Sprechi Pubblica Amministrazione, ecco quanti soldi delle nostre tasse vengono buttati via

di Redazione | 05/02/2016

L’Italia è ancora un Paese che spreca una quota eccessiva di denaro pubblico sostenendo dei costi inutili. Lo rilevano gli studi di ricerca e lo denunciano anche i media. Sky celebra oggi il ‘Giorno della liberazione dagli sprechi’ mandando in onda durante tutto l’arco della giornata (sui canali 100 e 500 della piattaforma satellitare, e su SkyTg24, visibile anche in chiaro sul digitale terrestre) una serie di inchieste analisi e approfondimenti dedicati agli sperperi di Stato e ed enti locali.

 

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SPRECHI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SKY: 15/20% DI SPESA IMPRODUTTIVA

Quella del 5 febbraio scelta da Sky è una data simbolica, individuata come quella in cui i contribuenti smettono di lavorare per finanziarie sprechi e inefficienze. Il calcolo si basa sul peso che il fisco, che assorbe più di metà del reddito, ha sul reddito dei contribuenti e sulla quantificazione della spesa improduttiva, che Sky stima tra il 15 e il 20% del totale. Dal calcolo è emerso, dunque, che gli italiani lavorano più di un mese solo per fornire allo Stato i soldi che vengono sprecati.

SPRECHI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONFCOMMERCIO: 23 MLD DI RISPARMI POSSIBILI

L’allarme di Sky non sembra essere ingiustificato. Perché gli sprechi sembrano emergere ad ogni livello. La scorsa estate l’Ufficio Studi di Confcommercio ha diffuso una ricerca che stima in 176,4 miliardi la spesa sostenuta dalle Pubblica Amministrazione per fornire i servizi pubblici locali, di cui 74,1 in eccesso rispetto a quanto necessario per garantire lo stesso livello di prestazioni fornite a chi vive in Lombardia (la Regione con i servizi migliori). Secondo lo studio, il risparmio complessivo ottenibile da un efficientamento della spesa sarebbe di 23 miliardi, che è esattamente la differenza tra i 74,1 in eccesso e i 51,2 da reinvestire per migliorare qualità e quantità dei servizi nelle diverse aree del Paese. Secondo Confcommercio nelle regioni del Sud si potrebbero risparmiare circa 1.900 euro a testa per ottenere la stessa quantità e qualità dei servizi pubblici locali della Lombardia. I 23 miliardi di sprechi risulta essere superiore al 10% di spesa totale.

SPRECHI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CONDACONS: COSTO DI 1.250 EURO A FAMIGLIA

A settembre, inoltre, il Codacons, associazione dei consumatori, ha stimato il costo degli sprechi della Pubblica Amministrazione nell’acquisto di beni e servizi in 1.250 euro annui per ogni famiglia. La stima è stata effettuata partendo dal dato di 30 miliardi di euro sprecati ogni anno da enti pubblici locali e centrali e dai prezzi convenzionati stabiliti dalla Consip, la centrale acquisti della Pubblica Amministrazione. Il Codacons su dati del Ministero dell’Economia ha stimato che gli enti pubblici spendono circa il 68% in più per una stampante, il 38% in più per una fotocopiatrice e il 22% per la telefonia.

SPRECHI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, CORTE DEI CONTI: +14 MLD IN CARTA, BENZINA E BOLLETTE

Una cattiva abitudine descritta, infine, anche dalla Corte dei Conti, che ha segnalato che tra il 2011 e il 2014, nonostante l’abolizione delle auto blu e la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, le spese per l’acquisto della carta, della benzina e delle bollette sono aumentate di ben 14 miliardi di euro (dai 121,1 miliardi del 2011 ai 135,3 miliardi del 2014).

(Foto da: Getty Images)