un romanzo, pensa te come stiamo messi.
Personalmente ritengo Memorie di Adriano scritto meglio della Bibbia. Questione di sintassi e punteggiatura.
P.S.: anche se la gara a prepuzi di filistei morti fra re Saul e Davide è degna del migliore De Sade. Me la stavo dimenticando…
non sono sarda ma pugliese; magari la confusione nasce dal mio nick (Corda Costa era un’assistente sarda di Visalberghi alla Sapienza): nick, il mio, che però è
assolutamente siculo:-)
ricambio la stima a strababaus!
@ Icy
“La religione non cerca nulla perché si basa (a sua detta) su valore morali universali e sempre attuali, non ha bisogno di comprendere perché esiste la fede.”
Si distingue, invece tra religione e fede!
la fede oltrepassa la religiosità…e non sempre “l’uomo religioso” coincide con “l’uomo di fede”.L’osservanza di tutto quello che prescrive una dottrina può essere vissuta esclusivamente come fatto esteriore,senza lasciare che coinvolga profondamente l’esistenza dell’essere. Atteggiamento questo di chi pur rispettando la propria religione non effettua il salto nella fede.
@Marianna: “Cosa volete opporre, voi, l’io dell’uomo di fronte alla volontà di Dio? Vi sbagliate, non è quella la libertà.”
Una domanda: ma se uno non crede in Dio cosa deve fare? Non e’ un tantinello piu’ semplice garantire che TU che credi in Dio puoi decidere come credi tu, e io che NON ci credo, decido come voglio io?
Poi pensa un po’: se Eluana vive (sono pure disposto a concedertelo senza ragionarci troppo sopra) non e’ certo grazie alla volonta’ di Dio, ma grazie a dei macchinari inventati dall’uomo.Non capisco proprio cosa ci sia di NATURALE (parola di cui ci si riempie spesso la bocca a sproposito) nel vivere cosi’.
Saro’ io che sono limitato, che ce posso fare
Konx.
C’è un punto che ancora nessuno ha obiettato a Marianna: non ci potete obbligare ad andare nel vostro paradiso, ammesso che esista e che vogliamo davvero andarci per essere in compagnia di uomini “cristianissimi” come Benito Mussolini, Francisco Franco e Pinochet.
Io continuerò a “peccare”, che vi piaccia o no (ma per non è peccare, è solo vivere).
Se volete imporre la Virtù per legge, c’è già uno stato che lo fa con entusiasmo. Si chiama Iran. Non vi permetteremo di trasformare il nostro Paese nel suo equivalente cattolico.
Una repubblica religiosa, infatti, non è più una democrazia, e ciò vale anche se la “religione” è l’ateismo, come nell’Albania comunista.
ma è evidente che marianna è una trolla!
in tutto questo credo sia utile ricordare che se uno non vuole angioletti rompicoglioni che gli attaccano le palle alle macchine mentre sta crepando per lasciarlo vegetare 20 anni, è perchè NON VUOLE NESSUN CAZZO DI ANGIOLETTO ROMPICOGLIONI CHE GLI ATTACCA LE PALLE ALLE MACCHINE MENTRE STA CREPANDO PER FARLO VEGETARE 20 ANNI.
forse non è chiaro neanche così, mi sa.
a quanto pare dio vi ha creati imperfetti e teste di cazzo.
ecco, direi che Devil è in possesso del dono della sintesi perfetta
@Devilmath: mi sa che al TG1 non ti invitano, se continui così…
ma sì che mi invitano, devo recensire il nuovo libro di Pansa domenica prossima a Benjamin
E quello di Vespa chi lo recensisce?
E’ interessante che cosi’ tanti si dedichino a discettare di roba di cui paiono capire poco.
Fare del caso Eluana un “problema cattolico” e’ una solenne minchiata. Infatti e’ successo altrettanto per il caso Schiavo in America, interventi del presidente e del congresso inclusi, tutti servi del Vaticano e cattolici devoti laggiu’, no?
O vogliamo aprire una breccia anche sulla collina del Campidoglio a Washington DC e riempirla di soldatini pennuti?
Molti hanno dubbi sull’eutanasia, per varie ragioni certamente non solo di ordine religioso.
Condire via tutto questo con un post che mette malamente alla berlina i cattolici vuol dire non capirci un (beato) cazzo.
Quanto poi alla divertente diatriba sull’universalismo che sarebbe colpa di san Paolo, solo un piccolo commento:
Ma l’Antico Testamento l’avete mai aperto? Li avete letti Genesi, i profeti, o i salmi? Secondo voi li’ si parla solo di qualche cortile intorno a Gerusalemme?
Prima di scrivere occorrerebbe studiacchiare un pochettino.
Si eviterebbe di dire certe minchiate…
@Stefano
Discettare di Antico Testamento dove si parla di “popolo eletto” cioè gli Ebrei mentre gli altri sono tutti “Gentili” da sterminare allegramente ,coll’aiuto del proprio Dio e con divertenti sport di squadra come appunto la collezione di prepuzi, dicendo che lì ci sono i prodromi dell’universalismo cattolico senza capire che San Paolo tramuta il “popolo eletto” da concetto razziale puramente ebraico a concetto greco di cultura dominante universale (katholicos è parola greca, ed è infatti lo stesso concetto alla base poi della “romanitas” imperiale su cui si appoggerrà pesantemente la struttura stessa della Chiesa fino ai giorni nostri) vuol dire non solo non capirci un beato cazzo.
Vuol dire che si è studiacchiato un pochettino ma è stato completamente tempo perso.
Per boierie del genere ho visto libretti universitari volare dalla finestra.
Gregorj, hai ragione e sta storia di Eluana con gli isterismi da entrambe le parti (e le relative strumentazioni politiche) mi ha - come dire - frantumato i cabasisi.
C’erano modi meno clamorosi per arrivare alla fine senza sollevare il vespaio, IMHO.
A me però dire che ha espresso la propria volontà diciassette anni fa mi sembra un po’ esagerato (per dire, diciassette anni fa Chicco Testa era contrario al nucleare; esempio stupido ma indicativo che si può cambiare idea).
Per me un giudice avrebbe dovuto dire “non ho abbastanza certezze per affermare che oggi quella sia la volontà di Eluana: sospendo il giudizio e lascio che le persone si regolino secondo coscienza”. Anche perchè la Costituzione impone che non siano fatti trattamenti sanitari contro la volontà di un cittadino, ed allo stesso tempo non contempla la pena di morte. La sentenza che permette di “uccidere” la ragazza mi pare un pericoloso precedente (Eluana pare che in quello stato non possa alimentarsi, a quanto ho capito la macchina le serve per alimentarsi non per tenere in vita un corpo altrimenti incapace di regolare le basilari funzioni vitali).
Ripeto, preferisco che le cose avvengano nel silenzio. Sono sempre avvenute e non mi scandalizzano. Mi disturbano profondamente le piazzate pubbliche e il coinvolgimento di un organismo statale, che se vogliamo un po’ di libertà dovrebbe tenere le sue manacce il più possibile fuori dalle nostre vite - soprattutto da fatti privati ed intimi come questo.
Domanda: qualcuno mi sa dire se c’è una legge che impedisce ai parenti di un malato (più o meno terminale e non in grado di intendere e volere) di chiederne l’interruzione delle cure?
“A me però dire che ha espresso la propria volontà diciassette anni fa mi sembra un po’ esagerato (per dire, diciassette anni fa Chicco Testa era contrario al nucleare; esempio stupido ma indicativo che si può cambiare idea).”
Chicco Testa non è stato nelle condizioni di Eluana in questi 17 anni, però, Luciano.
AD visto che pare tu sappia digitare, fatti sto favore: vai a Google e digita: “universalismo in Isaia” e vedi cosa succede.
Poi magari leggi anche qualcosina di quel che trovi, ridicolo!
@stefano
direi che sei tu a dover imparare a digitare visto che il mio acronimo è AG e non AD.
Per quanto riguarda l’universalismo ebraico in 3000, dicesi 3000, anni di storia ha prodotto solo la conversione dei Khazari. E questo circa 1500 anni fa.
Un successone le idee del profeta Isaia eh?
Affermare che l’universalismo del cristianesimo prima e della chiesa cattolica poi vengano dalla Bibbia e non dalla cultura greco-romana di matrice stoica sapientemente infusa da San Paolo nella setta ebraica dei cristiani di allora, aprendola ai “gentili” e traducendo i vangeli in greco, è solo indice di non sapere una beata fava della storia del cristianesimo e di aprire la bocca giusto per dargli aria.
Ciao.
Sono un amico cattolico.
Certo che nessuno deve imporre; ma la cautela, il principio di prudenza, in questo bel mondo, lo vogliamo conservare?
Ognuno faccia come vuole, ma è ben che noi si dica chiara la visione dell’uomo, poi i fatti si vedranno.
Poi, non mi risulta che i cattolici siano per l’accanimento terapeutico.
Cmq, sono situazioni difficile, mettiamoci amicizia, ragione e cuore e rispetto.
In gamba; mi piace come scrivi!
Un saluto a tutti.
Mano
ciao, mariano, e grazie del commento!