Ricusazioni, Berlusconi regala l’esempio

20 giugno 2008

Non si dica che Silvio non è un esempio per il paese: fa sapere l’Ansa che quella del presidente del Consiglio nel processo che lo vede imputato con l’avvocato inglese David Mills, non è la sola ricusazione pendente nei confronti della presidente della decima sezione del Tribunale di Milano Nicoletta Gandus. Tra le altre, c’è anche quella di Graziano Traballi, 55 anni, imputato per alcune rapine che della ricusazione ha fatto una sua specializzazione (ha colpito già tre volte). L’ultima, che ha addirittura scritto di suo pugno e l’ha genericamente motivata con una sua presunta innocenza (il che non è un motivo di ricusazione, a scanso di equivoci), è stata purtroppo respinta dalla Corte d’appello di Milano, ma Traballi ha fatto ricorso in Cassazione e i giudici non hanno potuto fare altro che dichiarare sospeso il dibattimento fino all’8 luglio, in attesa del pronunciamento della Suprema corte in quanto la legge prevede che, senza una decisione, accusa e difesa non possano presentare le proprie conclusioni. Traballi, non contento, ieri in aula ha fatto dichiarazioni spontanee per dire che le fotografie che lo identificavano sul luogo delle rapine erano state «manipolate», ma è stato quando Nicoletta Gandus ha cercato di individuare una data utile per la prossima udienza, facendo presente alle parti di avere altri processi che, dalla gabbia, ha esclamato: “È forse il Mills-Berlusconi?“. «No, signor Traballi - ha risposto il giudice -, non è il Mills-Berlusconi». «Ah! Perchè se era quello dicevo anch’io la mia», ha ribattuto l’imputato, che evidentemente dell’Italia ha davvero capito tutto «No, non le dò la parola per quel processo, perchè non ne ha il diritto – ha concluso il giudice – L’udienza è tolta», ha poi dichiarato con poca gentilezza nei confronti del fatto che in Italia tutti possono dire tutto su tutto.

Graziano Traballi, aggiunge l’Ansa, è un imputato piuttosto ‘esuberante‘. Fu arrestato nel ’95 per alcune rapine mentre si trovava in semi-libertà, ma un anno prima era stato ferito in un tentativo di rapina in una gioielleria in via Verri, nel pieno centro di Milano, in un conflitto a fuoco con i carabinieri. Nell’87, nel corso di un processo, sempre per rapina, si era arrampicato sulla gabbia, aveva rotto una finestra e minacciato di tagliarsi le vene con una lametta. Al termine dello stesso dibattimento, dopo la lettura della sentenza di condanna, aveva scagliato un accendino contro il presidente della Corte, senza però colpirlo. Son piccole cose che però ci danno il polso del paese.

Lupodigubbio, sadicamente mascherando il tutto da prova di matematica per la maturità, scrive e ci segnala una simulazione dell’effetto del decreto sicurezza per quel che riguarda la sospensione dei processi che confuta nel merito quanto detto dall’Associazione Nazionale Magistrati. La conclusione è che “grazie al nuovo decreto: 1) NON si allungano i tempi complessivi della giustizia (dato un numero X di cause che normalmente avrebbero richiesto un numero Y di mesi, lo stesso numero di cause richiederà LO STESSO TEMPO di prima per poterle risolvere TUTTE. 2) I processi D ed E, che prima sarebbero andati in prescrizione, adesso vengono risolti correttamente“: tanto per essere precisi, i processi A,B,E prevedono pene INFERIORI alla soglia per cui, in base alla nuova legge sulla sicurezza, scatta la sospensione dei processi e dei relativi termini di prescrizione; C,D prevedono pene SUPERIORI a tale soglia.

Notiziuole di editoria: Capezzone ha comprato il Velino insieme a Luca Simoni. Capezzone, lo ricordiamo, è anche portavoce di Forza Italia. Come di prammatica, facciamo gli auguri per il rilancio della testata (ne ha bisogno) e ci poniamo le stesse domande qui espresse (commento n. 3): “Il punto dirimente sarà verificare se e come crescerà il fatturato dell’agenzia di stampa con la nuova proprietà [...] Diciamo che esiste un problema di “opportunità”, soprattutto da parte degli acquirenti dei servizi di una simile agenzia di stampa, questo è palese e manifesto. E’ questo è il primo punto. Ma ammetterai che, da liberali, dobbiamo sforzarci di non saltare alle conclusioni e attendere il prossimo bilancio del Velino. Perché, se questo fosse un paese che riesce a comprendere il concetto di conflitto di interessi [...], alcuni clienti di quella agenzia potrebbero sentire l’esigenza di non rinnovare l’abbonamento“. Oppure di attivarlo in questo momento, vien da aggiungere. Perché in Italia c’è chi la questione del conflitto di interessi l’ha capita mooolto bene. Pure troppo.

Vignetta di Massimo Gariano; Fotomontaggio di Formamentis

21 commenti a Ricusazioni, Berlusconi regala l’esempio

  1. Di sicuro sono troppo pessimista, però mi sto convincendo sempre di più che sia il paese un esempio per Silvio, piuttosto che il contrario.

  2. Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!

  3. Pingback: diggita.it

  4. Ismaele, tu sei troppo pessimista. Benvenuto nel club :D

  5. cordapazza

    Vero, Ismaele, anche se continuo follemente a credere che dei bravi politici dovrebbero essere non il riflesso passivo, in questo caso del peggio, del Paese, ma persone migliori, anche coraggiosamente impopolori, se serve, una sorta di esempio, appunto perché il Paese è quello che è.
    (E’ un piacere gustarsi e ad apprezzare ogni mattina col caffè il monitoraggio che fa il benemerito dir sulle vicissitudini giudiziarie del premier.:-)

  6. parlate per voi. Io non vedo l’ora di ricominciare a parlare di cose serie… ;)

  7. Io però non me la sento di pretendere che la classe politica nel suo complesso sia di tanto migliore di quello che il paese è. Qualche sussulto di responsabilità, al massimo, ma se dietro ai politici non ci sono un’opinione pubblica e un elettorato coscienti le cose non possono che sclerotizzarsi. Paradossalmente: perché se noi nel nostro piccolo facciamo schifezze, loro nel proprio grande non dovrebbero?
    Siamo una democrazia rappresentativa, dopotutto. E tutte le volte che accendo la tv o che vado in un bar a prendermi un caffè scopro -e da qui il mio pessimismo- che questa rappresentatività funziona perfettamente.

  8. Io però non me la sento di pretendere che la classe politica nel suo complesso sia di tanto migliore di quello che il paese è.

    eh si.

  9. Gloria

    beh si potrebbe pensare a fare una linea di magliette per l’estate:”Io Ricuso”. Si farebbero dei bei soldini, ne son quasi certa

  10. cordapazza

    ismaele: io continuo a credere necessario che chi svolge un compito così importante (e bellissimo) come quello politico debba porsi in un “dover essere” diverso, almeno nelle responsabilità e nei cxomportamenti pubblici. O dobbiamo aspettarci questo solo dai presidenti della Repubblica?
    Ripeto, sono idealista.
    Dir: hai ragione, parlare di cose serie quando è in ballo Berlusconi è più o meno come iniziare un discorso con: ci sono un francese, un tedesco e un italiano…

  11. piccola domanda a trabocchetto:
    voi verginelle sareste contenti di essere giudicati da un tribunale il cui presidente è un tipo come me?
    cioè uno che ha visto il film tropa de elite ed ha apprezzato particolarmente i poliziotti e i metodi del BOPE?
    guardate il film , e rispondete onestamente.
    (impossibile che lo facciate!..)

  12. se riuscissi a laurearti in giurisprudenza e a passare il concorso della magistratura, diventando il mio giudice naturale precostituito per legge, sì.

    (la veggo buia, son sincero).

  13. caposkaw

    il film non l’hai proprio visto, dì la verità!

  14. passavopercaso

    io ho visto quel film e c’entra con l’argomento dell’articolo come i cavoli a merenda.

  15. tranquillo passantepercaso, son cose che con caposkaw succedono tutti i giorni, ci si abitua dopo un po’…

  16. caposkaw, dipende. Se sono innocente e ne ho le prove potrebbe giudicarmi chiunque, non temo. Mi condanneranno? Ci sono vari gradi di giudizio. C’è modo che l’innocenza venga fuori – posto che sussista – soprattutto per uno che può usare tre tv e svariati giornali per perorare la sua causa. Eppure invece di fornire prove della sua innocenza, il B accusa i magistrati di essere di sinistra e stop. Da un buon comunicatore non me lo sarei mai aspettato: a meno che prove dell’innocenza non ce ne siano affatto. Ai posteri (ho paura) l’ardua sentenza.

    Il problema qui è di diversa natura, I suppose. Ma non giudico prima che siano i fatti a parlare. Come pure dovresti fare tu nei confronti del giudice: non si capisce perchè le parole di Berlusconi debbano avere più credibilità di quelle del giudice a parità di conoscenza del dibattimento e delle prove a carico. La dirimente è su quali fatti si giudica, non chi e su chi.

  17. Cordapazza, per me essere idealista è vivere in un paese la cui classe dirigente mantenga un alto livello di eticità, anche quando questa classe dirigente è perfetta espressione del paese stesso :)

  18. Mah, pare che: la difesa del Cav insista per interrogare quello che è considerato il principale teste a discarico dell’imputato per il caso Mills. Quello che cioè ha la prova regina dell’innocenza del Cav, citato ovviamente dal Cav.
    Bene, dov’è?
    E’ malato, signor giudice non può venire, bisogna rimandare.
    dopo qualche tempo
    Allora?
    E’ sempre malato, signor giudice bisogna rimandare.
    Passa ancora del tempo.
    Allora?
    E’ sempre malato.
    Va bene, ma dov’è?
    In svizzera.
    Va bene, andiamo noi in svizzera, allora.
    Poco prima della partenza dei giudici per la Svizzera:
    Signor giudice, il teste non sta più in Svizzera, è andato in Brasile.
    Allora si può muovere! Può quindi venire qua?
    Nossignore, pare che avverta dei forti dolori al torace….
    (continua….fino alla prescrizione)

  19. Pare che il premier ti legga di nascosto…

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/06/berlusconi-salva-premier.shtml?uuid=068d1bc4-3ece-11dd-9f82-00000e251029&DocRulesView=Libero

    Il che confermerebbe:
    - La mia tesi secondo cui usare la norma lo danneggerebbe, perchè abbasserebbe le probabilità di prescrizione
    - Che probabilmente era stabilito così fin dall’inizio, e Veltroni e soci ci son cascati dentro fino agli occhi. Fosse così, sarebbe una prova di strategia politica come non se ne vedevano da molto.

  20. no, caro. Questo conferma semplicemente che il premier mi legge di nascosto. :D

    (Lupo di Gubbio si riferisce a questa Rassegnastampa
    http://www.giornalettismo.com/archives/1071/silvio-e-il-momento-di-fare-un-gesto-da-signore/ )

    p.s.: la numero due mi pare alquanto improbabile che fosse calcolata…

  21. cordapazza

    “Non mi avvarrò delle norme salva processi, sono innocente e lo giuro sui figli” B. dixit.

    In effetti, lui punta più a quelle “salva DAI processi”.
    Ma perché giura sempre sui figli?
    Forse perchè così, se muoiono, non devono più comprare l’Alitalia?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>