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Key Bumping: i segreti dei ladri che non lasciano tracce

Svaligiavano decine di appartamenti, entrando dalla porta principale, rischiando poco o nulla. Tutto grazie alla tecnica del “key bumping“, con cui riuscivano ad aprire le serrature di ultima generazione – quelle con sistema europeo – senza lasciare segni di scassinamento o effrazione. Per poi fare razzia di denaro, oro, gioielli, computer, riuscendo a fuggire indisturbati con la refurtiva. I carabinieri di Roma li seguivano da tempo, fino alla retata con cui hanno arrestato 37 persone. Tutte d’origine georgiana.

Key Bumping - 2

LA TECNICA DEL KEY BUMPING E LE CASE SVALIGIATE – Non è la prima volta che una banda di malviventi georgiani viene arrestata per furto, sempre utilizzando la stessa tecnica. Un metodo che consiste nell’inserire all’interno della serratura una chiave limata ad hoc e utilizzata come una sorta di tensore. In pratica, per aprire le serrature, basta che la chiave “passepartout” venga poi colpita con un qualsiasi oggetto rigido. La forza dell’urto va ad alzare i pistoni superiori oltre la linea di apertura, facendo così scattare la serratura stessa. Una tecnica ben conosciuta dallo stesso gruppo criminale: l’indagine che ha portato alle misure cautelari non è altro che la prosecuzione di una precedente, che aveva già portato nel marzo 2012 all’arresto di altre 14 persone, comprese tre donne. In totale, così, sono state 51 le misure disposte, oltre a 54 arresti in flagranza di reato. I carabinieri hanno recuperato grandi quantità di oro, pezzi d’argento, orologi, apparecchiature tecnologiche. Il valore stimato? Circa due milioni di euro, in gran parte già restituita ai legittimi proprietari.

TECNICA SEMPLICE PER I LADRI? – Non serve la manualità dei professionisti per utilizzare la tecnica del key bumping. Una tecnica che viene giudicata semplice da imparare e che non prevede l’utilizzo di strumenti difficili da reperire. la chiave, una sorta di grimaldello, viene infatti prodotta attraverso la limatura degli spazi piramidali, in numero pari ai pistoni della serratura. Spazi che sono più profondi di quelli normali, in modo da portare tutti i pistoni più in alto possibile. In rete, tra forum e video tutorial non mancano i suggerimenti, soprattutto in lingua straniera: esistono anche siti ad hoc dove si spiega la tecnica, mentre su You Tube sono diversi i filmati dove si mostra in cosa consiste il key bumping:

Si spiega come si tratta di “suggerimenti a fini informativi, che non andrebbero mai utilizzati per violare la legge”. Eppure, comprendere la tecnica non sembra un’impresa per gli “aspiranti ” delinquenti.

In realtà, tecniche simili sarebbero state “brevettate” negli Stati Uniti già negli anni ’20, quando sono stati realizzati alcuni strumenti per l’apertura di serrature che usano principi simili a quelli della chiave ad urto. Lo scopo? Permettere l’apertura delle porte, nel caso si fosse smarrita la chiave, senza dover per forza danneggiare le serrature. Soltanto negli anni ’70, poi la “bump key” ha cominciato a diffondersi, anche se bisogna aspettare i primi anni duemila affinché venga compreso il potenziale rischio per la sicurezza delle abitazioni, dato che le chiavi limate cominciavano ad essere utilizzate per fini criminali.