Il partito dei buoni si scontra con la dura realtà: Berlusconi non è cambiato, e non ha molta voglia di dialogare. E ora che si fa, si insiste o si torna tutti al 2001?
Come volevasi dimostrare, i nostri eroi sono gli unici ad aver capito il valore del dialogo e del confronto. La maggioranza non sembra apprezzare la generosità dei democratici, e anzi ne approfitta per umiliarli ogni tre per due. Ah, ma ora basta. Ora si passa alle maniere forti, si fa casino come ai bei tempi. Però insomma, siamo sicuri? Non rischiamo di sembrare gli stessi di dieci anni fa? Aspetta un momento, noi siamo gli stessi di dieci anni fa. Ancora una questione spinosa sulle pagine di democRATS, e ancora una volta le indispensabili traduzioni.
«Sono molto sorpreso e colpito dalla protervia con cui alcune cose vengono introdotte surrettiziamente.»
TRADUZIONE: «Ennò cazzo.»
«Questa storia del dialogo era diventata una sorta di ideologia. Quasi un totem. A me non è mai piaciuta. Anche perché non si è mai trasformata in qualcosa di concreto.»
TRADUZIONE: «Ah, sempre detto io. Infatti ero sempre lì in prima fila a fare opposizione e contrastare i provvedimenti del governo , mi avete visto, no?»
«Se ricominciamo a fare un braccio di ferro con Berlusconi, rischiamo di minare quel minimo di dialogo che avevamo, faticosamente, avviato.»
TRADUZIONE: «Se ricominciamo a fare un braccio di ferro con Berlusconi, rischiamo di minare quel minimo di pennica che avevo, faticosamente, avviato.»
«Dobbiamo mantenere l’impegno a dialogare sui temi di interesse più ampio e trasversale, come la legge elettorale. Per il resto, come su Alitalia o il Salva-Rete4, l’opposizione deve essere ferma ma non urlata. [...] Il litigio e le urla hanno stancato tutti, espressioni come regime e dittatura non portano da nessuna parte.»
TRADUZIONE: «Sì, ok, opposizione come vi pare, ma non gridate che c’ho mal di testa.»
«Sa qual è il guaio? Quando Berlusconi pone un certo genere di problemi, uno pensa subito al Berlusconi furbacchione e sfacciato delle leggi ad personam. [...] Lui vuol poter governare senza dover pensare ad avvocati difensori e giudici istruttori. Mi sembra una preoccupazione condivisibile.»
TRADUZIONE: «Lui vuole l’impunità. Mi sembra una preoccupazione condivisibile.»
«Il Presidente del Consiglio ha strappato la tela del dialogo possibile. Avevo sperato che prevalesse il senso di responsabilità e invece sono arrivati due emendamenti per evitare i processi contro il premier.»
TRADUZIONE: «Ora basta: da oggi smetto di dialogare anch’io.»




Walter Veltroni
Giovanni Pellegrino
Maria Paola Merloni
Enzo Carra





















Avevano messo su sto bloghettino..
Pieno anche di spunti interessanti..
E rovinano tutto con un post elogiativo di Ascione.
Che usa Internet pe imbroglia sui temi della maturità..
Ma come cazzo se fa a esse così scemi?
Ma po esse che nun capisci che così te sputtani?
Ma scegli no..
Sei un culattone coglione Ascione e nun c’hai niente de mejo da fa nella vita che cazzeggia sui blog?
E cazzeggia chi te dice niente..
PERO’ PUOI FARE ANCHE COSE PIU INTERESSANTI, NELLA VITA, TIPO TIRAR SU UN GRUPPO DI SCOMMETTITORI SUL WEB E FREGAJE LI SORDI http://joaquim-truffa.blogspot.com/
Ma nun me poi spreca tempo ed energie per fare un blog di posts giornalistici ed analisi e poi sputtana tutto con un ELOGIO DEL COGLIONE CULATTONE ASCIONE..
Peccato..
Veramente peccato..
Immagino che il povero Berlusconi si sentirà messo con le spalle al muro da un’opposizione tanto agguerrita…
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
Il partito dei buoni si scontra con la dura realtà: Berlusconi non è cambiato, e non ha molta voglia di dialogare. E ora che si fa, si insiste o si torna tutti al 2001?…
Democratici allo sbando: Berlusconi non è cambiato affatto, e ora che si fa?…
Il partito dei buoni si scontra con la dura realtà: Berlusconi non è cambiato, e non ha molta voglia di dialogare. E ora che si fa, si insiste o si torna tutti al 2001?…
Bravo Fefe’!
Enno’ cazzo! ci sta benissimo.
quando penso che stavo per votare per questa gente mi viene voglia di tagliarmi i coglioni. per fortuna il buon senso mi ha suggerito un’altra scelta.
@max1945: il PDL??? :O
“Non rischiamo di sembrare gli stessi di dieci anni fa? Aspetta un momento, noi siamo gli stessi di dieci anni fa”
Aioros, lei li sta affogando nel cianuro del discredito con la disinvolta cortesia di una Lucrezia Borgia. A dosi costanti. Pranzo settimanale dopo invito a pranzo settimanale.
Fossi Veltroni, chiederei la sua testa in cambio di Rete 4.
Fossi il dir dell’Unità, comprerei DemocRats per dimostrare che quando si teorizza il pluralismo , anche autolesionista, sul giornale di riferimento si fa sul serio.
Altro che lo”sputarsi in faccia” di certuni Pierini, buono per le commedie con le scoregge.
C’è anche da dire questo: è una rubrica che si scrive praticamente da sola.
Se l’opposizione dura è abbandonare l’aula è proprio vero che i democRats non imparano mai niente!
Da leghista non apprezzo al 100% nè il decreto salva-premier (che ha comunque dei lati positivi) nè l’impiego dei soldati per la sicurezza delle città.
Ma se ti vuoi opporre lo fai nell’aula del parlamento…non te ne vai via! Farai anche un figurone verso chi ti sostiene (sì e no 5.000.000 di italiani) ma nonfai opposizione.
A fare l’ “Aventino” si sa come va a finire!!!!!
Va beh, tranquilli! Nel caso di restaurazione del regime ci sarà sempre la Lega a tutelare i popolo, visto che la sinistra, ormai, vive fuori dal tempo e dal mondo!
Che scene ridicole!
“Va beh, tranquilli! Nel caso di restaurazione del regime ci sarà sempre la Lega a tutelare i popolo”
Ah beh, allora possiamo dormire tranquilli che c’è Borghezio che vigila sulla democrazia
sono proprio orgoglioso di non aver votato nessuno dei co. presenti in parlemento. non siamo scomparsi, torneremo alla grande e non ci vorrà un secolo come qualcuno ridacchia in giro.