Tutti gli addii del 2010

28/12/2010 - Un elenco sommario di alcuni dei Vip scomparsi quest’anno Fine anno tempi di bilanci, certo, ma anche tempo per guardarsi indietro e vedere chi non c’è più con noi. Sono tanti i personaggi famosi morti quest’anno. Dal al “maestro” del

     
 

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Un elenco sommario di alcuni dei Vip scomparsi quest’anno

Fine anno tempi di bilanci, certo, ma anche tempo per guardarsi indietro e vedere chi non c’è più con noi. Sono tanti i personaggi famosi morti quest’anno. Dal al “maestro” del cinemao Mario Monicelli all’attore americano Gary Coleman l’attore americano che interpretò il celebre telefilm di Arnold alla Star di Hollywood Tony Curtis, al nostro mitico CT della Nazionale Enzo Bearzot. E come dimenticare il Presidente della Repubblica e “picconatore emerito” Francesco Cossiga. Sono tanti, forse troppi per ricordarli tutti, ma come si dice in queste circostanze “Il Re è morto! Viva il Re!”

UN ANNO DI ADDII - Non abbiamo la presunzione di ricordarceli tutti, sono i primi che ci sono venuti in mente, frutto più del ricordo più che di una ricerca approfondita. Del resto ognuno, nella sua memoria, si elegge i VIP che gli pare e non necessariamente corrispondono a quelli di tutti gli altri. Questo articolo non vuole essere ne un coccodrillo postumo ne, tanto meno, una scarna biografia. Sono al più solo il frutto di ricordi più meno sfuocati di alcuni personaggi celebri che non ci saranno più nel 2011. Provando a dare un sia pure minimo sentiero cronologico il primo che ci viene in mente è il regista francese Eric Rohmer morto l’11 gennaio del 2010. E’ stato uno dei principali esponenti della  Nouvelle Vague, assieme a François Truffaut e Jean Luc Godard. Con il suo “Raggio verde” (del 1986) si aggiudicò il Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia. Qualche mese dopo, se ne andato a soli 45 anni, in un tagico incidente automobilistico, l’ex campione di ciclismo e Ct della squadra azzurra Franco Ballerini. Campione molto amato, non solo nel nostro paese, per le sue epiche imprese sul pavè della Parigi-Roubaix che aveva vinto nel 1995 e 1998. Ancora qualche tempo dopo, un altro lutto a colpito il mondo della cultura e del giornalismo con la scomparsa di Alberto Ronchey. A lui si deve la coniazione del termine “Lottizzazione” che farà storia e diventerà lessico comune, come pure l’espressione “Fattore K” con la quale si riferiva al perché nel nostro paese non fosse possibile l’alternanza al governo, a causa della presenza di un grande partito comunista che, per ragioni di equilibrio internazionale, non avrebbe potuto governare l’Italia. Se ne andato anche Tonino Carino, celebre volto di Novantesimo minuto. Mitici i suoi commenti delle partite dell’Ascoli. Immagine di una televisione e di un calcio diverso, forse più vero, senza pay tv. Poi a dirci addio è stato anche un’altro volto noto della Tv, specie di quella dei tempi di quando il sottoscritto era ragazzo, Tom Bosley, alias Papà Cunningham della serie Happy Days.

ARNOLD, MONICELLI, KOSSIGA E… TUTTI GLI ALTRI – Sempre nel mondo dello spettacolo sono venuti a mancare diversi altri volti noti, come Gary Coleman celebre protagonista della serie Anorld, morto a seguito di un emorragia celebrale. PEr non parlare della star hollywoodiana Tony Curtis, uno degli attori più celebri ed amati degli anni ’50 e ’60, così come Blake Edwards, regista di film che hanno fatto la storia del cinema come Colazione da Tiffany. Tornando al mondo del giornalismo ad aprile si è registrata la scomparsa dello scrittore ed editorialista di Repubblica, Edmondo Berselli, intellettuale di rara efficacia del “Mulino”, la celebre casa editrice bolognese. Tra le grandi figure scomparse, che davvero hanno lasciato un segno nel nostro paese, c’è senza dubbio Mario Monicelli, cineasta dalla cui regia o sceneggiatura sono stati partoriti autentici capolavori del cinema italiano. I soliti ignoti, La Grande guerra, Il marchese del grillo, Romanzo popolare e tanti altri film che hanno lasciato una traccia indelebile nella cultura del nostro paese. Nella politica, è venuto a mancare l’ex Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga. Cossiga con la “K”, come lo sbeffeggiavano alcuni, politico democristiano di lungo corso al centro di vicende non sempre chiarissime, come sappiamo. L’ultimo pensiero va ad Enzo Bearzot il CT dell’Italia “mundial” del 1982. Lui la sua pipa e quel partita a scopa sull’aereo con Zoff, il Presidente Pertini e Causio, mentre tornavano con la Coppa del mondo da Madrid. E chi se li scorda più.

     
 

4 Commenti

  1. Jena Plisskin scrive:

    e ( purtroppo ) aggiungerei alcuni dei musicisti più o meno conosciuti:

    -Ron Asheton, chitarrista degli Stooges di Iggy Pop
    -Lux Interior voce e leader dei Cramps
    -Captain Beefheart
    -Willy De Ville
    -Solomon Burke il Re del soul ( Soulman è sua )
    -Ronnie James Dio
    -Alex Chilton

    Magari alcuni di questi non li conoscete, ma credetemi è stato veramente un anno orribile!

  2. Luca Scialo scrive:

    ahi ahi ahi Pietro, manca il mitico Dennis Hopper :)

  3. antonio scrive:

    Sandra e Raimondo?

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