Primarie Pd Napoli 2016: quando, come si vota e chi sono i candidati

di Donato De Sena | 04/02/2016

PRIMARIE PD NAPOLI 2016

Primarie Pd Napoli 2016: candidati, data e modalità di voto

Primarie Pd Napoli 2016, in vista delle Elezioni 2016. A Napoli la scelta del candidato a sindaco del centrosinistra passa ancora una volta attraverso le primarie di coalizione. La consultazione degli elettori di Pd ed altre formazioni alleate è programmata per domenica 6 marzo, al termine di una campagna elettorale di poco più di un mese (con la consegna delle firme per la candidatura fissata al 4 febbraio). La sfida si preannuncia molto aperta, considerando che le correnti e gli esponenti partenopei del Partito Democratico si sono divisi nel sostegno ai diversi candidati: Antonio Bassolino, 68 anni, già due volte sindaco della città, dal ’93 al 2000, e due volte presidente della Regione Campania, dal 2000 al 2010; Valeria Valente, 39 anni, deputata e avvocato amministrativista; e Marco Sarracino, classe 1989, segretario uscente dei Giovani Democratici della Campania, il più giovane componente della direzione nazionale del Pd. Il quarto candidato è invece il medico oncologo Antonio Marfella, candidato civico del Partito socialista italiano.

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All’ultimo momento aveva tentato di candidarsi anche Umberto Ranieri, politico di lungo corso e già più volte sottosegretario. Aveva presentato le firme pochi minuti prima della scadenza delle ore 12 del 4 febbraio 2016. Ma la candidatura è stata esclusa dalla commissione di garanzia. Il motivo? La presentazione di sottoscrizioni non appartenenti a iscritti al Pd, requisito richiesto dal regolamento condiviso dalla coalizione.

 

Elezioni Napoli 2016: quando e come si vota per il sindaco alle Comunali

 

Primarie Pd Napoli 2016, ecco chi sono i candidati:

ANTONIO BASSOLINO CANDIDATO PRIMARIE PD NAPOLI 2016

Primarie Pd Napoli 2016. In prima fila c’è Antonio Bassolino, classe 1947, per quasi un ventennio leader indiscusso del centrosinistra napoletano, da inizio anni ’90 agli anni 2000. Ha annunciato la sua discesa in campo lo scorso 21 novembre, appena dopo la fissazione della data delle primarie (inizialmente programmate per il 7 febbraio) da parte dei vertici Pd, e dopo mesi di incontri, interviste e partecipazioni ad iniziative pubbliche che già lasciavano presupporre un coinvolgimento diretto alla competizione elettorale. Assai poco gradito al Nazareno e a gran parte dell’apparato Dem napoletano, l’ex sindaco (eletto primo cittadino nel ’93 e nel ’97) ed ex governatore campano (fu vittorioso alle Regionali del 2000 e del 2005) ha cominciato fin dall’estate a tessere la sua fitta tela di relazioni, dopo anni trascorsi lontano dei riflettori (a risolvere qualche grana giudiziaria e, chissà, forse anche ad attendere che il tempo rendesse meno vivo il ricordo della spiacevole stagione dell’emergenza rifiuti, durante il suo secondo mandato alla guida della Regione). Quello di oggi appare certamente come un Bassolino determinato, capace di avere le idee chiare fin dall’inizio della partita. Per mesi l’ex sindaco ha chiesto continuamente le primarie senza mai fare un passo di troppo annunciando anzitempo la sua candidatura. Una volta ottenute, ha continuato con regolarità il suo tour cittadino con grandi eventi pubblici e piccoli incontri privati: un modo semplice ma efficace per rafforzare la sua candidatura mentre il partito (a Roma e a Napoli) faticava a trovare un nome condiviso da contrapporgli (e magari in grado di unire tutti i delegati Dem per evitare le primarie).

VALERIA VALENTE CANDIDATA PRIMARIE PD NAPOLI 2016

Primarie Pd Napoli 2016. La candidatura di Valeria Valente, 39 anni, deputata Pd, avvocato amministrativista, già assessore comunale nella giunta guidata da Rosa Russo Jervolino,  è arrivata con il sostegno dei vertici romani del partito. Il Nazareno e le componenti anti-bassoliniane partenopee per mesi si erano confrontate per trovare una candidatura in grado ci contrastare l’ex sindaco ed ex governatore, ma senza successo. Erano circolati i nomi di Paolo Siani, medico e fratello del giornalista Giancarlo ucciso dalla camorra, dell’imprenditore Dario Scalella, del magistrato anticamorra Giovanni Corona, di Riccardo Monti, presidente dell’Ice, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internalizzazione delle imprese italiane. Ed erano stati fatti i nomi anche di politici come Gennaro Migliore ed Enzo Amendola, entrambi deputati ed entrambi poi entrati, a fine gennaio, nel governo come sottosegretari (rispettivamente alla Giustizia e agli Esteri). Poi la scelta è ricaduta sulla deputata 39enne, un tempo vicina a Bassolino. Sul suo nome il 28 gennaio è arrivata la convergenza del vicesegretario nazionale Pd Lorenzo Guerini e del sottosegretario Luca Lotti, gli uomini di Renzi che dialogavano con il capogruppo in Regione Campania Mario Casillo, che aveva nelle mani il dossier per la scelta del candidato unitario. La Valente fa riferimento alla corrente del Pd Rifare l’Italia, della quale fanno parte anche il presidente nazionale Dem Matteo Orfini e il ministro della Giustizia Andrea Orlando. La sua candidatura ha creato qualche malumore nelle fila di altre componenti come Area Dem e Area Riformista. Quest’ultima aveva spinto per trovare un’intesa unitaria su un nome della società civile,  in particolare su Monti, la cui candidatura sembrava ancora possibile anche a pochi giorni dalle liste. Rifare l’Italia fa riferimento anche all’europarlamentare Andrea Cozzolino, altro ex delfino di Bassolino, che aveva fatto muro sull’ipotesi Monti, evidenziando la necessità di trovare una figura politica. La Valente ha comunque incassato il sostegno di tutto il fronte renziano. E l’intero gruppo in consiglio comunale, oltre a numerosi segretari di circolo. Ad appoggiarla anche il deputato di Scelta Civica Giovanni Palladino, che pure aveva espresso l’intenzione di candidarsi.

MARCO SARRACINO CANDIDATO PRIMARIE PD NAPOLI 2016

Primarie Pd Napoli 2016. Proverà a sparigliare le carte Marco Sarracino, 26 anni, segretario dei Giovani Democratici della Campania e più giovane componente della direzione nazionale del Pd. Il suo è il nome a sorpresa piombato sulle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco a Napoli. Vicino a Pippo Civati fino alla sua uscita dal Partito Democratico, Sarracino ha ricevuto il via libera alla candidatura dalla corrente Area Riformista, che è guidata nel capoluogo campano dal consigliere regionale Gianluca Daniele (che aveva valutato anche una sua personale discesa in campo) e che fa riferimento a livello nazionale all’ex capogruppo Roberto Speranza e all’ex segretario Guglielmo Epifani. Sarracino è stato uno dei rappresentanti del Pd campano più combattivo negli ultimi mesi, precisamente fin dall’estate, quando Bassolino già manifestava la sua volontà di impegnarsi in prima persona nella partita delle Amministrative e il partito (quello nazionale quanto quello locale) continuava ad interrogarsi sull’opportunità o meno di ricorrere alle urne per la scelta del candidato sindaco. Il segretario Gd è stato insieme a Bassolino uno dei più convinti sostenitori delle primarie, ma, al contrario di Bassolino (che ad ottobre è stato ospitato ed applaudito alla festa regionale del Nuovo Centrodestra), Sarracino ha sempre duramente osteggiato ipotesi di alleanze con i centristi di Area Popolare. La candidatura è arrivata a soli tre giorni dalla scadenza dei termini ed è considerata una scelta di rottura. Il segretario Gd può rompere lo schema ‘Bassolino-anti-Bassolino’ e aumentare la frammentazione. «Lo faccio perché la mia generazione da questa citta sta scappando. napoli è ferma, rassegnata. Altro che Metropoli dell’amore di de Magistris», ha detto in un’intervista poco dopo l’annuncio della sua candiatura.

ANTONIO MARFELLA CANDIDATO PRIMARIE PD NAPOLI 2016

Primarie Pd Napoli 2016. Come esterno ai Dem nella competizione per la scelta del candidato a sindaco si è presentato per il Partito Socialista Italiano anche il noto oncologo della Fondazione Pascale Antonio Marfella. Il partito di Riccardo Nencini ha deciso di puntare dunque su una figura civica per il voto del 6 marzo. Marfella è conosciuto anche per le sue battaglie contro roghi e sversamenti nella Terra dei Fuochi. È stato in prima linea in molte manifestazioni al fianco degli attivisti delle province di Napoli e Caserta. L’oncologo fa parte del gruppo ‘Medici per l’Ambiente’. In un’intervista rilasciata a Giornalettismo aveva denunciato l’elevata diffusione di amianto nella Regione: «Il ministro ci conferma che in Campania non c’è neanche una discarica per rifiuti speciali». «Marfella può essere il perfetto punto di unione tra società civile e politica e soprattutto può rappresentare adeguatamente tutti i cittadini dell’Area Metropolitana», ha spiegato il Psi locale dopo la presentazione delle liste. La candidatura dell’oncologo era in ogni caso già stata annunciata da tempo.

DATA, ORARIO E MODALITÀ DI VOTO PRIMARIE PD NAPOLI 2016

Primarie Pd Napoli 2016: le consultazioni erano state inizialmente fissate per il 20 novembre, poi il Pd provinciale di Napoli aveva concordato la data delle consultazioni per la scelta del candidato a sindaco di Napoli al 7 febbraio, la stessa di Milano. Ma a metà dicembre il tavolo della coalizione di centrosinistra ha proposto uno slittamento, di tre settimane, al 28 febbraio. In seguito, ancora la direzione provinciale Dem, ha indicato ancora una nuova data, il 6 marzo. Il regolamento definitivo approvato dalla direzione provinciale Pd il 17 dicembre prevede primarie di coalizione aperte a tutti.

Primarie Pd Napoli 2016: i termini per la raccolta firme a sostegno delle candidature si sono aperti giovedì 7 gennaio. Agli aspiranti candidati a sindaco sono state date due possibilità per scendere in campo: ottenere il sostegno di una quota compresa tra il 35 e il 40% dei 410 componenti dell’assemblea provinciale del Pd o raccogliere le firme (dal 20 al 30% degli iscritti al Pd in città). La scadenza del termine per la presentazione delle candidature è stata fissata alle ore 12 di giovedì 4 febbraio.

Alle primarie si vota dalle 8 alle 21 del 6 marzo. I seggi sono 78 sparsi per le dieci municipalità. Per esprimere la sua preferenza ogni elettore deve recarsi al seggio corrispondente al numero di sezione certificato sulla sua scheda elettorale. Ad ogni elettore sarà chiesto un contributo di un euro. Per i 16enni e per gli immigrati è stato previsto un modulo di pre-registrazione da compilare nel mese di febbraio. Alle primarie parteciperanno precisamente anche 127 sedicenni e 20 extracomunitari.

(Foto di copertina: ANSA / MASSIMO PERCOSSI)