Perchè i fili delle cuffie si annodano (e come evitarlo)

18/06/2014 di Redazione

Non succede per caso che i fili delle cuffie s’attorciglino, ma per un preciso fondamento scientifico: la cosiddetta teoria dei nodi. C’è chi ha studiato il fenomeno e ha trovato un espediente per limitarlo.

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Quando i nodi diventano un meme, via http://weknowmemes.com

IL MISTERO DEI NODI – Nel 2007 due ricercatori dell’ Università della California a San Diego, Dorian Raymer e Douglas Smith, pubblicarono i risultati di una ricerca (Spontaneous knotting of an agitated string) che, dopo oltre 3mila test effettuati, riusciva ad estrarre numeri e ricorrenze da un fenomeno apparentemente caotico. I due ricercatori hanno preso una scatola cubica di 30 cm di lato e l’hanno posta su un disco che eseguiva una rotazione al secondo. Nel contenitore hanno inserito stringhe di lunghezza differente. La prima cosa che hanno notato è che nelle stringhe lunghe meno di 46 cm non si formava alcun nodo e che la probabilità di trovare nodi aumentava con la lunghezza delle stringhe. Oltre il metro e mezzo però, tale probabilità non cresceva più: la probabilità di trovare ingarbugliamenti al termine del testi in un filo di 3 metri o uno di 1.5 era la stessa. circa il 50%.

LUNGHEZZA E FLESSIBILITÀ – I due ricercatori hanno inoltre osservato che se si utilizzano corde più flessibili la probabilità di aggrovigliamento aumenta. Secondo loro, infatti, se si accrescono la lunghezza delle corde e la loro flessibilità, oltre al tempo di rotazione, si può raggiungere  il 100% di probabilità di ottenere dei nodi, e quindi la certezza di ottenere un aggrovigliamento. Da notare che il test prevedeva solo oscillazioni orizzontali, mentre nella realtà spesso ricevono sollecitazioni in ogni direzione.

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ALTRI STUDI SULL’IMPORTANZA DEI NODI – Nel 2010 un  ricercatore della Aston University a Birmingham, Robert Matthews, sembra invece aver trovato una soluzione al problema dopo oltre 12mila test effettuati in condizioni d’uso utilizzando dei comuni auricolari. La sua «Loop Conjecture»giunge alla conclusione che per ridurre fortemente le probabilità d’ingarbugliamento sia quello di unire i capi del filo, espediente che le riduce di dieci volte.  Studi che non sono esattamente intesi ad evitare l’ingarbugliamento delle cuffiette, perché aiutano a comprendere la natura del fenomeno degli annodamenti spontanei che hanno grande importanza in diversi settori scientifici, dalla biologia molecolare alla chimica dei polimeri.

 

 

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