Piero Angela critica le posizioni antiscientifiche di Beppe Grillo

Piero Angela ha espresso una critica severa alle posizioni antiscientifiche rappresentate da Beppe Grillo. Il giudizio del divulgatore scientifico e notissimo giornalista è contenuto nella sua nuova autobiografia, «Il mio lungo viaggio», da poco uscita per i tipi di Mondadori. L’episodio è rimarcato in una recensione del libro di Piero Angela scritta da Massimiliano Parente per il Giornale di oggi. Il giornalista, nel volume, prende di mira anche omeopati e altri esponenti delle pseudoscienze, verso i quali esprime giudizi altrettanto severi per i danni creati dalle loro teorie antiscientifiche. L’episodio relativo a Grillo riguarda l’epoca in cui l’attuale leader del M5S faceva il comico in TV. Come rimarca il Giornale, Piero Angela propose a Grillo una serie TV dove i suoi temi ecologici fossero divulgati ma verificati scientificamente. Un suggerimento rifiutato dal comico genovese. Nella sua autobiografia «Il mio lungo viaggio» il giornalista Rai torna sull’episodio per rimarcare: «Forse temeva che la verifica scientifica avrebbe smorzato l’effetto teatrale delle sue argomentazioni». Come evidenzia il Giornale, per Angela

In sostanza Grillo è un cialtrone che non accetta contro-argomentazioni serie. Non è cambiato molto dall’epoca. D’altra parte nonno Piero ha fondato il Cicap (il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale), ha smascherato chiromanti e stregoni, veggenti e guaritori, figuriamoci se non smascherava Grillo.

 

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