di Leonardo Daverio Patrizi (IHC)
postato alle 10:34 del 19 Giugno 2008 in EconomiaTorna alla home

Il dilemma sui tassi e la posizione delle banche mondiali, arrivate alla stretta finale: agire, o perdere credibilità e capacità di guidare i mercati.

Come in qualche modo qui preannunciato, potremmo star avviandoci verso una seria divergenza delle politiche monetarie USA e europee. Lo scenario generale di tassi in discesa per il 2008 è stato accantonato, e appare molto probabile una (lieve) stretta della BCE a fronte dell’immobilità della Fed, il che andrà a rinforzare l’euro nonostante le ultime affermazioni di Bernanke.

LA BCE ALZERA’ I TASSI - La cosa più scontata è la mossa della BCE, per motivi di mandato e di “sopravvivenza” stessa della politica di Inflation Targeting, nonché per lo stato della congiuntura. InfattiBCE l’esplicito riferimento alla stabilità monetaria costituisce di per sé un obiettivo primario finora un po’ trascurato dalla gestione Trichet, che può comunque contare su una performace media ponderata dell’Area Euro sufficiente ad assorbire “lievi” strette monetarie. La politica di Inflation Targeting è inoltre proiettata sul futuro (ottica su un orizzonte inflazionistico di due anni), e proprio per evitare che gli operatori incorporino attese di inflazione troppo alte è necessario lanciare segnali non equivocabili di intransigenza, qualunque sia la vera causa delle pressioni inflazionistiche; da questo sono seguite le “bellicose” dichiarazioni di Trichet sul possibile rialzo a luglio del Refi. Adesso non si può tornare indietro, la BCE non può gridare “Al lupo! Al lupo!” senza dimostrare di essere la prima a crederci (quindi senza toccare i tassi di almeno 25bp), perché il mercato potrebbe cominciare a non credere più ai suoi warning e alle sue intenzioni dichiarate, e questo distruggerebbe il suo principale canale di trasmissione della politica monetaria: la guida delle aspettative.

LA FED E L’ANNO ELETTORALE - Più complessa è la situazione della Fed, il cui mandato è meno “netto” e che si trova pure nell’imbarazzo “dell’anno elettorale” in cui non sono, pare, opportune strette economiche. Abbassare i tassi diventerebbe un suicidio dopo aver dichiarato lo stop della politica espansiva per ragioni inflazionistiche, anche per il pericolo di stimolare una fuga di capitali; alzare i tassi inasprirebbe il credit crunch faticosamente tamponato con generose iniezioni di liquidità e strozzerebbe i debitori per mutui e carte di crediti, di fatto incolpando Bernanke della consequente recessione (che come detto oltretutto mal si addice alle elezioni presidenziali). Tenere fermi i tassi, aggiustando la liquidità del sistema, negoziando la calmierizzazione del prezzo del petrolio con l’OPEC (per quel che servirà), e cercando artistiche soluzioni per “trattenere” i capitali negli USA, potrebbe esser il policy mix più opportuno, sempre che nuovi fattori non intervengano a sbilanciare questo equilibrio.

Federal reserveBERNANKE: PAROLE, PAROLE... - In questo gioco interviene anche la Bank of England (BoE), che si trova nalle stessa posizione della BCE avendo adottato una politica di Inflation Targeting. Pur operando quasi nella “succursale europea” della crisi di credito USA, la BoE non può non render conto di essere fuori dagli obiettivi di inflazione nonché del deterioramento delle aspettative. Con la UE inoltre condivide la prospettiva che l’incipiente rallentamento del PIL non servirà a freddare i prezzi, e che per non far fallire la propria politica occorre un segnale deciso. Esiste la prospettiva concreta di tassi più alti sia per la BCE che per la BoE, con tendenziale stabilità per la Fed, il che favorirà certo l’euro contro il dollaro. Ma il costo di queste manovre sarà maggiore per la Gran Bretagna che per la UEM, il che potrà tradursi in un ulteriore rafforzamento dell’euro. Le dichiarazioni di Bernanke sulla volontà di un dollaro forte mi sembrano quel che sono: solo parole.

LETTURE (840) | COMMENTI (22)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

L’opposizione è in piazza, contro il Lodo Alfano e le politiche del Governo di Blogue Pol
(Il Pd ombra a guardare l’Italia, (di calcio) in attesa della propria manifestazione non anti-governativa, di “incoraggiamento e sostegno al Gover. […]

Nuova Alitalia vergine. Sulle spalle degli italiani di Blogue Pol
  Con il primo Consiglio dei Ministri dopo la pausa estiva, Berlusconi ha ripreso la sua mission immaginifica. Tra miracoli territoriali come il sott. […]

Guarda la mia mano che ti fa ciao ciao di Buraku
Sono in procinto di partire per quello che è già stato ironicamente definito "il viaggio della speranza". Due veneti ed un bergamasco allo sbaraglio. […]

La soluzione a portata di mano di Buraku
Convivo con una bull market prophet e non me ne sono mai accorto.

Prova a dire "mnemonico" di Devilmath Kingdom
Oggi scrivo per salutare un amico. Un amico che non c'è più, morto annegato. In una fossa biologica. Eh, la vita ha anche queste sfaccettature grott. […]

CAZZOPHAIGATA di Devilmath Kingdom
Al condannato veniva tolta la camicia, e costretto a sdraiarsi con la pancia a terra. Dai due aiutanti del boia gli venivano legate le mani dietro la. […]

Irrecuperabili di Francesco Costa
La donna che di recente ha detto durante un comizio di McCain che Barack Obama è arabo ha scritto la stessa cosa in 400 lettere inviate in giro per i. […]

Venghino di Francesco Costa
L’esperimento del newsharing macina adesioni ma ancora non abbastanza da permetterci di partire. Di che si tratta? Di comprare - in dieci: cinque eu. […]

Suonala ancora, Mr. Wright di Just Frank
Non era mia intenzione scrivere un post commemorativo, né è mia abitudine postare articoli copiaincollando un video ed è finita lì, ma stavolta do. […]

Il piano più diabolico dell’universo di Just Frank
Premessa: avevo scritto questo articolo giorni fa, ma dopo poche ore era andato perduto. Un fulmine ha colpito la server farm nella quale è ospitato. […]

Preso in parola di L'altro blog era piu' bello
Hai voglia a fare lo spiritoso, questi sono oltre ogni ironia.Pubblicato da Aioros | Commenti (4) Tags: luca zaia, ristoranti cinesi, italianita   . […]

I giovani vanno di fretta di L'altro blog era piu' bello
Quando tra qualche settimana sentirete parlare di primarie dei giovani del Pd, di grande giornata di democrazia e tutte quelle robe lì, ricordatevi d. […]

Sporchi imperialisti guerrafondai americani? No, cinesi. E allora cala il silenzio di La Voce del Padrone - main feed RSS
La BBC ha flimato ulteriori prove della violazione dell'embargo ONU sulla fornitura di armi al Sudan, impegnato ad usarle in Darfur per spazzare via u. […]

USA 2008: Una sconfitta non annunciata di La Voce del Padrone - main feed RSS
continua

BWV 971 (II) - 1735 di malvino

Un club di carnivori di malvino
È proprio tra i cattolici del Regno Unito che la conversione di Tony Blair ha sollevato qualche malumore, e comprensibilmente, bisogna dire, tenuto c. […]

Ne basta uno di nullo
Queste sono, tutt'oggi, le previsioni di RCP: questa mappa, che colora tutti, ma proprio tutti, i toss-ups, e' la stessa da mesi; ha addirittura resis. […]

Anche Biden mette in discussione le scelte di Obama di nullo
Questa mattina l'Irish Times riporta una curiosa dichiarazione di Joe Biden: "Hillary Clinton is as qualified or more qualified than I am to be vice-p. […]

Giovani Ricercatori del CNR di Parma occupano l'istituto. E' protesta contro Brunetta di talentosprecato
Parma. Quelli del CNR  CONTRO L'AMMAZZA PRECARI.CLICCA  QUI.

Post in Progress. di talentosprecato
Da CodiceInternet Milano. Appunti sparsi in video rubati ed improvvisati.Dovrei scrivere. Sarebbe meglio