Viaggio nella storia dei giochi d’azzardo

Un breve excursus storico per capire come siamo arrivati ai giorni nostri

01/12/2020 di Redazione

Cosa sono i giochi d’azzardo? Qual è la loro origine e come furono inventati? Oggi rispondiamo a queste domande per conoscere gli antecedenti storici e le origini di quelli che sono oggi i giochi che si trovano su piattaforme come i casinò online.

I giochi d’azzardo sono dei diversivi che offrono la possibilità di vincere o perdere in base al caso, a volte sono anche accompagnati da un sistema di scommesse. Prendono forma in diversi contesti: giochi da tavolo come le roulette, corse dei cavalli o qualsiasi attività che presenti una certa incertezza riguardo al risultato finale come i giochi di carte quali poker, blackjack, ecc.

Storia giochi d’azzardo, la loro origine

A quanto pare l’origine di questo tipo di giochi rimonta a tempi antichissimi. Secondo le scoperte rivelate dall’analisi di geroglifici e reperti, nel 2000 a.C. gli egizi avevano già scolpito un dado di sei facce che utilizzavano per intrattenersi giocando (i primi dadi che sono stati trovati erano intagliati in ossa).

Nella mitologia greca fu proprio una partita a dadi a scatenare un violento litigio tra dei. Tuttavia, le prime regole scritte di questo gioco sono state trovate nella letteratura indiana.

Il gioco dei dadi era popolare anche nell’Antica Roma nonostante gli imperatori cercassero di ridurre la diffusione di questo passatempo permettendo di giocarci solo durante Saturnalia, il periodo dell’anno dedicato ai festeggiamenti in onore di Saturno.

Nel 3000 a.C., in Cina, si giocava a scommettere per soldi o per semplice divertimento e più tardi si iniziò a fare altrettanto sia in Europa che in Medio Oriente. La Cina è stata sicuramente una culla del gioco d’azzardo, intorno all’anno 500 a.C. i giochi da tavolo erano già all’ordine del giorno in questo enorme paese e furono proprio i cinesi gli inventori delle scommesse sportive e di quelle relative alla lotta tra animali o persone.

Nella Roma Antica e in Grecia le gare coinvolgevano carrozze con gladiatori, si trattava del precursore di quelle che oggi conosciamo come competizioni di cavalli.

L’invenzione della carta in Cina permise la creazione di giochi più complessi e trasportabili come quelli delle carte. Dopo la caduta dell’Impero Romano, alla fine del V secolo, si assistette a un periodo di regressione che ebbe ripercussioni anche nel mondo dei giochi d’azzardo. Ma ciò avvenne soprattutto in Europa dato che in Asia questi giochi, complice l’arrivo della carta, ebbero modo di evolvere e diventare sempre più complessi.

L’arrivo dei mazzi di carte in Europa mise in evidenza alcuni problemi al gioco, soprattutto nelle classi più povere, per questo in alcune città vennero proibiti i giochi con le carte e aumentarono i controlli da parte delle autorità.

In Europa, durante il Medioevo, esisteva un enorme divario economico tra la classe povera e quella ricca. Di conseguenza in questo periodo i giochi d’azzardo più complessi erano riservati alla nobiltà soprattutto perché chi faceva parte di questa classe sociale disponeva di più tempo libero e di soldi con cui giocare. Le classi meno abbienti si intrattenevano con diversivi semplici come i dadi.

Durante questo periodo storico esisteva inoltre una certa preoccupazione riguardo al fatto che il gioco distraesse dalle mansioni lavorative e dai precetti morali dettati dalla religione. Tuttavia, i tentativi di proibire il gioco d’azzardo non ebbero alcun successo dato che le persone trovavano il modo di continuare a giocare.

I mazzi di carte venivano confezionati a mano fino all’invenzione della stampa, a metà del 1400. Ciò cambió la storia e rivoluzionó anche il mondo del gioco permettendo anche alle fasce più povere della popolazione di avere accesso ai mazzi di carte. Furono le persone più umili della società a contribuire a sviluppare certi giochi e a renderli molto popolari. Lo sviluppo del gioco d’azzardo come tale ebbe origine alla fine del sistema feudale, quando le condizioni di vita delle persone migliorarono e l’accesso a prosperità e cultura non era limitato solo a una parte ridotta della popolazione.

La lotteria è nata in Italia ed in Olanda, nel XIV secolo iniziarono a comparire le prime varianti di questo gioco e nel XVI secolo divenne molto popolare. Questo genere di gioco rappresentava un modo di divertirsi per le classi più popolari ma aveva anche un trasfondo sociale. I partecipanti potevano acquistare biglietti da una o più aziende, il sorteggio del vincitore veniva fatto in pubblico ed era un evento che attirava moltitudini di persone. In molte occasioni i profitti venivano utilizzati per opere pubbliche come la costruzione di chiese o il restauro di case.

Si può dire che il Rinascimento rappresenta, in tutta la storia, il vero punto di inflessione per lo sviluppo e l’affermazione del gioco d’azzardo. È in questo periodo storico che nascono i primi casinò.

Il primissimo fu fondato a Venezia nel 1638 e non è soltanto il primo, è anche il più antico tuttora in funzione, si trova sul Canal Grande e si chiama Casinò di Venezia. Il suo nome originale era “Ridotto” e nel 1774 venne chiuso per un periodo contribuendo così alla crisi di numerose aziende che traevano profitti in quell’ambiente come ristoranti, hotel e l’industria tessile emergente.

Il 1800 è il secolo delle corse di cavalli e di automobili, soprattutto in Inghilterra e Germania. A metà del XIX secolo venne introdotto in Europa un nuovo tipo di scommessa, il sistema che vede i partecipanti non scommettere “contro” chi organizza la scommessa ma tra di loro.

A partire dal 1837 vennero proibiti i centri di gioco in molti paesi europei e solo in alcune destinazioni turistiche rimasero attivi attraendo un gran numero di turisti. Montecarlo si beneficia di ciò da secoli e tuttora ha la reputazione di “città del gioco”.

I giochi a scommessa oggi

Oggigiorno è possibile giocare restando a casa, senza bisogno di recarsi a un casinò fisico. È tuttavia importante assicurarsi che il portale in cui si inseriranno i dati della propria carta di credito sia sicuro. Ogni volta che si effettuano acquisti online o che si rilasciano i propri dati personali è fondamentale fare attenzione ad alcuni dettagli del sito per assicurarsi di stare effettuando tutti i processi in sicurezza.

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