Targhe alterne Roma 16 e 17 novembre, come funziona

di Redazione | 15/11/2015

Targhe alterne Roma

Targhe alterne Roma,

altre due giornate di passione per i cittadini capitolini. Dopo il blocco del traffico di domenica 15 novembre il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca ha disposto la circolazione veicolare a targhe alterne per lunedì 16 e martedì 17 novembre 2015. Si comincia con lo stop delle targhe con numero finale dispari che dalle ore 07.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30 non potranno circolare nella zona fascia verde del Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.), anche se forniti di permesso di accesso e circolazione nelle zone a traffico limitato (ZTL). Martedì 17 novembre 2015 si fermeranno i veicoli con targa con numero finale pari con le stesse limitazioni. Via libera a veicoli elettrici, ibridi, a metano e gpl, agli Euro 6 a benzina e diesel e ai ciclomotori due ruote quattro tempi Euro 2 e motocicli quattro tempi Euro 3, nessuno stop anche per i mezzi car sharing, car pooling o con contrassegno disabili. Sotto la mappa della fascia verde.

domenica a piedi blocco auto roma

La misura si rende necessaria in considerazione dei livelli di inquinamento di questi giorni e sulla base dell’alta concentrazione di polveri sottili rilevata dalla rete di monitoraggio per il quinto giorno consecutivo. Tutto ciò in esecuzione della deliberazione di Giunta capitolina n. 242 del 19/07/2011 inerente “Provvedimenti per la prevenzione e il contenimento dell’inquinamento atmosferico: interventi permanenti, interventi programmati e Piano di Intervento Operativo per l’adozione di interventi emergenziali”.

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Oltre alla targhe alterne, lunedì e martedì sarà in vigore anche il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti, a prescindere dalla targa. In dettaglio, dovranno fermarsi, in questo caso dalle 7,30 alle 20,30, gli autoveicoli a benzina ‘euro 0’ e ‘euro 1’; autoveicoli diesel ‘euro 0’, ‘euro 1’ e ‘euro 2’; motoveicoli e ciclomotori a due, tre e quattro ruote 2 tempi e 4 tempi ‘euro 0’ e ‘euro 1’; microcar diesel ‘euro 0’ e ‘euro 1’. Anche in questo caso previste delle deroghe, come ad esempio per i mezzi a gpl, metano o con contrassegno disabili. Per conoscere la classe ambientale della propria auto o della moto, si può consultare il libretto di circolazione oppure affidarsi al web, al sito ilportaledellautomobilista.it (curato dal Dipartimento Trasporti del Ministero delle Infrastrutture) nella sezione Servizi-on-line. Qui il dettaglio con le deroghe dettagliate.

Photocredit copertina Thomas Vilhelm/Cover/Getty Images