Chicago Med 3×16 – Recensione: Il diritto di poter scegliere

Un nuovo episodio di Chicago Med in cui Will Halstead e il suo mai una gioia fanno da padrone. Nel mezzo, Noah, Connor e una bambina con il diritto di scegliere il proprio futuro. 

Il sedicesimo episodio di Chicago Med 3 porta emozioni e sorrisi mentre Noah finge di essere chi non è per dare un momento di sollievo ad un paziente che sta per chiudere gli occhi per sempre. Connor e Ava intanto affrontano le conseguenze di un errore, Natalie lotta per dare una possibilità di scelta ad una bambina di nove anni e Will continua ad essere il re del mai una gioia di Dick Wolf.
Chicago Med
Chicago Med regalerà mai una gioia a Will?

Questo è uno di quegli episodi di Chicago Med che potrei vedere e rivedere. Per Natalie, per quella bambina, per Noah sopra ogni cosa. Un paziente che April conosce bene arriva al Chicago Med. Il suo tempo su questa terra sembra essere finito, ma c’è un desiderio che vorrebbe realizzare: vedere suo figlio un’ultima volta. April glielo promette, lo porterà in ospedale.
Sarah è con lei, vorrebbe aiutare quel paziente, fare il suo lavoro, ma c’è ancora qualcosa di personale al Chicago Med di cui non riesce ad occuparsi. Suo padre è stato ricoverato. Ha bisogno di un trapianto se vuole continuare a vivere. E mentre April cerca disperatamente Jackson, il figlio del suo paziente, Sarah si rifiuta di vedere suo padre perché, come dice Maggie, ogni famiglia è diversa. Poi, con l’aiuto di Maggie, April trova Jackson.
Le ore passano, quel padre sta per esalare l’ultimo respiro e suo figlio non verrà. E allora, quella lacrima nascosta, arriva a bagnarmi il viso quando sento la voce di Noah: “Sono qui“. Il sorriso di April è stato il mio, il nostro. Poco importa quale fosse la loro storia, il loro passato. Noah ha realizzato il desiderio di quell’uomo in punto di morte: rivedere suo figlio e chiudere gli occhi tenendogli la mano. Questo è Chicago Med.
Chicago Med
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E mentre il sedicesimo episodio di Chicago Med prosegue, Connor e Ava si occupano di un paziente… combinando un vero disastro. Uno strumento viene dimenticato nel cuore di quell’uomo ancora aperto e disteso in sala operatoria. Il Dr. Latham vuole il nome del responsabile. La Dr. Bekker e il Dr. Rhodes riescono a trovare ciò che era rimasto nel cuore di quell’uomo, non ci saranno deficit. Tutto è andato per il verso giusto, ma l’errore è stato commesso e mente sta urlando contro Ava per averlo lasciato da solo in sala operatoria, Connor vede un aspetto di questo medico che non aveva mai visto prima.
Quell’uomo poteva morire per un suo errore. La paura traspare dagli occhi di Ava e quando Latham chiede di chi sia la colpa… Connor Rhodes ci regala un altro motivo per amarlo come e più di prima. Connor si prende la colpa di quanto accaduto dopo l’ammissione di Ava. Saranno osservati entrambi per un lungo periodo di tempo. Ava, a modo suo, ringrazia Connor. Una coppia che non è una coppia ma che ha le basi per regalarci splendide emozioni.
Riusciremo a vederli insieme prima che questa terza stagione di Chicago Med giunga al termine? A Dick Wolf l’ardua sentenza.
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