Blindspot, Audrey Esparza: ”La vita di Tasha si sta sgretolando”

L’attrice, che presta il volto a Tasha Zapata, ha commentato il rapporto tra il suo personaggio e Reade e della sua vita sul set di Blindspot

 
 
Con soli cinque episodi rimasti, è tempo di bilanci per la serie della Nbc Blindspot e per i suoi personaggi. Se per Jane e Weller, dopo la crisi di metà stagione, si è tutto sistemato non si può dire la stessa cosa degli altri, impegnati ad affrontare e superare senza poche difficoltà il loro passato e i loro rimpianti. Per Tasha Zapata, soprattutto negli ultimi episodi, tutto si è fatto più difficile e complicato, sia sul piano lavorativo che su quello personale.
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Blindspot, Audrey Esparza: ”La vita di Tasha si sta sgretolando”

Iniziando a lavorare per la CIA, Zapata ha dovuto nascondere dettagli importanti al resto del team, soprattutto per quanto concerne il suo contatto con Borden che ha rovinato il suo rapporto con Patterson. Come se non bastasse, ha deciso di essere sincera anche con Reade, chiarendo i suoi sentimenti per lui ma prendendosi un bel due di picche. Audrey Esparza, l’attrice che presta il volto dell’agente della CIA, è stata intervistata dal sito FanSided sul passato e soprattutto sul futuro del suo personaggio.
Ecco l’intervista!
La terza stagione si è aperta con un salto temporale di più anni, durante il quale Zapata ha lasciato il Bureau per iniziare il suo lavoro alla CIA. Questo cambiamento ha influenzato il tuo modo di interpretare il personaggio?

Onestamente ero parecchio entusiasta. Penso che la CIA si addice molto a Tasha perché riesce, a dispetto degli altri personaggi della serie, a muoversi all’interno della zona grigia senza intaccare la sua moralità. Vuole sempre fare la cosa giusta, utilizzando ogni mezzo necessario.

È stato uno shock scoprire che Tasha stava lavorando per conto della CIA con Borden. Lo è stato anche per te?

All’inizio non lo sapevo. C’è una scena all’inizio della stagione in cui Tasha parla a Keaton del tatuaggio con la libellula. Quando ho girato la scena non riuscivo a capire a cosa si riferisse. Così ho chiesto al nostro produttore esecutivo Martin Gero. Mi ha trascinato nel suo ufficio, ha chiuso tutte le porte e mi ha detto che riguardava Borden. Mi ha fatto promettere di non dirlo a nessuno, neanche ai miei colleghi.

Tasha ha confidato i suoi sentimenti a Reade. Come vedi la loro relazione?

Sono molto amici. Credo che Tasha sia veramente innamorata di lui. La vita intorno a lei si sta sgretolando e non può controllarlo. Reade è il suo solo punto di riferimento e, rafforzare il suo rapporto con lui, potrebbe farla sentire meglio. Alla fine di questa stagione, Tasha avrà l’opportunità per mettere a posto molte cose della sua vita e ciò vi lascerà a bocca aperta.

Come è stato lavorare per tre anni in Blindspot e diventare Tasha Zapata?

La lunga serialità è sempre una sfida. Abbiamo girato tre stagioni da 22 episodi. Dopo tutto questo tempo riesco ad immaginare come funzioni la mente di Zapata, quali siano le sue reazioni, conosco i suoi difetti. La sfida più ardua è quando ti trovi a dover portare sullo schermo cose, eventi, situazioni che pensavi che il tuo personaggio non potesse vivere mai. Aver lavorato per questi tre anni con questo meraviglioso gruppo di attori è stato come lavorare in una famiglia, e credo che questo a casa sia arrivato. Siamo stati molto grati di aver ottenuto questa terza stagione e non vediamo l’ora di ottenere anche la quarta. Abbiamo già parlato con Martin e il team di sceneggiatori e quello che hanno in riserbo è davvero eccitante. 

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Fonte: FanSided

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