Polo Positivo, l’ennesimo nome per il partito di Alfano

14/11/2016 di Donato De Sena

Sui nomi da dare ai partiti Angelino Alfano conserva probabilmente un record. Il Ministro dell’Interno, che in queste ore chiede a Silvio Berlusconi di collaborare per costruire una nuova casa dei moderati italiani, sembra aver scelto una nuova dicitura per il progetto. Lo scorso 13 ottobre il leader di Area Popolare ha provveduto al deposito presso l’Ufficio Italiani Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico il simbolo «Polo positivo», descritto come «un quadrato di colore blu al cui interno la scritta di colore bianco, su due livelli, polo positivo».

 

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DA UNIONE DEI POPOLARI A POLO POSITIVO, I NOMI PER IL NUOVO PARTITO DI ALFANO

La presentazione del logo emerge da una ricerca avanzata sul motore di ricerca del sito dell’Uibm e conferma che la nascita di un nuovo partito è un’ipotesi concreta. Non è comunque la prima volta che Alfano si mette all’opera per scegliere e depositare il nuovo nome per la formazione centrista alla quale vorrebbe dar vita. Come abbiamo già raccontato su Giornalettismo, lo scorso 25 marzo, ancora presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, il ministro dell’Interno ha depositato ben 6 simboli con 6 differenti diciture per la nuova compagine: «Italia Popolare», «Unione Liberale Popolare», «Unione Popolare», «Unione per l’Italia», «Unione Popolare Italiana» e «Unione Popolare Liberale». Pochi giorni dopo, il 20 aprile, Davide Tedesco, spin doctor del ministro dell’Interno e già intestatario dei domini web Nuovocentrodestra.it e Angelinoalfano.it, ha poi provveduto a bloccare le pagine Unionedeipopolari.it e Unionedeipopolari.com, e contemporaneamente Popolariitaliani.it.

Ai tempi del governo Letta, invece, nei giorni della scissione dal Pd e della nascita di Ncd, oltre a registrare «Il Nuovo Centrodestra» e «Nuovo Centrodestra», Alfano aveva presentato domanda per assicurarsi anche diciture come «Unione della Libertà», «Confederazione delle Libertà» e «Federazione della Libertà». Ora, non resta che chiedersi se l’ultimo nome spuntato sarà quello definitivo. Le possibilità che ciò si verifichi certamente ci sono, soprattutto se si considera che Alfano ha parlato di «polo positivo» anche nell’ultima intervista rilasciata (pubblicata oggi sul Messaggero):

E l’esito del referendum costituzionale come potrebbe influire su questa ricomposizione dei moderati?

 

«Sarebbe facilitata dalla vittoria del Sì, perché questa farebbe nascere un grande polo “positivo” di coloro i quali vogliono offrire ragionevoli soluzioni ai problemi e si mettono contro quelli capaci solo di urlare l’elenco dei problemi».

(Foto: ANSA / ANGELO CARCONI)

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