Torniamo a parlare di scie chimiche e di figure istituzionali che abboccano a questa leggenda metropolitana: la brutta figura, questa volta, la fa il leader dell’Italia dei Valori.
La notizia è esplosa nel mondo degli sciachimisti (ossia coloro che credono che le scie degli aerei in cielo siano scie chimiche diffuse nell’ambito di un losco complotto mondiale) nel mese di ottobre: l’onorevole Antonio Di Pietro, ex-ministro del governo Prodi, ha ammesso che le scie chimiche esistono e servono a scopi militari e sociali. Il complotto più vasto del mondo sarebbe stato svelato, spiegano gli sciachimisti, in
una mail indirizzata da Di Pietro a un utente del forum complottista Luogocomune, il 19 settembre. La mail è stata subito ripresa da numerosi siti di sciachimisti, tra cui Tanker Enemy.
Ne riportiamo alcuni passaggi:“Lo scopo di queste “scie di condensazione” non deve essere necessariamente uno soltanto. I vantaggi nel loro impiego sono diversi e spaziano in diversi campi: da quello militare a quello sociale, da quello economico a quello politico. A dirigere le fila di queste operazioni potrebbero essere alcune multinazionali oppure qualche governo (…) E’ evidente che l’alto costo di queste operazioni (si parla di migliaia di voli al giorno in tutto il mondo) è contrappesato da un ingente guadagno. Da notare, inoltre, che se si fosse trattato di operazioni a fin di bene, se ne sarebbe parlato a gran voce. Questa coltre di omertà e di disinformazione sempre più capillare, invece, lascia dedurre che gli scopi delle scie chimiche sono del tutto poco rassicuranti. Le ipotesi più accreditate alle quali studiosi, ricercatori e scienziati sono giunti sono: – controllo climatico; – implicazioni militari e di H.A.A.R.P. (programma di ricerca nato per studiare le proprietà della ionosfera e le avanzate tecnologie nelle comunicazioni radio applicabili nel campo della difesa; – coinvolgimento delle multinazionali). Le scie chimiche sono una vera e propria minaccia per la nostra salute (…) Le assicuro che, non appena mi sarà possibile, cercherò di indirizzare l’attenzione dei parlamentari sul problema delle “chemtrails”. Cordialmente, Antonio Di Pietro”.
LA MAIL E’ UNA BUFALA MA… - Una piccola ricerca ci porta a scoprire che le parole di questa mail non appartengono a Di Pietro ma sono state scritte dai responsabili di un altro sito di sciachimisti. La mail è una bufala bella e buona, quindi, nel miglior stile dei soggetti che propagandano queste teorie. Ma Di Pietro
ha sciato sul serio. Il 17 settembre, infatti, appena pochi giorni prima che la finta mail fosse pubblicata su Luogocomune e su altri siti complottisti, l’onorevole aveva presentato un’interrogazione parlamentare proprio sulla questione delle “scie chimiche”. I toni sono ben diversi da quelli della mail: “Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Per sapere – premesso che: le scie chimiche sono residui della combustione lasciati in alta quota dagli aerei. Più precisamente si tratta di scie di condensazione che si presentano inizialmente sottili per poi espandersi e infine sparire nel giro di poche decine di minuti (…) secondo diverse teorie alcune scie chimiche potrebbero essere composte da sostanze chimiche, introdotte al fine di creare modificazioni climatiche (…) se e quali chiarimenti sulla natura del fenomeno il ministro intenda dare al fine di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini”. E quindi, anche Di Pietro ci è cascato, sulle scie. La prima considerazione da fare, infatti, è che Di Pietro è stato – fino a poco tempo fa – un ministro del governo Prodi. Nella sua posizione, aveva pieno accesso a questo tipo di informazioni. Perché ha aspettato di andare all’opposizione per fare questa domanda? Evidentemente non c’era nulla da scoprire, per il semplice motivo che le scie chimiche non esistono. Ma la leggenda percorre tutta la penisola, in tanti ci credono e… perché non approfittarne per accaparrarsi un po’ di consensi?



E possiamo finalmente dire che la bbbufala ormai è definitivamente smontata, ormai ci credono in tre o quattro.
Poveri fratelli Marcianò, nessuno andrà più alle loro conferenze… come sbarcheranno il lunario adesso?
Giornalettismo, il sito che manda i complottisti a vivere sotto i ponti.
Questa e’ veramente grossa, e pretendo che in una delle innumerevoli apparizioni televisive di Di Pietro un giornalista a caso gliene chieda conto.
Casseruola, mi son perso un convegno sulle scie chimiche tenuto da Rosario Marcianò in persona (a.k.a. Straker di Tankerenemy), e a seguire c’era nientemeno che Sandro Pascucci a illustrare le terribili magagne del SIGNORAGGIO!
http://www.tankerenemy.com/2008/11/16-novembre-2008-conferenza-sulle-scie.html
mamma mia che coppia!!!1!1!
Ci mancava solo Mazzucco per dire che – nessuno se ne è accorto perché le telecamere erano colpevolmente girate – le Twin Towers sono state abbattute con una ruspa gigante, e la guidava Condoleeza Rice.
o l’ineffabile Blondet convinto che Zidane abbia dato la testata a Materazzi perché sapeva che l’Italia aveva comprato i Mondiali del 2006, in quanto un suo amico (di Blondet)…l’ha letto sul Financial Times prima della rassegna iridata.
Articolo vergogmoso e FALSO!!!
“Qual è” si scrive senza apostrofo. Mala fede ed ignoranza: binomio micidiale!
Quando uno dei fratelli Marcianò (non Rosario, l’altro, ma non mi ricordo comesechiama) parla di FALSI, lo fa con enorme cognizione di causa nonché lunga esperienza.
http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-nuovo-video-nuovo-falso.html
A catena!