Il mito di Pascucci colpisce ancora, e stavolta fa un paio di vittime autorevoli: indirettamente, L’espresso e, involontariamente, la scuola di Mises.
In Italia è molto attiva, perlomeno su internet, una setta di mitomani convinta che le banche centrali siano enti privati che possono permettersi di comprare qualunque cosa, creando soldi dal nulla: si tratta
dei cosiddetti “signoraggisti”. L’ultima incarnazione di questa mitologia è stata pubblicata su un blog de L’espresso (tutti possono aprirne senza controllo sui contenuti, a scanso di equivoci) anche se l’articolo originale risale al 2004.
LA SOLITA BUFALA - L’articolo parte subito male: “l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche”. Senza il continuo intervento dello Stato nel mercato del credito, i settori bancario e finanziario peserebbero probabilmente meno sul PIL. Appurato questo, che c’entra il debito pubblico? Niente. Le banche centrali, volendo, possono monetizzare anche le figurine dei calciatori: non hanno bisogno del debito pubblico. Cito dal pezzo di Calvin, che spiega il meccanismo: “Anzitutto, le banconote che usiamo correntemente hanno valore ‘ex lege‘, e non perché sono convertibili con quantità equivalenti di oro, incenso o figurine di Pizzaballa. NON potete quindi andare da Mario Draghi muniti di cinquino e chiedergli che vi dia l’equivalente in oro (o metà Pizzaballa). Cosa fa la Banca Centrale quando riceve il suo bel carico di banconote dal poligrafico? Purtroppo per Trichet e Bernanke, non può spenderle in prostitute d’alto bordo, ma solo per comprare titoli (e solo quelli ‘eleggibili‘) dal sistema bancario. L’acquisto avviene però (quasi sempre) tramite operazioni a termine: alla scadenza dell’operazione, la Banca Centrale riceve indietro i soldi e la controparte bancaria i titoli. Semplificando, la Banca Centrale le banconote le presta solo - e si dice che se gliele ridanno sgualcite si incazzi pure. Per evitare che la domanda di liquidità sia infinita (che non sta bene), la Banca Centrale fa pagare alle banche un tasso d’interesse su questi prestiti: il famoso tasso di riferimento che la BCE stabilisce ogni primo giovedì del mese. Ma non provate a spiegarlo ad una ragazza per fare colpo, vi assicuro che non funziona. A livello teorico, quindi, la banconota da dieci euro che avete in tasca (pezzenti) torna sempre al punto di partenza: la Banca Centrale la stampa, la usa per comprare titoli dal sistema bancario, voi la prelevate al bancomat, ci pagate la figurina di Pizzaballa, il venditore la deposita presso il sistema bancario che, alla scadenza dell’operazione a termine di cui sopra, la rende alla Banca Centrale in cambio dei titoli. I più svegli si saranno resi conto che è il tasso di cui sopra, e non la differenza tra valore facciale e costo di produzione, il guadagno della Banca Centrale - il famigerato signoraggio. A meno che, al posto di comprarvi Pizzaballa e finire l’album, non decidiate di bruciare la banconota. Che, in questo caso, non torna più all’origine, determinando un guadagno netto per la Banca Centrale pari esattamente al valore facciale meno il costo di produzione. Bruciate banconote e farete felice il vostro banchiere centrale”.
THAT’S ALL FOLKS!!! - Alcuni dicono che, tenendo bassi gli interessi, si invoglia il governo a indebitarsi con le banche, e quindi si dà alle banche il controllo della politica: peccato che i costi del debito, cioè gli
interessi, fluiscano nelle casse del Tesoro, cioè vadano al Governo e non certo alle banche… Altri dicono che gli interessi sono briciole rispetto al capitale, come se la banca centrale potesse spendere le banconote una volta conclusa l’operazione di mercato aperto. Ma anche questo non è vero, altrimenti la base monetaria non potrebbe diminuire mai, cosa che invece ogni tanto succede. Andiamo avanti: “Per quanto riguarda l’euro, per il 2002, la somma ammontava a 7.000 miliardi di euro. Somma che la BCE, la Banca centrale Europea, ha sottratto ai popoli europei.” Questa è pura follia. Da qui deduco che probabilmente gli euro di cui si parla sono i 5.5 triliardi dell’offerta di euro chiamata “M3”. Ma il PIL dell’Eurozona nel 2006 era 8.4 triliardi, mentre M3 per quell’anno già stava a 7 triliardi. Da cui si capisce che, secondo l’autore dell’articolo, la BCE ha tolto ai cittadini europei l’83% della ricchezza da loro prodotta: gli europei non dovrebbero avere neanche i soldi per il pane e per l’acqua. Ho dedotto io che fosse M3: era l’aggregato più vicino alla cifra sparata dall’autore. Ma perché M3? La base monetaria, M0, sono circa 300 miliardi, cioè più di venti volte di meno: è semmai sulla base monetaria che funziona il meccanismo del signoraggio descritto precedentemente. E ripeto: questi 300 miliardi non sono in nessun modo profitti della BCE. Le banche centrali guadagnano solo gli interessi: si tratta di un po’ più di un paio di miliardi di euro l’anno.
E GLI EBBBREI NO? - Ovviamente non poteva mancare il complottismo: “Il Trattato di Maastricht, stipulato non a caso a cavallo delle stragi Falcone e Borsellino“. Come se chiamare in causa la figura di
due giudici morti per mano di mafia fosse un passepartout per dimostrare l’indimostrabile. E, per non farci mancar nulla, come in tutte le esposizioni della mitologia signoraggista, si parla delle fantomatiche “private banche centrali“. I privati proprietari di Bankitalia non guadagnano dividendi (se non una cifra ridicola) sul loro “investimento” e non hanno alcun potere di decidere il Consiglio di Amministrazione: non hanno alcun diritto, quindi. Non sono proprietari in nessun senso significativo del termine.
BRUTTI BASTARDI! - Con mia somma disperazione, l’articolo conclude citando la Scuola Austriaca: “Esiste tuttavia una scuola di economisti che negli ultimi tempi fa sempre più parlare di sé: La Scuola Austriaca d’Economia. [...] Si riesce a capire perché esistono periodi ritmici di sviluppo-recessione, i cosiddetti cicli ‘boom-bust’, e fenomeni quali Parmalat [...] diventano facilmente prevedibili e comprensibili. Diventano addirittura inevitabili.” Sottolineo ed enfatizzo che la Scuola Austriaca non ha nulla a che fare con la mitologia del signoraggio: non è una teoria della falsificazione dei bilanci (che c’entra Parmalat?), ma delle crisi economiche. Però su una cosa l’autore ha ragione: le crisi sono inevitabili, per gli Austriaci, ma per motivi che non hanno nulla a che fare col signoraggio. Sia chiaro: lo Stato ovviamente ha un vantaggio dal controllare la moneta, e le banche devono a questo controllo la loro stessa sopravvivenza. Ma da qui a credere a certe cose ce ne vuole…










“la Banca Centrale quando riceve il suo bel carico di banconote dal poligrafico”
Ma no! La banca centrale se le fa da sè le banconote, che diamine!
Dà la colpa a Calvin, io ho copiancollato.
Ma il Poligrafico allora a che serve? Solo per i francobolli?
Diciamo che nemmeno le stampa, se le inventa su un file word e le invia per email.
Tra l’altro ultimamente la BCE si inventa moneta (credito) e la presta al Refi (o al Refi+0,50) e poi se la ritrova come deposito su cui paga il Refi-0,50 (un paio di giorni fa lo ha scritto anche uno sul Sole24Ore, vedi che non era solo una mia invenzione?), quindi il suo “signoraggio” rende ancora meno.
“Alcuni dicono che, tenendo bassi gli interessi, si invoglia il governo a indebitarsi con le banche, [...] peccato che i costi del debito, cioè gli interessi, fluiscano nelle casse del Tesoro, cioè vadano al Governo e non certo alle banche…”
Aspetta, non è che il Governo si finanzia presso la BCE o Bankit (e quindi gli interessi, utili della BCE, poi vengono stornati come da STATUTO al Tesoro), il Governo si finanzia emettendo titoli sul mercato, quindi sì, abbassando i tassi lo inviti a indebitarsi, come qualunque agente razionale. Questo non vale per il Governo italiano, quello si indebita a prescindere.
Dipende dai paesi!
come diceva totò
signoraggio si nasce ed io modestamente lo nacqui
La storia delle banche che si indebitano a costo superiore di quello a cui prestano è divertente ma è puro terrore. Meglio pagare per avere linee di credito pur di non averne se ce ne sarà bisogno, credo sia la spiegazione.
Per quanto riguarda la monetizzazione del debito, non trascurerei il ruolo della BC nel ridurre il costo del debito. La Fed fino a poco tempo fa aveva un triliardo di treasuries, e il debito pubblico usa erano quattro triliardi… se non ho preso granchi, il 25% del costo del debito era in realtà inesistente.
sì, ma che palle così.
Vogliamo un signoraggista!
Leggevo sul blog di Attivissimo qualche tempo fa che anche il complottismo va a cicli, e da un po’ di tempo è in fase calante.
Ah il “dipende dal paese” si riferiva alla zecca, in svizzera per esempio le banconote sono prodotte da una società privata, e anche negli US non sono sicuro che la US MINT dipenda dall FED.
La banca d’italia è una spa i cui soci sono diverse banche italiane,la bce di chi è?
La banca d’Italia è un’organizzazione di DIRITTO PUBBLICO che formalmente è di un paio di banche ex-pubbliche che tecnicamente sono proprietarie ma non hanno diritto a nominare nessuno del Consiglio di Amministrazione e hanno dividendi ridicoli (15,000 euro, nel 2005, mi sembra, rispetto a profitti per 1.7 miliardi di euro, presi dal Tesoro, anche se a volte capita che la ECB non li restituisca, ad esempio nel 2005 ha finanziato un fondo sul richio di cambio).
La ECB tecnicamente è di proprietà delle banche centrali nazionali che ne soo azioniste, credo.
Il problema è molto semplice: la proprietà di una banca centrale è irrilevante.
Se io sono rpoprietario della Fiat, significa che i profitti della Fiat sono miei, e significa che decido io cosa la Fiat deve fare. I proprietari di Bankitalia non hanno alcun potere di controllo né alcun diritto. Sono proprietari solo sulla carta, non nel mondo reale.
Da precisare solo che per legge i dividendi della Banca d’Italia non possono superare il 10% del capitale sociale (della Banca d’Italia). Per questo motivo sono di importi così ridotti rispetto agli effettivi utili.
Poi basta solo immaginare che tutta la storia del signoraggio nasce dal fatto che questi “ricercatori della verità” sono convinti che utile=entrate-costi, invece del corretto utile=ricavi-costi. Roba da 1,5 in pagella a ragioneria delle superiori.
E’ incredibile come l’arte della mistificazione possa raggiungere tali vertici di perferzione…
COMUNICATO STAMPA
6 dicembre 2001 - DECISIONI SULL’EMISSIONE DELLE BANCONOTE IN EURO E SULLA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO MONETARIO
Decisione relativa all’emissione delle banconote in euro
Dal 1° gennaio 2002 le banconote in euro avranno corso legale in tutti i paesi dell’area dell’euro. I biglietti del medesimo taglio saranno identici, indipendentemente dal paese in cui verranno immessi in circolazione; essi migreranno pertanto senza alcuna restrizione fra i diversi Stati partecipanti all’area.
Per decisione del Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE), la BCE e le 12 banche centrali nazionali (BCN), che insieme compongono l’Eurosistema, emetteranno le banconote in euro.
Dall’inizio del 2002 alla BCE verrà attribuito l’8% del valore complessivo dei biglietti in euro in circolazione, mentre il restante 92% sarà emesso dalle 12 BCN. Ciascuna BCN iscriverà in bilancio una percentuale dell’ammontare complessivo di banconote emesse proporzionale alla rispettiva quota di partecipazione al capitale della BCE. Il valore totale dei biglietti in circolazione figurerà nella situazione contabile settimanale consolidata dell’Eurosistema pubblicata dalla BCE.
Conformemente al principio dell’esecuzione decentrata delle operazioni dell’Eurosistema, le 12 BCN immetteranno e ritireranno dalla circolazione tutte le banconote in euro, comprese quelle emesse dalla BCE, e prowederanno alla loro gestione operativa.
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Decisione relativa alla distribuzione del reddito monetario a decorrere dall’esercizio finanziario 2002
L’esercizio delle funzioni di politica monetaria genera un reddito monetario denominato “reddito da signoraggio”. Conformemente allo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, tale reddito, generato nell’area dell’euro, viene accentrato e ripartito tra le BCN in proporzione alle quote versate di capitale della BCE, in maniera tale da assicurare che la posizione di reddito relativa delle BCN non risenta in futuro di spostamenti nella circolazione delle banconote.
Nei tre anni compresi fra il 1999 e il 2001 il reddito da signoraggio derivante dalle banconote nazionali in circolazione non è stato accentrato e redistribuito. Secondo la decisione del Consiglio direttivo della BCE che definisce il regime applicabile a partire dal 2002, tutte le banconote saranno incluse fra le passività monetarie delle BCN ai fini del calcolo del reddito monetario. Per attenuare l’impatto di tale inclusione sull’attuale posizione di reddito relativa delle BCN, essa sarà realizzata in maniera graduale attraverso un regime transitorio. Durante il periodo di transizione, che terminerà alla fine del 2007, il reddito monetario da ripartire fra le BCN sarà corretto tenendo conto delle differenze, nel periodo compreso tra luglio 1999 e giugno 2001, fra l’ammontare medio delle banconote in circolazione di ciascuna BCN e quello che sarebbe stato attribuito a ciascuna di esse in base allo schema di sottoscrizione del capitale della BCE. Questo aggiustamento sarà ridotto gradualmente, anno per anno, fino al termine del 2007; in seguito, il reddito monetario sarà integralmente distribuito in proporzione alle quote versate del capitale della BCE.
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Banca centrale europea
Direzione Comunicazione
Divisione Stampa e informazione
Kaiserstrasse 29, D-60311 Frankfurt am Main
Tel. +49 69 1344 7455, Fax +49 69 1344 7404
Internet: http://www.ecb.europa.eu
Leonida: mistificazione di chi? Quel comunicato dice quello che c’è scritto nel testo.
Il signoraggio va alla BCE, che lo passa alle BCN in quote proporzionali. Ogni tanto questo non succede, ad esempio nel 2005 è stato finanziato un fondo di copertura del rischio di cambio e le BCN non hanno visto un euro.
Tutte cose scritte nel testo, tranne quella del rischio di cambio che era offtopic.
te l’ho detto, basta buttare l’esca e un delirante signoraggista abbocca sempre, pronto a rimediare la figura di merda.
Insieme agli sciachimisti sono i migliori.
Mistificazione:”…I più svegli si saranno resi conto che è il tasso di cui sopra, e non la differenza tra valore facciale e costo di produzione, il guadagno della Banca Centrale - il famigerato signoraggio…”
Smentita:
Bagliano e Marotta, in Economia monetaria, Il Mulino, definiscono il signoraggio (pag. 18) come segue:
“In linea di principio, la creazione di base monetaria in condizioni di monopolio dà la possibilità alla banca centrale di ottenere redditi (il cosiddetto signoraggio) pari alla differenza tra i ricavi ottenibili dall’investimento in attività finanziarie e reali e i (trascurabili) costi di produzione…”
La Banca d’Italia definisce il signoraggio in questo modo:
” Per signoraggio viene comunemente inteso l’insieme dei redditi derivanti dall’emissione di moneta. Con riferimento all’euro il reddito da signoraggio generato dall’emissione della moneta è definito come reddito originato dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione e viene ricompreso nel calcolo del reddito monetario che, secondo l’articolo 32.1 dello Statuto del SEBC, è “Il reddito ottenuto dalle Banche Centrali Nazionali nell’esercizio delle funzioni di politica monetaria del Sistema Europeo delle Banche Centrali.”
La BCE:
“…Dall’inizio del 2002 alla BCE verrà attribuito l’8% del valore complessivo dei biglietti in euro in circolazione, mentre il restante 92% sarà emesso dalle 12 BCN. Ciascuna BCN iscriverà in bilancio una percentuale dell’ammontare complessivo di banconote emesse proporzionale alla rispettiva quota di partecipazione al capitale della BCE…”
DUISEMBERG, 1° presidente BCE, commentando nel 2002 la proposta dell’allora ministro Tremonti di emettere le monete da 1 e 2 euro non in metallo ma in banconote cartacee.
“Non abbiamo progetti di introdurre banconote da 1 o 2 euro, ma ne abbiamo sentito parlare. Naturalmente, ne abbiamo discusso. Stiamo valutando le implicazioni di introdurre tali banconote. In linea di principio non abbiamo niente contro questo progetto, ma stiamo valutando le implicazioni e spero che Mr Tremonti si renda conto che se tale banconota dovesse essere introdotta, egli perderebbe il signoraggio che va con essa. Dunque se egli, come ministro dell’Economia, ne sarebbe contento non lo so.”
SE IL REDDITO DA SIGNORAGGIO SI LIMITA SOLO AGLI INTERESSI CHE “…fluiscano nelle casse del Tesoro…”, PERCHE’ DUISEMBERG PARLO’ IN QUEL MODO?
Leonida:
Originariamente il signoraggio era il reddito da falsificazione delle monete auree o argentee. Se un tallero vale 10g d’oro e io faccio talleri da 9g, allora guadagno il 10% perché ogni 1,000 talleri che conio posso in realtà produrne 1,100 circa, così me ne tengo 100.
Nessuno fa questo nel mondo attuale, tranne per gli spiccioli.
Poi ci sono le banconote. O meglio, tutta la base monetaria, non solo quella “circolante”, ma le riserve bancarie presso la BC. In questo caso ho due opzioni.
In un’operazione temporanea, la banca centrale compra un titolo di stato in cambio di banconote, e dopo una settimana restituisce il titolo di stato e si riprende le banconote. In questo caso il reddito da signoraggio, come diciamo io e Calvin, è pari agli interessi maturati sul titolo nel corso del processo di monetizzazione. Se monetizzo 100$ di BOT all’1% trimestrale, e le tengo per 7 giorni, guadagno qualche centesimo di euro di interessi di signoraggio.
In un’operazione definitiva, la banca centrale compra un titolo di stato in cambio di banconote. A scadenza del sottostante si riprende le banconote. Prova ne è che se non fosse così la base monetaria non potrebbe mai diminuire.
L’alternativa è che la Fed guadagni 800 miliardi di dollari l’anno (tutta la base monetaria in dollari). Ma si tratta di un reddito così enorme che con un minimo di buonsenso ci si rende conto che non può essere.
“Con riferimento all’euro il reddito da signoraggio generato dall’emissione della moneta è definito come reddito originato dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione”
Bankitalia dice la stessa cosa che dico io! Il signoraggio è il redddito originato da attivi monetizzati!
“Dall’inizio del 2002 alla BCE verrà attribuito l’8% del valore complessivo dei biglietti in euro in circolazione, mentre il restante 92% sarà emesso dalle 12 BCN. Ciascuna BCN iscriverà in bilancio una percentuale dell’ammontare complessivo di banconote emesse proporzionale alla rispettiva quota di partecipazione al capitale della BCE”
Questo significa che la base monetaria viene DISTRIBUITA dalla BCE attraverso le BCN, tranne che per l’8% che viene distribuita direttamente dalla BCE. In pratica non dice nulla di rilevante: dice come vengono consegnate le banconote, un argomento del tutto irrilevante, oltre che incredibilmente noioso.
E poi cosa dice? Che le banconote stanno nel bilancio della BCE. In che altro bilancio devono andare, in quello della Walt Disney & Co.? Tutte le banche hanno le banconote che emettono (ora non possono, il monopolio è della banca centrale) nelle passività per l’intero loro ammontare. E’ una banalità contabile.
“SE IL REDDITO DA SIGNORAGGIO SI LIMITA SOLO AGLI INTERESSI CHE “…fluiscano nelle casse del Tesoro…”, PERCHE’ DUISEMBERG PARLO’ IN QUEL MODO?”
Perché le monete spicciole vengono emesse a signoraggio classico, cioè valore nominale - costo di produzione, dal Tesoro DIRETTAMENTE, mentre le banconote vengono emesse dalla BC e fruttano un reddito DA INTERESSE che viene normalmente consegnato al TESORO solo in un secondo momento, e in alcuni anni non accade neanche questo.
Emettendo banconote piccole, Tremonti avrebbe ridotto una fonte di reddito diretta del Tesoro, il signoraggio sulle monete di grande taglio, e avrebbe rischiato di non avere alcun introito negli anni in cui la BCE finanzia fondi di sicurezza anziché le BCN (e quindi il Tesoro).
LA VERSIONE MISTIFICATA:
“In un’operazione temporanea, la banca centrale compra un titolo di stato in cambio di banconote, e dopo una settimana restituisce il titolo di stato e si riprende le banconote. In questo caso il reddito da signoraggio, come diciamo io e Calvin, è pari agli interessi maturati sul titolo nel corso del processo di monetizzazione.”
“In un’operazione definitiva, la banca centrale compra un titolo di stato in cambio di banconote. A scadenza del sottostante si riprende le banconote. Prova ne è che se non fosse così la base monetaria non potrebbe mai diminuire.”
LA VERSIONE CORRETTA:
“In un’operazione temporanea, la banca centrale compra un titolo di stato in cambio di banconote fresche di stampa a costo irrisorio, e dopo una settimana restituisce il titolo di stato e si riprende le banconote. In questo caso il reddito da signoraggio è pari al complessivo valore delle bancanote restituite meno le spese tipografiche di stampa e agli interessi maturati sul titolo nel corso del processo di monetizzazione.”
“In un’operazione definitiva, la banca centrale compra un titolo di stato in cambio di banconote fresche di stampa a costo irrisorio. A scadenza del sottostante si riprende le banconote. Prova ne è che se non fosse così la base monetaria non potrebbe mai aumentare.”
LA VERSIONE MISTIFICATA:
“Con riferimento all’euro il reddito da signoraggio generato dall’emissione della moneta è definito come reddito originato dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione”
Bankitalia dice la stessa cosa che dico io! Il signoraggio è il redddito originato da attivi monetizzati!
LA VERSIONE CORRETTA:
“Con riferimento all’euro il reddito da signoraggio generato dall’emissione della moneta è definito come reddito originato dagli attivi detenuti in contropartita delle banconote in circolazione”
Bankitalia NON dice la stessa cosa che dico io, perchè il signoraggio è il redddito originato da attivi (titoli di stato ecc.)detenuti in contropartita delle banconote stampate a costo zero, segnate nelle poste passive del bilancio della banca centrale, e messe in circolazione.
Tutto ciò che ho scritto dopo è del tutto irrilevante, oltre che incredibilmente noioso!
Leonida: sei ridicolo, su, non insistere.
Uno che non distingue il signoraggio da debasement da quello da monetizzazione di asset dovrebbe occuparsi d’altro. Ad esempio di ippica.
La mia non è la versione mistificata. E’ la tua che è la versione “Lavaggio del cervello” dei fatti.
Avendo già spiegato tutto, ti faccio solo notare dove la tua logica è così PALESEMENTE erronea che a prenderti sul serio si perde solo tempo.
“A scadenza del sottostante si riprende le banconote. Prova ne è che se non fosse così la base monetaria non potrebbe mai aumentare”
Per aumentare la base monetaria - come è ASSOLUTAMENTE OVVIO - basta auentare la quantità di operazioni attive, temporanee o definitive.
Il resto l’ho già detto più volte, anche se non sei in grado di, o magari non vuoi, capirlo.
leonida, se non sai rispondere nel merito è come se sei buo: non ti devi vergognare. Semplicemente, smetterla.
Io pensavo che le mie mistificazioni fossero dovute ad assunzione di coca tagliata male…
Mi sbagliavo. Sto molto peggio. Scusate se esisto. Vado a prenderlo in culo dai buoi muschiati tibetani mentre olio loro le palle, così mi passa.
penso anch’io che sia la terapia giusta.
Faremmo tutti prima se riuscissimo a capire che il signoraggio esiste ma trova un vincolo molti stringente nell’inflazione, il cui aumento riduce rapidamente a zero il reddito da signoraggio delle banche centrali. Purtroppo molti soffrono di illusione monetaria, oltre che di sindrome cospirazionista, e pretendere che costoro conoscano la distinzione tra grandezze nominali e grandezze reali è piuttosto pretenzioso.
Non è strettamente vero che il signoraggio è annullato dall’infalzione. E’ solo ridotto un po’.
Se aumento l’offerta di moneta del 5% e l’inflazione aumenta del 5%, io guadagno il 4.5% circa.
Un po’ come i falsari: il fatto che l’offerta di moneta aggiuntiva dei falsari faccia aumentare i prezzi non significa che i falsari non guadagnino nulla.
Alla fine, i prezzi maggiori li pagano tutti, e i falsari guadagnano la differenza tra la moneta che hanno falsificato e i prezzi maggiorati che anche loro, in parte, pagano.
Siete dei liberisti bastardi che vi prendete gioco delle persone con turbe mentali!
Basta spiegare ai porelli che una bancanota non è altro che un titolo di credito emesso dalla Banca Centrale.
Praticamente un assegno circolare pagabile al portatore tanto che è firmato sia dal governatore che dal cassiere.
Quindi anche le banche “normali” fanno signoraggio, cioè lucrano esattamente dal momento che emettono l’assegno circolare fino al momento che viene portato all’incasso.
Non certo sulla differenza tra il suo importo e il costo di stampa!
Questa è tecnica bancaria da terza ragioneria.
Sehr Liebe AktienGesellschaft:
no, è ancora peggio, la banconota è una “cambiale tratta”, non un assegno (ora non ho banconote euro, ma nelle lire c’era un chiaro “pagherete” firmato dal governatore)! Il signoraggio è, in questo paragone, lo sconto della cambiale (il tasso che la Banca Centrale lucra nel frattempo).
No, LF, il signoraggio è annullato dall’inflazione, e non di poco, superato un livello critico della medesima, con un movimento simile alla curva di Laffer:
http://phastidio.net/2007/12/2.....-e-realta/
@Leonardo
C’era scritto “PAGABILE A VISTA AL PORTATORE”
E’ un assegno circolare.Guardate che vi pigliano alle serali di ragioneria anceh voi liberisti
Phastidio: ah, ok. M’ero dimenticato il ragionamento, ce l’ho pure sul Blanchard e sul Walsh.
AG,
va bene che hai fatto ragioneria, ma non te la tirare.
Vabbè ma sti qui che se la tirano con l’M1 e M2 e le curve qua e i grafici qui un po’ di partita doppia e di codice civile commerciale non gli farebbe mica male, sennò poi crescono come Tremonti.
AG
perché, mai vista una cambiale tratta al portatore?
non è un assegno circolare perché l’assegno circolare è una specie di tratta di cui è già stata fornita la provvista in denaro… mica può essere denaro che dà diritto a denaro, via!
Leonardo, non insistere su.
Il circolare può essere assimilabile al pagherò, cioè il traente (obbligato principale) si impegna di pagare al beneficiario. E’ l’assegno bancario assimilabile alla tratta in cui il traente dice al trattario di pagare al beneficiario, che pagherà solo se vi sono fondi sufficienti (assegno bancario) oppure se accetta (cambiale tratta).
Per quanto riguarda il denaro che dà diritto a denaro rabbrividisco, non è mica che anche tu sei un signoraggista in mentite spoglie?
Essendo la banconota un titolo di credito in cui il traente (Banca Centrale) si impegna a pagare a vista al portatore, in pratica gli riconosce un credito esigibile ed immediato che, ai sensi del codice civile italiano e del corso forzoso, può essere usato per estinguere altre obbligazioni.
Ai tempi della convertibilità tale credito poteva essere soddisfatto ritirando il controvalore in oro presso la Banca d’Italia.
Inoltre solo verso la metà dell’800 gli stati nazionali dettero il monopolio della traenza di Banconote alle Banche centrali. Da noi solo dopo lo scandalo della Banca Romana. In precedenza (e in altri paese come la gran Bretagna anche ben dopo) le banconote erano in tutto e per tutto assegni circolari al portatore emessi da Banche da Credito Ordinario.
P.S.: se non mi credi ti ricordo anche che le banche ordinario non possono emettere circolari al portatore e a tale divieto fu data delega negli anni 70 per l’emissione dei famosi “miniassegni” di valore inferiore alle 1000 lire per supplire ad una mancanza di moneta divisionale.
ops
“NON potete quindi andare da Mario Draghi muniti di cinquino e chiedergli che vi dia l’equivalente in oro (o metà Pizzaballa).”
– ESATTO: Una volta c’era la riserva, e la banconota rappresentava un certificato di proprietà su parte di essa.
Ecco spiegato perchè c’era scritto sopra “Pagabile a vista al portatore”. Adesso la riserva non c’è più.
Quindi ti compri Pizzabella con della carta che tu accetti perché credi
“Cosa fa la Banca Centrale quando riceve il suo bel carico di banconote dal poligrafico?”
– La Banca Centrale si comporta come una tipografia: stampa ogni banconota con un costo tipografico intorno a 30 cent (dati della banca svizzera).
“Purtroppo per Trichet e Bernanke, non può spenderle in prostitute d’alto bordo, ma solo per comprare titoli (e solo quelli ‘eleggibili’) dal sistema bancario.”
– La Banca, con le banconote create dal nulla, acquista titoli di Stato nel mercato secondario.
Il valore di tali banconote è messo al passivo di bilancio al valore nominale (controllare sul sito della banca), anche se la Banca ha speso per creare le banconote i solo costi tipografici.
“L’acquisto avviene però (quasi sempre) tramite operazioni a termine: alla scadenza dell’operazione, la Banca Centrale riceve indietro i soldi e la controparte bancaria i titoli.”
– Esatto:
alla fine la Banca riceve alla scadenza dei titoli (o direttamente da risparmiatori a cui i titoli li ha rivenduti) l’ammontare del denaro creato dal nulla più degli interessi.
Il guadagno risulta essere quello di un falsario legalizzato che presta il denaro: (Valore nominale banconote + %interesse) - costi di produzione.
Questo enorme guadagno non compare poiché al passivo di bilancio la Banca apposta il valore delle banconote al valore nominale, e quindi contabilmente appare il guiadagno attivo dei soli interessi.
È come se la banca si ritenga proprietaria di tutta la moneta creata dal nulla, anche se oggi non c’è più nemmeno la scusa della riserva con cui si è consolidata tal prassi.
Ma veniamo alle cose serie: infatti mentre il saggio indica la luna…
C’è un gran parlare di quanto ammonti questo reddito se è solo sugli interessi o su tutto il valore nominale, e si tralascia tutto ciò che vi è dietro al problema.
Le obbligazioni che vende lo Stato generano un interesse, sia che le compri la Banca Centrale emettendo denrao dal nulla, sia che le comprino cittadini privati.
La domanda è: come si fa a pagare quell’interesse? La risposta è semplice: nel sistema non ci sono i soldi per pagare l’interesse e lo Stato è costretto a rinnovare il debito all’infinito (tutto ciò ovviamente crea inflazione). Il debito pubblico non può che crescere, e risulta essere inesigibile.
Inoltre l’inflazione è incrementata dalla prassi della riserva frazionaria: ovvero alle banche viene consentito di creare dal nulla altra moneta bancaria, e a garanzia di tutti i depositi creati, ci deve essere per legge alemo il solo 2% in liquidità.
Ogni moneta creata rappresenta un debito, ma gravato anche da interessi: non ci sarà modo di bloccare la crescita di tale debito. Il denaro delle tasse che lo Stato percepisce dai cittadini e che usa per pagare le obbligazioni, infatti, è a sua volta stato creato a debito, chiedendolo in prestito alla Banca Centrale.
Gli unici che si avvantaggiano di ciò sono ovvimente le banche, creditrici di tutte la moneta esistente (tranne di quella metallica), mentre il cittadino viene sempre di più spremuto con le tasse per dover star dietro al rapporto tra D.P./PIL: è risaputo che la maggior parte delle tasse venga utilizzata per ripagare questi debiti che questo sistema senza senso genera senza nessuna alternativa. I soli interessi sul debito sono di 70 mld di euro all’anno, tralasciando il pagamento del capitale.
Il popolo lavora, suda e produce ricchezza, e il banchiere se l’arraffa.
bene, vedo che di “stolti che seguono il Pascucci” ce ne sono sempre di meno. vedo che ci sono molti che hanno studiato e capito il sistemaIGB e, che questo coincida con il “signoraggio alla pascucci”, non ha nessuna importanza, né deve averne. rimane la domanda: ma com’è che mi odiate tanto? perché sveglio una quindicina di persone nel mondo? o perché paleso quanto siete stati fessi a credere che il problema fosse berlusconi e/o prodi? vi ho svegliati troppo duramente? bah!
ah, dimenticavo: grazie per la pubblicità!
oddio oddio oddio!!1! >.<
Pascuccio, ndò caxxo eri? Sono mesi che facciamo le sedute spiritiche per evocarti!
No, sig. Pascucci, grazie a lei per la pubblicità. In questi tempi grami per me e i miei colleghi è sempre bello sapere che c’è qualcuno che ancora crede in noi.
Le dono 100mila euro come segno della mia riconoscenza. Un secondo che attacco la stampante.
@Sigma
Impressionante quante gente non capisca la differenza fra Stato Patrimoniale e Conto Economico.
Sigma.
A scadenza dell’operazione di monetizzazione la banconota è ritirata. Quindi non esiste più come potere d’acquisto in mano alla banca.
Punto.
Quanto ci vuole per capire una cosa così banale?
Anche se stampare banconote costasse 0 spaccato, la banca guadagnerebbe soltanto l’interesse maturato in ogni caso.
Per poi bloccare il debito pubblico basta ridurre il deficit. Ci sono alcuni paesi che lo hanno fatto, eppure non hanno eliminato la moneta.
Se non ci fosse la monetizzazione del debito, probabilmente gli interessi sarebbero il doppio (ecco il vero modo come lo stato frega i cittadini), e il costo del debito sarebbe il doppio.
Pascucci: Non si tratta di odio. Si tratta di correggere informazioni errate che qualcuno sparge per la rete. Un dovere civico.
caro Libertyfirst, se così fosse vi sareste da tempo fatti vivi in altro modo, ad esempio partecipando in forum e tavole rotonde APERTE e CHIARE e mirate a DELINEARE un progetto comunitario, no?
i toni da voi usati sono, invece, molto chiari dal punto di vista dell’ETICA, e del rispetto che avete per gli ALTRI (in questo caso io, ma solo in questo caso).
che volemo fa?! ognuno sui suoi sitini-inini a prender per il culo l’altro? ok, basta saperlo..
altrimenti spazio c’è per discutere il discutibile. o siete amici dei banchieri voiandri?
Il progetto comunitario ?
Pascucci, di che vuoi discutere? Del fatto che le banche italiane rubano i soldi dai conti correnti con spese folli, più alte degli altri paesi europei? Del fatto che hanno venduto prodotti finanziari ai clienti senza spiegargli che erano a rischio, procurandogli danni economici? Del fatto che fregano i piccoli azionisti? Che sono in conflitto d’interesse con i fondi, e li hanno affossati?
Queste e mille altre cose di male che fanno le banche sono vere. Il signoraggio che tu propugni è invece una cazzata, perché il sistema non funziona come lo spieghi tu. E il debito pubblico, l’ultimo ritornello che ti sei inventato, non c’entra nulla. Se te ne rendi conto poi possiamo anche parlare.
Tra parentesi, mi ricordo benissimo che tu avevi un forum nel quale un sacco di anime pie si presentavano per spiegare ai tuoi tre accoliti che quello che dicevi era sbagliato. Tu, di regola, messo alle strette, a un certo punto non rispondevi più e poi bannavi il poverello che ci provava. E ti lamenti del tono che usano gli altri con te?
se pensi che (1) il problema siano le spese di c/c (ah ah ah) e (2) io sia mai stato alle strette.. di che vuoi parlare?
del fatto che il signoraggio in salsa pascucciana è una bufala metropolitana. Per sfottere te che non capisci nulla di contabilità e i fessi che ti credono. Mi sembrava chiaro.
C.V.D.
E\’ vero che la Federal reserve è INCOSTITUZIONALE?!?!
Ecco il video di Ron Paul candidato alla Presidenza nel 2008 e membro del Congresso. Ron Paul (Repubblicano, Texas) ha presentato il H.R. n° 2755 \”Per abolire il Consiglio dei Governatori del Sistema della Federal Reserve e della Banca della Federal Reserve, per abrogare la Legge sulla Federal Reserve e per altri scopi\”. Questa legislazione contribuirebbe a ristabilire la costituzione degli Stati Uniti, che stabilisce che soltanto il Congresso può coniare soldi (Articolo I, Sezione 8, Comma 5) e che i debiti degli Stati Uniti siano depositati in argento ed oro (Articolo I, Sezione 10, Comma 1).
http://www.youtube.com/watch?v=u_nLoN0b_ZY
dio che pallllllllllleeeeeeeeeeeee!
anche se fosse incostituzionale Bernanke in persona, rimane che IL SIGNORAGGIO ALLA PASCUCCI E’ UNA STRONZATA DA SEMIANALFABETI.
Vi è chiaro, gruppetto di spammer idioti?
Ecco alcune frasi che fanno pensare…
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti… Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l’emissione del denaro, dapprima attraverso l’inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno… [alle banche] …priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato »
(Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d’America)
“Sono l’uomo più infelice. Ho inconsapevolmente rovinato il mio paese. Una grande nazione industriale è ora controllata dal suo sistema di credito. Non siamo più un governo (derivato) dalla libera opinione, non più dalla convinzione e dal voto della maggioranza, ma dall’opinione e coercizione di un piccolo gruppo di uomini dominanti” — Woodrow Wilson, 1919 (Riferendosi alla Federal Reserve ed alla transizione ad un’economia basata sul debito)
« Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione » (Henry Ford, imprenditore)
« Dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri » (Ezra Pound, economista)
« Dire un sacco di frasi idiote sul signoraggio può generare effetti sorprendenti; ad esempio, che qualche idiota vada a scrivere frasi da Bacio Perugina per fare scena in un articolo che devasta le balle che raccontano in giro » (Alessandro D’Amato, giornalista)
p.s.:
sicuro che Ezra Pound fosse un economista, vero?
Non credete al fatto che le banche creano il denaro che prestano? Non lo credeva nemmeno la giuria nel corso di una causa in Minnesota che ha lasciato un segno nella storia, finché non ne hanno avuto le prove. Nel 1969, First National Bank of Montgomery contro Daly fu un evento giudiziario degno della sceneggiatura di un film. L’imputato, Jerome Daly, si opponeva al pignoramento della banca in merito all’ipoteca di 14.000 dollari gravanti sulla sua abitazione sulla base del fatto che non vi era alcun corrispettivo per il prestito.
Il “corrispettivo” (”la cosa scambiata”) è un elemento essenziale di un contratto. Daly, un avvocato che si auto-rappresentava, sosteneva che la banca non aveva messo da parte del vero denaro per il suo prestito. Gli atti processuali furono verbalizzati dal giudice ausiliario Bill Drexler, il cui compito principale, egli disse, fu quello di mantenere l’ordine in un’aula carica di tensione nella quale gli avvocati minacciavano di prendersi a pugni. Drexler non aveva dato molto credito alla teoria della difesa, finché il signor Morgan, il presidente della banca, non fu chiamato a testimoniare.
Con la sorpresa di tutti, Morgan ammise che la banca creava abitualmente “dal nulla” il denaro per i propri prestiti e che si trattava di una procedura bancaria standard.
“A me sembra un imbroglio”, intonò il giudice Martin Mahoney tra i cenni d’assenso dei giurati. Nel suo memorandum, il giudice Mahoney affermava: “Il querelante ha ammesso che, in collaborazione con la Federal Reserve Bank di Minneapolis, … l’intera somma di 14.000 dollari in denaro e credito fu creata nei propri registri con annotazioni contabili. Che questa era il corrispettivo utilizzato per avvalorare la Distinta datata 8 maggio 1964 e l’Ipoteca emessa nella stessa data. Il denaro e il credito hanno avuto origine quando sono stati creati.
Il signor Morgan ha ammesso che non esisteva alcuna legge o statuto degli Stati Uniti che gli avesse concesso il diritto di farlo.
Un corrispettivo legittimo deve esistere e deve essere portato a sostegno della Distinta”. La corte respinse la richiesta di pignoramento da parte della banca e l’imputato conservò la propria abitazione.
http://www.webofdebt.com/artic.....eption.php
http://www.grupthink.com/answer/121239
Altro che signoraggio alla Pascucci….
truffa, scusa ma non mi hai risposto:
ezra pound era un economista?
Secondariamente, certo che ci crediamo a quello che dici tu! Si chiama signoraggio e il modo in cui funziona il meccanismo è spiegato nell’articolo. il resto sono fregnacce. Tu sei un ignorante e non lo capisci, ma quando capirai come funziona, sarai d’accordo con noi. E ti renderai conto del tempo che hai perso propagandando ’ste fesserie
ezra pound era un poeta che ha ispirato anche Auriti!
ezra pound era un poeta che ha ispirato anche Auriti!
Ma è vero che anche l’ IRS è incostituzionale?!?!
La vera TRUFFA riguarda il fatto che ci hanno imposto la fine della parità aurea da un giorno all\\\’altro. Si dice che Greenspan abbia stampato una valanga di $$$ tra il 1987 ed il 2006 VOLUTAMENTE, così da mandare l\\\’intero sistema finanziario nel caos e di conseguenza tornare al GOLD STANDARD!A me sembra che Bernanke stia facendo la stessa cosa, stampa, stampa stampa $$$ NON COPERTI da nessun bene reale (oro, argento..)
Passata la crisi, siete pronti alla SUPER INFLAZIONE?!?!?
http://www.usemlab.com/html/sp.....enspan.htm
LF per la precisione la BCE non ha un capitale diviso per azioni e la Banca D’Italia non ha un CDA
Ragazzi dopo le perle di Sigma che probabilmente ha scopiazzato i “saggi” dell’avv. Della Luna, propongo a tutti di fare una colletta affinché ogni signoraggista possa ricevere a casa un libro di ragioneria.
Oppure qualcuno di noi potrebbe dedicare un po’ del suo tempo per ripetizioni di partita doppia, bilancio, differenza tra movimenti economici e finanziari…
“Pascucci, di che vuoi discutere? Del fatto che le banche italiane rubano i soldi dai conti correnti con spese folli, più alte degli altri paesi europei? Del fatto che hanno venduto prodotti finanziari ai clienti senza spiegargli che erano a rischio, procurandogli danni economici? Del fatto che fregano i piccoli azionisti? Che sono in conflitto d’interesse con i fondi, e li hanno affossati?
Queste e mille altre cose di male che fanno le banche sono vere. Il signoraggio che tu propugni è invece una cazzata, perché il sistema non funziona come lo spieghi tu. E il debito pubblico, l’ultimo ritornello che ti sei inventato, non c’entra nulla. Se te ne rendi conto poi possiamo anche parlare.
Tra parentesi, mi ricordo benissimo che tu avevi un forum nel quale un sacco di anime pie si presentavano per spiegare ai tuoi tre accoliti che quello che dicevi era sbagliato. Tu, di regola, messo alle strette, a un certo punto non rispondevi più e poi bannavi il poverello che ci provava. E ti lamenti del tono che usano gli altri con te?”
Gregory è inutile io ho la convinzione che il gruppo di agenti del potere occulto ci sia davvero e sono i signoraggisti.
Ci sarebbe molto da conoscere sui poteri di monopolio legale del sistema bancario, ma loro riescono a ridurre tutto in una demenziale farsa.
ATTENZIONE: NON leggere se ci si trova dalle parti di Dealey Plaza, Dallas, TX
***Perchè nessuno di voi parla dell’ordine eseuctivo 11110 firmato dal Presidente J.F. Kennedy il 4 giugno 1963, che dava al Ministero del Tesoro il potere “di emettere certificati sull’argento contro qualsiasi riserva d’argento, argento o dollari d’argento normali che erano nel Tesoro”. Complessivamente, Kennedy mise in circolazione banconote per 4,3 miliardi di dollari garantite da riserve in argento. Kennedy scelse come riserva monetaria l’argento. L’ordine esecutivo 11110 dava agli USA la possibilità di crearsi la propria moneta garantita da argento. Kennedy fu assassinato dopo appena cinque mesi (COINCIDENZA…?) e non vennero più emessi certificati garantiti da argento.
Il signoraggio alla Pascucci è una bufala, ma il problema del potere di emissione della moneta rimane.
Ne parlava anche Grillo nel 1998, poi ha smesso
pure lui…
http://www.youtube.com/watch?v=CJJ9rzReXso
Nessuno di noi parla perché facciamo parte degli illuminati. E comunque Kennedy fu ucciso dagli alieni, se non sei aggiornato.
Qualcuno mi può spiegare sta roba che la FED emette bond propri? Ma loro non stampano solo moneta?!?!?!? Ma che casino stanno facendo?!?!
http://ac-finanza.investireogg.....d-396.html
http://www.ilsole24ore.com/art.....iew=Libero
stanno facendo un casino che non c’entra nulla col signoraggio e non prova un cazzo di quello che dite voi malati mentali. Chiaro?
No, nulla è chiaro! E’ come Matrix: io sono Neo, l’eletto; tu sei invece l’agente Smith.
Ma la truffa sta per essere smascherata!!!!!
sìsì, come no, sono anni che andate avanti a dire che mancano 5 minuti alla fine del mondo. Ma perché non fate come ogni setta che si rispetti, e vi ammazzate?
sono un malato mentale. Scusate
non c’è problema: fossi l’unico, invece sei in buona compagnia. Ma la scienza medica può fare molto per te! L’eutanasia, ad esempio.
scimmietta signoraggista che, in mancanza di capacità proprie, scimmiotti i nick altrui e le prese in giro visto che non sei in grado di elaborare pensiero critico proprio (d’altra parte, sei signoraggista e credi a un cazzaro che non conosce la partita doppia), evita di fare il bambino
O almeno la palla portala tu, sempre se non hai paura che arrivi il Grosso Grasso Bankiere a portarsela via
La cosa più divertente? che sono ormai settimane che stanno qui a tentare di farsi notare e a spammare, mentre noi non ce li inculiamo di pezza. Sono proprio dei falliti.
Io pensavo che le mie mistificazioni fossero dovute ad assunzione di coca tagliata male…
Mi sbagliavo. Sto molto peggio. Non riesco nemmeno a insultare qualcuno in maniera creativa, copio quelli degli altri. Scusate se esisto. Vado a prenderlo in culo dai buoi muschiati tibetani mentre olio loro le palle, così mi passa.
mi sono scocciato di essere oliato le palle a turni alternati daq signoraggisti e non
….per non parlare del resto…..
se non si intervenisse a cancellare i commenti commentandoci sopra forse nessuno si accorgerebbe di nulla
però il divertimento (almeno il mio) è assicurato
ed oggi divertirsi è una possibilità che non ha prezzo
Ciao a tutti, sono mardoff ed ho fregato un sacco di gente!
Tanto Gregorj copre sempre le mie malefatte…
http://www.finanza.net/index.p.....;pageNum=0
Ciao, mardoff, ti sei accorto che c’è un pezzo in home che parla proprio delle tue malefatte, e le critica?
(ma non vi stancate di fare la figura degli idioti, tutti i giorni, sempre e comunque?)