Ecco il video in cui il dirigente del Teramo dice che la camorra «è una scelta da rispettare» | VIDEO

di Redazione | 13/01/2019

Nicola Di Matteo

I microfoni sono quelli dell’emittente locale Vera Tv, mentre il clima è quello rilassato di una conferenza stampa di presentazione di un nuovo dirigente della squadra del Teramo. Nicola Di Matteo ha appena definito il suo ruolo di direttore sportivo per il team che disputa il campionato di Lega Pro: calcio professionistico, non dilettanti allo sbaraglio. Nel corso di questa intervista, il neo-dirigente pronuncia una frase inaccettabile sulla camorra.

Nicola Di Matteo e l’intervista sulla camorra

«La camorra è una scelta di vita e come tale va rispettata». Giancarlo Falconi, inviato dell’emittente locale, incalza: «Ma la camorra, quindi, non è una montagna di merda?». La risposta del direttore sportivo del Teramo è sulla stessa linea delle affermazioni precedenti: «No. Loro hanno scelto una vita, io un’altra. Loro hanno sempre rispetto nei miei confronti, io ho rispettato loro. Mi hanno lasciato vivere la mia vita».

La città di Teramo si dissocia dalle affermazioni del suo dirigente

Parole che fanno malissimo in un momento storico molto delicato per i rapporti tra il calcio e la criminalità organizzata. Parole che fanno malissimo in questa Italia che sembra non riuscire più a distinguere il bene dal male. Si dissociano immediatamente le autorità teramane. Il sindaco della città Gianguido D’Alberto ha diffuso una nota in cui prende le distanze dal dirigente: «La camorra è una scelta di morte e non di vita. Nessun cittadino teramano si riconosce in parole che non denuncino come la camorra, al pari di ogni altra organizzazione criminale di stampo mafioso, sia sopraffazione, delinquenza, dispregio delle leggi e della libera convivenza».

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