The Handmaid’s Tale – Recensione episodi 2×01 “June” e 2×02 “Unwomen”

The Handmaid’s Tale  è ricominciato con i primi due episodi della seconda stagione, “June” e Unwomen”, ecco la nostra recensione 

Dopo un anno esatto dalla messa in onda della prima stagione The Handmaid’s Tale, la serie televisiva targata MGM Television, vincitrice di otto Emmy Awards e due Golden Globe è tornata, e per l’occasione Hulu ha rilasciato i primi due episodi della seconda stagione dal titolo “June” e “Unwomen” (Non donne), di seguito la nostra recensione
The Handmaid's Tale 2x01
Il primo episodio di The Handmaid’s Tale 2 inizia nel modo più brutale possibile riprendendo esattamente da dove lo avevamo lasciato: DiFred dopo essere stata presa e messa in un Rover dagli Occhi, viene portata insieme ad altre ancelle, tra cui Alma e JanessaFenway Park dove vengono appese ad un cappio per essere giustiziate; d’altronde Zia Lydia l’ aveva annunciato che ci sarebbero state delle serie conseguenze dopo il rifiuto delle ancelle a lapidare Janine. Ma le ancelle non subiscono alcuna esecuzione, è un trucco di Zia Lydia per terrorizzarle psicologicamente.
Dopo la Tortura mentale arriva quella fisica: le ancelle sono costrette a stare in ginocchio sotto la pioggia per ore con una pietra in mano e non solo, per ricordare che nessun gesto rimane impunito a Gilead, vengono condotte in cucina in una scena veramente straziante dove ammanettano una mano di Alma ai fornelli e le danno fuoco in modo tale che i segni le ricorderanno che l’unica cosa tollerata è l’obbedienza. DiFred viene esonerata dalle punizioni: la sua gravidanza è stata scoperta
The Handmaid's Tale 2x01
Quando Zia Lydia prova a far mangiare DiFred e quest’ultima rifiuta, la spietata educatrice le fa capire  che cosa potrebbe succederle se il suo atteggiamento non dovesse cambiare, portandola in una stanza/prigione dove al suo interno c’è DiWyatt, un’ ancella disobbediente incatenata nonostante sia incinta. Menomale che il creatore di The Handmaid’s Tale Bruce Miller aveva dichiarato in una precedente intervista che DiFred avrebbe avuto molte libertà perchè protetta dalla gravidanza.
Tornano i flashback in The Handmaid’s Tale 2, dove la scena si sposta a quando Hannah viene trsferita in ospedale perchè ha la febbre e June è interrogata da una dipendente dell’ospedale che si ostina a chiamarla Mrs Bankhole (il cognome di suo marito Luke). Tornando a casa June e Luke scoprono attraverso il telegionale l’ attentato al Campidoglio e il bombardamento della Casa Bianca
the handmaid's tale 2x01
Il primo episodio di The Handmaid’s Tale 2 si conclude con DiFred è dal dottore per un controllo, nella stanza sono presenti anche Serena e Fred, quando la lasciano sola trova una chiave nel suo stivale, il segnale che è arrivato il momento di fuggire. Seguendo dei piccoli segni rossi riesce a rifugiarsi dentro ad un furgone diretto in un rifugio a Back Bay dove incontra Nick, scoprendo che si è unito alla resistenza con il solo scopo di portare in salvo lei ed il bambino che stanno aspettando. DiFred brucia i vestiti da ancella, si taglia i capelli e la targhetta rossa che aveva nell’orecchio esclamando:

“Il mio nome è’ June Osborne.. E sono libera”

Continua a pagina due per la recensione del secondo episodio  di The Handmaid’s Tale 2

 

Share this article