Amministrative a Milano, cosa dicono gli ultimi numeri su Sala e Parisi

di Redazione | 17/05/2016

Beppe Sala programma

Il divieto di pubblicazione dei sondaggi per le Comunali è ormai vicino, scatterà venerdì 20 maggio. Ma a pochi giorni dal blackout sono usciti due nuove indagini sulle elezioni di Milano 2016. I sondaggi di Emg e Index Research per TG La7 e Piazzapulita rilevano un sorpasso di Stefano Parisi su Beppe Sala al primo turno. Al ballottaggio, però, l’ex commissario Expo rimarrebbe in testa, evitando così una grave sconfitta per Matteo Renzi alle elezioni 2016. I sondaggi sulle amministrative di Milano 2016 confermano una situazione di grande equilibrio, che sarà decisa probabilmente al secondo turno dagli elettori del M5S che voteranno al primo turno Gianluca Corrado.

GLI ULTIMI SONDAGGI SULLE AMMINISTRATIVE A MILANO

Le due indagini demoscopiche diffuse dal telegiornale di Enrico Mentana e dalla trasmissione diretta da Formigli mostrano quindi novità importanti, prima del divieto di pubblicazione che scatterà venerdì 20 maggio. La situazione rilevata da Emg di Fabrizio Masia e Index Research è di sostanziale pareggio demoscopico. Stefano Parisi ha sorpassato Beppe Sala, ma il suo vantaggio è inferiore al margine di errore statistico. Sia per Emg che per Index Research il candidato sindaco del centrodestra ha mezzo punto percentuale più del suo avversario.

AMMINISTRATIVE A MILANO, BALLOTTAGGIO DECISIVO

Le rilevazioni dei due istituti si assomigliano nei rapporti di forza tra i due candidati, ma divergono per quanto riguarda gli altri concorrenti. Per Emg il M5S è in forma anche a Milano, con un 19% che sarebbe davvero positivo vista la marginalità della campagna elettorale pentastellata nel capoluogo lombardo, con tanto di candidato sindaco sostituito per eccessiva impopolarità. Masia non ha diffuso il dato relativo a Basilio Rizzo, il candidato della sinistra di Milano in Comune: per Index Research il presidente del Consiglio comunale sta poco sotto al 6%. M5S e sinistra, più altre liste minori, si dividono circa un quarto dell’elettorato. Una percentuale che obbliga i due candidati principali al ballottaggio, e che sarà il bacino di consenso decisivo per la vittoria al secondo turno.

AMMINISTRATIVE A MILANO, I FLUSSI AL SECONDO TURNO

Emg, a differenza di Index Research, ha diffuso la sua stima per il secondo turno, con Beppe Sala vittorioso al 51%. Anche in questo caso il vantaggio demoscopico è inferiore al margine di errore statistico. Una situazione di grande incertezza, che rende particolarmente aperta l’elezione. Se la rilevazione demoscopica fosse confermata, l’elettorato M5S sarebbe il segmento decisivo per la vittoria finale. La sinistra radicale probabilmente appoggerà Beppe Sala, anche se non compattamente, mentre l’eventuale propensione verso Stefano Parisi in chiave anti PD di chi voterà per Gianluca Corrado appare la vera chance per il centrodestra a Milano.