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A quanti anni si va in pensione

-38% di pensioni liquidate dopo la riforma Fornero, con risparmi che ammontano a quasi 80 miliardi di euro. E un’età media del ritiro che sta salendo e presto arriverà a 61 anni e mezzo. Il Corriere della Sera oggi dedica un articolo ad illustrare la situazione del nostro sistema pensionistico. Questo lo schema sull’età:

quando si va in pensione

Spiega il quotidiano:

Le numerose riforme della previdenza, compresa quella Fornero del 2011, hanno pro- dotto un progressivo aumento dell’età media effettiva di pensionamento. Nei primi sei mesi del 2013 i dipendenti privati sono usciti per vecchiaia mediamente a 66 anni e tre mesi (67 anni i lavoratori autonomi), le donne a 62 anni e un mese (62,3 le autonome) per una media di 63 anni e 7 mesi. Chi ha invece più di 42 anni di contributi può lasciare anticipatamente il lavoro e andare in pensione di anzianità. A un età media che è stata di 60 anni per gli uomini e di 59 per le donne. Il risultato finale, considerando tutte le pensioni liquidate nel settore privato nel primo semestre 2013, è che l’età media effettiva di uscita dal lavoro è di 61,4 anni, uno in più rispetto al 2011, l’ultimo anno prima della riforma Fornero. Nel settore pubblico la media è appena più bassa, 60 anni e 8 mesi, ma qui quella delle donne è più alta: 61 anni e 7 mesi contro 60 anni e 4 mesi degli uomini.