E’ bastato poco, in effetti: un paio di mesetti scarsi di governo. E subito, in barba a proclami e barzellette sulle “priorità del paese” siamo tornati in clima da emergenza democratica. La letterina a Babbo Natale (ha chiesto una legge, e ha promesso che in cambio sarà tanto buono) di Silvio Berlusconi è qualcosa di meraviglioso: “I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Ho quindi preso visione della situazione processuale ed ho potuto
constatare che si tratta dell’ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un Tribunale anch’esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria“. E fin qui, siamo ai classici. Ma c’è di più: “Proprio oggi, infatti, mi è stato reso noto, e ciò sarà oggetto di una mia immediata dichiarazione di ricusazione, che la presidente di tale collegio ha ripetutamente e pubblicamente assunto posizioni di netto e violento contrasto con il governo che ho avuto l’onore di guidare dal 2001 al 2006, accusandomi espressamente e per iscritto di aver determinato atti legislativi a me favorevoli, che fra l’altro oggi si troverebbe a poter disapplicare“.
Purtroppo, Berlusconi si è dimenticato di citare quali fossero le situazioni di netto contrasto con il suo governo nelle quali il giudice milanese è incappato. Leggiamole attraverso Abruzzo Liberale, sito di centrodestra, anche se sono state pubblicate dal Corriere, tanto per dare un tocco di ironia al tutto (concentrata sull’aggettivo “liberale“, ovviamente, perché dimostrano di avere una strana concezione della parola): “il giudice Nicoletta Gandus, nel corso della sua attività di magistrato, ha firmato diversi appelli, tra questi:
- Non in mio nome, pubblicato sul manifesto l’11 e il 23 maggio 2001, che condanna lo Stato di Israele per la sua politica repressiva nei confronti dei militanti palestinesi“. E fin qui, non si è capito cosa c’entri Silvio con il Medio Oriente
“- la lettera aperta al Parlamento italiano a favore della laicità dello Stato“. Questa fa scappare un sorriso, visto che il tentativo del giudice è donchisciottesco ma soprattutto non va certo a detrimento delle iniziative di Berlusconi, perlomeno di quelle pubbliche.
“- l’appello delle giuriste contro la legge sulla procreazione assistita, pubblicato sull’Unità il 10 febbraio 2004“. Questa è una legge della maggioranza del Polo delle Libertà di allora, in effetti…
“- il 1 febbraio 2002 il Manifesto ha pubblicato la notizia che Nicolatta Gandus è stata inviata da Magistratura democratica a Porto Alegre (quella dei no-global), in Brasile, per partecipare al Forum dei magistrati“. Anche qui, Silvio non c’entra nulla.
“- il 9 gennaio 2006 ha firmato l’appello dei magistrati sul Ddl 3600/S in materia di inappellabilità“. Ecco, questa è l’unica legge vera e propria del Berlusconi III contro cui il magistrato si è posto palesemente. Tra l’altro, all’epoca si opposero anche diversi giudici la cui area culturale era riconducibile al centrodestra. Basta questo per ottenere una ricusazione, in un processo come quello Mills, nel quale fra l’altro la difesa ha in mano ottime carte da giocare?
Quanto sia deflagrante quanto sta accadendo lo esprime benissimo Giuseppe D’Avanzo: “Ne sono un esempio le parole di Piero Sansonetti, direttore di Liberazione, che non comprende come è interdetta, con le intercettazioni, anche ogni possibile informazione sui processi fino alla fine dell’udienza preliminare dimenticando che quel negro di Patrick Lubumba, accusato di aver ucciso a Perugia Meredith Kercher – Filippo Pappalardi, accusato aver ucciso a Gravina i suoi due figli – le insegnanti di Rignano, accusate di pedofilia – hanno salvato la pelle proprio perché c’è stata un’informazione prima dell’udienza preliminare che probabilmente, a giornalismo muto e cieco, li avrebbe dannati per sempre“. Confalonieri, invece, è sempre il migliore : “Silvio Berlusconi sta andando bene, però in alcuni passaggi è forse mancato un po’ di decisionismo. Sarà che sono i primi passi, che è la fase di rodaggio. [...] Fossi il premier andrei in tv per dire agli italiani che non è una norma salva-Silvio, è una norma salva-istituzioni. Perché non cancella nulla“. Non so perché, ma la vedo alquanto improbabile, caro Fidel.
Ma a stupire ancora di più è Piero Ostellino, che pur prendendosela con Veltroni per aver chiuso al dialogo – “rischia, ricorrendo all’agitazione nel Paese, di (ri)precipitare nel rivoluzionarismo verbale e, come si suole dire, di farsi male da solo” – poi dice: “L’opposizione inviti, piuttosto, Berlusconi ad assumersi la personale responsabilità delle misure in questione; a spiegare agli italiani ciò che egli intende per distinzione fra «responsabilità politica » — di fronte al mandato che gli è stato conferito dalla sovranità popolare di realizzare il suo programma — e «responsabilità giuridica», cui dovrebbe impegnarsi a non sottrarsi una volta assolto il mandato. Dimostrerebbe, finalmente, e una volta per tutte, di non voler sconfiggere il centrodestra «per via giudiziaria», ma con gli argomenti della politica“. Forse qualcuno dovrebbe chiarificare all’editorialista del Corriere che chi non sta “usando gli argomenti della politica” – visto che dopo aver indicato nel suo bel discorso alla Camera in occasione della fiducia al governo, si sta occupando di tutt’altro – in questo momento non è Veltroni.
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Io ormai non avverto manco più un “clima” di emergenza democratica: sento proprio una deriva concreta e di fatto della democrazia. Rabbrividisco ogni volta che il presidente del consiglio tuona con i suoi “è la volontà del popolo”, quando sa benissimo che dovrebbe correggere “è la paura del popolo”, artatamente ed emergenzialmente creata ad hoc, si capisce.
Incapace di essere un uomo di Stato, incapace di avere il coraggio di affrontare le sue responsabilità giuridiche. Appunto, quella è la sua pasta.
Pezzo perfetto e necessario, soprattutto per le puntualizzazioni della prima parte sulle “posizioni di violento contrasto” (!) della Gandus. Grazie.
Ha ragione a ricusarmi Berlusconi.
Io sono una comunista anzi un’ultras di Magistratura Democratica ed è quindi implicito che la mia azione sia diretta contro di lui e anche se dalle carte processuali emerge poco o niente io troverò il modo di ‘interpretarle’ in modo da poterlo condannare.
Il fatto che sia stato eletto dalla maggioranza del popolo, che la stragrande maggioranza abbia confermato il voto a Roma e in Sicilia dove ha ridotto a zero la Sinistra non conta.
Io sono un’ultras comunista che delle regole della democrazia ‘borghese’ se ne frega altamente come dimostra ad esempio il fatto che all’Università La Sapienza di Roma comanda un’infima minoranza di pseudo studenti che impediscono l’ingresso al Pontefice e vietano un Convegno sulle Foibe.
Hanno ragione e basta.
Non conta niente il fatto che siano quattro gatti: conta solo che abbiano ragione e ce l’hanno in abbondanza.
Gandus
O Gandus, il furto di identità è un reato.
??? Collettivo “Donne e diritto” sceso in piazza contro il governo Berlusconi nel 2005.
Richiesta al governo Prodi della abrogazione delle leggi in tema di giustizia adottate dal governo Berlusconi (” Appello per la giustizia” febbraio 2006).
A Prodi detta una vera e propria agenda di governo sui temi dell’informazione, sanità ambiente beni culturali, ricerca,istruzione, politica fiscale e tributaria (“…c’è la prospettiva di un cambio di governo. Ma deve cambiare anche il modo di governare”).
La devolution è “espressione della generale posizione antidemocratica, centralista, autoritaria”…
Questa militante non è la candidata alla presidenza di Rifondazione Comunista ma un magistrato che deve decidere della sorte del suo principale avversario politico.
Mi sembra manchi serenità e terzietà per giudicare il leader dello schieramento che così fieramente si “combatte”. Io non mi fiderei.
siamo alle comiche. Si fa eleggere spingendo sulla certezza della pena, ma poi non garantisce nemmeno quella della condanna.
Non si è mai visto un accusato inventarsi teoremi (no prove! no prove!) ai suoi danni ed essere creduto. Voglio dire, anche un rom qualsiasi potrebbe dire di essere vittima di un complotto (e sarebbe pure credibile, visti i tempi).
Qui sta tutta l’ipocrisia di questo governo e anche di molti fra quelli che lo hanno votato: la legge è uguale solo per chi pare a noi. Gli altri, la legge, non devono sapere nemmeno cos’è
(oh, è il 68% degli italiani che lo vuole!)
Da Ostellino, già sodale craxiano, che si vuole pretendere? Si incazzava contro lo stato poliziesco e illiberale perchè gli autovelox lo multavano mentre andava a 200 all’ora. Ovviamente visto la statura morale e la fervida adesione ai principi del socialismo i DS gli proposero pure una candidatura (credo che Tafazzi sia decisamente un dilettante in confronto).
Per quanto riguarda il Berlusca, è una certezza! Ma come giustamente dice Loska il 68% degli italiani vuole così e bisogna pure ricordarsi che ci tenemmo un certo signore per 20 anni finchè non ebbe la geniale idea di fare la guerra, vaso di coccio fra vasi di ferro.
Però, diobonino, chiediamoci anche quale alternativa viene proposta. Quale idea di società viene dal PD. Ogni giorno è tutto e il contrario di tutto, anzi il niente e contrario di niente.
ma perchè chi è contro Berlusconi non pensa alla situazione in cui versa l’Italia? al paese non servono i processi,si lasci governare il governo e non lo si intralci con i processi che al popolo non interessano affatto, non si faccia perdere del tempo alla stipulazione di leggi che possano servire al benessere della gente,i giudici aspettino la fine del mandato del capo del governo e l’on.Di Pietro,cerchi di agevolare al massimo una linea di collaborazione con il governo per far uscire il paese dall’attuale situazione
ion, qui non si è contro berlusconi: si è contro qualsiasi esecutivo che d’imperio e anticostituzionalmente blocca detrminati procesi facendo dei distinguo pericolosissimi.
Ma dimmi, anche tu non sogni un premier che dica serenamente al “popolo”: che la magistratura proceda pure e faccia le sue indagini, io sono sereno, non ho niente da nascondere e voglio sia fatta chiarezza? è davvero fantascientifica una cosa del genere? Se io avessi dei problemi giuridici in corso e volessi risolverli al più presto, e rientrassi in quella fascia che posticipa tutto di un anno, non mi sentirei affatto sicura, sarei incazzatissima. E la chiamano pure sicurezza? Bel servizio che fa ai citaddini, sì. Almeno, che non parli in loro nome.
@AG
Dal PD non viene nulla. Fortuna che ci pensa Berlusconi a ricompattare l’opposizione.
@cordapazza
don’t feed trolls, please.
@loska e AG
qua si rischia di fare il solito casino sul significato della parola ‘democrazia’ e sul concetto di ‘maggioranza’ (da leggere ‘maggiorenza’ col tono alla Schifani…): se il 68% degli italiani decide che sarebbe una bella cosa prendere tutti i tassi del Gargano, inzupparli nel rum, dargli fuoco ed infilarli nel culo agli abitanti di Limone sul Garda non vuol dire che il giorno dopo si preparano le trappole, vuol dire che si spiega alla maggioranza il significato di affidarsi ad un sistema di leggi (con annessa spiegazioncina sui tre poteri dello Stato, le loro funzioni ed i meccanismi di controllo).
si puo’ votare democraticamente per la dittatura?
il mio riportare quel 68% (che berlusconi usa nella lettera a schifani per giustificare la norma ad personam, lanciandosi in una diostrazione logica inconcludente secondo la quale siccome tale % lo ha votato, ogni cosa che lui fa è per la maggioranza) era ovviamente ironico
beh, giuspe, io magari non ho riconosciuto un troll (ne avevo un vago sospetto ma ormai è difficile di distinguere di questi tempi) ma tu non hai colto l’evidentissima e sarcastica ironia di loska e AG, ehm ehm
colgo l’ironia, peccato solo il 32% lo faccia…
@cordapazza
hai ragione, non avevo letto il testo della bolla berlusconia (cinque orticarie sono abbastanza per essere a mercoledì) e mi è scattata in automatico la modalità “Sacro Furore Democratico®”…
siete comunque l’Italia che odia
A nessuno viene in mente che forse la Magistratura non è poi molto serena nei giudizi in questione?
Quanti processi e perquisizioni bisogna ancora fare ad un solo uomo (per poi non approdare a nulla spendendo soldi pubblici)per decretare che forse si sta forzando un po’ la mano?
Io invidio chi pensa di avere la Verità in tasca e non si pone neanche lontanamente il dubbio che forse il PD essendo stato quasi spazzato via (vedi anche elezioni siciliane e sarde)sta facendo questa cagnara per cercare di recuperare qualche consensuccio giustizialista.
Si va avanti ad oltranza nelle indagini a tutto campo, così forse qualche cosa si trova, così il berlusca si deve dimettere e così vince walter e così via…
Bel metodo democratico!Voi che vi riempite la bocca di emergenze democratiche, Costituzione e leggi ad personam… avete mai pensato con la vostra testa e non con quella di Scalfari, o Furio Colombo o Travaglio?
Beati voi che non siete mai sfiorati dal DUBBIO!!!
Cara Titti, veramente le indagini e il processo sono iniziati da anni tanto che siamo vicini alla sentenza, non è che siano roba di oggi.
Io di dubbi ne ho a bizzeffe tanto che non mi fido manco di mia madre. Ma i dubbi o valgono per tutti (Rom e extracomunitari inclusi) oppure per nessuno.
Nel secondo caso ti consiglio caldamente l’acquisto di una Beretta 92F (la Smith&Wesson o l’American Eagle sono troppo pesanti per una signora) e di frequentare un bel poligono di tiro. I dubbi gli uomini veri li risolvono a duello come a mezzogiorno di fuoco, che cazzo servono la legge, gli sceriffi e i giudici?
Quanti anni di indagini, perquisizioni,e pubblici sputtanamenti servono agli sceriffi per decidere una volta per tutte che una persona è innocente?
Fino a dimostrare che innocente non è .
Questo è il metodo utilizzato e che in uno stato di diritto va contrastato.
Questo vale per TUTTI.
Siamo tutti innocenti fino a PROVA contraria
ma le prove non si inventano.
Tutto ciò vale per rom ed extracomunitari, ma vale anche per berlusca.
Questo sembra che lo si dimentichi.
Riguardo alle prove nel processo mills qui i dubbi mi assalgono.
Non so a voi…
Una volta per tutte?
Quindi se uno viene assolto una volta o, come per Berlusconi, non viene condannato per prescrizione dei reati o per la depenalizzazione (fatta da lui) degli stessi bisogna garantirgli l’immunità giudiziaria eterna?
Strano concetto del diritto…
@giuspe: secondo te la mitica titti è un troll? che mi consigli? vedi come è difficile?:-)
Sinistri, avete mai provato a fare impresa? No? Male, è facile blaterare, senza rischiare nulla di suo, e prendersela con chi ha iniziato con una sola tv privata (Canale 5, n.d.r.) e poi ha quasi dovuto comprare Rete 4 ed Italia 1 perchè entrambe, malamente gestite da Rizzoli e Rusconi, erano sull’orlo del fallimento. Mi sa proprio che la vostra bieca mentalità, infarcita da un’invidia sempre più crescente, porti ad un solo risultato:
lotta di classe, fino all’inverosimile, per eliminare l’impresa privata e tutti quelli che gli stanno dietro. Cari compagnucci, l’avete capito o no che il 70% degli italiani non vi sopporta neanche quando respirate, perchè dopo l’inspirazione avviene l’espirazione e sapete che puzza che emanate? Da tapparsi anche le orechhie.
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@Titti
Mi pare abbastanza evidente che del processo Mills hai scarse e parziali informazioni.
Le prove ci sono e sono anche molto concrete. Prima fra tutte la lettera di Mills al suo consulente fiscale in cui l’avvocato chiede come giustificare al fisco quei 600.000 dollari che ricevette dopo aver superato dei “tricky corners” durante la deposizione ai processi e che se avesse detto tutto quello che sa, avrebbe messo Berlusconi in “molti seri guai”.
Gli stessi legali di Berlusconi si aspettano una sentenza di condanna a 7-8 anni.
Al di là del merito di questo processo, ti pare un gesto trasparente? Un presidente del consiglio che legifera d’urgenza su un processo che lo riguarda e, in una lettera ufficiale, esplicitamente mette in relazione le due cose?
Se ti assalgono i dubbi, almeno, fai in modo che riguardino entrambe le parti in causa, visto che una delle due sei anche tu.
Allora,vediamo un po’: se non l’avesse fatto tramite lettera avrebbero (avreste) gridato al complotto perchè vigliaccamente voleva far passare tutto sotto silenzio. Invece non va bene neanche il contrario!
Le notizie su Mills da te riportate sono quelle riprese da alcuni giornali (anche io le conosco).
Ma siamo sicuri che quei soldi li abbia sborsati il berlusca o invece qualche faccendiere sputtanato su cui la venerata procura non si sogna neanche di indagare. In realtà sul processo Mills (come su altri processi a carico del berlusca) abbiamo TUTTI scarse e parziali informazioni. Perchè cosi’ fa comodo a qualcuno.
Per AG :tanto per amore di verità, (se questo termine ha ancora un senso)berlusca è stato anche piu’ volte assolto per non aver commesso il fatto o perchè il fatto non sussiste.You know ?
P.S. anche se non la penso come Corda non per questo sono un troll, oppure fate voi…
@cordapazza
mah! quando leggo argomentazioni come quelle di titti (o di squalobianco), che mi sembrano un compendio breve dello stereotipo dell’argomentatore berlusconiano (“Parlate solo per invidia!” “non avete mai combinato nulla nella vita” “noi siamo l’italia che ama, voi l’italia che odia, gnè gnè gnè” e via blaterando) forse *voglio* credere che si tratti di troll…
Non solo, vogliamo anche dire che è probabile che Mills sia un agente del Kgb mandato in missione per conto di Dio a fare le scarpe a Berlusca con la complicità di Bin Laden che infatti, guarda caso, ha postato proprio ieri un messaggio contro di lui? E vogliamo anche ricordare che dopo essere stato costretto a comprare retequattro e italia uno è stato anche costretto a diventare capo del governo perché sennò guardate chi vinceva e oggi saremmo una provincia del kazakistan? E vogliamo anche ricordare che quella del tribunale là, si quella là che oggi a canale 5, che non vi preoccupate che è un telegiornale indipendente ve lo dico io, hanno detto che finanche non si lava!!!! Ma voi vi fareste giudicare da una che non si lava? Ma siamo seri per favore, beati voi che siete compagnucci.
@ tutti: non date del troll alla gente senza certificazione doc. Sennò Ciro Ascione s’ancazza
(per maggiori info, leggere qui http://www.giornalettismo.com/archives/1059/maturandi-al-gran-gala-dellascione-2008/)
@ vocidipopolo: faccio presente che questo pezzo è stato citato su Netmonitor di Repubblica, ora corro a levare le tue vignette!!!
cordapazza scrive:
“Ma dimmi, anche tu non sogni un premier che dica serenamente al “popolo”: che la magistratura proceda pure e faccia le sue indagini, io sono sereno, non ho niente da nascondere e voglio sia fatta chiarezza?”
Io SI’!
Dov’è che devo firmare? (per cortesia non ditemi che devo crocettare il simbolo del PD, perché è una panzana che non sta né in cielo né in terra…)
@Titti
uhm?!…
A che pro un “faccendiere sputtanato” avrebbe dovuto versare una considerevole somma di danaro sul conto di un avvocato inglese affinché deponesse testimonianze reticenti a un processo a carico di Berlusconi?
Sul caso Mills, la stampa inglese ha scritto molto, riportando ampli stralci e documenti integrali. Volendo, d’informazioni in merito, ne possiamo trovare molte e molto dettagliate.
Le assoluzioni, o meglio, le impunità di Berlusconi, visto che le sentenze di prescrizione a seguito della concessione di attenuanti implicano colpevolezza, sono state emanate prevalentemente per intervenute prescrizioni, amnistie o insufficienza di prove, senza contare i procedimenti archiviati o stralciati per via di una leggi varate dallo stasso governo Berlusconi, tipo il falso in bilancio.
Ti ripeto la domanda:
Al di là del merito di questo processo, ti pare un gesto trasparente? Un presidente del consiglio che legifera d’urgenza su un processo che lo riguarda e, in una lettera ufficiale, esplicitamente mette in relazione le due cose?
Almeno quando fece il lodo Maccanico-Schifani, la legge sulle rogatorie internazionali, la riforma Castelli, la legge Pecorella o la ex-Cirielli ebbe il buon gusto di negare ogni relazione tra i suoi processi e l’attività legislativa. Oggi, invece, fa un passo avanti(?). Dice chiaramente che quell’emendamento riguarda proprio il suo processo, e sostiene esser giusto che sia così. Non trovi sinistro che tu stessa, in totale buona fede, possa accettare una cosa simile? Davvero trovi corretto che un crimine resti impunito a seconda di chi lo commette?
Ma se è stato citato proprio per quelle…;-)
Ma noi, dei processi a Berlusconi, che ne sappiamo?
Quanto sappiamo delle accuse, delle indagini, delle prove di colpevolezza, per giudicare se stia cercando di scansare un processo giusto o se il processo sia effettivamente inconsistente?
Le abbiamo lette le carte? Non credo. Non penso riusciremmo.
Ci fidiamo dei giornali (quelli di Berlusconi e quelli contro Berlusconi)?
Io no.
Detto questo secondo me sta generando un polverone inutile, sta soltando gettando le basi per altri 5 anni di muro contro muro.
Luciano, io infatti ho commentato le prove “di merito” della ricusazione di un giudice, quelle che diceva di avere Berlusconi.Secondariamente, non saper nulla dei processi non mi sembra un buon motivo per creare tutto ‘sto casotto
su questo
“sta generando un polverone inutile, sta soltando gettando le basi per altri 5 anni di muro contro muro.”
sono stradaccordo
Ti rispondo semplicemente che a questo punto,sono certa che il crimine non sia stato commesso e mi hanno convinto di questo proprio i giudici di Milano. Sempre loro…
Mi scuso con tutti della mia inferiorità culturale e della mia buona fede (leggi coglionaggine).
ebbene si, io bifendo il Berlusca, sono lo stereotipo della povera demente boccalona che crede a tutto quello che dicono i beceri di destra e non crede piu\’ ai giudici di Milano.
Ma non è un mio problema se sono in tanti a pnsarla come me. (ci sarà una ragione? siamo tutti mentecatti? puo\’ darsi…)
E’ stato un piacere confrontarmi con voi.Vi saluto e vado a lavorare.
Anche il vittimismo hai preso da Berlusconi, titti68? Il fatto è che si, siamo di nuovo al muro contro muro, e sai perché titti68? Perché molti (o pochi è lo stesso) non accettano e non accetteranno mai che a uno sia permesso farsi le leggi che gli fanno più comodo, per aggiustarsi le sue (critiche) situazioni processuali, per fare più soldi, per andare spesso in retro al prossimo (vedi Europa 7). Questo si chiama diritto e, come dicono i cattolici su altri temi, è un valore non negoziabile. Spiacente.
@Titti
Fa sempre dispiacere vedere persone che hanno perso la capacità di confrontarsi e di compiere un gesto intelligente come quello di cambiare opinione o, almeno, di mettere in conto l’ipotesi di farlo.
Su queste questioni mi sento sempre proporre argomenti ideologici e inconsistenti. Nessuno davvero risponde alle mie domande. Tutti deviano l’argomento e parlano d’altro.
Io non penso che tutti coloro i quali hanno votato a destra siano mentecatti, ma penso che ci sia in atto un’enorme manovra di disinformazione, o meglio, di “rieducazione” che riesce a mitridatizzare anche persone oneste e in buona fede affinché restino indifferenti a gesti come quello di cui si discute o addirittura si spendano a farne l’apologia.
Sono in molti a pensarla come te, certo. Ne conosco personalmente molti e sono quasi tutti delle brave persone. Non è un problema tuo, o meglio, non è un problema *solo* tuo.
Se il sistema giudiziario italiano è stato messo in ginocchio e per un processo ci voglio anni, grazie alla riforma Castelli, alla riforma Mastella e a tutta una serie di provvedimenti che hanno reso il compito della Magistratura sempre più difficile da assolvere, è un problema tuo, mio e di tutti, ma non di coloro quali hanno interesse a rallentare il lavoro dei giudici.
Se questi emendamenti creeranno scompiglio nelle varie Procure, faranno saltare, secondo stime prudenti, 100.000 processi, compresi quelli agli aguzzini del G8 di Genova, sarà una vergogna per tutta la nazione, tua, mia e di tutti.
E tu, come tanti altri, accetti gioiosamente tutto questo convinta che sia un gesto sacrosanto e ti spendi a difenderne la bontà. Questo è il problema. Hai perso alcuni punti di riferimento. Non ti sto dicendo che sei una “povera demente boccalona”, ti sto dicendo che ti mancano molti elementi per esprimere un giudizio consapevole.
Cosa ne sai,per esempio, del processo Mills? In quale altro processo era stato chiamato a testimoniare? Di cosa parlava? In che rapporti erano Berlusconi e Mills? Cosa faceva Mills per Berlusconi? Perché figurava essere amministratore di società estere che poi si sono scoperte essere riconducibili a Fininvest?
Nemmeno a sinistra, queste informazioni, sono note.
Allora se queste informazioni non sono note di che cosa state parlando da ore ?
“Se questi emendamenti creeranno scompiglio nelle varie Procure, faranno saltare, secondo stime prudenti, 100.000 processi, compresi quelli agli aguzzini del G8 di Genova, sarà una vergogna per tutta la nazione, tua, mia e di tutti.”
Forse io avrò perso i miei punti di riferimento ma tu parli come un Palamara o un Cascini o, meglio ancora, un Di Pietro.
Sono loro i tuoi punti di riferimento?
inoltre ricordo che da anni non c’è piu’ il Minculpop e che compro e leggo liberamente i giornali che voglio,guardo anche il tg3 e scelgo di vedere gli approfondimenti che desidero.
Non tirare fuori la storia della disinformazione o della “rieducazione” perchè non ci crede piu’ nessuno.
Son numeri dell’Anm. Sequestro di persona, stupro, rapina, furto in appartamento e con strappo. Sono alcuni dei reati puniti con meno di dieci anni e per i quali dunque scatterà lo stop dei relativi processi per effetto dell’emendamento al decreto sicurezza. Che bello, scadranno i termini di custodia cautelare e gli stupratori potranno scorrazzare liberamente mano nella mano con sequestratori e rapinatori. Quanta logica c’è in questo emendamento.
a proposito di logica:
“(…) varrebbe la pena che i giornalisti spiegassero ai lettori che la difesa della privacy invocata dal governo è soltanto un’illusione ottica perché l’accesso abusivo a un sistema informatico diventa, cone le trovate di Berlusconi e del suo avvocato, una burla, e con un paio di biglietti da dieci chinque potrà procurarsi -impunito- un tabulato telefonico”
(G. D’Avanzo, oggi)
Come volevasi dimostrare: ma che mi riporti i commenti di Repubblica?un punto di vista notoriamente molto obiettivo!
continuate così…
@Titti
Se non ci crede più nessuno, non vuol dire che non sia vero, anzi, di solito vuol dire che l’operazione è riuscita.
Pensi che i giovani sostenitori di Putin, per dirne una, pensino di essere vittime della disinformacija o piuttosto di agire per il bene della nazione?
Le tue parole sono emblematiche. Dici di leggere i giornali e guardare il tg3. Pensi che questi siano strumenti obbiettivi e privi di manipolazioni? Pensi che i tg ti diano un’informazione completa e terza?
Se pensi di essere informata, dimmi cosa sai del processo Mills e rispondi alle domande che ti ho posto in proposito. Per ora prendo atto che per due volte non mi hai risposto.
Stai sostenendo con impeto e passione che Berlusconi è innocente, che quel processo è ingiusto e che gli emendamenti al ddl sono sacrosanti. Possiamo aspettarci una spiegazione nel merito oppure stai, per dirla con un eufemismo, tirando a indovinare? Hai qualche elemento riscontrabile a sostegno della tua tesi?
E tu quale elemento RISCONTRABILE hai a sostegno della tua?se non sei parte in causa ne sai quanto me.(quanto i giornalisti manipolatori).
Quindi vuol dire che tiriamo a indovinare tutti e due e non ci atteggiamo più.
Addio.
Dolce titti, non era un punto di vista: era una logica, CARTESIANA, conseguenza di quanto contenuto nell’emendamento. Sei in grado di capirlo, di distinguere tra fatti e opinioni, oppure ti tappi gli occhi e gridi “no, no, non lo leggo, è di Repubblica!”
Ma tu non sei vera, continuo a pensarlo.
@titti
Ho ua certa familiarità con il processo Mills. Approfondire in questa sede vorrebbe dire abusare dell’ospitalità, quindi cercherò di riassumere quanto posso: l’avvocato David Mills era un testimone dell’accusa nei processi All Iberian (tangenti a Bettino Craxi, Berlusconi dichiarato colpevole ma prescritto, sentenza definitiva) e in quello per tangenti alla Guardia di Finanza. Mills, secondo le tesi dei PM, avrebbe ricevuto una somma di 600.000$ da Bernasconi, manager Fininvest, affinché fornisse dichiarazioni false o reticenti, in particolare in merito a una telefonata con Berlusconi in cui si sarebbe discusso di una tangente, estero su estero, erogata a “Bottino” Craxi tramite la All Iberian, società off-shore riconducibile a Fininvest.
Mills si sarebbe occupato della gestione di una struttura di trust e società offshore, denominata “Fininvest B Group” con le quali Mediaset avrebbe operato illegalmente all’estero.
La seconda falsa testimonianza riguarderebbe un’omissione in merito a due di queste società “Century One Ltd” e “Universal One”, intestate a Marina e Piersilvio Berlusconi, nelle quali sarebbero state versate ingenti rimesse di danaro, frutto di una catena di vendite fittizie di diritti televisivi.
Gli elementi concreti che faranno propendere la corte a un verdetto di condanna sono vari, ma i più significativi sono:
- una telefonata intercorsa tra Berlusconi e Mills e diligentemente riportata da quest’ultimo in un appunto sequestrato da Scotland Yard, in cui Berlusconi ammette il finanziamento.
- un memoriale di Mills in cui si concorda una versione di comodo da dare ai giudici.
- Una lettera di Mills al suo consulente fiscale in cui ammette di aver ricevuto 600.000$ come ringraziamento per una deposizione omissiva.
- un verbale di una confessione, rilasciata durante l’interrogatorio che Mills sostenne di fronte ai PM di Milano che gli mostrano la lettera di cui sopra e lui, letteralmente, sbianca e si sbraca. “They saw the blood draining off of my face”, dichiarerà poco dopo.
Ora che ho risposto alle tue domande, vuoi di grazia rispondere alle mie?
@tutti
scusate se mi sono dilungato. Ho cercato di riassumere all’osso.
scherzi? grazie, invece!:-)
mettiamo che un veltroni dovesse subire un processo. mettiamo che il presidente del collegio giudicante avesse pubblicamente dichiarato che l’azione del PD é “devastante” per la democrazia e avesse partecipato alla manifestazione contro prodi del dicembre 2006. il nostro, ovviamente, attenderebbe sereno l’esito del dibattimento…
l’ipotesi, naturalmente, é di pura teoria.
quando c’è di mezzo qualcuno del centrosinistra, infatti, la questione si risolve ben prima del dibattimento. il csm é tanto ligio a “tutelare” i magistrati che si occupano di berlusca quanto a trasferire, per incompatibilità ambientale, quelli che si occupano di d’alema, fassino ecc (a proposito, i 50 ml.ni di euro trovati sul conto estero di consorte che fine hanno fatto?)
@Rob
Non puoi pretendere che anche un magistrato non abbia un afflato, una tensione sociale e politica. Il magistrato di Milano non ha partecipato a manifestazioni “contro Berlusconi” ma semmai ha contestato, assieme a molti colleghi, una legge promossa dal governo; protesta condivisibile, poiché si trattava della legge sull’inappellabilità. Non è una questione di inimicizia personale, ma dissenso politico, che nulla ha a che fare con la serenità di giudizio. Non ha detto “Berlusconi deve morire”, ha detto “questa legge è incostituzionale” e lo era. Ammettendo che esista astio personale da parte del giudice, per ovviare a questa evenienza esiste già una legge. Non c’è bisogno di farne un’altra, tra l’altro per decreto. Non sussiste la “necessità e urgenza”.
La Magistratura ha indagato per bene anche sulla sinistra, in particolare la procura di Milano, che durante “Mani Pulite” decapitò gran parte della classe dirigente del PDS (fatto scomparso).
I soldi di Consorte mi pare siano sotto sequestro, poiché è stato condannato in primo grado e in appello. Siamo in attesa della cassazione.
Che poi trasferire la Forleo sia una vergogna è un altro paio di maniche e in questo mi trovi d’accordo. Credimi, su queste questioni, non faccio il tifo e le magagne le vedo da entrambe le parti.
Ovviamente mi riferivo al PDS Milanese … prima che partano querele