di Stefano Morciano (Aioros)
postato alle 17:21 del 19 novembre 2008 in CulturaTorna alla home

Per i giornalisti televisivi è stata una settimana di nervi a fior di pelle: da Otto e mezzo al calcio, qualcuno è sembrato più interessato a fare rumore che a fare informazione.

(Mass Merda è una rubrica che raccoglie il peggio del peggio pubblicato ogni settimana dai principali organi di informazione del Belpaese. Una specie di rassegna stampa al contrario, tra errori, comicità involontaria e semplici fesserie)

La televisione di qualità, si sa, non è certo quella dei reality o di Buona Domenica: è quella dell’informazione, della cultura, dell’approfondimento. E’ quella fatta dai giornalisti dove vengono invitati altri giornalisti. Ad esempio prendete Otto e mezzo, venerdì 14, ospiti Daniele Capezzone e Marco Travaglio. L’argomento della trasmissione è “Berlusconi: o si ama o si odia?” (tema fresco e per nulla abusato negli ultimi quindici anni), ma ben presto l’atmosfera si scalda. Basta iniziare a parlare di televisioni e nel giro di pochi minuti la Gruber perde il controllo del dibattito. Si va avanti a colpi di “Questa è una battuta che ti potevi risparmiare”, “dove si stacca la macchinetta, devo capire se avete un interruttore, voi radicali” e “quando ti sarai dimesso da qualcosa ne riparleremo” per un po’, poi parte l’escalation finale: “Fai lingua in bocca con Grillo”, “maggiordomo”, “io non mi faccio insultare da nessuno”, “sei fastidioso”, “ma pensa a te” – e capite bene che qui l’approfondimento culturale tocca livelli storici. Infine, il capolavoro: Capezzone critica Di Pietro per aver paragonato Berlusconi a Videla e ai suoi generali; Travaglio ribatte che erano nella P2 insieme, e Capezzone perde il controllo: “Quelli stavano nella P2, ma tu stai nella Pcoglione. Raffinata questa.

STO TREMANDO, STO TREMANDO! - Ma dev’essere stata una settimana particolarmente stressante per i giornalisti televisivi nostrani. Perfino a Stadio Sprint (e vabbè, son giornalisti anche quelli) qualcuno aveva i nervi a fior di pelle. La lite in diretta tra Enrico Varriale e Walter Zenga è già un classico, sia per il tono spaccone di Zenga, sia per la difesa inconsistente di Varriale, sia per il povero e imbarazzato Bruno Gentili, che cercava invano di riportare la calma tra i due bambini dell’asilo.

AFRICANO O GIU’ DI LI’ - Ancora per la serie “ah, anche quello ha il tesserino?”, una breve dimostrazione di abilità matematica da parte di Silvia Toffanin. Da notare in particolar modo il primo dei video correlati: “Gli scimpanzé sanno contare”. Eppure a loro la tessera dell’ordine mica gliela danno facilmente. Cambiando argomento, su Corriere.it un fulminante inizio di articolo di cronaca: “Un avvocato di 33 anni, Ivo Ugo Ferraro, di Aversa (Caserta) è stato arrestato dai carabinieri a Giugliano (Napoli) dopo aver travolto e uccisocon la sua auto un immigrato, probabilmente africano. E probabilmente senza nome, cognome, professione o stato di provenienza.

A.A.A. - Su Repubblica.it, invece, la notizia fondamentale della settimana è sicuramente questa, intitolata “A.A.A. cercansi cuochi esperti per cucinare pranzi molto regali” da un titolista alcolizzato. “La Regina d’Inghilterra cerca due cuochi pronti a entrare a far parte della squadra responsabile di allestire banchetti di Stato e ricevimenti. La sede di lavoro è prestigiosa: Buckingham palace. C’è tempo fino alla mezzanotte di oggi per spedire il proprio curriculum, attraverso il sito ufficiale della monarchia britannica, dove è stato pubblicato l’annuncio per la ricerca di personale”. L’articolo (o più correttamente, l’annuncio) prosegue elencando le figure richieste, le mansioni, le retribuzioni e i requisiti richiesti. Stranamente, l’articolo è nella categoria “Esteri” invece che in “Cerco Lavoro”.

TITOLI - Per il resto, titoli da ricordare: Il racket spara all’auto di un imprenditore. Adriano si dà malato, ma l’Inter non gli crede. L’uomo incinto è ancora incinto. Oddio, e come è successo?

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