Rimborso pensioni, gli esclusi annunciano ricorsi

di Redazione | 19/05/2015

rimborso pensioni

I pensionati più ricchi, esclusi dal rimborso del governo che arriverà il primo agosto, sono pronti a dare battaglia per ricevere lo stesso trattamento degli altri. I dirigenti d’azienda del Cida, ad esempio, hanno lanciato un appello al premier Matteo Renzi per non abbandonare al proprio destino un milione di contribuenti. «La perequazione – hanno affermato – non è un privilegio, ma un diritto di tutti i pensionati italiani».

 

 

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RIMBORSO PENSIONI, AZIONI LEGALI –

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che ha bocciato il blocco all’adeguamento delle pensioni del governo Monti per gli anni 2012 e 2013, il governo ha deciso di restituire soldi (complessivamente 2,1 miliardi di euro) a coloro che ricevono un assegno tra 3 e 6 volte il minimo, escludendo oltre 600mila pensionati che percepiscono più di 3.200 euro lordi. Ora proprio quei pensionati ricchi (come medici, manager e bancari) minacciano azioni legali. Intanto scendono in campo nella battaglia anche partiti come Fratelli d’Italia, che preannuncia una class action, Forza Italia, e la Lega Nord, che minaccia il ricorso alla Corte Ue dei Diritti dell’Uomo. Spiega Mario Sensini sul Corriere della Sera:

In ogni caso, la battaglia legale per il mancato pieno adeguamento delle pensioni dovrà ripartire da zero. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che forse la teme, ieri è stato chiaro: «I ricorsi dovranno tenere conto che il quadro è cambiato». Non appena il decreto verrà pubblicato in Gazzetta, la pronuncia della Corte sul decreto Monti non avrà più efficacia, ammette Riccardo Troiano, il legale che per conto di Federmanager ha vinto alla Consulta quello che sembra solo il primo tempo della partita.  Nonostante tutto i pensionati sono intenzionati ad andare avanti. Non si arrende la Cida, la federazione dei dirigenti d’azienda, né Federmanager. «Questa è una toppa destinata a non reggere, ci sarà una pioggia di ricorsi. Aspettiamo il decreto poi ci muoveremo» annuncia il presidente, Giorgio Ambrogioni.

(Foto: Ansa / Juline Warnand)