Roma dichiara guerra ai gabbiani killer

di Redazione | 05/02/2016

Roma

Roma dichiara guerra ai gabbiani e ai ratti. I bianchi pennuti rappresentano ormai un problema per la Capitale. Sono troppi e sono troppo grossi. Oltretutto si stanno rivelando aggressivi, sono quindi un problema per la popolazione chiamata a sua volta a ridurre drasticamente la presenza di rifiuti in città.

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(ANSA)

ROMA DICHIARA GUERRA AI GABBIANI: VIA AL CIBO ABBANDONATO IN STRADA

Secondo quanto raccontato da Mauro Evangelisti sul Messaggero è importante contrastare il proliferare dei ratti. E per farlo bisogna evitare di abbandonare cibo in strada:

Ieri pomeriggio si è riunito il tavolo tecnico, presieduto dal sub commissario Camillo de Milato, che ha coinvolto anche Ministeri della Salute e dell’Ambiente, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, Istituto superiore di sanità, Regione, Ama, Acea, Centro di referenza per l’Igiene urbana veterinaria, Bioparco, Corpo Forestale, Dipartimento ambiente e assessori dei Municipi. Lunedì ci sarà un secondo incontro, ma ormai il piano di azione è stato definito. Confermata la necessità di coinvolgere i cittadini in questa azione di contrasto dei ratti. Per questo, la prossima settimana saranno perfezionate le ordinanze per ribadire che non si possono abbandonare per strada rifiuti e generi alimentari. Sono cose scontate, ma è giusto rafforzare il messaggio, perché ormai in molte zone del centro e della periferia, il cibo abbandonato causa la moltiplicazione dei ratti all’aperto.

 

ROBA DICHIARA GUERRA AI GABBIANI: LOTTA ALLE AUTO IN DOPPIA FILA

Successivamente si pensa d’intervenire con una derattizzazione preventiva che toccherà anche le auto in doppia fila, ritenute responsabili del mancato svuotamento dei cassonetti:

per evitare di intervenire solo quando l’emergenza si è ormai manifestata. Spiegano da Roma Capitale: «Stiamo preparando piani di prevenzione scientificamente supportati e condivisi, integrati da linee guida per uniformare procedure, interventi e controlli sul territorio. La polizia locale di Roma Capitale continuerà nella propria opera di repressione in via sanzionatoria del fenomeno della sosta delle auto posteggiate in doppia fila, che impediscono ad Ama il regolare svuotamento di tutti i cassonetti (sono circa 3.000 su 70mila i cassonetti che l’Azienda non riesce a svuotare durante la notte)».

 

ROMA DICHIARA GUERRA AI GABBIANI: «NEANCHE IN UN FILM DI HITCHCOCK»

Come detto, oltre ai ratti si colpiranno anche i gabbiani, anche loro pronti a nutrirsi di rifiuti. A tal proposito Alessandro Camponeschi, titolare di un ristorante in piazza Farnese, ha spiegato:

«Neanche nei film di Hitchcock assisteremmo a scene del genere. Ogni locale, d’accordo con gli operatori dell’Ama, ha dei punti esterni dove lasciare l’immondizia, ma se non arrivano tempestivamente oltre al problema dei topi si aggiunge anche quello dei gabbiani, che rompono le buste con conseguenze immaginabili sul decoro»

 

Tuttavia i ristoratori non ci stanno a passare per cattivi e responsabili dell’abbandono in strada dei rifiuti. Claudio Pica, presidente dell’Aeper-Associazione esercenti sottolinea le responsabilità del servizio di nettezza urbana di Roma:

«La raccolta spesso non è puntuale come era stato concordato, gli orari non sono precisi. Soprattutto nel centro storico tanti ristoranti e bar parlano dei problemi della raccolta differenziata. Se l’Ama non passa negli orari adeguati, i ristoratori quando chiudono sono costretti a lasciare i sacchi di immondizia davanti alle serrande, perché non possono tenersi l’umido nei locali. Questo attira topi e blatte»