Mentre ieri i grillini inveivano contro il mondo crudele (i commenti sono gustosissimi, specialmente di quelli che hanno compreso soltanto in ritardo il significato della locuzione “mi rimetto alla decisione della Cassazione“), la palma di miglior attore non protagonista della vicenda è stata assegnata a Marco Cappato, eurodeputato radicale. Cappato ha infatti dichiarato di essere rimasto “sorpreso dalla decisione della Cassazione di dichiarare «insufficiente» il numero di firme raccolte dal comico genovese”, e anche,
drammaticamente, che “il diritto al referendum nel nostro Paese esiste sulla carta, ma di fatto è stato abolito in decenni di sentenze eversive della “Corte-anticostituzionale”, che ha cancellato milioni di firme, e dal Parlamento italiano, che ha fregato e tradito la volontà popolare su tantissimi temi: dalla riforma elettorale al finanziamento pubblico dei partiti. Il referendum è stato distrutto da questo regime di illegalità che ci governa“.
Insomma, se ieri eravamo all’emergenza democratica, oggi come minimo siamo al Colpo di Stato. E fare tanto casino sembra sia servito, visto che il video della dichiarazione di Cappato ieri troneggiava sul blog di Beppe Grillo (quindi, obiettivo raggiunto…). Ma fa un po’ impressione sentire proprio da un radicale dirsi sorpreso dall’annullamento. Come già ricordato qui, infatti, era stato proprio un gruppo di costituzionalisti a fornire un parere nel quale venivano spiegati tutti i i rischi per la validità delle firme, rischi che - dalle scarne notizie che escono dal Palazzaccio - hanno portato alla situazione di oggi. Nella quale, a dire il vero, non c’è ancora nulla di deciso, visto che il presidente Corrado Carnevale ha deciso di ascoltare il promotore prima di fare una scelta. E se poi, per caso, dovesse convincersi? Che si fa, si sbaracca l’armamentario del golpe in atto? In secondo luogo, c’è da ricordare che prendersela con tutte queste fantomatiche sentenze addirittura “eversive” della Consulta - ma il deputato Cappato ha appena dato dell’”eversivo” a un organo costituzionale o sbaglio? E non è una contraddizione in termini, questa? - sembra per lo meno fuori tema, visto che stavolta ad esprimersi è stata la Cassazione…
Volendo poi usare la memoria storica, si potrebbe anche ricordare che gli ultimi referendum sono naufragati perché gli elettori non sono andati a votare (in Italia non si raggiunge il quorum dal 1997, molti degli ultimi sono stati promossi proprio dai radicali), non perché i togati della Consulta hanno golpeggiato. Compresa la dolorosa esperienza del 2005. In ultimo, colpisce anche un pochino vedere un radicale correre in soccorso di Beppe Grillo dopo le parole infami che il comico genovese decise di riservare a Piergiorgio Welby. Ricordiamole: “Ho deciso di parlare anch’io di Welby. Di fare anch’io la mia piccola pornografia della morte. Per permettere a tutti coloro che lo desiderano di commentare una volta per tutte su Welby. Un commento come nei quaderni per i defunti nell’androne di casa. Poi lasciamolo in pace per sempre. Insieme a chi è nella sua condizione. La televisione ha un nuovo reality, prodotto e diretto da Bonino & Pannella. Si chiama: ‘Erano stati famosi’. Ci si iscrive in punto di morte. Si diventa star nel momento del trapasso. Stelle morenti. Stelle di una TV endoscopica. Migliaia di Piergiorgio Welby, esclusi dai provini, vedono che uno di loro, assediato dai media, è alla fine staccato dal respiratore. La morte assistita di Welby è un suicidio assistito, un omicidio del consenziente, un reato grave. Ma i radicali sono come Lourdes… dove ci sono le sfighe ci sono pure loro“. Che schifo, eh? Ma si vede che il tempo cancella le ferite, la memoria non serve, tutto è bene quel che finisce in un posto pieno di accessi - soprattutto se quel ‘tutto’ è un video con una dichiarazione di Cappato ospitata sul sito di Beppe Grillo. Certo, poi si potrebbe dire che l’eurodeputato parlava per difendere una battaglia politica e così via. Però brrrr.
‘Che poi io mica lo capisco qual è il problema dei referendum del V-Day2. Basta ri-raccogliere di nuovo le firme al più presto possibile. Non ci sono i fondi, dite? Non è vero. Bisogna infatti ricordare che il Dvd del giorno in cui si è rovinato tutto è ancora disponibile per l’acquisto ad almeno 10 euro e 30 centesimi (e che oggi sono acquistabili anche i dvd dell’intervento settimanale di Travaglio), e di sicuro qualche soldino sarà quindi entrato nelle casse della holding dell’indignazione un tanto al kilo. Abbastanza per ripetere di nuovo la procedura, rispettando stavolta i termini legali, e la Cassazione non avrà nulla da obiettare. Non vedo dove sia il problema. Poi, se Grillo non lo fa, allora dovrà anche accettare che qualcuno cominci a pensare alla sua come a un’iniziativa strumentale. Ma di sicuro non è così, vero?
(Vignetta di Giulio Laurenzi via RickGav)


















Ma io non ho ben capito… il totale delle firme è sotto al numero richiesto, oppure migliaia di firme sono state annullate perchè raccolte in un periodo non consentito?
Se le firme sono poche è colpa marcia di Grillo, ma se le firme sono state annullate perchè non raccolte nelle date corrette… be questa mi sembra una gran cazzata!
Va bene le regole, ma una firma è una firma e porre limiti “temporali” (non intendo raccogliere firme per anni) per un referendum è un cavillo inutile.
Bah, almeno Cappato non ce lo ritroveremo fra 6 mesi nel pdl (…*forse!)
quando c’ era Lui, cari Voi, sapevamo come convincere i giudici a interpretare le norme nel modo dovuto
manca il manico,,,,,,e pure l’ ombrello !
“quando c’ era Lui, cari Voi, sapevamo come convincere i giudici a interpretare le norme nel modo dovuto”
Magari alcune firme erano false o non registrate nel modo opportuno (e per questo annullate). Ma nessuno si chiede perchè le firme per il referendum sul parlamento pulito (ideologico, cinematografico e populista come quello sull’abolizione dell’albo dei giornalisti, ma che di certo suscuta più interesse nella pancia del cittadino) sono state sufficienti e riconosciute?!
Questo referendum, a parte ai grillini e a due pietrini, non interessava alla gente (io addirittura sarei andato a votare, ma a votare contro). Non mi esprimo sulla legge Gasparri perchè non la conosco, ma le altre due domande non le condividevo per nulla (senza un minimo di finanziamenti in Italia non sopravviverebbe nessun giornale e l’ordine dei giornalisti non è questo gran male, si possono criticare alcuni singoli giornalisti o sperare che vengano radiati dall’albo perchè non adatti, ma questa è un altra cosa)
La domanda principale nella raccolta firme per un referendum è “Qui fottes?”, in questo caso la risposta era “Nemo”
“Ma nessuno si chiede perchè le firme per il referendum sul parlamento pulito sono state sufficienti e riconosciute?!”
Perché quello non era un referendum.
errore mio… ho detto una cazzata stratosferica (volevo tirare fuori il referendum sulle staminali e la fecondazione assistita, poi ho preferito tirare fuori questa storia, dicendo un cazzata)
Mi scuso, non l’ho fatto per malizia: semplice ignoranza.
Ti faccio io una domanda? Visto che il V-Day uno e due sono andati bene senza disordini, portando in piazza migliaglia di persone, anche senza giornali tv e osteggiati da tutti i partiti etc, e anche dopo le parole del presidente cossiga di infiltrare perosne per creare disordine, tu privato cittadino correresti il rischio?
Io capisco tutto ma comprenderei anche che bisogna pensare un pochino a tutto, poi alla fine si decide a credere a quel che si vuole c’e’ chi crede che Silvio fa i suoi interessi, che vive in un paese che conta qualche cosa, e che sta meglio della Germania per cui qualcuno che crede anche altro si trova.
@ uriele
no problem
per le proposte di iniziativa legislativa popolare il percorso è diverso, per questo sono “già” (tra virgolette, perché son passati due anni nel frattempo) in Parlamento
@ andrea
conosco un metodo infallibile per non creare disordini: non creare disordini. E se qualcuno ci prova, ignorarlo finché non la smette. Di solito funziona.
A parte quel che si pensa, ma io 1 miliardo di euro nn voglio darlo ai giornali, meglio allora alla scuola, o alla ricerca, i Ferrara etc se li finanzia chi li compra se i giornali nn sopravvivono sono fatti loro cominciasero a fare inchieste serie e a dire quel che sono questi signori che ci governano a destra e a sinistra, e nn a ripetere le notizie della TV il giorno dopo.
Poi il problema nn e’ l’ordine ma la nn serieta’ di questa casta, come tutto diventa un gruppo che sia utorefenzia e’ questo il problema principale.
I referendum sull’informazione forse non interessano agli italiani, infatti si stanno facendo prendere in giro in continuazione si sta perdendo tutto, sia economicamente, sia il futuro, sia i diritti in cambio di tette e sederi in tv, di buffoni e imbroglioni sparsi in tutti i settori visto come si sta riducendo la magistratura.
Nulla e’ perfetto ma vedere un paese in queste condizioni il mio paese in queste condizioni mi fa orrore e mi disonora come persona a me.
Ma che vuoi la madre degli italioti e’ sempre incinta. A me interessa poco destra o sinistra ma vorrei idee che portono a progredire il paese socialmente, nella democrazia e nella considerazione verso i cittadini, e no un paese dove chi governa crede che lo fa per volere divino e no dei cittadini.
Ma molti italioti questo nn entrera’ mai in testa, come nn entrera’ mai in testa che liberta’ nn e’ andare a fare shopping, ma forse e’ troppo.
Per gli Italioti…. potete anche dire comunista comunista o terroriste terrorista …. tanto altro nn riuscite a dire.
x Gregorj
Bhe qui nn stiamo parlando di chi disturba in classe alle elementari o alle medie.
alessandro d’amato. certi soggetti(che non hanno diritto al titolo di giornalisti) andrebbero guardati in faccia, negli occhi,per capire se ancora si imbarazzano. se sono come sembrerebbe da questo articolo i primi vaggiti,oppure se siamo difronte ad un esperto marinaio che naviga in un mare di merda da chi sa’quanti anni.mi rifiuto di fare qualsiasi commento sull’articolo in questione ,sarebbe una mancanza di rispetto all’intelligenza.voglio solo ricordale tutto il mio disprezzo per qelli come alessandro d’amato,strumenti del degrado culturale,spirituale,economico(perdonatemi ma questo argomento richiderebbe troppo tempo ,ci sarà altra occasione). di questa disastrata italia.c’è piu dignità e amor propio in un ladro che che in certi giornalisti.non sia consolatorio il fatto che siete tanti,sicuramente la grande maggioranza,sono certo che anche per voi arriverà il conto da pagare. così come pagheranno purtroppo molto presto i cittadini d’italia. vittime e strumenti uniti verso il proprio destino.
Io ho partecipato alla raccolta delle firme,
le abbiamo portate nei vari Comune e di fianco ad ognuno è stato messo il numero di tessera elettorale.
Vorrei proprio sapere dove sono state riscontrate irregolarità.
Forse qualche Meetup ha sbagliato le procedure, e quindi si cercherà di fare meglio la prossima volta.
Le firme consegnate però erano 650.000, possibile che 150.000 fossero irregolari?
Se a nessuno interessavano ai referendum come mai tanti hanno firmato, e hanno fatto anche ore di fila per farlo?
“alessandro d’amato. certi soggetti(che non hanno diritto al titolo di giornalisti) andrebbero guardati in faccia, negli occhi,per capire se ancora si imbarazzano. se sono come sembrerebbe da questo articolo i primi vaggiti,oppure se siamo difronte ad un esperto marinaio che naviga in un mare di merda da chi sa’quanti anni.mi rifiuto di fare qualsiasi commento sull’articolo in questione ,sarebbe una mancanza di rispetto all’intelligenza.voglio solo ricordale tutto il mio disprezzo per qelli come alessandro d’amato,strumenti del degrado culturale,spirituale,economico(perdonatemi ma questo argomento richiderebbe troppo tempo ,ci sarà altra occasione). di questa disastrata italia.c’è piu dignità e amor propio in un ladro che che in certi giornalisti.non sia consolatorio il fatto che siete tanti,sicuramente la grande maggioranza,sono certo che anche per voi arriverà il conto da pagare. così come pagheranno purtroppo molto presto i cittadini d’italia. vittime e strumenti uniti verso il proprio destino.”
maurizio, alias luisa, visto che ti chiedi chi sono e come sono, ho deciso di inviarti una mail con il mio numero di telefono, in modo da essere perfettamente rintracciabile e darti la possibilità di guardarmi in faccia.
Adesso vediamo chi è più uomo, luì, eh?
@ massimo: nel pezzo di ieri abbiamo spiegato un pochino perché secondo noi Carnevale ha parlato di illegittimità. In ogni caso, dovremmo scoprirlo il 25.
Mammamia maurizio, è per colpa di gente con il prosciutto sugli occhi e la testa violenta come te che questo paese è ridotto così.
Vergognati, ma veramente. Vergognati.
ma guarda che non si chiama maurizio, nella mail ha detto di chiamarsi Luisa. (tanto per dire chi è più uomo, se chi si firma con nome e cognome o chi mente persino sul nome di battesimo).
Spero che risponda alla mail, altrimenti chiamo in azienda e chiedo al suo capo di passarmela.
E poi la segnalo alla polizia postale. Voglio dire, sarà abbastanza coraggioso/a da accollarsi la responsabilità delle sue azioni, no?
La cosa che mi fa più orrore è che ci sono persone che minacciano, insultano e aggrediscono uno sconosciuto cercando di fargli paura come dei fascistelli di infimo grado perché non sono in grado di pensare con la propria testa e se gli tocchi il guru impazziscono. Che pena, la gente così, che pena
NON SONO D’ACCORDO ASSOLUTAMENTE SU QUELLO CHE DICI, QUESTE PAROLE ESCONO DALLA TUA BOCCA PER LECCACULISMO POLITICO, LA VERITA’ E’ CHE IN ITALIA NON ESISTE PIU’ UNA DEMOCRAZIA ( UNA VOLTA LA NOSTRA COSTITUZIONE ERA UN MODELLO PER IL MONDO INTERO!!!) ….CHE TRISTEZZA…
@ Gregorij: probabilmente è un minore che usa l’indirizzo della madre o roba simile (succede).
Ormai non c’è più bisogno di fonti o di riconoscimenti, il valore del giornalista in internet, si misura in fanatici e gruppies… Quando uno diventa una blogstar non importa più quello che scrive, avrà sempre ragione (o sempre torto). Quello che non capisco della “controinformazione” è proprio questo: non ha creato nulla di nuovo, è una realtà parallela ai mezzi di informazione tradizionale con in più i fondamentalisti e i gruppies del singolo giornalista
io ho scritto inviando il mio numero di telefono, e non ho paura di quel che dico (tanto che ci metto nome, cognome e faccia)
sono sicuro che la madre mi risponderà alla mail o mi chiamerà per scusarsi.
oh, mi ha chiamato e ha detto di dargli l’indirizzo, che poi mi veniva a menare. Io gliel’ho dato, perché sono una personcina educata…
Pat - Maurizio (o maurizia paradiso che sia)… ma commentare nel merito le cose?
In cosa siete contro, cosa è sbagliato (per voi)… insomma motivare certe affermazioni tanto perentorie quanto vaghe… è possibile?
Più del 70% dell’articolo è citazione di dichiarazioni (quindi nessuna opinione) ed il restante è anello di congiunzione tra le varie dichiarzioni (si con punto di vista personale, ma con nulla di inventato in fondo).
A me i proclami non sono mai piaciuti e considero certi commenti solo come dimostrazione di poca attitudine al dibattito ed al confronto!
Non vi riempite la bocca con parole tipo “democrazia” e se l’italia è messa cosi male a democrazia, forse dipende anche da gente come voi convinta di avere la verità in tasca, ma sicuramente non disponibile (o capace) di confrontarsi con gli altri!
@Gregorj
In campana che certa gente (se viene) non viene mai sola… hanno bisogno degli “amici” anche per questo
P.s. ma era omo o donna????
non so se fosse uomo, l’ho richiamato due volte al suo negozio a Porto S’Elpidio e mi ha detto che lui è un omone di 1,90 (ho testimoni e registrazione). Io gli ho chiesto se mi diceva il cognome, così come io gli avevo detto il mio. Ha perso la voce in quel preciso istante, per due volte consecutive.
Che peccato. Mi toccherà andare io, a questo punto.
“Le firme consegnate però erano 650.000, possibile che 150.000 fossero irregolari?”
Esiste una cosa chiamata firme false, oppure firme doppie (magari uno ha firmato a più banchetti e con tutte le firme nessuno se ne è accorto), poi possono esserci stati degli errori che ne hanno invalidate molte, eccetera…
L’Italia, dati presi da Wikipedia, ha 59.762.887 abitanti, 650.000 persone (anche ipotizzando che tutte le firme fossero valide) sono una cifra che va dall’1 al 2% della popolazione, non è poi così tanta gente… Le firme consegnate per la fecondazione assistita superavano di qualche centinaio di miligliaia le 500.000, giusto per stare sul sicuro
fra non molto andrò atrovare gregorJ (sperando di aver ricevuto l\\\’indirizzo giustose ) mi descrivo così quando mi vedrà arrivare non sarà sorpreso(altezza circa m 1\\\’90 peso kg 100 capelli castani).mi presenterò con il naso chiuso tra le dita così da non sentire il tanfo della merda che gli scenderà dai pantaloni.( avendolo ascoltato per telefono sono sicuro di non sbagliarmi):
Vabbeh, ragà, io vado dai carabinieri voi fate come volete.
ciao, maurì, t’aspetto a braccia aperte, t’ho dato pure l’indirizzo!!!
p.s.: Perché hai paura di dire il tuo cognome, nel frattempo?
Carnevale eh eh eh eh ……..confortante!!!!1
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
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Corrado Carnevale (Licata (AG), 9 maggio 1930) è un magistrato italiano.
Si laureò all’Università di Palermo all’età di 21 anni col massimo punteggio. Partecipò al concorso pubblico per uditore giudiziario e lo vinse, classificandosi al primo posto; venne nominato uditore il 17 dicembre 1953.
Successivamente seguì una carriera incredibilmente rapida, diventando a soli 55 anni presidente di sezione di Corte di Cassazione (1º dicembre 1985): il più giovane della storia.
Carnevale fu soprannominato l’ammazza-sentenze per aver cassato, in qualità di Presidente della prima sezione della Suprema Corte di Cassazione, numerose sentenze dei tribunali chiamati a giudicare su temi di mafia, nonché per un processo alla Banda della Magliana, per la Strage del Rapido 904, e per essere stato coinvolto in uno dei maggiori scandali della storia della magistratura italiana.[1]. Il collaboratore di giustizia Gaspare Mutolo lo coinvolse nel processo Andreotti, dichiarando che “il senatore Andreotti aveva con lui uno speciale rapporto personale.”[2] “E i boss erano sicuri che non ci sarebbero stati problemi.”[3] Il 29 marzo 1993 la procura di Palermo gli inviò un avviso di garanzia. Dal 23 aprile 1993 il magistrato venne sospeso dalle funzioni e dallo stipendio. Il 29 giugno 2001 fu condannato dalla Corte di Appello di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa a 6 anni di carcere, all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e all’interdizione legale lungo l’arco della pena. La sentenza finale in Cassazione del 30 ottobre 2002 lo ha assolto con formula piena, senza rinvio[senza fonte], ribaltando la sentenza della Corte d’Appello e dichiarando inutilizzabili le dichiarazioni dei magistrati di cassazione che dichiaravano di aver subito pressioni in camera di consiglio da Carnevale[senza fonte]. Il 21 giugno 2007 è tornato a svolgere l’attività giudiziaria presso la I/a sezione civile della Cassazione.
“altezza circa m 1\\\’90 peso kg 100 capelli castani”
Oh, maurì, guarda che Gregorj è etero. Rischi di fare un viaggio a vuoto.
Maurizio, datti una calmata.
Ma chi è sto Maurizio, quello del film di benigni… Maurizio… ma fammi il piacere…
AH comunque Maurizio, in nessuno dei due delirii schizofrenici che hai lasciato qui spieghi come mai ce l’hai tanto con Ale. Se sei in grado di emettere roba che non siano insulti - e ne dubito - puoi spiegarti a parole tue o con i disegnini? Lo fai perché ha scritto una cosa contro Grillo? Forse lui non approverebbe le tue metodologie fasciste sai?
@pat
Carnevale lo conosciamo tutti e credimi che non gode di molta stima per quel che riguarda il mio pensiero.
Purtroppo quello sta alla corte e quello ci dobbiamo sorbire… il problema però non è carnevale, ma che grillo neanche vuole andare a discutere con carnevale!
A Mauri’ da ascoli piceno ci vieni per fare il coatto?
1.90 per 100kg… stai un pò spvrappeso, una decina di chili di meno e sei un figurino
O forse si Loska, anche grillo è oltre i 100 kili, con i tacchi raggiunge il metro e 90… magari è proprio Grillo travestito da Maurizio… detto Lillo
il cognome lo sai perchè mi sono presentato per telefono con nome e cognome non ho mai detto di menarti ma evidentemente te la facevi già sotto.basta fare la cacchina. a presto. è da qualche mese che non passo per roma sarà un piacere.saluto tutti e mi scuso ma certa gente è proprio difficile da digerire quando srive, se poi passa alla provocazione allora è troppo.saluto perchè io lavoro.
il cognome non lo hai mai detto, invece, bugiardello. Comunque, se non hai paura, qual è il problema? Mandamelo per mail, forza.
Maurizio, ti è forse sfuggita la mia domanda? Te la devo ripetere?
Insomma stà rissa s’ha da fare oppure no?
Daje, che la gente inizia ad annoiarsi!
Ecco torna a spalare merda Maurizio.
A se vuoi venire anche da me… anche io sono 100 kg
Dai miei 120 kg, un invito a fare il giro largo, quando vieni a Roma, gentile amico delle Marche.
Giornalettismo: il sito intelligente, ma anche forzuto.
Vabbeh io non peso 100 chili però ho una buona manualità e la spiccata passione per gli angoli.
e non gli do torto, anch’io mi sentirei offesa come cittadina incensurata nel dovermi confrontare ( e in una situazione di svantaggio ) con un “maestro” come lui di “porcherie” giudiziarie.
VI ESORTO A CONTINUARE A DIALOGARE IN MODO CORRETTO …..LE VOSTRE RISPOSTE ALLE SOLLECITAZIONI DI MAURIZIO NON VI ONORANO ALESSANDRO QUESTE SONO TUE PAROLE:
@andrea
conosco un metodo infallibile per non creare disordini: non creare disordini. E se qualcuno ci prova, ignorarlo finché non la smette. Di solito funziona.
METTI IN PRATICA QUELLO CHE DICI…ALTRIMENTI PARLI A VANVERA!!!!
ciao, patrizia:
come anche tu noterai, quelle di Maurizio sono minacce, e non sollecitazioni. E per le minacce mi tutelerò legalmente, come ogni cittadino corretto e rispettoso delle leggi fa.
E come noterai, la risposta che hai copincollato è stata data ad Andrea, non a Maurizio.
Fico! Se filmate l’incontro tra quello alto 1 e 90 e l’altro (!) mettetelo sul sito. No sul serio: Maurizio (o Luisa travestita), ma a P. Sant’Elpidio ci sta la neuro? E’ bello sapere che gli articoli che si scrivono suscitano reazioni, ma qua l’ha presa proprio sul personale! Che amarezza!
SE SONO MINACCIE REALI DEVI DENUNCIARLE ALLE AUTORITA\’, SE SONO VOMITATURE DA RAGAZZINI, ED IN REALTA\’ MI SEMBRA PROPRIO CHE DI QUESTO SI TRATTI, VI ESORTO A DARCI UN TAGLIO. PENSAVO DI DIALOGARE CON PERSONE PIU\’SAGGIE.
BUONA SERATA A TUTTI.
Pat,
SE SONO MINACCIE REALI
minacce senza I per favore.
DEVI DENUNCIARLE ALLE AUTORITA\
E’ quello che farò.
SE SONO VOMITATURE DA RAGAZZINI, ED IN REALTA\’ MI SEMBRA PROPRIO CHE DI QUESTO SI TRATTI
ti sbagli: lui dice di no
PENSAVO DI DIALOGARE CON PERSONE PIU\’SAGGIE.
Ah, ma non stavi monologando da sola?
Buonia seratia anchie a tie.
Io penso che le parole di Grillo sui Radicali riguardo al caso Welby siano condivisibili ancora oggi. Riferite al caso Welby non in generale riguarso ai Radicali ”tout court”. Ma Grillo si distingue appunto da tutti, perchè è contro tutti. In politica la memoria degli elefanti è la coerenza degli utili idioti. Il politico deve galleggiare. In Italia ovviamente, più che in altri paesi. Saluti
Just: “Giornalettismo: il sito intelligente, ma anche forzuto.”
E pure un po’ sovrappeso.
Just: “Giornalettismo: il sito intelligente, ma anche forzuto.”
E pure un po’ sovrappeso.
E pure un pò coatto… dicccciamolo (la russa docet)
Mah, proprio oggi avevo letto una news positiva su Cappato, ed ora me l’avete distrutto cosi’, come un Maurizio/a qualsiasi.
Dimenticavo: ROTFL!
Maurizio, sei l’Italia che non vuole bene!1
@loska
la prendi troppo sul serio.
Maurizio(a) è solo il classico energumeno NON tascabile di turno.
Tornando all’articolo:
PREMESSA: sì ho letto la legislatura sul referendum, ma non essendo un giurista non sono sicuro di aver capito del tutto come funzioni nel reale.
DOMANDA: Filippo Facci ha pubblicato un articolo in cui spiega perchè le firme sono state insufficienti (riporto il brano e tralascio gli insulti):
“1) Per proporre un referendum, in Italia, devi raccogliere 500mila firme nell’arco di tre mesi;
2) la legge, però, dice anche che «Non può essere depositata richiesta di referendum nei sei mesi successivi alla data di convocazione delle elezioni», il che significa che da quando vengono indette le elezioni non puoi depositare firme per sei mesi;
3) le elezioni sono state indette il 6 febbraio 2008, il che significa che Grillo non avrebbe potuto depositare niente sino al 7 agosto;
4) ma le firme, appunto, doveva raccoglierle in tre mesi, e i tre mesi precedenti il 7 agosto partono dal 7 maggio, non prima: quelle raccolte prima non valgono. E’ chiaro;
5) Grillo invece ha raccolto il grosso delle firme durante il vaffa-day del 25 aprile: firme inutili che lui, in luglio, ha consegnato prima del tempo per non buttarle via. Ma restano buttate via. E ai grillini non ha detto niente o quasi, con quelli a tuonare in giro: «Per voi è finita, giornalisti bastardi» eccetera. ”
E’ tutto vero? C’è qualcosa di sbagliato? Anche se la elezioni sono state indette dopo l’inizio della raccolta firme? (Non vorrei sentire un flame tipo facci è un venduto, o robe simili)
Se così fosse non ci sarebbe nulla da imputare a Carnevale, il quale ha solo rispettato la legge e la costituzione (l’esempio per tutto “l’universo”, ricordate?)
Uriele, leggi il pezzo di ieri:
http://www.giornalettismo.com/.....pe-grillo/
dovrebbe essere quello il motivo, a mio parere.
Piacerebbe anche a me, come a Loska, capire nello specifico cosa c’è nell’articolo da far meritare al suo autore addirittura minacce per l’incolumità fisica. Ma capisco che nell’Italia di oggi la farneticazione va di moda. Purtroppo così mi passa anche il sorriso, peccato: penso che Maurizio-Luisa ne avrebbe bisogno.
C.
Se puoò interessare, ho scattato una foto dell’incontro tra Maurizio e Gregorj. http://www.christian-faure.net/wp-images/Sumo.jpg
ehi franco, non è vero! Non ho mai portato mutande blu io!
@ uriele
letto adesso Facci: dice all’incirca quello che dicevamo noi, anche se credo che nel suo ragionamento ci sia un’imprecisione riguardo l’interpretazione della legge. Vedremo chi ha ragione il 25 novembre.
@Gregorj: quale? (dico quale probabile imprecisione, era proprio questo che volevo sapere)
Poi vabbè il resto del articolo è da Gangsta del giornalismo, una cosa a cui ormai siamo abituati (giornalisti che facciano solo i giornalisti ce ne sono pochi, quelli con un po’ più di talento nella penna, oggi come oggi, tendono a diventare soubrette)
c’è una contraddizione nel discorso, perché dalla Cassazione si è parlato espressamente di salvare uno dei tre referendum. Prima di scrivere ho chiamato anche io un esperto, e gli ho chiesto perché: lui non mi ha saputo rispondere nel merito ma mi ha parlato di una possibilità di qualche regolamento che noi non conosciamo (e Carnevale probabilmente sì).
Insomma, non vorrei che alla fine succedesse che Carnevale non gliene butta giù tre, ma gliene salva uno. Poi gli tocca ringraziarlo
Sulla debacle di grillo c’è poco da dire: non poteva raccogliere le firme in quel periodo e si sapeva già che sarebbero state considerate nulle. E’ la legge. Il fatto è che grillo ha indetto la raccolta delle firme prima che il governo prodi cadesse (mi pare, vado a memoria) per cui o mandava in vacca il 25 aprile o rischiava di mandare in vacca le firme. Ha preferito la seconda ipotesi.
Greg, ti devo ringraziare: davvero non sapevo che Grillo avesse vomitato quella quantità di merda su welby. Do conseguenza gli mando un vaffanculo postumo purtroppo in tutti i sensi.
Sulla questione maurizio, inviterei tutti a lasciar perdere i troll. Su un intervento offensivo e provocatorio o uno ha le palle di firmarsi con nome cognome ed email oppure se ne può andare ottimamente affanculo nell’oblio degli sfigati insoddisfatti. Greg, never feed the troll.
p.s. ma guarda un po’ sono uno e 84 e peso dai 98 ai 102 chili (occhio, coRporatura mooooolto robusta, il grasso è solo un po’ sul pancino…). Siamo un sito di energumeni!
la verità è che giornalettismo è un sito per grassoni.
”Ma si vede che il tempo cancella le ferite, la memoria non serve, tutto è bene quel che finisce in un posto pieno di accessi - soprattutto se quel ‘tutto’ è un video con una dichiarazione di Cappato ospitata sul sito di Beppe Grillo. Certo, poi si potrebbe dire che l’eurodeputato parlava per difendere una battaglia politica e così via. Però brrrr”.
No è vero facciamo i permalosi, gli elefanti e i coerenti così non ci viene la pelle d’oca e restiamo corenti con noi stessi! Attenti ai post Greg è permalosissimo lo conosco per esperienza e non faremo certo la fine di Cappato sul GrilloBlog. Lui ci banna e giù nel quarto girone senza accessi futuri. Mai più su G.com. Scherzo obviously! ( Però brrrrrrrrrrr ps: CIAO Ale!
Non è che scherzi: dici proprio una cazzata. Io infatti ho bannato soltanto gente che insultava autori degli articoli qui pubblicati, e sempre dopo primo e secondo avvertimento. Invece, quelli che provocano o cercano di offendere me personalmente, li lascio fare. Dovresti essertene accorto…
No
I post si bannano, i pezzi non si pubblicano. Fanno entrambi la stessa fine. Sarebbe bello bannare anche i pezzi che ne dici? E anche da parte degli utenti, così si annullerebbe il vantaggio della redazione. Che ideona la brevetto.;) In questo senso no, volevo dire. Nel senso che è tutto falso, ciò che affermi. Ma non è necessario dire la verità, basta anche la falsità. Importante e che chi legge se ne accorga. Per il resto sulle mie mancanze ti ho già postato un post in precedenza, che evidentemente è stato scambiato come provocazione, come il pezzo su Zohan e ha ricevuto la solita assenza di risposta. Ma non è mica necessario che ci stiamo simpatici sai?
Divagazioni tangenziali o derivate:
1) Scrivo su un sito registrato a mio nome, se non violo le norme vigenti in un dato paese posso scrivere tutto ciò che voglio (es. niente apologia del fascismo in un sito registrato in Italia)
2) Permetto a chiunque, sempre che rispetti la mia politica di pensiero sia essa scritta o sottintesa, di pubblicare un commento a quello che ho scritto
3) Per qualche ragione il tenutario del sito decide di cancella il mio messaggio non ritenendolo pertinente o conforme alle norme arbibrarie da lui imposte sul suo spazio
4) Scrivo un nuovo messaggio infamandolo e accusandolo di censura e/o fascismo (ciò mi porta a ricadere nella famosa legge di Goldwin sulla comunicazione in internet)
5) Il messaggio viene cancellato
Tutto questo è giusto? Fottutamente giusto è la risposta. Un sito, come un giornale o un libro o un qualsiasi altro mezzo personale di espressione, non è tenuto a dar voce a chiunque. È diritto del proprietario non permettere l’accesso agli elementi indesiderati e a quelli che nel gergo tecnico sono definiti “teste di minchia”. La libertà di internet è solo quella di esprimere la propria opinione, ma anche quella di poter cassare l’opinione altrui se ritenuta inutile, dannosa o semplicemente stupida.
Concordo. Non so chi fosse o sia Dario il provocatore o Goldwin il legislatore. Dico che se il relatore di un pezzo di G.com, si stupisce se un proprietario di un blog ammette un esponente di un partito sul suo blog, dopo che detto proprietario aveva criticato, la politica immorale di questo partito, questo è del tutto legittimo, oltre che doveroso. Poi se l’esponente del partito non fa più la ”testa di minchia” e espone idee gradite al proprietario del blog, quest’ultimo è libero di riammetterlo sul suo blog, senza censure preventive e prevenute. Il relatore del pezzo, mi dava l’impressione di rientrare nella categoria del ‘’siccome ti sei permesso di parlare male del caso Welby, fossi stato io non ti avrei mai più ammesso nel mio blog”. Mi sbagliavo? Ho frainteso l’onomatopeica espressione ”brr”? Chiedo venia a Uriele ;). Saluti
Ricordo che blog e testate sul web, nel dominio ”it” di destra, sono ammesse dal Prefetto e anche la loro cancellazione dal web avendo anch’io studiato Diritto Costituzionale sull Ugo Rescigno, di cui fate giustamente citazione in home page. Per l’apologia nei post detto fatto è causa appunto di eventuale cancellazione di testate e blog. Pur rimanendo sovente sul web un buon numero di testate non cancellate e fuori del dettato costituzionale come il blog infiltrato da Kuros di Panattoni. Per ciò che riguarda le espressioni scritte apologetiche di fascismo, nei post queste sono invece come hai scritto soggette in forma contingente al giudizio del responsabile del blog in cui sono state scritte e quindi giustamente bannate. Saluti
Il primo un permaloso il secondo anche. Con l’aggravante che il primo tiene le fila. Fate pena. Leggerò solo più Trashpolis!
Il problema del periodo della raccolta è stato posto da tempo dai Radicali:
http://www.radioradicale.it/re.....di-diritto
Cappato è infatti sorpreso che a Grillo venga fatto altro genere di contestazioni, mentre i Radicali lo mettevano in guardia sulla legge del 1970.
mildavereno,
a) il problema posto dai radicali è stato già citato a proposito del referendum di Grillo, sia in questo pezzo che in quello precedente, ed è stata linkata già la fonte originaria.
b) Quali “altri generi” di contestazioni, di grazia? Puoi elencarli nello specifico? A me sembra che non abbia detto proprio nulla nel merito, ha solo parlato di “corte anticostituzionale” riferendosi alla consulta, mentre qui stiamo ancora alla Cassazione.
Quoto mildareveno.
Altro generi di contestazioni = firme insufficenti.
“In particolare, i giudici dell’Ufficio centrale della Cassazione per i referendum, dopo aver esaminato tutte le firme raccolte anche in relazione ad ogni quesito tra quelli proposti, hanno giudicato formalmente non corrette le procedure seguite per la raccolta di diverse centinaia di migliaia di firme” (http://www.corriere.it/politica/08_novembre_11/firme_referendum_grillo_3dadb2b0-b004-11dd-981c-00144f02aabc.shtml)
Questo è un problema totalmente differente da quello che i Radicali sollevarono prima, e cioè la legge per la quale non si potevano raccogliere firme in prossimità dello scioglimento delle camere (più o meno).
Da qui, lo stupore. Si pensava che un problema potesse essere il QUANDO, e invece è stato il QUANTO. Non ci vedo nulla di strano…
“hanno giudicato formalmente non corrette le procedure seguite per la raccolta di diverse centinaia di migliaia di firme”
Invece è proprio questo che conferma quanto detto nell’articolo. Le firme sono appunto insufficienti perché molte di esse sarebbero state raccolte in un periodo nel quale era vietato dalla legge. E le altre non bastano a raggiungere il numero necessario. A me sembrava piuttosto chiaro il ragionamento.
“Le firme sono appunto insufficienti perché molte di esse sarebbero state raccolte in un periodo nel quale era vietato dalla legge.”
E questo dov’è scritto?
negli ultimi due articoli pubblicati su questo sito e dedicati alla vicenda: il precedente (http://www.giornalettismo.com/archives/10116/referendum-firme-beppe-grillo/) e questo che stai commentando, dove l’altro articolo è linkato.