La nuova BiBì (non la Bardot ma Belen in-and-out Borriello) ha messo il broncio.
Storie miserabili, la rubrica che vi racconterà il quotidiano, quello che spesso vorremmo dimenticare, dei bassifondi. Per non dimenticare che c’è una realtà diversa dalla nostra, che non per questo scompare. E che bisogna conoscere.
Marco Borriello è dell’82, annata magica per il calcio che gioca a scopa coi Presidenti e i futuri calciatori italiani a caccia di gonnelle, ed è di un quartiere di
Napoli che conosco bene: la gente di San Giovanni a Teduccio se la prendi per il verso giusto è molto compita e ha molta educazione, se la prendi per il verso sbagliato muori dentro nel senso che sanno farti molto male. Possono farti morire d’inedia (per non darti soddisfazione). Marco che non assume Coca(-Cola) per evitare collaterali effetti eccitanti è un nome che nelle vecchie commedie all’italiana per spioni e guardoni (all’estero gli occhialuti di tal tipo invece li chiamano intellettuali e se fanno i soldi, Woody Allen) significava un mondo intero, cioè l’essere umano di sesso maschile dotato delle giuste qualità (bellezza, virtù rimediata, naturale o comunque acquisita, culo, giovinezza e buon cuore) selezionato dal produttore per l’accoppiamento con la, inevitabilmente, sensibile, schifiltosa e razzista verso l’uomo medio, bella (stronza) della doccia. Marco Borriello il terrone a Milàn è gelosissimo, un tipo estremamente riservato. Sul suo sito, il sito del suo fan club, un posto lo ha riservato per il fan club della sua Belen (e lei viceversa, come la pulce che ricambi il link all’elefante) della doccia che da quattro anni lui chiama fidanzata.
STANNO PER SPOSARSI – L’ultima volta che Belen la sua ragazza d’Argentina (che per un napoletano vuol dire qualità) ha avuto un fugace contatto con la realtà rimasta ad aspettarla a casa, la futura signora Borriello ha parlato con la madre proprio del ricevimento per le nozze al ristorante. “Mama, prenota sala da trentamila euro”. Cose di lusso. Nozze in grande, e perciò si faranno. A parte che gli ha già fatto perdere un anno per via di una infezione venerea prima trasmessagli e poi curata con il suo vietato cortisone vaginale, lei a lui ci tiene. Non gli farebbe mai questo. Non fosse altro che per non fargli perdere anche i restanti tre anni del fidanzamento, i due convoleranno. Lei, attenzione che è essenziale, con la fama va a nozze ma perché, il motivo è tutto, non regge la fame. “La situazione è andata in un certo modo, lei non si aspettava
quel tipo di fame, e probabilmente quel tipo di solitudine, io sinceramente la capirei qualunque cosa avesse fatto, e se la fatto vuol dire che è davvero ingenua, e quindi pura!” 10/11/08 15:11 – Alain



Rossano è un cacciatore di doti come quel tipo che stava con Paola Borboni. Lui vent’anni lei novanta. O Casella con Amanda Lear. Ma se esistesse un attrazione tra ”vecchi” e ”giovani” fuori dall’interesse economico? Perchè no. In fondo l’eterno femminino ipersessuato e col ciclo alla lunga puo’ anche stancare! E poi lontane dal mestruo in ritardo o regolari si rimane con un rischio residuale di gravidanze indesiderate lo stesso ( passi per la De Blanck aritocratica e ignorante che parla come il calendario di Frate Indovino e ”protype” della donna media, ma non ”la guapa da lasado” lei non me lo doveva fare lei no!) minimo, ma bastante al pargolo. Quindi mostra pure di essere poco avvertita sulla fisiologia di se medesima Belen. Ma Rossano avrà fatto di interruptus o di condom. Belin. Saluti
Rossano pare abbia fatto. E già questo comunque lo rende un eroe.
Sia per gli antiamerikani che per gli antiberluskoniani.
Cavolo, Giornalettismo si cala in tutte le intercapedini della cronoca, anche in quelle più fetidi dell’Isola della vVentura
ma solo io non ci sto a capì na mazza, qui? non vedo il relity né mi si incastra il telecomando come succede a galatea, via.
chi è rossano? e soprattutto chi è quel troglodita nella foto abbracciato al tronco e con l’espressione indimenticabile?
Rossano, appunto.
Il nuovo George in the jungle delle massaie italo-argentine. Buttalo via.
Tutto ‘sto casino per un incontro ravvicinato del quarto tipo (con telecamera ad infrarossi ché non si è visto un picchio nemmeno ad invocare l’intervento di un camerlengo)!
ricchiuti,certo che lo butto via, dovresti saperlo che il mio inconscio funziona con altri archetipi maschili, tzè (hai presente l’INGLESE clive owen??? questa la capiamo solo noi due, ahahha)
Si per i controamerikani ”is an hero” ci sto, in fondo un cacciatore di doti italiota, che cattura una ex-modella, ex-sciatrice cecoslovacca e poi ex-tutto, scappata da Dubcek poi e prima dall’ignoto capo fedele al Patto di Varsavia, è pò un Bond. E un pò Pasqualino Settebellezze ( poi lui oltretutto non picchia e meno male! ). Poi è romantico pensare che ”il fai da te italiano alla Rossano” seduce e conquista quell’icona, coniugata a un palazzinaro col nome di un papero Disney. Che minacciava le vecchiette per espropiarle del monolocale a Manhattan e farci sopra grattacieli. E’ una vendetta consumata a freddo da tutti quelli che ancora vogliono più che dire qualcosa di sinistra, pensarla. E che credono che italo-americano vuol ancora dire fare le scarpe all’americandream e quindi umanizzarlo. Non penso che gli antiberlukoniani ne possano gioire per converso, perchè in fondo Rossano è un caimano più dissipato. In fondo un Silvio prima di Milano 1 che resterà sempre tale, con tanta figa e poco ”self-building” rispetto a Sua ( ma solo sua, grazie a Dio ) ”emittenza”. E per tutti gli altri suoi elettori ”ricevenza”. Incantata, dopata, ipnotizzata e autolesionisticamente e ”occultamente” persuasa al per lui consenso. Solo per lui. Perchè dopo averlo votato, come sempre, scompare il ritorno agognato e rimane la beffa. Si un’eterna e autoinflitta bufalona, contenti di riceverla. Un pò come quel marito che si tolse le palle per dispiacere alla moglie.
Sento puzza di bruciato. Come il pompiere che vede da lontano le fiamme dal marciapiede, prima di essere entrato nella casa. E pensa a torto o ha ragione, dovrà poi vedere, che dentro ci sia ancora qualcuno e poi… lo trova e lo deve ”anche” salvare. Qui vi devo un pò tutti ”salvare” dallo snobismo del ”io guardo solo Fuori Orario” ( ecco io ce li vedrei il Ghezzi e il Tatti Sanguineti a Cayo Cochino eh! eh!…a contare telline e agognare un video lettore dvd che riproduce Bunuel, vero? ). Un pò di culo, pacco, zinne, cellulite e scemenze sotto l’ombrellone, non ci disintossicano un pò ogni tanto da Tavor Maurì Mannoni e John Riotta!? Che ne pensi ”Pazzacorda”?
Va be marlbelstone lo lascio lì, da salvare al mio collega. Lui è inavvicinabile. Guarda solo Cinzia Tani…!!??
red, ma che snobismo…no no, io fuori orario lo uso solo per l’insonnia, e perché i sottotitoli mi permettono di non disturbare. Ha il potere di riaddormentarmi: e di trovare al risveglio la stessa scena del coreano che lava il bue nel fiume lasciata prima (con la mdp fissa, pure ahaah).
A parte gli scherzi, ho visto reality in passato solo quando trovavo curiosi e divertenti certi personaggi… e non ero ancora allergica alla voce spacca-cristalleria della Ventura:-)
Seguo i reality sin dal primo Grande Fratello.
Guardo la tv spazzatura, sin dai tempi in cui, tv spazzatura, era giudicata una trasmissione come L’Istruttoria che oggi probabilmente farebbe gridare al miracolo.
Ho visto la Pupa e il secchione,la Fattoria. Ricordo Survivor, il primo e unico reality mandato in differita.
Ho visto persino Augias, che è tutto dire.
io l’unico reality che guardo ora è quello delle ragazze aspiranti girlicious (epigone di pussycat dolls) su mtv: ecco, mi diverte, dura pochissimo, imparo i passi di danza e ripasso la lingua.
Do you know, ricchiuti?
No, scendo molto più in basso di così.
Scena clou quest’anno, la Talpa, assalto dei pirati alla barca con Trentalange che cerca di tirare fuori qualcosa per spaventarli e Pasquale Laricchia che gli grida “zallanut, al buio mica ti si vede !”.
Se non l’han girata così, avrebbero dovuto.
Comunque, non dovesse bastare, guardo anche Uomini e Donne. Ho visto nascere Costantino nella tv italiana, non so se.
Ma perché Augias ha mai fatto reality? Oh, s’è rincoglionito, ma reality spero non ne faccia. Da poco mi ha lasciata perplessa perché ha detto su Anna Nicole Smith: “che ne pensa della differenza tra Maria Callas e una donna come questa che la sventolava così…?” Non credevo alle mie orecchie, cassato Augias. Per sempre.
Sulla voce della Ventura la pensi come mio padre. Un vecchio reazionario allergico agli spifferi ( ahahah). Mi interessano uno perchè in fondo spaesano il nostro guardare le copse dell vecchia tv tipo il tuca tuca o il big-ben ha detto stop o allegria che avevano ucciso il costume lasciandolo in una condizione da eterna Italia del boom che poio inquel periodo coincideva con altri boom ancora non chiariti ( Italicus, Piazza della loggia, Piazza Fontana ecc…) Quindi viva i relity che tengono forse i ueterno presente non ci pensano tutto quiz e portobello roads. Ma
Sulla voce della Ventura la pensi come mio padre. Un vecchio reazionario allergico agli spifferi ( ahahah!). Mi interessano, uno perchè in fondo spaesano il nostro guardare le cose della vecchia tv, tipo il tuca tuca o il big-ben ha detto stop o allegria, che avevano ucciso il costume lasciandolo in una condizione da eterna Italia del boom che poi in quel periodo coincideva con altri boom ancora non chiariti ( Italicus, Piazza della loggia, Piazza Fontana ecc…) Quindi viva i reality che tengono forse in un eterno presente. Non ci pensano tutto quiz e portobello roads. Hurrà
Ero fuori a cercare l’ultima copia di Repubblica. Scusa ho letto tardi e ho scritto in fretta. Bello l’errore di battitura mi toglie il senso di patinato che a volte esigiamo dal nostro fare come fossimo delle eterne mascherine infallibili. Ancora ciao…e scusa marlbestone!!!
E’ stato molto in TV di recente, il corradone. Ma è ancora il più colto in giro. L’unico che fa venire i gesuiti in trasmissione a parlare del Giudizio Universale. Ma a proposito, Natalia Augias quella che ha preso il posto di Vittorio Orefice, è sua figlia? Sul TG 1? Perchè allora capisco tante cose sulle dinamiche del nepotismo. Ciao
No ”Uomini e Donne” no!!!!