Omofobia, spunti e insulti contro un ragazzo che passeggiava col suo fidanzato

di Redazione | 01/09/2017

omofobia

William Donati, un giovane diciottenne di Faenza, ha subito un ennesimo caso di omofobia. L’adolescente è stato infatti pesantemente insultato per la sua omosessualità e ha ricevuto sputi mentre stava passeggiando con il suo fidanzato. William Donati ha provato a far intervenire la polizia per esser stato di nuovo insultato e verbalmente aggredito in pubblico, ma le forze dell’ordine gli hanno comunicato che non intervengono contro questo tipo di comportamenti. Il giovane di Faenza ha però denunciato il caso di omofobia sul suo profilo Facebook, come raccontato da Bitchy F.

OMOFOBIA, IL RACCONTO DI WILLIAM DONATI

Lunedì scorso, mentre io e il mio compagno stavamo andando a fare la spesa, passa in bicicletta l’allora bulletto delle scuole elementari. Mi vede e in mezzo alla strada mi grida “FROCIO!”, poi si gira e mi sputa. Non mi colpisce, ma senza pensarci due volte chiamo il 112, racconto all’operatore la vicenda chiedendo se secondo lui è normale che nel 2017 io debba girare per strada pensando che possa essere aggredito perché non ho una fidanzata ma un fidanzato. Gli dico che conosco la persona in questione e l’unica cosa che mi consiglia è di andare a sporgere denuncia la mattina seguente. Il giorno dopo scopro che le forze dell’ordine non si occupano più di denunce per offese (e sputi) e che devo procedere con il mio avvocato. Questa persona è già la terza volta che girando per Faenza con il mio compagno mi grida “frocio” in mezzo alla strada.

 

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William Donati ha poi concluso amaramente sulla libertà che sente di aver perduto per violenze verbali continue legate all’omofobia, che non vengono fermate. «All’inizio ci ridevamo anche su, gridando paradossalmente a nostra volta “eterosessuale!” agli altri passanti, però quando dalle parole si passa agli sputi senti che inizia a venire meno la libertà che tutti dovremmo avere di uscire di casa sentendoci sicuri, specialmente quando siamo in compagnia della persona che amiamo».

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