Il Tempo attacca Laura Boldrini e le scrive una lettera in arabo: «È la lingua a lei più congeniale»

di Redazione | 22/05/2017

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Un po’ provocatoria. E un po’ anche offensiva. È la lettera scritta in arabo dal quotidiano Il Tempo e destinata alla presidente della Camera Laura Boldrini per chiederle di esprimere solidarietà nei confronti di una cronista aggredita. Il giornale romano ha motivato la sua decisione definendo l’arabo una «lingua più congeniale» alla terza carica dello Stato. Come se, insomma, la Boldrini fosse incapace di comprendere l’italiano.

 

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(Immagine: screenshot dal quotidiano Il Tempo)

 

IL TEMPO E LA LETTERA IN ARABO A LAURA BOLDRINI

In prima pagina sul Tempo si spiega: «Come promesso, presidente Boldrini, poiché non riesce a dare solidarietà alla nostra Musacchio, aggredita in una moschea clandestina, certi di farle un regalo gradito, le abbiamo tradotto la cronaca dell’agguato in arabo, lingua ormai a lei più congeniale». Il titolo a pagina 6, poi: «Difende tutti, ma non la nostra Francesca». «Il colmo – si legge nel pezzo – è che a Francesca Musacchio, la giornalista del Tempo aggredita venerdì da alcuni frequentatori di una moschea abusiva di Tor Pignattara, sono arrivate perfino le scuse dell’Imam che sovrintende a quella comunità religiosa. È il colmo, sì, se lo si mette in correlazione al silenzio, perdurante, di Laura Boldrini. Anche ieri, nulla. Eppure, Francesca è giornalista e soprattutto donna, un combinato che dovrebbe, quanto meno, sollevare la sensibilità della presidente della Camera».

 

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(Immagine: screenshot dal quotidiano Il Tempo)

 

(Immagine: screenshot dal quotidiano Il Tempo)