Simona Izzo perdona Jeremias Rodriguez che le ha dato della «vecchia depressa»

di Redazione | 15/10/2017

Simona Izzo

Simona Izzo, la doppiatrice, attrice e regista appena uscita dalla casa del Grande Fratello Vip, è stata ospite di Verissimo, su Canale 5. A Silvia Toffanin ha raccontato della sua esperienza al reality Mediaset: «Ho sofferto tantissimo dentro la casa». Il problema – spiega la Izzo – era il rapporto con i concorrenti più giovani di lei, con cui istintivamente si è posta con una madre. «Una donna di 60 anni o pensa a dei toy boy quando vede un ragazzo di 30 o 40 anni o pensa a un figlio. Io penso a un figlio, perché ho un figlio maschio di 40 anni».

Uno dei suoi «figli” dentro la casa, Jeremias Rodriguez, il fratello di Belén, le ha rivolto però un insulto piuttosto pesante, dandole della «vecchia depressa di mer** che prende psicofarmaci per stare bene, per fare un sorriso, per svegliarti dal letto». Un insulto non solo a Simona Izzo, ma a tutte le persone che soffrono di depressione. In difesa della moglie si è espresso anche il marito Ricky Tognazzi. La doppiatrice e regista aveva detto al fratello di Belén «Io giovane lo sono stata, tu intelligente no!».

LEGGI ANCHE > JEREMIAS RODRIGUEZ E QUELLA FRASE SU SIMONA IZZO CHE OFFENDE LE PERSONE DEPRESSE

SIMONA IZZO A VERISSIMO: «JEREMIAS RODRIGUEZ HA UN GROSSO PROBLEMA, GLI PERDONO ANCHE “VECCHIA DEPRESSA”»

Ora che è uscita dalla casa del Grande Fratello Vip, Simona Izzo è molto più indulgente con Jeremias Rodriguez: «Lui ha un grosso problema, per cui gli perdono tutto, incluso “vecchia depressa di mer**”, ha spiegato la doppiatrice. Non ha voluto dire – e non è detto che sappia di cosa si tratta – quale sia il «grosso problema» del fratello di Belén, ma ha raccontato a Verissimo che il ragazzo era sul punto di raccontarlo all’inizio del reality ed è stata proprio lei a fermarlo:

Su Jeremias posso dire solo questo: se avessi voluto, io so come far parlare le persone, non mi serve farle ubriacare. Ho tanto tempo e ho voglia di ascoltarle. A un certo punto, il terzo giorno, è scoppiato a piangere e avrebbe detto ciò che non doveva dire, perché esistono delle verità che è meglio tenere fuori dal realismo. Mi ha detto che mi voleva parlare e raccontarmi del suo passato e io l’ho fermato. Gli ho detto: «Ti prego, fermati». Lui piangeva, mi ha parlato della sua nonna.

Foto copertina: ANSA