Catanzaro, 13enne travolto e ucciso da un treno mentre prova a farsi un selfie sui binari

di Redazione | 09/03/2017

selfie treno

Un gioco pericoloso si è trasformato in tragedia a Soverato, in provincia di Catanzaro. Nel tardo pomeriggio di ieri un ragazzo di 13 anni è stato travolto e ucciso da un treno mentre provava a farsi un selfie sui binari con il convoglio in corsa alle spalle. È accaduto sui binari della linea Taranto-Reggio Calabria, nei pressi del ponte di Soverato. Altri due minorenni sono rimasti illesi.

 

 

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CATANZARO, 13ENNE TRAVOLTO DA UN TRENO MENTRE PROVA A FARSI UN SELFIE

A perdere la vita è stato Leonardo Celia, residente a Petrizzi. I suoi due amici se la sono cavata invece solo con tanto spavento. Dopo la tragica bravata sono scappati per la paura e poi trovati poi dai carabinieri. Raconta Carlo Macrì sul Corriere della Sera:

I tre ragazzi si sono messi in mezzo alle rotaie in attesa del treno. Pochi minuti dopo le luci del convoglio 6683235, proveniente da Crotone e diretto a Reggio Calabria, erano ben visibili. I tre hanno quindi iniziato a mettersi in posa, mentre il treno si avvicinava a velocità sostenuta, in un tratto rettilineo, senza barriere di protezione. Uno scatto, due, forse tre, mentre il treno si avvicinava sempre più velocemente. «Vediamo chi resta il più possibile sui binari» avrebbe detto uno di loro. Il macchinista sotto choc ha riferito alla polizia ferroviaria che ha notato da lontano tre sagome in mezzo ai binari e poi due di loro darsi alla fuga.

I tre ragazzini erano partiti da Petrizzi nel primo pomeriggio con l’intezione di intenzione dirigersi a Catanzaro. Poi avrebbero avuto l’idea di andare verso il ponte per farsi un selfie. La storia del selfie con il treno in corsa è stata raccontata dai due amici di Leonardo alla polizia ferroviaria e al sostituto procuratore che li ha ascoltati. Hanno detto di aver gridato all’amico di fuggire perché stava arrivando il treno. Si sarebbero allontanati nel buio senza capire che cosa fosse realmente accaduto.

(Foto da archivio Ansa)